{"id":130396,"date":"2024-03-04T20:01:58","date_gmt":"2024-03-04T19:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130396"},"modified":"2024-03-05T20:14:29","modified_gmt":"2024-03-05T19:14:29","slug":"mostre-a-lugano-musec-museo-delle-culture-tutti-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130396","title":{"rendered":"Mostre a Lugano &#8211; MUSEC &#8211; Museo delle Culture &#8211; TUTTI A SCUOLA !"},"content":{"rendered":"<p>TUTTI A SCUOLA!<br \/>\nDisegni di bambini al tempo di Dada<br \/>\n<strong>7 marzo \u2013 30 giugno 2024<\/strong><br \/>\nUn tuffo nel passato con le opere di bambini<br \/>\nsvizzeri di inizio Novecento<\/p>\n<p>Iil MUSEC propone un <strong>programma di eventi collaterali legati alla pratica yoga per bambini e per adulto-bambino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">MUSEC &#8211; Museo delle Culture Lugano<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Villa Malpensata, Riva Caccia 5 \/ Via G. Mazzini 5, Lugano<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">+41(0)58 866 69 60<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/..\/Local\/Temp\/notes2F52CE\/www.musec.ch\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/..\/..\/..\/Local\/Temp\/notes2F52CE\/www.musec.ch&amp;source=gmail&amp;ust=1709663293142000&amp;usg=AOvVaw1Wn0Rm3oIchm_Y0W3dMQpP\">www.musec.ch<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il MUSEC inaugura un nuovo appuntamento dedicato alla creativit\u00e0 infantile con l\u2019esposizione Tutti a scuola! allestita nello Spazio Maraini di Villa Malpensata. La mostra, curata da Adriana Mazza (MUSEC) e da Igor Nastic, docente e collaboratore esterno del museo, <strong>presenta 55 disegni di bambini svizzeri selezionati nell\u2019immenso archivio della Fondazione Pestalozzianum di Zurigo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I disegni sono stati realizzati nei due primi decenni del Novecento<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quegli stessi<strong> anni le Avanguardie misero in discussione i canoni consolidati dell\u2019arte occidentale,<\/strong> aprendosi a <strong>forme di creativit\u00e0 prima di allora tenute ai margini: l\u2019arte di culture lontane, le arti arcaiche e popolari e altro ancora<\/strong>. Gli artisti considerarono con occhi nuovi anche l\u2019arte infantile e vollero carpire il segreto dell\u2019immediatezza con cui i bambini percepivano e raffiguravano la realt\u00e0, con i loro segni tanto semplici ed essenziali quanto fortemente espressivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019interesse per le \u00abnuove fonti\u00bb avrebbe trascinato anche l\u2019irriverenza giocosa del movimento Dada, nato nel 1916<\/strong> attorno a un gruppo di artisti e intellettuali europei che, per sfuggire alla guerra, si erano trovati un po\u2019 per caso nella neutrale e placida Zurigo.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo, ignari di quanto gli artisti stessero proiettando su di loro, i bambini continuavano a disegnare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non lo facevano pi\u00f9 come in passato: fuori dalla ristretta cerchia delle Avanguardie, infatti, <strong>il vivo interesse per la creativit\u00e0 infantile dilagava gi\u00e0 da qualche tempo<\/strong> anche tra pedagogisti e insegnanti di tutta Europa. Anche la Svizzera fu coinvolta in un generale rinnovamento della pratica del disegno scolastico, segnando cos\u00ec il passaggio da una pedagogia ottocentesca a una scuola che si dirigeva verso la modernit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I disegni esposti, realizzati da bambini e ragazzi tra i due e i tredici anni, restituiscono cos\u00ec uno spaccato del <strong>graduale passaggio dalla spontaneit\u00e0 <\/strong>tipicamente associata al mondo infantile <strong>all\u2019interiorizzazione di codici tecnici e formali<\/strong> plasmati dall\u2019educazione scolastica. Con disarmante talento, i piccoli artisti svizzeri hanno esplorato sempre nuove e pi\u00f9 complesse forme di creazione grafica, fino a raggiungere in taluni casi una stupefacente padronanza tecnica ed espressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spinti dal desidero di fare sempre meglio, anche per ottenere l\u2019approvazione degli adulti, i bambini non <\/strong><strong>hanno mai rinunciato a esprimere la propria creativit\u00e0<\/strong> e la propria individualit\u00e0. Queste affiorano ad esempio negli scostamenti dalle regole imposte dagli esercizi e soprattutto nelle spensierate libert\u00e0 compositive, che raccontano un mondo guardato con leggerezza e fiducia: un\u2019attitudine che<br \/>\ngli artisti di Dada, nel contesto di un Europa allo sfacelo, rincorrevano con disperata nostalgia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutti i disegni esposti appartengono alla Fondazione Pestalozzianum di Zurigo<\/strong> che, assieme all\u2019Alta scuola pedagogica di Zurigo, conserva e valorizzauna collezione di oltre 63 mila disegni di bambini e ragazzi, risalenti al periodo<strong> fra la fine del Settecento e il Novecento. Una buona parte dei disegni sono disponibili a fini di ricerca attraverso un archivio digitale<\/strong> (sammlungen.pestalozzianum.ch).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti a scuola! si avvale anche della collaborazione del <strong>Centro di dialettologia e di etnografia di Bellinzona, che ha prestato alcuni giocattoli della prima met\u00e0 del Novecento della collezione etnografica dello Stato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, <strong>i piccoli e i grandi visitatori potranno lasciarsi ispirare dalla creativit\u00e0 dei bambini di un secolo fa e lasciare un proprio (di)segno sulla parete a lavagna<\/strong> allestita nell\u2019ultima sala della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti a scuola! <strong>\u00e8 il dodicesimo appuntamento del ciclo D\u00e8ibambini, un progetto del MUSEC nato nel 2005 come piattaforma d\u2019interazione fra il museo e la scuola.<\/strong> Nei suoi primi dieci anni di vita il progetto ha consentito ai bambini di cimentarsi su temi diversi, con l\u2019obiettivo di accrescere la consapevolezza delle proprie potenzialit\u00e0 e della propria visione interiore e di rafforzare la capacit\u00e0 di interpretare il mondo. <strong>Dal 2020 il progetto \u00e8 stato rinnovato e il punto di partenza sono diventate le opere dei bambini del passato. L\u2019idea \u00e8 di costruire un ponte fra la creativit\u00e0 infantile di ieri e di oggi,<\/strong> attraverso l\u2019esplorazione profonda dei contenuti espressivi che non soltanto interconnettono le culture, ma che sono serviti come straordinaria fonte per il rinnovamento dei linguaggi artistici del Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della mostra, il MUSEC propone un <strong>programma di eventi collaterali legati alla pratica yoga per bambini e per adulto-bambino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiori dettagli e modalit\u00e0 di partecipazione saranno pubblicati su<br \/>\nwww.musec.ch e sui canali social Instagram e Facebook.<br \/>\nPer maggior informazioni scrivere a info@musec.ch<\/p>\n<p>Il catalogo<br \/>\nTutti a scuola! Disegni di bambini al tempo di Dada, a cura di Adriana<br \/>\nMazza. Contiene un\u2019introduzione di Massimiliano Vitali e i testi di<br \/>\nAdriana Mazza (Intreccio di sguardi sulla creativit\u00e0 infantile. Tra pedagogia<br \/>\ne Avanguardie); Dario Bianchi (L\u2019evoluzione del disegno infantile); Anne<br \/>\nBosche e Wolfgang Sahlfeld (Il disegno scolastico in Svizzera all\u2019inizio del<br \/>\nNovecento). Fondazione culture e musei, Lugano 2024. Pp. 180. ISBN<br \/>\n979-12-80443-07-6; CHF \/ \u20ac 24.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 del progetto \u00e8 affidata a Massimiliano Vitali, ricercatore<br \/>\ndel MUSEC e coordinatore del ciclo espositivo \u00abD\u00e8ibambini\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0COPERTINA: &#8221; Viaggiare \u00e8 sognare \/ dimenticare \/ scappare &#8221; &#8211; 1975<\/strong> &#8211; Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TUTTI A SCUOLA! 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