{"id":129795,"date":"2024-02-09T21:01:05","date_gmt":"2024-02-09T20:01:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129795"},"modified":"2024-02-11T20:20:47","modified_gmt":"2024-02-11T19:20:47","slug":"treviso-per-il-14-febbraio-festa-degli-innamorati-un-amore-di-museo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129795","title":{"rendered":"Treviso per il 14 febbraio Festa degli innamorati &#8211; Un amore di museo"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u2018per l\u2019entrata coppia, paghi uno!\u2019<\/strong> \u2013 il giorno 11\/02 apertura straordinaria gratuita<\/p>\n<p>UN AMORE DI MUSEO<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-129797\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-3.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>14 febbraio 2024, Festa degli innamorati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Treviso, Museo Santa Caterina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un selfie e una promessa di amore eterno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>davanti a Wally ed Emanuele:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">quando la passione non conosce ostacoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; &#8230; non fu solo <strong>una ragazza ribelle e bellissima, una donna controcorrente. Il suo carattere, la sua determinazione<\/strong>, le sue relazioni sociali le mise a servizio di molte cause, dalla Resistenza, a Nomadelfia, al sociale, alla raccolta fondi per la rinascita e l\u2019attivit\u00e0 del Teatro alla Scala&#8221;-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Treviso. Nella Festa degli Innamorati \u00e8 diventata una tradizione baciarsi al Museo, con immancabile e indimenticabile selfie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di anno in anno lo scenario muta: l\u2019Amore e Psiche di Antonio Canova, tre San Valentino fa, Adamo ed Eva di Arturo Martini, lo scorso anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questa edizione <strong>due autentici capolavori di Alberto Martini, i ritratti davvero emblematici di una grande, \u201cimpossibile\u201d, storia d\u2019amore: quella tra Wally, figlia secondogenita del maestro Arturo Toscanini, e il conte Emanuele di Castelbarco, biondo nobiluomo ben pi\u00f9 attempato della frizzante figlia del compositore<\/strong> e, cosa peggiore, <strong>gi\u00e0 da tempo sposato e padre di 3 figli.<\/strong> Tra loro fu subito colpo di fulmine. Per le famiglie e per la societ\u00e0 la loro era una \u201ctresca\u201d che non doveva esserci, in ogni caso del tutto sconveniente, una unione scandalosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La determinazione di Wally port\u00f2 al lieto fine: nel 1931 Emanuele si separ\u00f2 dalla moglie e chiese la nazionalit\u00e0 ungherese<\/strong> (stratagemma ideato con l\u2019aiuto di Gabriele D\u2019Annunzio) per potersi unire a Wally Toscanini, <strong>mettendo anche cos\u00ec a tacere le chiacchiere attorno a quella relazione scandalosa per quei tempi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castelbarco rappresenta cos\u00ec il nome dell\u2019amore proibito e ostinato da parte di Wally, ma anche l\u2019esempio pi\u00f9 manifesto di emancipazione<\/strong>, di moderna determinazione della propria volont\u00e0 rispetto a quella paterna e della societ\u00e0 in generale, con il lieto fine: uscito dai margini dello scandalo, il blasonato, affascinante e assai pi\u00f9 vecchio di lei, coniugato e con prole, Emanuele si leg\u00f2 a Wally in matrimonio, celebrato in Ungheria, dal quale nacque Emanuela.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un selfie accanto a questi due innamorati \u00e8 davvero speciale e non potr\u00e0, quindi, che essere di buon auspicio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo assicurano il sindaco Mario Conte, il neo assessore Teresa De Gregorio, grandi cerimonieri di questa Festa dell\u2019Amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il direttore dei Musei Civici, Fabrizio Malachin, a introdurci alla coppia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLei, Wally, sar\u00e0 al Museo Santa Caterina nel magnifico, potente ritratto che le ha dedicato Alberto Martini, opera considerata tra i capolavori italiani del Deco<\/strong>. Si tratta di un grande pastello alto 131 centimetri e largo 204, \u00e8 del 1925. Lei vi compare nel vestito da ballo di seta gialla indossato per una serata mondana in Casa Visconti. Lui la ritrae sdraiata su un raffinato divano, il volto incorniciato da un curioso copricapo, 4 fili di perle. Bellissima, altera, una dea sicura della propria bellezza e del suo potere sugli uomini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLui \u2013 continua Malachin -, egualmente ritratto da Alberto Martini nello stesso 1925, appare come un posato, affascinante nobiluomo del tempo<\/strong>, vestito da cavaliere con una appariscente giacca rossa e con un gruppo di libri poggiati sul tavolo alla destra (cavalli e libri, le sue passioni), in un grandioso pastello di 238 x 130 cm. Si tratta di una coppia di veri capolavori che tornano visibili assieme dopo quasi 40 anni: furono esposte in coppia solo due volte, alla Biennale di Venezia del 1926 e alla mostra milanese del 1985-1986\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo charme di Wally \u00e8 manifesto nel pastello di Martini.<strong> \u201cDalla vita ho avuto tutto, e senza meriti, ho cercato solo di vivere generosamente. Ho tentato di capire, ho sofferto, ho amato e ho donato\u201d, dir\u00e0 lei ricordando i tre imperativi che si era imposta sin da ragazza: vivi, ama e ridi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Carnagione bianchissima, cappelli corvini, un trucco che metteva in risalto occhi e labbra, un volto quasi zingaresco e una esuberanza che poteva, all\u2019epoca, passare per sfrontatezza<\/strong>. <strong>Gabriele d\u2019Annunzio, il poeta Guido da Verona, persino Charlie Chaplin, tra i tanti altri, si misero ai suoi piedi. Riferendosi a lei il padre disse: \u201c\u00e8 l\u2019unica opera che non ho mai saputo dirigere\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wally, va ricordato, non fu solo <strong>una ragazza ribelle e bellissima, una donna controcorrente. Il suo carattere, la sua determinazione<\/strong>, le sue relazioni sociali le mise a servizio di molte cause, dalla Resistenza, a Nomadelfia, al sociale, alla raccolta fondi per la rinascita e l\u2019attivit\u00e0 del Teatro alla Scala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una grande donna e non solo una bella donna! E su questo binomio sui muove la mostra \u201cDonna in scena. Boldini Selvatico Martini\u201d che sar\u00e0 a Santa Caterina dal 13 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 una mostra dedicata alla donna protagonista di un\u2019epoca<\/strong>. La sua entrata in scena \u00e8 contrassegnata da battaglie di natura politica (il diritto al voto), sociale (affrancamento rispetto al ruolo subalterno al maschio), economico e pi\u00f9 in generale di emancipazione per diritti che oggi consideriamo acquisiti. Una mostra d\u2019arte, ma rivolta a comprendere il significato pi\u00f9 profondo della femminilit\u00e0, fatta di battaglie e sofferenze, ma anche tenerezza e successi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apertura: dal 9 al 14\/02 (chiuso il luned\u00ec), <strong>\u2018per l\u2019entrata coppia, paghi uno!\u2019<\/strong> \u2013 il giorno 11\/02 apertura straordinaria gratuita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Info:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MUSEO SANTA CATERINA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piazzetta Botter, 1 &#8211; Treviso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">prenotazioni e visite guidate: prenotazioni@visitmuseumtreviso.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">T 0422 658951<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.museitreviso.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.museicivicitreviso.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018per l\u2019entrata coppia, paghi uno!\u2019 \u2013 il giorno 11\/02 apertura straordinaria gratuita UN AMORE DI MUSEO 14 febbraio 2024, Festa degli innamorati Treviso, Museo Santa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[29279,29277,29278],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129795"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=129795"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129799,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129795\/revisions\/129799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=129795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=129795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=129795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}