{"id":130610,"date":"2024-03-09T20:41:07","date_gmt":"2024-03-09T19:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130610"},"modified":"2024-03-10T14:22:04","modified_gmt":"2024-03-10T13:22:04","slug":"mostre-a-nuoro-man-inaugura-28-marzo-giorgio-andreotta-calo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130610","title":{"rendered":"Mostre a Nuoro &#8211; MAN inaugura 28 marzo- GIORGIO ANDREOTTA CAL\u00d2"},"content":{"rendered":"<p>GIORGIO ANDREOTTA CAL\u00d2<\/p>\n<p>in girum imus nocte<\/p>\n<figure id=\"attachment_130613\" aria-describedby=\"caption-attachment-130613\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130613\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/mostre-12-_MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130613\" class=\"wp-caption-text\">MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-noct<\/figcaption><\/figure>\n<p>MAN_ Museo d\u2019arte della Provincia di Nuoro<\/p>\n<p>28 marzo- 16 giugno 2024<\/p>\n<p>a cura di Elisabetta Masala<\/p>\n<p>Inaugurazione gioved\u00ec 28 marzo, ore 19:00<\/p>\n<figure id=\"attachment_130614\" aria-describedby=\"caption-attachment-130614\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130614\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/MOSTRE-12-MAN_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130614\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle_Giorgio-Andreotta-CalC3B2_in-girum-imus-nocte.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La memoria collettiva della Sardegna, il suo paesaggio,<\/strong> insieme alle <strong>conseguenze sociali ed ecologiche dei processi estrattivi,<\/strong> sono al centro del lavoro condotto nell\u2019isola da Giorgio Andreotta Cal\u00f2: un\u2019indagine svolta tra il 2013 e il 2018, che ha portato alla creazione di un corpus fondamentale nel percorso dell\u2019artista. <strong>Oggi, una parte di queste opere trova collocazione ideale al museo MAN grazie al Piano per l\u2019Arte Contemporanea del Ministero della Cultura,<\/strong> completando e integrando la precedente acquisizione di Produttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2019, infatti, l\u2019artista dona al MAN una parte dell\u2019installazione ambientale Produttivo<\/strong>,<strong> composta da carotaggi estratti durante le campagne minerarie della Carbosulcis.spa, societ\u00e0 che fino al 2018 \u00e8 stata impegnata nello sfruttamento del bacino carbonifero del Sulcis, area nel sud-ovest dell\u2019isola<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con un <strong>procedimento simile alle indagini geognostiche, Giorgio Andreotta Cal\u00f2 analizza la stratificazione e l\u2019identit\u00e0 del luogo sviscerandone gli aspetti socio-culturali<\/strong>. Una analoga radice semantica \u00e8 condivisa dalle opere del progetto in girum imus nocte, che testimoniano un comune processo di ricerca e di i<strong>nterazione con il territorio sardo e la sua storia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il<strong> titolo, tratto dal palindromo latino \u201cin girum imus nocte et consumimur igni\u201d (\u201candiamo in giro di notte e siamo consumati dal fuoco\u201d<\/strong>), allude alla carica simbolica dell\u2019installazione filmica omonima che, con le sculture Pinna Nobilis e Dogod, crea un insieme coerente in cui i singoli elementi esaltano i reciproci significati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il fulcro della installazione \u00e8 costituito dal film<\/strong> che documenta <strong>la marcia compiuta dall\u2019artista insieme a un gruppo di minatori e pescatori del Sulcis nella notte del 4 dicembre 2014<\/strong> (giorno di Santa Barbara, protettrice della comunit\u00e0 dei minatori).<strong> Il cammino diventa rito in una prospettiva escatologica che riconosce il ruolo sociale dei lavoratori, accentuando il valore della loro presenza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La marcia rituale dalla miniera fino all\u2019isola di Sant\u2019Antioco, dal tramonto all\u2019alba,<\/strong> \u00e8 enfatizzata <strong>dal bastone che accompagna il tragitto, diventato poi parte integrante dell\u2019opera presentata in mostra.<\/strong> L\u2019uso della pellicola 16 mm risulta, nella sua fragilit\u00e0, funzionale al senso complessivo del racconto, <strong>evocando la componente alchemica di trasformazione della materia che accomuna tutte le opere esposte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La metamorfosi del cranio di una creatura a met\u00e0 tra cane (Dog) e divinit\u00e0 (God)<\/strong> \u00e8 al centro di Dogod, i cui elementi costitutivi, provenienti dallo stagno di Cirdu, a Sant\u2019Antioco, sono stati assemblati per poi realizzare la fusione a cera persa in bronzo bianco qui esposta. Al Sulcis rimanda anche la scultura Pinna Nobilis, prodotta dal calco di un esemplare dell\u2019omonima specie di bivalve endemica del Mediterraneo, anch\u2019esso recuperato a Punta Trettu durante la lavorazione del film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I lavori in mostra, tra i pi\u00f9 emblematici e rappresentativi della ricerca di Giorgio Andreotta Cal\u00f2, accompagnano il visitatore in profondit\u00e0: negli abissi della terra,<\/strong> ma anche nell\u2019essenza del metodo dell\u2019artista. In questo modo, paesaggio e storia vengono assimilati dalle opere, diventandone termine essenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nato a Venezia nel 1979, Giorgio Andreotta Cal\u00f2 vive e lavora a Venezia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha studiato scultura all<strong>\u2019Accademia di Venezia e alla Kunsthochschule di Berlino. Tra il 2008 e il 2010 \u00e8 stato artista in residenza alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam.<\/strong> Nel <strong>2011 il lavoro di Cal\u00f2 \u00e8 stato presentato alla 54.ma Biennale di Venezia diretta da Bice Curiger. Nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l\u2019arte contemporanea promosso dal Museo MAXXI. Nel 2014 vince il Premio New York, promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano. Nel 2017 \u00e8 uno dei tre artisti invitati a rappresentare l\u2019Italia nel Padiglione curato da Cecilia Alemani alla 57.<\/strong> <strong>Esposizione Internazionale d\u2019Arte alla Biennale di Venezia. Nel 2018, con il progetto Anastasis, vince il bando Italian Council promosso dal Ministero della Cultura,<\/strong> per la realizzazione di un\u2019installazione monumentale presso l\u2019Oude Kerk di Amsterdam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2019 gli viene dedicata una mostra personale presso Pirelli Hangar Bicocca.<\/strong> Le sue opere sono parte di numerose collezioni pubbliche e private in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 sostenuto dal PAC 2022-2023 &#8211; Piano per l\u2019Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">______________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MAN_Museo d&#8217;Arte Provincia di Nuoro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Via Sebastiano Satta 27 &#8211; 08100 Nuoro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. +39.0784.252110<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orario: 10:00 &#8211; 19:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Luned\u00ec chiuso)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@museoman.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIORGIO ANDREOTTA CAL\u00d2 in girum imus nocte MAN_ Museo d\u2019arte della Provincia di Nuoro 28 marzo- 16 giugno 2024 a cura di Elisabetta Masala Inaugurazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":130615,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358],"tags":[29475],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130610"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130616,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130610\/revisions\/130616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/130615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}