{"id":130603,"date":"2024-03-09T17:38:32","date_gmt":"2024-03-09T16:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130603"},"modified":"2024-03-10T14:19:24","modified_gmt":"2024-03-10T13:19:24","slug":"salute-arrivo-il-test-rapido-per-la-diagnosi-di-diabete-e-pre-diabete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130603","title":{"rendered":"Salute &#8211; arrivo il test \u2018rapido\u2019 per la diagnosi di diabete e pre-diabete"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile prevenire la progressione dal pre-diabete al diabete <strong>mettendo in atto un drastico cambiamento dello stile di vita (dieta equilibrata e perdita di peso se necessaria, attivit\u00e0 fisica<\/strong>, lotta alla sedentariet\u00e0, curare l\u2019igiene del sonno<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Tra i fattori che maggiormente contribuiscono alla comparsa del diabete di tipo 2: l\u2019<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>urbanizzazione, l\u2019invecchiamento, un ridotto livello di attivit\u00e0 fisica,<\/strong> <\/span>l\u2019aumentata prevalenza di sovrappeso\/obesit\u00e0.<\/p>\n<p>Consente di fare una diagnosi precocissima di diabete e pre-diabete, <strong>almeno un paio d\u2019anni prima rispetto ai test attuali &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arriva il test \u2018rapido\u2019 per la diagnosi per \u00a0intercettare una serie di soggetti che i criteri attuali non permettono di individuare n\u00e9 come pre-diabetici, n\u00e9 come diabetici.<\/strong><\/p>\n<h2>di diabete e pre-diabete.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN BREVE:<\/strong> COME GIA&#8217; ACCADUTO PER IL COLESTEROLO ANCHE NEL DIABETE SI ABBASSANO I LIVELLI CONSIDERATI CRITICI IN MODO DA INCLUIDERE UN MAGGIOR NUMERO DI PAZIENTI &#8230; PER IL LORO BENE.<\/p>\n<p>Fondamentale il ruolo della ricerca italiana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 L\u2019International Diabetes Federation (IDF), in un documento di consenso appena pubblicato, propone di introdurre nuovi criteri per la diagnosi di pre-diabete e di diabete, <strong>basati sulla glicemia alla prima ora della curva da carico di glucosi<\/strong>o (\u2018mini-curva\u2019): sopra 155 mg\/dl si fa diagnosi di \u2018pre-diabete\u2019; sopra i 209 mg\/dl di diabete<br \/>\n\u2022 <strong>Determinante il contributo della ricerca italiana<\/strong> all\u2019introduzione di questi<strong> nuovi criteri,<\/strong> molto pi\u00f9 sensibili dei precedenti,<strong> in grado di intercettare pi\u00f9 precocemente i soggetti a rischio diabete o gi\u00e0 diabetici e dunque di trattarli pi\u00f9 tempestivamente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L\u2019hanno gi\u00e0 <strong>battezzata la \u2018mini-curva\u2019 da carico di glucosio<\/strong> e consente di fare una diagnosi precocissima di diabete e pre-diabete, <strong>almeno un paio d\u2019anni prima rispetto ai test attuali<\/strong> (curva da carico di glucosio tradizionale a due ore, o OGTT). Per questo, l\u2019IDF (International Diabetes Federation), la federazione mondiale che <strong>include tutte le societ\u00e0 di diabetologia internazionali e le associazioni delle persone con diabete, ha deciso di proporla come nuovo criterio diagnostico<\/strong> per il pre-diabete e il diabete, basandosi sulla glicemia alla prima ora della curva da carico di glucosio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Verso una nuova definizione di diabete e di prediabete<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo Position Statement dell\u2019IDF ha dunque adottato, dopo un\u2019attenta revisione di tutta la letteratura scientifica esistente, <strong>il valore soglia di &gt; 155 mg\/dL alla prima ora della curva da carico di glucosio per la diagnosi di \u2018pre-diabete\u2019 (iperglicemia intermedia\u2019) nei soggetti con normale glicemia a digiuno; questo valore \u00e8 altamente predittivo di progressione verso il diabete tipo 2<\/strong>, di complicanze micro e macro-vascolari, di apnee da sonno, di steatosi epatica (fegato grasso) associato a disfunzione metabolica e di mortalit\u00e0 nei soggetti con fattori di rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene inoltre introdotto un <strong>nuovo criterio diagnostico di diabete tipo 2,<\/strong> cio\u00e8 una <strong>glicemia superiore a 209 mg\/dl sempre alla prima ora della curva da carico.<\/strong> \u201cI nuovi criteri diagnostici alla prima ora della curva da carico \u2013 commenta il professor Giorgio Sesti, ordinario di Medicina Interna alla Sapienza Universit\u00e0 di Roma e presidente della Societ\u00e0 di Medicina Interna SIMI \u2013 <strong>consentono di individuare precocemente i soggetti ad aumentato rischio di diabete o gi\u00e0 diabetici,<\/strong> <strong>che sfuggono a questa diagnosi con gli attuali criteri diagnostici<\/strong> (glicemia a digiuno &lt; 100 mg\/dl, glicemia a due ore dall\u2019OGTT &lt; 140mg\/dl, HbA1c &lt; 5,7%). Questo significa che sar\u00e0 possibile formulare la diagnosi di diabete e di prediabete attraverso una \u2018mini-curva\u2019 da carico glucidico di appena un\u2019ora (anzich\u00e9 le due ore attuali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma soprattutto, <strong>consentir\u00e0 di intercettare una serie di soggetti che i criteri attuali non permettono di individuare n\u00e9 come pre-diabetici, n\u00e9 come diabetici. La \u2018mini-curva\u2019 rappresenta un metodo pi\u00f9 pratico e sensibile per \u2018catturare\u2019 un maggior numero di soggetti a rischio<\/strong> di sviluppare diabete franco e di riconoscere pi\u00f9 precocemente i soggetti con diabete gi\u00e0 conclamato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa cambia per i pazienti. Grazie all\u2019adozione di questi nuovi criteri diagnostici insomma le persone avranno la possibilit\u00e0 di arrivare ad una diagnosi pi\u00f9 precoce di pre-diabete o di diabete. \u201cDiagnosticare pi\u00f9 precocemente il rischio di sviluppare il diabete o il diabete stesso \u2013 spiega il professor Sesti \u2013 consente di mettere in atto pi\u00f9 tempestivamente una serie di <strong>misure preventive riguardanti lo stile di vita o farmacologiche, che aiutano a prevenire la progressione verso il diabete franco e a contenere i danni del diabete.<\/strong> Spesso infatti le complicanze vascolari sono gi\u00e0 presenti al momento della diagnosi di diabete\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Prevenire il diabete.<\/strong><\/h2>\n<p>LA DIETA E&#8217; FONDAMENTALE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 possibile prevenire la progressione dal pre-diabete al diabete mettendo in atto un drastico cambiamento dello stile di vita (dieta equilibrata e perdita di peso se necessaria, attivit\u00e0 fisica, lotta alla sedentariet\u00e0, curare l\u2019igiene del sonno, stop al fumo di sigaretta<\/strong>) e in alcuni casi ricorrendo alla terapia farmacologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa \u2018mini-curva\u2019 \u2013 sottolinea il professor Sesti \u2013 consente di individuare soggetti con pre-diabete che sarebbero sfuggiti, con i criteri diagnostici attualmente in uso, alla diagnosi e dunque alla messa in atto di una prevenzione efficace. Inoltre, studi longitudinali hanno dimostrato che l\u2019innalzamento della glicemia alla prima ora della curva da carico di glucosio avviene pi\u00f9 precocemente nel corso naturale della malattia diabetica ovvero quasi due anni prima dell\u2019innalzamento della glicemia alla seconda ora\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si \u00e8 arrivati ai nuovi criteri diagnostici di pre-diabete e diabete. L\u2019IDF \u00e8 arrivato al documento di consenso sui nuovi criteri diagnostici, dopo aver esaminato i risultati di numerosi studi internazionali sul significato della glicemia alla prima ora della curva da carico, ai quali ha dato un notevole contributo la ricerca italiana. In particolare, il gruppo della Medicina Interna dell\u2019Universit\u00e0 \u2018Magna Graecia\u2019 di Catanzaro e dell\u2019Azienda Ospedaliero Universitaria Sant\u2019Andrea-Sapienza Universit\u00e0 di Roma ha pubblicato oltre 40 articoli sull\u2019argomento. Grande clamore a livello mediatico e della comunit\u00e0 scientifica internazionale aveva suscitato nel 2015 la pubblicazione di uno studio su Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism (JCEM, organo ufficiale della Endocrine Society americana), firmato dal professor Giorgio Sesti e dalla professoressa Teresa Vanessa Fiorentino, Associato di Medicina Interna all\u2019Universit\u00e0 \u2018Magna Graecia\u2019 di Catanzaro, che dimostrava come la glicemia alla prima ora della curva da carico di glucosio fosse in grado di predire con buona accuratezza il rischio di sviluppare un diabete conclamato entro i successivi 5 anni, anche nelle persone normoglicemiche, cio\u00e8 con una glicemia a digiuno normale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa glicemia alla prima ora della curva da carico \u2013 ricorda il professor Sesti &#8211; \u00e8 gi\u00e0 da tempo usata per la diagnosi di diabete gestazionale, quindi rappresenta un elemento fisiopatologico importante, finora trascurato. L\u2019iperglicemia precoce infatti \u00e8 gi\u00e0 un marcatore di diabete o di aumentato rischio di malattia. Quindi \u2013 conclude il presidente della SIMI &#8211; se \u00e8 vero che i nuovi criteri diagnostici dell\u2019IDF rappresentano una \u2018novit\u00e0\u2019 nella diagnosi di diabete, l\u2019importanza della glicemia alla prima ora dell\u2019OGTT \u00e8 gi\u00e0 consolidata da tempo, dal punto di vista fisiopatologico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si diagnosticano oggi prediabete (iperglicemia intermedia) e diabete<br \/>\nNormale Pre-diabete Diabete<br \/>\nGlicemia a digiuno &lt; 99 mg\/dl 100-125 mg\/dl \u2265 126 mg\/dl<br \/>\nHbA1c (emoglobina glicata) &lt; 5,6% 5,7-6,4% &gt; 6,5% *<br \/>\nOGTT (seconda ora) &lt; 139 mg\/dl 140-199 mg\/dl &gt; 200 mg\/dl<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*(o &lt; 7% secondo altre linee guida)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa cambia con i nuovi parametri IDF (che hanno recepito i risultati della ricerca italiana)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Normale Pre-diabete Diabete<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OGTT (prima ora) &lt; 154 mg\/dl 155-208 mg\/dl &gt; 209 mg\/dl<br \/>\nCome si fa la curva da carico di glucosio (OGGT, Oral Glucose Tolerance Test). Dopo un primo prelievo a digiuno (glicemia basale) si somministra una bevanda con 75 gr di glucosio; si ripete quindi il prelievo di sangue dopo un\u2019ora e alla seconda ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>International Diabetes Federation (IDF): \u00e8 un\u2019organizzazione \u2018ombrello\u2019 di oltre 240 associazioni nazionali di diabetologia di oltre 161 nazioni e territori<\/strong>. Fondata nel 1950, la sua missione \u00e8 migliorare la vita delle persone con diabete e di prevenire il diabete nei soggetti a rischio. Il suo quartier generale \u00e8 a Bruxelles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le sue varie attivit\u00e0, l\u2019IDF ogni anno pubblica un Atlante del Diabete che presenta i nuovi dati epidemiologici (incidenza e prevalenza) e i dati sull\u2019impatto del diabete. Attualmente nel mondo, 1 adulto (20-79 anni) su 10 convive con il diabete (540 milioni di persone); secondo le proiezioni dell\u2019IDF entro il 2045 la prevalenza salir\u00e0 a 1 adulto su 8. Il 90% delle persone con diabete ha il diabete di tipo 2 che \u00e8 causato da una complessa interazione di fattori socio-economici, demografici, ambientali e genetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra i fattori che maggiormente contribuiscono alla comparsa del diabete di tipo 2: l\u2019urbanizzazione, l\u2019invecchiamento, un ridotto livello di attivit\u00e0 fisica, l\u2019aumentata prevalenza di sovrappeso\/obesit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 possibile prevenire la progressione dal pre-diabete al diabete mettendo in atto un drastico cambiamento dello stile di vita (dieta equilibrata e perdita di peso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41,9411,29,26,33,32],"tags":[29471,29472],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130603"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130604,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130603\/revisions\/130604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}