{"id":130498,"date":"2024-03-04T19:14:13","date_gmt":"2024-03-04T18:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130498"},"modified":"2024-03-07T07:21:16","modified_gmt":"2024-03-07T06:21:16","slug":"mostre-a-milano-dal-7-marzo-miranda-july-fondazione-prada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130498","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; dal 7 marzo &#8211; Miranda July &#8211; Fondazione Prada"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMIRANDA JULY: NEW SOCIETY\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ALL\u2019OSSERVATORIO FONDAZIONE PRADA A MILANO DAL 7.3.2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Apre al pubblico <strong>da domani, 7 marzo 2024, \u201cMiranda July: New Society\u201d la prima esposizione museale dedicata all\u2019opera di Miranda July<\/strong>. Il progetto si svolger\u00e0 fino al 14 ottobre nella sede di Osservatorio in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 accompagnata dalla prima presentazione in Italia della filmografia completa di Miranda July al Cinema Godard della <strong>Fondazione Prada fino al 29 marzo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Sabato 9 marzo July incontrer\u00e0 il pubblico al Cinema Godard in una masterclass moderata da Paolo Morett<\/strong>i. La rassegna <strong>comprende tre lungometraggi<\/strong>, Me and You and Everyone We Know (2005), The Future (2011) e Kajillionaire (2020), ed \u00e8 completata da una selezione di cortometraggi e opere inedite su grande schermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Curata da Mia Locks, \u201cMiranda July: New Society\u201d ripercorre la carriera trentennale dell\u2019artista, regista e scrittrice americana<\/strong> Miranda July dagli anni Novanta a oggi, presentando cortometraggi, performance e installazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra include il nuovo lavoro F.A.M.I.L.Y. (Falling Apart Meanwhile I Love You),<\/strong> un\u2019installazione video multicanale che documenta la collaborazione di un anno tra July e sette performer su Instagram. F.A.M.I.L.Y. \u00e8 il punto di partenza per indagare nella mostra i temi presenti in altri progetti performativi e collaborativi di July.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come afferma Locks ,<strong>\u201cIl lavoro di July prende in esame una serie di relazioni umane e forme di intimit\u00e0. Mettendo in discussione le gerarchie consolidate e le dinamiche di potere convenzionali,<\/strong> l\u2019artista assume una posizione dichiaratamente femminista che attraversa i diversi media che ha utilizzato nella sua carriera\u201d. La mostra, accompagnata dalla proiezione della filmografia completa dell\u2019artista al Cinema Godard, \u00e8 un\u2019occasione unica per conoscere l\u2019ampia produzione artistica di July.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSono onorata ed emozionata non solo nell\u2019esporre il mio ultimo lavoro alla Fondazione Prada ma nel contestualizzarlo all\u2019interno della mia intera produzione degli ultimi trent\u2019anni\u201d, sottolinea July. \u201cIl fatto che questa istituzione esponga il mio lavoro all\u2019Osservatorio e presenti i miei film al Cinema Godard testimonia un impegno raro e straordinario nei confronti della molteplicit\u00e0 dei linguaggi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il primo piano dell\u2019Osservatorio presenta la documentazione delle prime performance di July<\/strong> nei locali punk fino a quelle pi\u00f9 note, come Love Diamond (1998-2000), The Swan Tool (2000-2003), Things We Don\u2019t Understand and Definitely Are Not Going to Talk About (2006-2007) e New Society (2015), accanto a oggetti di scena, costumi e documenti d\u2019archivio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al secondo piano \u00e8 esposto F.A.M.I.L.Y.<\/strong> insieme ad altri due progetti collaborativi \u2013 I\u2019m the President, Baby (2018) e Services (2020). La mostra presenta inoltre una reiterazione di Learning to Love You More (2000-2007), progetto online realizzato in collaborazione con Harrell Fletcher, che include settanta \u201ccompiti\u201d assegnati al pubblico e caricati sul sito web. Il \u201ccompito\u201d n. 43 (\u201cRealizza una mostra con le opere che trovi a casa dei tuoi genitori\u201d), portato a termine da una donna milanese appositamente per questo progetto espositivo, sar\u00e0 presentato come parte della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da maggio ad agosto 2024 il lavoro di Miranda July sar\u00e0 anche al centro di una mostra organizzata a Tokyo da Prada con il supporto di Fondazione Prad<\/strong>a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della mostra, Fondazione Prada presenta una nuova pubblicazione illustrata della serie Quaderni, che include una conversazione tra Miranda July e Cindy Sherman e un saggio della curatrice Mia Locks.<br \/>\nfondazioneprada.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMIRANDA JULY: NEW SOCIETY\u201d ALL\u2019OSSERVATORIO FONDAZIONE PRADA A MILANO DAL 7.3.2024 &nbsp; \u2013 Apre al pubblico da domani, 7 marzo 2024, \u201cMiranda July: New Society\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":130505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[29439],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130498"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130507,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130498\/revisions\/130507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/130505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}