{"id":130735,"date":"2024-03-14T20:02:40","date_gmt":"2024-03-14T19:02:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130735"},"modified":"2024-03-14T20:02:40","modified_gmt":"2024-03-14T19:02:40","slug":"ricetta-speciale-torta-dello-chef-mulargia-per-la-giornata-mondiale-della-torta-17-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130735","title":{"rendered":"Ricetta speciale torta dello chef Mulargia per la Giornata Mondiale della Torta 17 marzo"},"content":{"rendered":"<p>GIORNATA MONDIALE DELLA TORTA: IL MOMENTO PI\u00d9 DOLCE DELL\u2019ANNO<\/p>\n<figure id=\"attachment_130740\" aria-describedby=\"caption-attachment-130740\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130740\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Torta-mimosa-12-a.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130740\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Chef Giuseppe Mulargia <strong>regala una deliziosa ricetta per celebrare uno dei dolci simbolo dei momenti di festa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia della cottura al forno risale a oltre 14.000 anni fa, dimostrando l&#8217;importanza fondamentale di questa pratica nella storia dell&#8217;umanit\u00e0. Le prime testimonianze di fornai risalgono alla Giordania antica, dove si preparavano focacce che successivamente venivano utilizzate per avvolgere la carne, dando vita al primo sandwich. Durante l&#8217;epoca romana, i prodotti da forno, sia dolci che salati, erano ampiamente diffusi e popolari durante i banchetti e le feste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal medioevo, molti dei dolci che ancora oggi gustiamo hanno le loro radici in quel periodo storico. Con l&#8217;avvento della tecnologia, soprattutto nel XIX secolo, i forni e le tecniche di cottura sono stati notevolmente perfezionati, contribuendo alla diffusione su larga scala dei prodotti da forno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019usanza della torta di compleanno ha radici essenzialmente pagane, derivando da due civilt\u00e0 antiche: gli Egiziani e i Persiani. Gli Egiziani utilizzavano la torta come un mezzo per onorare il giorno di nascita del Faraone, omaggiandolo con un cibo squisito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Torta Minosa con frutti di bosco dello Chef Giuseppe Mulargia \u00e8 una combinazione perfetta di pan di Spagna leggero e soffice, crema pasticcera vellutata e frutti rossi freschi che esplodono di gusto in ogni boccone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TORTA MIMOSA CON FRUTTI DI BOSCO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingredienti per 5 persone:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 uova intere<br \/>\n150 g di zucchero semolato<br \/>\n75 g di farina 00<br \/>\n75 g di fecola di patate<br \/>\nScorza di limone q.b.<br \/>\n150 g di tuorli<br \/>\n150 g di zucchero semolato<br \/>\n500 ml di latte intero<br \/>\n125 g di panna fresca<br \/>\n25 g di amido di mais<br \/>\n25 g di amido di riso<br \/>\n1 bacca di vaniglia<br \/>\nBuccia di limone e arancia q.b.<br \/>\nFragole, ribes, more, lamponi q.b. per la guarnizione<br \/>\n200 ml di acqua<br \/>\n100 g di zucchero semolato<br \/>\n50 ml di liquore a piacimento (Grand Marnier, Strega, Rum) (opzionale)<br \/>\nProcedimento:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preparare la bagna facendo bollire acqua, zucchero e liquore fino allo scioglimento completo dello zucchero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporare gradualmente le farine e la scorza di limone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuocere il pan di Spagna in una tortiera a 170\u00b0C per 20\/25 minuti. Far raffreddare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preparare la crema pasticcera portando a ebollizione latte, panna, vaniglia e buccia di limone\/arancia con met\u00e0 dello zucchero. Mescolare tuorli, zucchero e amidi, quindi unire al latte bollente e cuocere fino a ottenere una crema liscia. Far raffreddare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tagliare il pan di Spagna orizzontalmente in tre dischi. Bagnare il primo disco, spalmare un terzo della crema e disporre la frutta. Ripetere l&#8217;operazione e terminare con la crema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guarnire la torta con dadolata di pan di Spagna e frutta fresca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Far riposare la torta per mezz&#8217;ora prima di servire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_________________________________________________<\/p>\n<p><strong>PER CHI AMA DORMIRE NEL LUSSO A ROMA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo Chef Giuseppe Mulargia del Ristorante Le Spighe del Grand Hotel Palatino di Roma offre una ricetta gustosa e irresistibile, un capolavoro di sapori e colori: la Torta Mimosa con Frutti Rossi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grand Hotel Palatino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti<\/strong>, <strong>a ridosso dell\u2019ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere <strong>con vista sul Quirinale o sul Vittoriano,<\/strong> Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Grand Hotel Palatino \u00e8 completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Hotel offre anche <strong>una palestra con attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe, dove al mattino viene servita la colazione internazionale a buffet sia dolce che salata, alimenti biologici ed una selezione di prodotti per coloro che seguono diete specifiche<\/strong> legate a intolleranze alimentari <strong>e per chi ama mangiare sano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Ristorante Le Spighe \u00e8 aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni<\/strong>, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel <strong>menu \u00e0 la carte e nei menu degustazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019albergo \u00e8 pet friendly<\/strong> ed \u00e8 comodamente raggiungibile in auto, con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungarno del Tempio n\u00b0 54, Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel 055\/5326401<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Email: info@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIORNATA MONDIALE DELLA TORTA: IL MOMENTO PI\u00d9 DOLCE DELL\u2019ANNO Lo Chef Giuseppe Mulargia regala una deliziosa ricetta per celebrare uno dei dolci simbolo dei momenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":130741,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[58,53],"tags":[29510,29511],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130735"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130742,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130735\/revisions\/130742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/130741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}