{"id":130199,"date":"2024-02-28T15:02:01","date_gmt":"2024-02-28T14:02:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130199"},"modified":"2024-02-28T20:42:50","modified_gmt":"2024-02-28T19:42:50","slug":"venezia-da-non-perdere-marco-polo-e-grandi-mostre-darte-contemporanea-2024-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130199","title":{"rendered":"Venezia da non perdere &#8211; Marco Polo e grandi mostre d\u2019arte contemporanea 2024 programma"},"content":{"rendered":"<p>Fondazione Musei Civici di Venezia:<\/p>\n<p>il programma 2024<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostre-12-2.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-130202\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostre-12-2.gif\" alt=\"\" width=\"70\" height=\"100\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Musei civici veneziani: sar\u00e0 l\u2019anno di Marco Polo,<\/strong> di grandi mostre d\u2019arte contemporanea con Armando Testa, Francesco Vezzoli, Eva Jospin, Loris Cecchini, Roberto Matta e Matisse al Centro Culturale Candiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continua l\u2019impegno per la tutela, la conservazione e la valorizzazione delle collezioni, a cui si aggiungono nuovi progetti, nuovi spazi, nuove sfide: <strong>a Murano con l\u2019ampliamento del Museo del Vetro, a Mestre con il progetto dell\u2019ex Emeroteca e il futuro Palaplip.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I musei civici veneziani offrono per questo 2024 una ricca proposta espositiva<\/strong> di arte contemporanea per la primavera, il consolidamento di progetti e investimenti strutturali per rinnovare, <strong>ampliare e rendere i musei sempre pi\u00f9 funzionali,<\/strong> aperti, accoglienti, per tutti con proposte educative, di <strong>alta formazione, di ricerca, con la divulgazione scientifica e con servizi a tutti i cittadini<\/strong>. Interventi volti alla tutela e valorizzazione delle collezioni, alcuni avviati gi\u00e0 nel 2023 come la scoperta dell\u2019opera che <strong>reca l\u2019\u201cimpronta\u201d di Andrea Mantegna, individuata nei depositi del Museo Correr, il progetto di restituzione e valorizzazione dedicato al Rinascimento in bianco e nero &#8211;<\/strong> visibile al pubblico dall\u20198 marzo 2024 &#8211; la donazione Paolo Galli a Ca\u2019 Rezzonico, con <strong>l\u2019arricchimento del patrimonio delle collezioni con donazioni,<\/strong> come l\u2019Archivio Tessile Elda Cecchele a Palazzo Mocenigo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per illustrare le sue proposte 2024 MUVE<\/strong> ha realizzato, come di consueto, <strong>una pubblicazione consultabile on line sul sito di Fondazione: <a href=\"http:\/\/www.visitmuve.it\/it\/programma-2024\">www.visitmuve.it\/it\/programma-2024<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una Fondazione sempre pi\u00f9 attiva in <strong>operazioni anche \u201cfuori dai musei\u201d<\/strong>, coinvolta in investimenti per nuove attivit\u00e0 e realt\u00e0 culturali, a Venezia e in Terraferma. Perch\u00e9, come afferma il Sindaco Luigi Brugnaro \u00abl\u2019impegno di <strong>MUVE con l\u2019amministrazione comunale \u00e8 ogni anno pi\u00f9 articolato: non riguarda pi\u00f9 solo l\u2019apertura e la chiusura dei musei e la cura delle collezioni,<\/strong> ma concorre alla promozione complessiva della cultura in citt\u00e0, in tutto il territorio, offrendo sempre pi\u00f9 opportunit\u00e0 a residenti e visitatori. Una sfida per l\u2019innovazione che proseguiamo con determinazione insieme al Cda, ai curatori, tecnici, guardasala, addetti alla vigilanza, alla sicurezza, alle pulizie, bookshop e caffetterie\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019offerta del 2024 dei Musei Civici di Venezia intende ricordare, una volta di pi\u00f9, il valore del museo come centro della quotidianita\u0300 di ogni cittadino;<\/strong> un valore che, come ricorda la Presidente di Fondazione Musei Civici Mariacristina Gribaudi, \u00abviene garantito anche dal ricco programma di attivita\u0300 educative di <strong>MUVE dedicate a famiglie, scuole, con progetti pensati per persone con necessita\u0300 speciali,<\/strong> per incrementare il processo partecipativo e la costruzione del dialogo, attraverso nuove letture e interpretazioni del patrimonio culturale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dialogo attraverso la cultura, impulso alla scoperta, curiosit\u00e0, condivisione, insieme all\u2019approfondimento<\/strong> e alla ricerca storico scientifica sono i temi principali di un palinsesto di esposizioni organizzate in occasione dei 700 anni dalla morte di Marco Polo: prima fra tutte la grande mostra a Palazzo Ducale I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano nel Duecento (6 aprile &#8211; 29 settembre) a cui segue il consueto appuntamento con Le vie della scrittura con l\u2019esposizione al Museo Correr (24 aprile \u2013 15 ottobre) e le masterclass (ottobre &#8211; novembre 2024) dedicate alle culture calligrafiche cinese e araba. E ancora, il progetto Alfabeto Marco Polo. Venezia &#8211; Istanbul (7 &#8211; 16 maggio) e Marco Polo. I costumi di Enrico Sabbatini al Museo di Palazzo Mocenigo con abiti di scena del celebre sceneggiato RAI (14 maggio \u2013 30 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In primavera prende forma la proposta espositiva dedicata all\u2019arte contemporanea<\/strong> e ai suoi grandi protagonisti, indagando diversi media e linguaggi: a partire da<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eva Marisaldi al Museo di Casa Goldoni (21 marzo &#8211; 24 novembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eva Jospin con una grande opera site specific realizzata per il Museo di Palazzo Fortuny (10 aprile &#8211; 24 novembre),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>i Musei delle Lacrime di Francesco Vezzoli al Museo Correr (17 aprile &#8211; 24 novembre),<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> l\u2019omaggio di Ca\u2019 Pesaro, Galleria d\u2019Arte Moderna<\/strong> e Contemporanea ad Armando Testa con un\u2019ampia monografica dedicata al creativo piemontese, un legame con il museo nato nel 2022 con la donazione alle collezioni civiche veneziane di 17 opere. Il dialogo al secondo piano, nelle Sale Dom P\u00e9rignon, \u00e8 con Lo Stile di Chiara Dynys (20 aprile &#8211; 15 settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il Museo del Vetro a Murano ospita le opere di Federica Marangoni Guardando<\/strong> al futuro (19 maggio &#8211; 3 novembre),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> il Museo di Palazzo Mocenigo apre al progetto Albero della Vita di Carla Tolome<\/strong>o (25 maggio &#8211; 24 novembre),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> mentre Mestre ospita le mostre collettive della quinta edizione di Artefici del nostro tempo<\/strong> a Forte Marghera (giugno &#8211; 31 dicembre) e dell\u2019ottava edizione di Premio Mestre di Pittura (14 settembre &#8211; 20 ottobre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attesi in estate Loris Cecchini a Ca\u2019 Rezzonico<\/strong> (12 giugno &#8211; 24 novembre)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>e Fragile Stories per la Biennale del Merletto a Burano<\/strong> (14 giugno &#8211; 5 gennaio 2025)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Grandi mostre ed esposizioni accompagneranno i visitatori fino alla fine dell\u2019anno, con l&#8217;opera del fervido pittore cileno Roberto Matta<\/strong> (25 ottobre \u2013 23 marzo 2025)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e il progetto dedicato a Giorgio Andreotta Cal\u00f2 (15 novembre \u2013 4 marzo 2025) <strong>a Ca\u2019 Pesaro, <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>fino alle Storie di fabbriche<\/strong>, S<strong>torie di famiglie per presentare al pubblico<\/strong> l\u2019\u2019importante e cospicua donazione opere della ditta Carlo Moretti al Museo del Vetro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra i diversi interventi strutturali a Venezia, il pi\u00f9 significativo riguarda l\u2019ampliamento del Museo del Vetro a Murano<\/strong>, con un investimento di oltre 5 milioni di euro e la nascita di una nuova sezione dedicata all\u2019arte vetraria contemporanea, unitamente al restyling del secondo piano del Museo Correr, insieme alla progettazione del restauro e del recupero della Loggia della Pescheria a Rialto. In terraferma si intensifica l\u2019impegno nel chilometro quadrato della cultura nel centro di Mestre. A partire dal Centro Culturale Candiani, sempre pi\u00f9 identificabile con la Casa della Contemporaneit\u00e0 a Mestre, anche grazie alla straordinaria accoglienza per la mostra Chagall.Il colore dei sogni &#8211; che ha chiuso con oltre 31.000 visitatori tra residenti, visitatori dal Veneto e da fuori regione, oltre ai turisti internazionali che trovano nel centro di Mestre un nuovo punto di interesse per attivit\u00e0 culturali &#8211; e che nell\u2019autunno aprir\u00e0 le porte a Matisse e la luce del Mediterraneo (28 settembre 2024 &#8211; 4 marzo 2025).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019impegno prosegue e si estende con i lavori dell\u2019ex Emeroteca di via Poerio<\/strong>, progetto innovativo che porter\u00e0 la produzione artistica nel cuore della citt\u00e0 con<strong> l\u2019apertura di atelier per artisti e di un caff\u00e8 letterario, fino al progetto di riqualificazione del Palaplip in Via San Don\u00e0 in un centro polivalente con funzione sociale e culturale.<\/strong> Una dimensione che parla di un territorio metropolitano, fisico e culturale, sempre pi\u00f9 esteso che MUVE e Amministrazione celebrano anche nelle Giornate dei Musei in Festa \u2013 le prossime in programma il 10 marzo, 4 aprile, 23 maggio, 13 giugno 2024 e proseguiranno fino a fine anno \u2013 con ingresso gratuito per tutti residenti dei 44 comuni della Citt\u00e0 Metropolitana di Venezia e di Mogliano Veneto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle professionalita\u0300, e soprattutto ai giovani, MUVE guarda da sempre con particolare interesse e il 2024 sara\u0300 un anno impegnativo su questo front<strong>e: con il consolidamento della rete di rapporti con universita\u0300 e realta\u0300 che si occupano di formazione mentre crescono le attivita\u0300 dei musei con incontri dedicati, percorsi di alta formazione, masterclass ed esperienze pratiche in grado di offrire nuove prospettive sulla storia, sul mondo, sull\u2019attualit\u00e0, condividendo il patrimonio di collezioni e di saperi dei Musei Civici. I<\/strong>n quest\u2019ottica si rinnova e consolida la partecipazione di MUVE agli appuntamenti come il Salone Nautico, il Salone dell\u2019Alto Artigianato Italiano, la Design Week e con la Venice Glass Week, che hanno nella Scuola Abate Zanetti, nella produzione e nella ricerca artistica e artigianale del vetro il proprio cardine. E ancora, Incontri intorno al management della cultura e conferenze dedicate a L\u2019economia della bellezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Musei per tutti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luoghi di incontro, di scambio, di crescita, di ispirazione, dove sperimentare, luoghi della collettivit\u00e0, da vivere, da abitare,<\/strong> sempre pi\u00f9 aperti, sempre pi\u00f9 promotori di sostenibilit\u00e0 e diversit\u00e0, con sempre pi\u00f9 servizi ai visitatori: come le nuove audioguide di Palazzo Ducale, ricche di contenuti interattivi consultabili dal proprio smartphone; proposte come Dog &amp; Museum che offre la possibilit\u00e0 ai visitatori che arrivano in citt\u00e0 con il proprio animale di prenotare via web e con app un dog-sitter professionista e godersi cos\u00ec in tranquillit\u00e0 il tour.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Musei che raccontano<\/strong> e che si raccontano, a tutti: con aree inclusive e multisensoriali come quella al <strong>Museo di Storia Naturale dedicata al Fontego dei Turchi e alla sua storia,<\/strong> con un modello del palazzo e la replica di una patera pensati anche per l\u2019esplorazione tattili; con ambienti accoglienti come <strong>Spazio \u2019700 \u2013 MUVE for All<\/strong>, per raccontare<strong> Ca\u2019 Rezzonico e il Settecento<\/strong> con un approccio ludico ed educativo. Tra le 180 proposte in tutte le sedi museali della Fondazione dedicate a scuole, famiglie e adulti, il programma di MUVE Education si caratterizza sempre per una particolare attenzione all\u2019accessibilit\u00e0 e inclusione. Occasioni preziose non solo per l\u2019impatto sociale positivo, ma anche per letture e riletture delle collezioni, esperienze importanti per tutti e per ciascuno per scoprire nuovi significati e nuove narrazioni dell\u2019arte, della storia e della cultura, osservate con uno sguardo diverso. Tra questi; percorsi plurisensoriali, rivolti a tutti, corredati da supporti appositamente realizzati con materiali innovativi e possibilita\u0300 di esplorazione tattile di opere originali selezionate; le conversazioni d\u2019arte al museo, visite inclusive che incoraggiano l\u2019uso dell\u2019immaginazione e dell\u2019espressione creativa, dedicato in particolare a piccoli gruppi di persone con Alzheimer e anziani con condizioni neurodegenerativa assieme ai loro caregivers; scuola di lingua al museo, con attivita\u0300 di avvicinamento alla lingua e alla cultura italiane per ragazzi o minori non accompagnati, adulti stranieri provenienti anche da comunita\u0300 e centri di prima accoglienza fino a una riscoperta e rinascita, per persone con dipendenza, inserite in percorsi riabilitativi. Una rete di musei che fa davvero bene, a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Musei Civici di Venezia: il programma 2024 Musei civici veneziani: sar\u00e0 l\u2019anno di Marco Polo, di grandi mostre d\u2019arte contemporanea con Armando Testa, Francesco<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[29377,29376],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130199"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130199"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130205,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130199\/revisions\/130205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}