{"id":129917,"date":"2024-02-15T19:36:45","date_gmt":"2024-02-15T18:36:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129917"},"modified":"2024-02-16T19:15:30","modified_gmt":"2024-02-16T18:15:30","slug":"weekend-insolito-a-due-passi-da-casa-aria-buona-e-architettura-in-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=129917","title":{"rendered":"Weekend insolito &#8211; a due passi da casa &#8211; aria buona e architettura in Ticino"},"content":{"rendered":"<p>DOVE ARTE E ARCHITETTURA SI RESPIRANO ALL\u2019ARIA APERTA<\/p>\n<figure id=\"attachment_129918\" aria-describedby=\"caption-attachment-129918\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-129918\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2-1024x541.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2-768x406.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2-568x300.jpg 568w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2-1536x811.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/unnamed-31-2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-129918\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Fiore di Pietra<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conosciuto per essere la patria di un architetto di fama mondiale<\/strong>, il Ticino conta anche numerosi artisti che lasciano la loro impronta su superfici urbane e non solo. Oltre a favorire gli sport da praticare all\u2019aria aperta, in questa regione<strong> l\u2019inverno mite d\u00e0 anche la possibilit\u00e0 di scoprire opere architettoniche o esposizioni open air da gustarsi passeggiando nel centro cittadino di Lugano, alle pendici del Monte Generoso, nei boschi sopra Bellinzona o in una valle del Locarnese.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_129920\" aria-describedby=\"caption-attachment-129920\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-Gatti-di-ROVO.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-129920\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-Gatti-di-ROVO.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"167\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-129920\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle Gatti di ROVO<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rovio, la casa in cui Yuri Catania si apre sul mondo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo progetto lanciato nel 2021 \u00e8 stato particolarmente apprezzato dal pubblico. Stiamo parlando del <strong>fotografo internazionale e visual artist Yuri Catania,<\/strong> che <strong>ha dedicato un progetto al paese in cui abita \u2013 a Rovio, in Val Mara \u2013 installando sui muri delle case 60 manifesti<\/strong> raffiguranti soprattutto dei gatti. Mentre di queste <strong>gigantografie rimangono alcuni frammenti,<\/strong> l\u2019ideatore di questa mostra a cielo aperto ha ora pensato di aprire le porte della sua abitazione ai visitatori.<strong> Si tratta di CasaGalleria.ART, trasformata in un\u2019inedita e moderna galleria d\u2019arte in cui Yuri Catania e sua moglie Silvia accolgono i turisti facendoli sentire a casa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a visitare le opere esposte, <strong>l\u2019ospite ha la possibilit\u00e0 di chiacchierare con l\u2019artista, di vederlo lavorare nel suo atelier e di ammirare la coltivazione di fiori nel giardino.<\/strong> CasaGalleria.ART \u00e8 aperta al pubblico su<strong> appuntamento 7 giorni su 7<\/strong>. Vengono proposte diverse offerte che comprendono la visita della galleria con l\u2019artista, sessioni fotografiche p<strong>ersonalizzate e la possibilit\u00e0 di gustare un aperitivo o un pranzo con i prodotti a chilometro zero scelti da Silvia. Rovio<\/strong> \u00e8 inoltre il punto di partenza di alcune <strong>escursioni, tra cui quella alla scoperta della cascata del botto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ticino.ch\/casagalleria\">ticino.ch\/casagalleria<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scoprire Lugano attraverso graffiti e opere architettoniche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Musei e gallerie<\/strong> sono un importante patrimonio culturale di Lugano, ma ci sono anche altre opzioni per scoprire l\u2019anima artistica della citt\u00e0 affacciata sul lago Ceresio. Due in particolare le possibilit\u00e0 di visite all\u2019aria aperta. Da una parte lo <strong>Street Art Tour, un percorso individuale da seguire basandosi sulle indicazioni presenti sul sito arteurbana.ch.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Indossando scarpe comode si parte all\u2019esplorazione della citt\u00e0 e dei suoi dintorni scoprendo le opere d&#8217;arte prodotte negli anni attraverso il progetto Arte Urbana Lugan<\/strong>o ma anche da enti privati. Un percorso artistico a cielo aperto che \u00e8 in continua espansione. Chi invece desidera una passeggiata urbana guidata, trover\u00e0 pane per i suoi denti con l\u2019Architour, c<strong>he parte da Villa Saroli e tocca alcuni tra gli edifici pi\u00f9 rappresentativi edificati tra il XX e il XXI secolo. Da Chiattone a Vacchini, da Tami a Botta fino al Campus USI<\/strong>, il tour presenta una Lugano inconsueta, da approfondire grazie agli studenti dell\u2019Istituto internazionale di architettura o da architetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/arteurbana.ch\">arteurbana.ch<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ticino.ch\/architour<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Lugano-672-LAC-cultura-museo-rosso-azzzurro-blu.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-111607\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Lugano-672-LAC-cultura-museo-rosso-azzzurro-blu-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un viaggio nel tempo passeggiando nell\u2019antico villaggio di Prada<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Com\u2019era la Bellinzona di oltre 500 anni fa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual aspetto aveva l\u2019architettura rurale nel medioevo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A un\u2019ora di cammino dal centro della citt\u00e0 \u00e8 possibile fare un tuffo indietro nel tempo <strong>alla scoperta della storia di Prada, un villaggio che fino alla prima met\u00e0 del 1600<\/strong> era abitato tutto l\u2019anno. In seguito abbandonato, oggi \u00e8 in corso un progetto di recupero e valorizzazione grazie all\u2019omonima fondazione. Nel corso degli ultimi anni sono stati <strong>effettuati degli interventi conservativi dei diroccati presenti, con scavi archeologic<\/strong>i, il consolidamento delle strutture e l\u2019allontanamento del materiale di crollo. Si prevede inoltre la <strong>ricostruzione di almeno uno stabile a scopo didattico e museale.<\/strong> Prada si trova in posizione strategica per un\u2019escursione ad anello <strong>partendo dal quartiere di Ravecchia, dal castello di Sasso Corbaro o da Pedevilla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rovine del villaggio di Prada<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-villaggio-PRDA-vicino-a-Bellinzona-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-129921\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-villaggio-PRDA-vicino-a-Bellinzona-.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sentieri escursionistici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il fil rouge di Mario Botta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La responsabilit\u00e0 di un architetto \u00e8 grande: lasciare un\u2019impronta sul territorio. <strong>Nel caso di Mario Botta sono molte le impronte lasciate in pi\u00f9 luoghi del mondo. Ovviamente anche a casa sua, in Ticino, le costruzioni da lui disegnate sono molteplici e anche variegate. Il viaggio alla loro scoperta pu\u00f2 iniziare ad esempio a Mogno, in Valle Lavizzara, dove la chiesa di San Giovanni Battista<\/strong> progettata da Mario Botta sostituisce l&#8217;antica chiesa risalente al Seicento distrutta nel 1986 da una valanga.<\/p>\n<figure id=\"attachment_129922\" aria-describedby=\"caption-attachment-129922\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-chiesa-di-MOGNO-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-129922\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-chiesa-di-MOGNO-.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"167\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-129922\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro edificio religioso \u00e8 la chiesa <strong>Santa Maria degli Angeli realizzata sul Monte Tamaro; attualmente raggiungibile solo a piedi e dal 25 marzo anche con l\u2019impianto di risalita.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_129924\" aria-describedby=\"caption-attachment-129924\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-2-chiesa-di-MOGNO.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-129924\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Ticino-2-chiesa-di-MOGNO.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-129924\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle Mogno<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui con una passeggiata di circa <strong>20 minuti si percorre anche il Sentiero Culturale, lungo il quale si incontrano sculture di vari artisti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma passando alle opere pi\u00f9 recenti M<strong>ario Botta ha curato anche la realizzazione della struttura Fiore di pietra situata in cima al Monte Generoso, la nuova ala dell\u2019outlet FoxTown a Mendrisio<\/strong> e il nuovo stadio del <strong>ghiaccio Gottardo Arena ad Ambr\u00ec<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TICINO TURISMO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Samantha Ghisla, PR &amp; Communication Manager<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel: +41 91 821 53 30, e-mail: samantha.ghisla@ticino.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via C. Ghiringhelli 7, CH \u2013 6500 Bellinzona<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOVE ARTE E ARCHITETTURA SI RESPIRANO ALL\u2019ARIA APERTA Fiore di Pietra &nbsp; Conosciuto per essere la patria di un architetto di fama mondiale, il Ticino<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":118239,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,358,15896],"tags":[29315,29316],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129917"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=129917"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129925,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/129917\/revisions\/129925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/118239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=129917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=129917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=129917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}