{"id":130065,"date":"2024-02-20T18:20:20","date_gmt":"2024-02-20T17:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130065"},"modified":"2024-02-21T17:44:48","modified_gmt":"2024-02-21T16:44:48","slug":"vacanze-alla-ricerca-di-una-natura-intatta-barriere-coralline-gioie-e-delusioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130065","title":{"rendered":"Vacanze alla ricerca di una natura intatta \u2013 barriere coralline gioie e delusioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni prima di partire per rispettare almeno quello che resta \u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meraviglie della natura \u2013 sub \/ turismo ed ex barriere coralline intatte \u2013 <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>anche i filtri solari uccidono le barriere coralline<\/strong><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_43178\" aria-describedby=\"caption-attachment-43178\" style=\"width: 247px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-400-barriera-ok-ok-tridacna-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-43178\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-400-barriera-ok-ok-tridacna--247x300.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-400-barriera-ok-ok-tridacna--247x300.jpg 247w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-400-barriera-ok-ok-tridacna-.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 247px) 100vw, 247px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-43178\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle foto per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi vi parlo di un sistema ecologico che rappresenta, nel suo insieme, i pi\u00f9 bei colori che esistano al mondo; la barriera corallina.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-450-barriera-ok-ok-tridacna-1280.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-43146\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-450-barriera-ok-ok-tridacna-1280-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-450-barriera-ok-ok-tridacna-1280-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-450-barriera-ok-ok-tridacna-1280-377x300.jpg 377w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Port-Galib-450-barriera-ok-ok-tridacna-1280.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vi immergete nei pochissimi posti al mondo dove \u00e8 ancora viva in superficie, solo mettendo una maschera a pelo dell\u2019acqua vedrete una marea di colori che danzano davanti a voi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Animali-672-sub-Tartaruga-barriera-Kenya-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57925\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Animali-672-sub-Tartaruga-barriera-Kenya--300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Animali-672-sub-Tartaruga-barriera-Kenya--300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Animali-672-sub-Tartaruga-barriera-Kenya--542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Animali-672-sub-Tartaruga-barriera-Kenya-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal viola, rosa, azzurro, turchese ecc\u2026di alcune madrepore,<\/strong> chiamate erroneamente coralli, al blu cobalto e viola del corpo di gigantesche tridacne con sfumature che vanno viste dal vero per crederci. Dal giallo e nero dei pesci pagliaccio che nuotano tra tremuli attinie semi-trasparenti e variamente colorate chiamate anche anemoni di mare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_46508\" aria-describedby=\"caption-attachment-46508\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Lilli-Haugen-mare-barriera-1qw.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-46508\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Lilli-Haugen-mare-barriera-1qw-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-46508\" class=\"wp-caption-text\">LILL HAUGEN<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davanti ai vostri occhi passano coloratissimi pesci chirurgo dai vivaci colori come quelli dei pesci balestra; il pi\u00f9 raro ha la pancia a pois bianchi e blu come una signora un poco snob. Alcuni pesci hanno sfumature dal giallo all\u2019azzurro turchese, altri piume\u00a0 bianche e nere o bege\/marroni, e si pavoneggiano come a una sfilata di moda; sono gli Pterois Volitans, chiamati anche pesce scorpione o leone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davanti\u00a0 a voi scorrono grossi banchi di pesci bianchi a strisce giallo limone e altri sembrano fatti di argento purissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tartarughe, quelle poche sopravvissute, si muovono lentamente ed \u00e8 emozionante osservarle da vicino; veri e propri dinosauri viventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 le barriere coralline sono quasi tutte sbiancate, almeno sino a 17 metri c.a. di profondit\u00e0 ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una foto o un filmato, possono solo vagamente rendere l\u2019idea della bellezza dinamica della barriera corallina; un vero cinema a colori che la natura ha regalato, il quale, da parte sua, si \u00e8 sempre dato da fare per distruggerla. In primis, camminandoci sopra da turista incompetente e distruggendo con un solo passo decine di migliaia di anni di strutture coralline, poi con barche e motori, anche i subacquei spesso si sono appoggiati ai rami per curiosit\u00e0 o alla ricerca di un appoggio sicuro, le alte temperature, l\u2019acidificazione dei mari (per il grande inquinamento atmosferico) e la pesca perpetrata anche solo per puro divertimento hanno portato le barriere coralline di tutto il mondo allo sbiancamento quasi totale (almeno in superficie) e che\u00a0 rappresenta la morte di polipetti e alghe che ne costituivano gli splendidi colori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dove sono le pi\u00f9 grandi barriere coralline nel mondo ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai Caraibi (qui gli antiparassitari sparsi con gli aerei per vendere banane perfette come le Ciquita, hanno distrutto intere barriere coralline; lunghe come la costa orientale del Costa Rica) al Mar Rosso, dalle Maldive alla Malesia, sino\u00a0 alla Papua Nuova Guinea a tutto il Pacifico; sino a trenta anni fa era una meraviglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto tempo per creare una barriera corallina ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I coralli pi\u00f9 profondi hanno oltre 2.000 anni . Con un rametto spezzato dal vostro piede, avete distrutto un lavoro della natura di migliaia di anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche scendere e salire dalla barca dove c\u2019\u00e8 la barriera corallina, vuol dire distruggerla. Idem passare con il motore dove l\u2019acqua \u00e8 bassa, magari facendo sci nautico. Oggi tutto questo \u00e8 proibito, ma ormai abbiamo gi\u00e0 distrutto quasi tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sapevate che anche un componente delle nostre creme solari sarebbe un killer per la barriera?<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Ossibenzone, \u00e8 questo l\u2019ingrediente incriminato delle nostre creme solari.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ossibenzone assorbe le radiazioni ultraviolette.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un articolo su \u201cScinece\u201d, la pi\u00f9 prestigiosa rivista scientifica del mondo, riferisce di uno studio della Stanford University; esponendo gli anemoni di mare, strettamente imparentati con le madrepore, all\u2019ossibenzone tutti questi animali sono morti in 17 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ossibenzone si lega ad alcuni zuccheri di questi animaletti e produce radicali liberi che portano alla morte di questi animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando andate in vacanza voi siete rispettosi della natura che vi circonda ?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi informate su dove state andando e quali sono le caratteristiche del luogo, cosa c\u2019\u00e8 da vedere, quanto la natura \u00e8 stata conservata o non conservata in quel posto ? Leggete un libro che parli del luogo ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche su internet \u00e8 facile reperire informazioni gratuitamente; anche negli appositi\u00a0 nei siti pensati per il turista\/viaggiatore delle nazioni che si vogliono visitare. Basta digitare: sito ufficio del turismo di \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Informazioni prima di partire per rispettare almeno quello che resta \u2026 Meraviglie della natura \u2013 sub \/ turismo ed ex barriere coralline intatte \u2013 anche<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":120385,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411],"tags":[29345,29346],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130065"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130065"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130066,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130065\/revisions\/130066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/120385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}