{"id":129399,"date":"2024-01-27T17:23:01","date_gmt":"2024-01-27T16:23:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129399"},"modified":"2024-01-28T16:46:31","modified_gmt":"2024-01-28T15:46:31","slug":"mostre-a-roma-ukiyoe-il-mondo-fluttuante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129399","title":{"rendered":"Mostre a Roma &#8211; \u201cUKIYOE. IL MONDO FLUTTUANTE\u201d"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Un vero e proprio viaggio nell\u2019arte giapponese di epoca Edo. Il progetto espositivo comprende una selezione di 150 capolavori datati tra il XVII e il XIX secolo.<\/strong><\/h3>\n<p>DAL GIAPPONE A ROMA:<\/p>\n<p><strong>\u201cUKIYOE. IL MONDO FLUTTUANTE\u201d<\/strong> APPRODA NELLA CAPITALE<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-129403\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1-300x186.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1-1024x636.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1-768x477.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1-483x300.jpg 483w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1-1536x954.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Mostra-Giapponese-1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La grande mostra dedicata al Giappone sar\u00e0 allestita presso il Museo di Roma<strong> dal 21 febbraio al 23 giugno 2024<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stagione artistica 2024 comincia alla grande nella Capitale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e8 infatti in programma un <strong>attesissimo incontro con la cultura e l\u2019arte giapponese. Non un Giappone qualunque, ma quello dei maestri Katsushika Hokusai e Utagawa Kunyioshi, due dei pi\u00f9 celebri artisti dell\u2019ukiyo-e.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra rappresenta <strong>un affascinante viaggio nell\u2019arte giapponese di epoca Edo attraverso un percorso espositivo di 150 opere collezionate da i due viaggiatori italiani Edoardo Chiossone e Vincenzo Ragusa. \u201cUKIYOE.IL MONDO FLUTTUANTE\u201d<\/strong> sar\u00e0 ospitata dal settecentesco Palazzo Braschi, situato nel cuore della Roma Rinascimentale e Barocca. A soli 200 metri dal sito espositivo sorge l\u2019Eitch Borromini, una dimora storica che offre un soggiorno ricco di fascino, storia ed eleganza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roma \u00e8 contemporanea e antica allo stesso tempo<\/strong>, \u00e8 una citt\u00e0 che guarda al futuro mantenendo intatto il suo aspetto e la sua magica atmosfera storica, \u00e8 quel luogo capace di far convivere armoniosamente l\u2019arte prettamente italiana con quelle oltre oceano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A testimonianza di questo connubio di arti, a partire dal 21 febbraio 2024 e fino al 23 giugno 2024, gli spazi di <strong>Palazzo Braschi, il Museo di Roma situato direttamente sull\u2019affascinante Piazza Navona, verranno invasi da un nuovo evento espositivo<\/strong> ispirato alla produzione artistica giapponese: \u201cUKIYOE. IL MONDO FLUTTUANTE\u201d,<strong> il termine Ukiyoe significa, letteralmente, \u201cmondo fluttuante\u201d e fa riferimento ad un impetuoso e dinamico contesto culturale formatosi agli inizi del XVII secolo, nelle citt\u00e0 di Edo<\/strong> (oggi Tokyo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la rigidit\u00e0 della stratificazione sociale del resto del paese, <strong>questa tecnica artistica divenne molto popolare durante la seconda met\u00e0 del XVII secolo, le raffigurazioni, realizzate tramite la xilografia con inchiostro cinese monocromatico,<\/strong> erano intese come prodotti di massa pensati soprattutto per gli abitanti della citt\u00e0 che non potevano permettersi altri dipinti. <strong>Alle origini le opere ukiyoe rappresentavano scene e attivit\u00e0 di vita quotidiana di quartiere: erano raffigurati, infatti, lottatori di sumo, belle cortigiane e attori famosi<\/strong> mentre svolgevano il loro lavoro, con il passare del tempo hanno preso vita anche dipinti di paesaggi eseguiti con inchiostri colorati. Di questa corrente, l<strong>\u2019eccentrico artista Katsushika Hokusai, ne fu uno dei principali esponenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo pittore ed incisore giapponese ha creato l\u2019opera pi\u00f9 famosa della corrente ukiyoe e una tra le <strong>immagini pi\u00f9 conosciute al mondo: \u201cLa grande onda di Kanagawa\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al museo di Roma sar\u00e0 possibile fare u<strong>n vero e proprio viaggio nell\u2019arte giapponese di epoca Edo. Il progetto espositivo comprende una selezione di 150 capolavori datati tra il XVII e il XIX secolo,<\/strong> le sale di Palazzo Braschi saranno allestite, in ordine cronologico, con dipinti, rotoli, ventagli e stampe, ma anche con oggetti tipici della tradizione nipponica come Kimono e strumenti musicali. Questa mostra incredibile vuole essere un punto di incontro tra la cultura e la tradizione italiana e quella giapponese e vuole anche raccontare la passione per il collezionismo e l\u2019incontro con il Giappone di due viaggiatori italiani: Edoardo Chiossone e Vincenzo Ragusa, entrambi vissuti nella terra del Sol Levante nella seconda met\u00e0 dell\u2019ottocento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le 150 xilografie giapponesi provengono, infatti, dalla collezione privata di questi due artisti ed avventurieri:<\/strong> la mostra \u201cUkiyoe. Il Mondo Fluttuante\u201d \u00e8 un\u2019 occasione imperdibile per i romani ed i turisti per conoscere, scoprire ed approfondire il ricchissimo patrimonio di arte giapponese e cinese raccolto da Chiossone e Ragusa. <strong>Al museo saranno esposte opere che testimoniano i rapporti del Giappone con l\u2019Asia Orientale Continentale, capolavori rappresentativi della civilt\u00e0 dei samurai<\/strong> e raffigurazioni divenute famose in tutto il globo come \u201cLa grande onda di Kanagawa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019area tematica sar\u00e0 dedicata ad Utagawa Kunyioshi, considerato uno degli ultimi grandi maestri della pittura e della silografia giapponese in stile ukiyo-e.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da queste xilografie si pu\u00f2 imparare molto sui costumi e gli usi tradizionali nipponici,<\/strong> dal modo di vestire alle acconciature, dagli atteggiamenti alla vita sociale, questo percorso espositivo \u00e8 un vero e proprio viaggio alla scoperta di un popolo e della sua storia tanto incredibile quanto affascinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u201cUkiyoe. Il Mondo Fluttuante\u201d a Palazzo Braschi<\/strong> \u00e8 l\u2019occasione perfetta per concedersi una piccola vacanza tra le meraviglie di Roma scoprendo un importante angolo di Giappone, un paese che da sempre affascina, ammalia ed incanta gran parte del popolo italiano.<\/p>\n<p>_____________________________________________<\/p>\n<p>ROMA &#8211; PER CHI PREFERISCE DORMIRE NEL LUSSO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per visitare questo straordinario progetto espositivo \u00e8 ideale <strong>soggiornare all\u2019Eitch Borromini, una dimora storica che, oltre alla posizione strategica a soli 200 metri dal Museo di Roma e vicinissima ai principali monumenti della Capitale,<\/strong> offre la possibilit\u00e0 di soggiornare in ambienti prestigiosi, eleganti e raffinati, di dormire in camere lussuose alcune con affaccio su Piazza Navona e di mangiare nel Ristorante Terrazza Borromini situato al quarto piano dell\u2019edificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eitch Borromini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle spalle di Piazza Navona<\/strong> si trova l\u2019ingresso della struttura <strong>Eitch Borromini, antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659:<\/strong> si tratta infatti di <strong>un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle caratteristiche principali della struttura \u00e8 <strong>la vista panoramica, che accompagna l\u2019ospite in tutti gli ambienti: sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma:<\/strong> dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d\u2019arte Borromini, che si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all\u2019aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed \u00e8 aperta ad eventi privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantit\u00e0 e rarit\u00e0 di volumi e manoscritti e per l\u2019affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato; alcune sono<strong> con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell\u2019Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi.<\/strong> Le camere sono tutte diverse una dall&#8217;altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell&#8217;arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con t\u00e8, caff\u00e8 e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eitch Borromini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via di Santa Maria dell&#8217;Anima 30 \u2013 00186 Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. 06\/6861425<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">borromini@eitch.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.eitchborromini.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vero e proprio viaggio nell\u2019arte giapponese di epoca Edo. 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