{"id":130045,"date":"2024-02-20T17:06:26","date_gmt":"2024-02-20T16:06:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130045"},"modified":"2024-02-20T18:07:55","modified_gmt":"2024-02-20T17:07:55","slug":"mostre-a-carrara-inaugura-23-marzo-antonello-ghezzi-trovarsi-tra-le-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130045","title":{"rendered":"Mostre a Carrara &#8211; inaugura 23 marzo &#8211; ANTONELLO GHEZZI &#8211; Trovarsi tra le stelle"},"content":{"rendered":"<p>ANTONELLO GHEZZI. Trovarsi tra le stelle<br \/>\nA cura di Cinzia Compalati<br \/>\nmudaC | museo delle arti Carrara<br \/>\n23 marzo &#8211; 2 giugno 2024<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: sabato 23 marzo, ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/mostre-12-unnamed.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-130048\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/mostre-12-unnamed-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_130049\" aria-describedby=\"caption-attachment-130049\" style=\"width: 186px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/MOSTRE-Antonello_Ghezzi_Trovarsi_tra_le_stelle_acquerello_e_matita_su_carta_297x21_cm_1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130049\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/MOSTRE-Antonello_Ghezzi_Trovarsi_tra_le_stelle_acquerello_e_matita_su_carta_297x21_cm_1-186x300.jpg\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/MOSTRE-Antonello_Ghezzi_Trovarsi_tra_le_stelle_acquerello_e_matita_su_carta_297x21_cm_1-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/MOSTRE-Antonello_Ghezzi_Trovarsi_tra_le_stelle_acquerello_e_matita_su_carta_297x21_cm_1-634x1024.jpg 634w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/MOSTRE-Antonello_Ghezzi_Trovarsi_tra_le_stelle_acquerello_e_matita_su_carta_297x21_cm_1.jpg 743w\" sizes=\"(max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130049\" class=\"wp-caption-text\">Antonello_Ghezzi_Trovarsi_tra_le_stelle_acquerello_e_matita_su_carta_297x21_cm_1<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il duo artistico Antonello Ghezzi, che a Carrara (MS) ha gi\u00e0 realizzato l&#8217;Albero cosmico in Piazza Duomo,<\/strong> approda dal 23 marzo al 2 giugno 2024 al mudaC | museo delle arti Carrara con un&#8217;installazione site-specific per Trovarsi tra le stelle.<\/p>\n<p>Promosso dal Comune di Carrara e curato da Cinzia Compalati, direttore del mudaC, il progetto sar\u00e0 inaugurato sabato 23 marzo alle ore 17.00, alla presenza degli artisti Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980), che dal 2009 lavorano insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli Antonello Ghezzi tornano per la terza volta a lavorare in una citt\u00e0 creativa UNESCO &#8211; dopo Braga in Portogallo e Hamamatsu in Giappone, ora a Carrara<\/strong> &#8211; dimostrandosi potenti testimoni della creativit\u00e0 quale mezzo di rigenerazione urbana e della comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intervento di Antonello Ghezzi al <strong>mudaC nasce da una riflessione sul presente e, in particolare, sull&#8217;essere sempre connessi e in relazione con gli altri,<\/strong> pur essendo di fatto scollegati dalla propria interiorit\u00e0 e dal senso pi\u00f9 profondo della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Siamo un tutt&#8217;uno con l&#8217;Universo<\/strong> &#8211; dichiarano Nadia Antonello e Paolo Ghezzi &#8211; non siamo qui per comprare cose e incamerare inconsapevolmente contenuti, ma per impegnarci ad essere migliori, per noi e per la comunit\u00e0, perch\u00e9 tutto ha a che fare con noi, anche le questioni pi\u00f9 lontane\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo anticipato alla citt\u00e0 la mostra di Antonello Ghezzi con l&#8217;Albero cosmico, <strong>una installazione site-specific in piazza Duomo durante le festivit\u00e0 natalizie. In quel caso e in questa occasione al mudaC, il duo ha messo in atto un utilizzo consapevole del marmo, attraverso una forma di economia circolare dell&#8217;arte, realizzando un modulo base di albero di Natale che potr\u00e0 essere reinventato ogni anno da un artista diverso invitato a interpretare il tema<\/strong>, cos\u00ec come accade alla Tate di Londra, o, qui al museo, servendosi dello scarto della lavorazione del marmo per trasformare lo spazio dell&#8217;azione artistica\u00bb, dichiara Cinzia Compalati, curatrice della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;installazione Trovarsi tra le stelle, <strong>pensata e realizzata appositamente per Carrara, interesser\u00e0 lo spazio dedicato alle mostre temporanee del mudaC<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spogliati del proprio telefono cellulare, primo ostacolo per vedere l&#8217;altro, i visitatori si troveranno in uno spazio lunare, costellato da dune di marmo, che ricorda da un lato le cave di Carrara, dall&#8217;altro un pianeta lontano dalla Terra dal quale \u00e8 possibile vedersi alla giusta distanza<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un binocolo mostrer\u00e0 da lontano due persone che sembrano guardarsi l&#8217;un l&#8217;altra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra di loro, una strana struttura composta da due periscopi collegati:<\/strong> uno sale dal basso, dalle profondit\u00e0 della terra; l&#8217;altro scende dall&#8217;alto, dall&#8217;infinitezza dell&#8217;universo. In un inedito gioco di sguardi e punti di vista, <strong>realizzato grazie ad alcune immagini concesse dall&#8217;Osservatorio Europeo Australe e dalla NASA, si potranno vedere la Terra ritratta da molto lontano e le stelle della Via Lattea<\/strong>, sempre capaci di farci emozionare. Alzando lo sguardo dal periscopio ci si riconoscer\u00e0, infine, negli occhi di un&#8217;altra persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mudaC \u00e8 aperto al pubblico da marted\u00ec a domenica ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00, chiuso il luned\u00ec, 31 marzo e 1\u00b0 aprile, aperto 25 aprile e 1\u00b0 maggio ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00, aperto 2 giugno ore 17.00-21.00. Ingresso intero Euro 5, ridotto euro 3, disponibili gratuit\u00e0. Per informazioni: https:\/\/mudac.museodellearticarrara.it\/.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980) si formano all&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna<\/strong> e nel 2009 fondano il duo Antonello Ghezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro ricerca si focalizza sulla <strong>leggerezza e la magia. I progetti che li hanno visti esporre in tante parti del mondo, con il supporto di numerose istituzioni,<\/strong> tentano di rendere tangibili le favole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una porta che si apre solo se sorridi, bolle di sapone<\/strong> <strong>che abbattono i muri, una macchina per esprimere desideri con le stelle cadenti, piccole sculture tra amanti, cieli stellati del futuro.<\/strong> Scale, nuvole e semafori blu che &#8211; grazie a Gianni Rodari &#8211; ci danno il via libera per volare. Come fossero sandali alati oppure specchi che, come lo scudo di Atena, aiutano Perseo ad affrontare Medusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le loro installazioni fanno parte di numerose collezioni private e sono state presentate, unitamente alle performance, in contesti italiani ed internazionali, tra i quali: Museo Plaza Cielo Tierra di C\u00f3rdoba (Argentina), Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile, Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Ambasciata Italiana ad Atene, WhiteSpaceBlackBox a Neuch\u00e2tel, Kunsthall di Bergen, Beit Beirut, Wayfarers di Brooklyn a New York, Parlamento Europeo di Bruxelles, Gnration di Braga in Portogallo, Museo per la Memoria di Ustica di Bologna, Miasto Ogr\u00f3dow di Katowice, Palazzina dei Bagni Misteriosi di Milano, Artbab Manama in Bahrain, Sound Design Festival di Hamamatsu in Giappone, Istituto Italiano di Cultura di Atene, Art Foundation di Atene, Museo Davia Bargellini di Bologna, Usina del Arte a Buenos Aires, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Museo di Villa Croce di Genova, Moscow Biennale, Pitti Uomo di Firenze, Sarajevo Winter Festival, Blik Opener di Delft, Arsenale di Verona e CIFF di Copenhagen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2022 vincono il Piano per l&#8217;Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea facendo acquisire come opera permanente la loro bandiera della Via Lattea alla Fondazione Rocca dei Bentivoglio. Nel 2023 il museo CAMeC della Spezia dedica loro la mostra Terra Cielo Iperuranio, prima antologica del duo, a cura di Eleonora Acerbi, da cui nasce l&#8217;omonima monografia edita da Metilene con testi critici di Cinzia Compalati e Cesare Biasini Selvaggi. Nel 2023 progettano per il Comune di Carrara l&#8217;Albero cosmico, grazie al quale la Piazza del Duomo diventa un luogo al contempo magico e mistico in cui sostare, ritrovarsi e contemplare il cielo. Per approfondimenti: www.antonelloghezzi.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANTONELLO GHEZZI. 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