{"id":129594,"date":"2024-02-02T20:46:11","date_gmt":"2024-02-02T19:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129594"},"modified":"2024-02-02T20:46:11","modified_gmt":"2024-02-02T19:46:11","slug":"fiesole-da-visitare-villa-i-tatti-tempio-di-arte-cultura-e-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129594","title":{"rendered":"Fiesole da visitare &#8211; Villa \u201cI TATTI\u201d tempio di Arte &#8211; Cultura e Storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VILLA \u201cI TATTI\u201d A FIESOLE: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TEMPIO DI ARTE, CULTURA E STORIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la sua collezione d\u2019arte, i giardini e gli arredi<\/strong> \u00e8 una delle dimore storiche pi\u00f9 interessanti e meglio conservate del primo Novecento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_129596\" aria-describedby=\"caption-attachment-129596\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Casa-Berenson.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-129596\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Casa-Berenson-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Casa-Berenson-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Casa-Berenson-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Casa-Berenson-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Casa-Berenson.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-129596\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Legata alla memoria storica di un grande personaggio della storia dell\u2019arte e del collezionismo antico come Bernard Berenson,<\/strong> Villa I Tatti \u00e8 una villa con<strong> giardino all\u2019italiana situata tra le splendide colline di Fiesole.<\/strong> Dimora storica di famiglie tra le pi\u00f9 potenti di Firenze, \u00e8 stata<strong> poi donata da Berenson alla Harvard University ed \u00e8, oggi, centro di ricerca sul Rinascimento Italiano gestito come campus estero per gli studenti in visita dall\u2019America.<\/strong> Villa Berenson custodisce al suo interno dei veri e propri gioielli di grandissimo pregio artistico e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Culla del Rinascimento e dell\u2019arte, citt\u00e0 romantica e piena di sorprese, atmosfere magiche e soffuse, opere d\u2019arte, musei e sculture sparse per tutto il centro, Firenze<\/strong> \u00e8 quel luogo dove sono transitati i pi\u00f9 grandi artisti del passato che hanno contribuito a renderla una <strong>citt\u00e0 icona di bellezza e di arte in tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pochi chilometri si susseguono c<strong>apolavori storici tali che l\u2019Unesco ha dichiarato il centro storico della citt\u00e0 del giglio patrimonio dell\u2019umanit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse <strong>non tutti sanno che non \u00e8 solo il cuore di Firenze a pullulare di opere d\u2019arte ma anche i suoi dintorni: a Fiesole, una cittadina che sorge su un colle<\/strong> alle spalle del Capoluogo Toscano, sorge Villa \u201cI Tatti\u201d, una <strong>dimora storica di origine rinascimentale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa residenza \u00e8 stata di propriet\u00e0 di numerose potenti famiglie di Firenze, prima degli Zati, poi di Giulio d&#8217;Alessandro del Caccia,<\/strong> dopo ancora della vedova di Niccol\u00f2 di Francesco degli Alessandri, Prozia di Tommaso de&#8217; Bardi nel 1603, <strong>per arrivare, nel 1906, tra le mani del famoso critico e storico dell\u2019arte Bernard Berenson. Originario della Lituania ed emigrato negli Stati Uniti a causa delle repressioni religiose contro gli ebrei,<\/strong> Berenson si distinse subito per il suo eccezionale talento tanto da essere ammesso alla Harvard University dove studi\u00f2 e si laure\u00f2, subito dopo decise di trasferirsi in Europa dove matur\u00f2 la sua vocazione verso la storia dell\u2019arte e dove incontr\u00f2 la futura moglie Mary Whitall Smith. I coniugi si appassionarono e iniziarono a studiare la pittura italiana, viaggiando tra la Toscana, l\u2019Umbria, l\u2019Emilia e le Marche,<strong> decisero di approdare a Fiesole, dove acquistarono quella che sarebbe diventata \u201cCasa Berenson\u201d un luogo di culto, di arte e di storia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1909, grazie anche alla fama dello storico d\u2019arte, la dimora fu oggetto di un sostanziale restauro commissionato a Cecil Pinsent e Geoffrey Strong<\/strong>, i medesimi architetti che avevano lavorato a Villa le Balze per Charles Strong.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per volere di Berenson la casa padronale ed il giardino furono completamente trasformati, i lavori resero l\u2019antica dimora uno dei pi\u00f9 importanti centri della comunit\u00e0 anglosassone fiorentina<\/strong> e della cultura della citt\u00e0 in generale nella prima met\u00e0 del Novecento dove si riunivano i principali artisti ed intellettuali della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Durante la sua permanenza a Fiesole, l\u2019illustre critico d\u2019arte, cre\u00f2 un ricco archivio fotografico e una altrettanto ricca biblioteca e raccolse importanti collezioni di opere d\u2019arte rinascimentali ed orientali<\/strong>. La grande importanza di Berenson risiede soprattutto nei canoni critici da lui proposti nei lavori intitolati Pittori fiorentini (1896) e Pittori italiani del Rinascimento (1932), basati sul riconoscimento nell&#8217;opera d&#8217;arte di \u201c valori tattili\u201d e di \u201cvalori di movimento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Villa I Tatti ancora oggi \u00e8 possibile <strong>ammirare i capolavori di Giotto come \u201cFrate Francescano\u201d del 1300 circa e \u201cDeposizione\u201d del 1320-1325 circa, opere di Gentile da Fabriano come \u201cSan Giacomo Maggiore e San Pietro\u201d, dal Polittico Sandei, 1410-1412 circa e \u201cMadonna col Bambino\u201d, 1423-1425 circa, \u201cEstasi\u201d di San Francesco del Sassetta, Ritratto di Vitellozzo Vitelli di Luca Signorelli e tante altre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bernard Berenson con il suo talento, il suo estro e la sua genialit\u00e0<\/strong> aggiunse un tassello molto importante alla storia rinascimentale fiorentina, ed \u00e8 grazie a lui se, ancora oggi, studiosi, studenti e appassionati d\u2019arte possono <strong>approfondire un periodo storico cosi importante<\/strong> che in un modo o nell\u2019altro ha segnato la nostra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1936 Berenson decise di donare la villa unitamente alle sue prestigiose collezioni di opere d\u2019arte dal XIV al XVI secolo, alla biblioteca ed alla collezione di immagini fotografiche all\u2019Universit\u00e0 di Harvard<\/strong> che l\u2019ha resa un centro di ricerca sul Rinascimento Italiano. Attualmente \u201cCasa Berenson\u201d presenta un giardino monumentale all\u2019italiana a cui si accede tramite un lungo viale di cipressi, una bellissima terrazza panoramica, una limonaia con aiuole bordate di siepi di bosso e giardini terrazzati, due statue e un boschetto di lecci. Sul retro dell\u2019edificio padronale della villa sorge anche un giardino pensile, anch\u2019esso disegnato tramite aiuole delimitate da siepi di bosso potato.<\/p>\n<p>__________________________________________________-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FIRENZE \/ FIESOLE PER CHI DESIDERA DORMIRE NEL LUSSO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hotel Villa Fiesole<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un boutique hotel 4* di 32 camere sulle colline toscane a due passi da Firenze,<\/strong> che accoglie i suoi ospiti nell\u2019atmosfera di una residenza storica con un romantico sguardo sulla citt\u00e0. L\u2019edificio principale originariamente <strong>una limonaia utilizzata dai monaci del vicino monastero, oggi ospita la reception, le camere panoramiche e il ristorante.<\/strong> Nella sala <strong>colazione dalle ampie finestre la ricca scelta di prodotti freschi dolci e salati serviti a buffet \u00e8 accompagnata dalla meravigliosa vista sulla citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passando dal giardino in stile italiano,<\/strong> si arriva alla <strong>villa ottocentesca, che offre camere ampie ed eleganti per piacevoli momenti di privacy e relax.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le camere si caratterizzano per <strong>peculiarit\u00e0 differenti: dimensioni degli ambienti, vista panoramica su Firenze, terrazzo o patio privato, soffitti affrescati, pavimenti in parquet o cotto.<\/strong> I soffitti affrescati, l\u2019atmosfera sospesa nel tempo e la posizione tranquilla, regalano l\u2019emozione tutta fiorentina di un soggiorno in una dimora signorile, al tempo stesso intima e familiare. Il Ristorante \u201cSerrae di Villa Fiesole\u201d, la cui proposta gastronomica dal <strong>2024 \u00e8 firmata dallo chef stellato Antonello Sardi, \u00e8 un ambiente raccolto con una splendida terrazza<\/strong> a disposizione degli ospiti che, con l\u2019arrivo della bella stagione, si trasforma in un delizioso ristorante e bar all\u2019aria aperta con vista sulla citt\u00e0. Immersa nel verde si trova anche la <strong>piccola ma gradevole piscina, accessibile da maggio a ottobre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019hotel \u00e8 pet friendly,<\/strong> accoglie gli animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo e e dispone inoltre di un parcheggio privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell\u2019h\u00f4tellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l\u2019acquisto dell\u2019 Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l\u2019Hotel Villa Fiesole. Oggi FH55 HOTELS \u00e8 un gruppo alberghiero composto da 4 strutture, ognuna con una propria identit\u00e0, ma accomunate da quei valori che la propriet\u00e0 trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Gruppo FH55, alla luce degli ultimi catastrofici eventi e consapevole dell&#8217;enorme impatto che l\u2019alluvione ha avuto sulle comunit\u00e0 locali, ha deciso di assumere un ruolo attivo nella ricostruzione e nel sostegno. Si \u00e8 impegnato a essere al fianco degli alluvionati della Toscana proponendo nei men\u00f9 dei suoi ristoranti un piatto speciale, un\u2019eccellenza della cucina toscana: Pici Senesi con Rag\u00f9 di Cinta Senese, Erbe di Campo e Pecorino di Pienza dop(Pecorino ottenuto esclusivamente con il latte da pecore allevate nell&#8217;area di produzione nelle terre Senesi). Per ogni piatto venduto verranno cos\u00ec devoluti 2,00 Euro al Fondo istituito dalla Protezione Civile in sostegno alle popolazioni colpite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lungarno del Tempio<\/strong> 44, 50121 Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 055 660241<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 055 679560<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sales@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VILLA \u201cI TATTI\u201d A FIESOLE: TEMPIO DI ARTE, CULTURA E STORIA Per la sua collezione d\u2019arte, i giardini e gli arredi \u00e8 una delle dimore<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":128801,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,9411,358],"tags":[29230],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129594"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=129594"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129597,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129594\/revisions\/129597"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/128801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=129594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=129594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=129594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}