{"id":129748,"date":"2024-02-08T16:15:19","date_gmt":"2024-02-08T15:15:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129748"},"modified":"2024-02-08T16:28:17","modified_gmt":"2024-02-08T15:28:17","slug":"salute-e-consumatori-siamo-tutti-grandi-consumatori-ma-incapaci-di-far-valere-i-nostri-diritti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129748","title":{"rendered":"Salute e consumatori \u2013 siamo tutti grandi consumatori \u2013 ma incapaci di far valere i nostri dirittI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #cc5252;\"><strong>Sar\u00e0 un mondo senza tutte quelle specie di riso, grano ecc. che abbiamo conosciuto ?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venti e impollinatori r<strong>enderanno sterili tutte le variet\u00e0 di vita non OGM;\u00a0 che per\u00f2 ora ha cambiato nome, ma non sostanza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #cc5252;\">Solo pagando si potr\u00e0 seminare &#8230;\u00a0\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Annullati gli obblighi di valutazione del rischio secondo il principio di precauzione, tracciabilit\u00e0 delle modifiche genetiche ed etichettatura<\/strong> dei prodotti finali al consumatore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo tutti grandi consumatori \u2013 ma incapaci di far valere i nostri diritti anche se <strong>\u00a0siamo noi che\u00a0 paghiamo ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217; Europarlamento<\/strong> cancella la legge a favore dei gradi venditori di sementi e <strong>contro gli interessi dei contadini non OGM e di tutte le specie coltivate che rischiamo di esserne contaminate per sempre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono i grandi guadagni delle industrie delle sementi,<\/strong> dietro le alterazioni genetiche che rendono sterile il seme e quindi <strong>impoveriscono il contadino<\/strong> perch\u00e9 deve acquistare ogni anno i semi \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dramma irreversibile per l\u2019agricoltura biologica, che vieta l\u2019uso di Ogm in tutta la filiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un mercato potenziale di <strong>550 milioni di consumatori che finora non ha voluto comprare Ogm e poteva contare su delle etichette obbligatorie \u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Slow Food Italia insieme a oltre 40 organizzazioni di Italia Libera da Ogm:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non \u00e8 accaduto nulla di buono.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 7 febbraio<\/strong> si \u00e8 tenuto il voto del Parlamento europeo per <strong>cancellare etichettatura, tracciabilit\u00e0 e valutazione del rischio per i nuovi Ogm, contaminando l\u2019agricoltura e togliendo il diritto di scegliere ai consumatori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a042 organizzazioni dell\u2019agricoltura contadina e biologica, ambientaliste, dei consumatori e della societ\u00e0 civile riunite nella <strong>Coalizione Italia Libera da Ogm, avevano lanciato un appello a tutti gli europarlamentari italiani<\/strong> che il 7 febbraio sono stati chiamati a votare la proposta di\u00a0 <strong>deregolamentazione degli Ogm ottenuti da nuove tecniche genomiche (New Genomic Techniques \u2013 Ngt<\/strong>): tutelate il principio di precauzione, i diritti degli agricoltori e dei consumatori, il diritto di moratoria per gli stati. Le elezioni sono vicine e questo voto verr\u00e0 ricordato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I rischi della deregolamentazione degli OGM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le regole vigenti dal 2001<\/strong> per la commercializzazione di organismi geneticamente modificati e il divieto nazionale sulla coltivazione, sono <strong>cancellate con un colpo di spugna dal voto dell\u2019Eurocamera<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vengono cos\u00ec <strong>annullati gli obblighi di valutazione del rischio secondo il principio di precauzione, tracciabilit\u00e0 delle modifiche genetiche ed etichettatura<\/strong> dei prodotti finali al consumatore. La spinta verso questa <strong>scelta irresponsabile nasce dalle organizzazioni dell\u2019agroindustria e dalle imprese sementiere transnazionali interessate a vendere nuovi Ogm coperti da brevetti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto mentre\u00a0 <strong>una protesta degli agricoltori viene ampiamente strumentalizzata dalle principali organizzazioni di categoria, che stanno per somministrare ai loro associati la pillola avvelenata delle Ngt facendola passare per una medicina utile contro i problemi di un modello agricolo intensivo insostenibile<\/strong> la cui crisi \u00e8 ormai cronica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong>non saranno i nuovi Ogm a garantire il reddito degli agricoltori<\/strong>. Tutt\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La via d\u2019uscita non erano gli Ogm di prima generazione negli anni Novanta, cos\u00ec come non lo sono oggi quelli prodotti dalle Ngt<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <strong>mutazioni genetiche fuori bersaglio\u00a0 sono all\u2019ordine del giorno con queste biotecnologie, propagandate invece come precise e mirate<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0I loro effetti sulle piante e sugli organismi viventi<\/strong> sono <strong>ancora largamente sconosciuti<\/strong>, ma vengono minimizzati da <strong>una ricerca che dipende ormai dalla vendita delle sue \u201cinnovazioni\u201d ai signori dei semi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interessi in gioco sono grandi: <strong>c\u2019\u00e8 un mercato potenziale di 550 milioni di consumatori che finora non ha voluto comprare Ogm e poteva contare su delle etichette obbligatorie<\/strong> sui prodotti per poter scegliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi <strong>ci sono i milioni di agricoltori europei nei 18 paesi che si sono dichiarati \u201cOgm free\u201d.<\/strong> <strong>Con questa deregulation, rischiano\u00a0 la contaminazione dei loro campi da parte di pollini Ngt <\/strong>portati dagli agenti atmosferici o dagli insetti impollinatori e <strong>rischierebbero a ogni semina di violare il brevetto di qualche ditta sementiera.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0La biocontaminazione sarebbe\u00a0 un <strong>dramma irreversibile per l\u2019agricoltura biologica, che vieta l\u2019uso di Ogm in tutta la filiera<\/strong>. Ma sarebbe anche inevitabile vista la conformazione geografica del nostro paese e la lunghezza del viaggio che pu\u00f2 compiere il polline. <strong>L\u2019intero comparto, che oggi copre quasi il 20% della superficie agricola italiana e nutre un mercato che non \u00e8 mai calato<\/strong> \u2013 nemmeno durante i periodi pi\u00f9 neri dell\u2019economia \u2013 sarebbe <strong>messo in discussione da questa deregolamentazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo stesso vale per\u00a0 una quota importante del Made in Italy, che non utilizza nemmeno mangimi OGM d\u2019importazione<\/strong> e che si \u00e8 guadagnata il suo spazio e la sua notoriet\u00e0 anche per il fatto di <strong>poter esibire un marchio \u201cNON-OGM\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per non parlare dei piccoli produttori che riproducono le proprie sementi<\/strong> ancora oggi anche in Italia, e <strong>potrebbero\u00a0 finire in tribunale con l\u2019accusa<\/strong> di violazione della propriet\u00e0 intellettuale se tutto d\u2019un tratto le loro piante esprimessero caratteri brevettati dalle imprese e migrati con il vento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggi trasparenti o emendamenti civetta?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cEmendamenti civetta\u201d<\/strong> sono gi\u00e0 stati passati nelle commissioni per <strong>provare a tacitare le preoccupazioni diffuse<\/strong>. Ma non basta etichettare le sementi per consentire la scelta all\u2019agricoltore, <strong>se poi viene contaminato in campo e non ha meccanismi di tracciabilit\u00e0 per denunciare il fatto come parte lesa<\/strong>. <strong>Non basta dichiarare che questi nuovi Ogm non saranno brevettabili, se poi nella realt\u00e0 occorre una riforma della Convenzione europea sui brevetti che richiede l\u2019unanimit\u00e0 e un percorso di anni<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Parlamento dovrebbe fare regole, non dichiarazioni di intenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E a oggi, <strong>le regole che si appresta a disfare rompono un argine che in ventiquattro anni \u2013 da quando la direttiva 2001\/18 \u00e8 stata approvata \u2013 aveva garantito trasparenza e libert\u00e0 di scelta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Coalizione Italia Libera da OGM<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agor\u00e0 degli Abitanti della Terra, AIAB, AltragricolturaBio, ARCI, ASCI, Assobio, Associazione Consumatori Utenti, Associazione per l\u2019agricoltura biodinamica, Associazione rurale italiana, Attac Italia, Centro internazionale Crocevia, Civilt\u00e0 Contadina, Coltivare Condividendo, Consorzio della Quarantina, Coordinamento ZeroOgm, CUB, Deafal, Demeter, Equivita, Egalit\u00e9, European Consumers Aps, Fairwatch, Federazione Nazionale Pro Natura, Federbio, FIRAB, Fondazione Seminare il Futuro, Greenpeace, ISDE, Legambiente, Lipu, Navdanya International, RIES \u2013 Rete Italiana Economia Solidale, Reorient, Ress, Seed Vicious, Slow food Italia, Terra!, Terra Nuova, Transform! Italia, USB, Verdi Ambiente e Societ\u00e0, WWF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 un mondo senza tutte quelle specie di riso, grano ecc. che abbiamo conosciuto ? 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