{"id":130772,"date":"2024-03-15T19:46:04","date_gmt":"2024-03-15T18:46:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130772"},"modified":"2024-03-15T19:46:04","modified_gmt":"2024-03-15T18:46:04","slug":"mostre-a-milano-ingresso-gratuito-fotografia-assisi-tra-cieli-e-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130772","title":{"rendered":"Mostre a Milano ingresso gratuito &#8211; fotografia &#8211; \u201cAssisi tra Cieli e terra\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Milano, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore<\/p>\n<p>\u201cElio Ciol. Orizzonti di luce\u201d<br \/>\na cura di Giovanni e Paolo Gazzaneo<\/p>\n<figure id=\"attachment_130777\" aria-describedby=\"caption-attachment-130777\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130777\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958-1024x785.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958-768x589.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958-391x300.jpg 391w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_Dalla_12-Rocca-Assisi_1958.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130777\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima sezione \u201cAssisi tra Cieli e terra\u201d<br \/>\nCappella San Francesco<\/p>\n<figure id=\"attachment_130776\" aria-describedby=\"caption-attachment-130776\" style=\"width: 218px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Basilica_nella_nebbia-Assisi_1957.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130776\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Basilica_nella_nebbia-Assisi_1957-218x300.gif\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Basilica_nella_nebbia-Assisi_1957-218x300.gif 218w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Basilica_nella_nebbia-Assisi_1957-742x1024.gif 742w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Basilica_nella_nebbia-Assisi_1957-768x1059.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130776\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 marzo &#8211; 30 giugno 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elio Ciol, Assisi. Nel buio di un temporale,1967<\/p>\n<figure id=\"attachment_130775\" aria-describedby=\"caption-attachment-130775\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130775\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi-300x260.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi-300x260.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi-1024x888.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi-768x666.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi-346x300.jpg 346w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Elio_Ciol_12-Assisi.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130775\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00ab<strong>Il vero ha un fascino estremo e la fotografia \u00e8 un modo pi\u00f9 profondo di vedere la realt\u00e0<\/strong>. Per questo fin dagli inizi del mio percorso <strong>ho scelto di fotografare cose semplicissime<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con queste parole il fotografo friulano Elio Ciol definisce il suo percorso artistico<strong>. \u201cElio Ciol. Assisi tra Cieli e terra\u201d, prima sezione della pi\u00f9 ampia esposizione \u201cElio Ciol. Orizzonti di luce\u201d,<\/strong> a cura di <strong>Giovanni e Paolo Gazzaneo,<\/strong> \u00e8 visitabile <strong>da gioved\u00ec 14 presso la Cappella San Francesco dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0La mostra \u00e8 aperta <strong>dal marted\u00ec al venerd\u00ec dalle 10 alle 14 e al sabato dalle 10 alle 13.30, con ingresso gratuito.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Assisi ha un ruolo centrale nell\u2019opera e nella vita di Elio Ciol.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 qui che conosce sua moglie nel 1963, \u00e8 questo il <strong>luogo dove per eccellenza natura, architettura, arte assumono la sacralit\u00e0 generata<\/strong> dalla predilezione di Dio per un figlio di questa terra. Infatti, ad Assisi il crocefisso ha parlato a Francesco e lui ha risposto fino a diventare l\u2019alter Christus. E le immagini di Assisi realizzate da Elio Ciol custodiscono<strong> l\u2019aura di colui che offrendo se stesso ha cambiato la sua vita,<\/strong> ha rinnovato la Chiesa, ha ispirato la svolta nelle arti. Il ciclo di Assisi comincia nel 1957, <strong>quando la Basilica appare al giovane fotografo al di sopra delle nebbie,<\/strong> unica presenza laddove tutto sembrava smaterializzarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe sue immagini ci offrono <strong>la realt\u00e0 filtrata dallo sguardo interiore<\/strong>: \u00e8 la luce del vero, che gli permette di <strong>andare oltre la superficie, e di cogliere quell\u2019armonia<\/strong> che tutto anima e tutto \u2013 dice Giovanni Gazzaneo \u2013. Una luce che proviene direttamente dalle persone e dalle cose, dal loro essere musica, poesia, silenzio. La sua vita \u00e8 stata una continua ricerca della luce nella sua purezza, luce a volte assoluta, a volte soffusa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista offre una duplice visione del ciclo dei paesaggi. D<strong>a un lato \u201cl\u2019orizzonte essenziale\u201d, immagini senza tempo in cui la natura \u00e8 colta come puro segn<\/strong>o, e dove unica protagonista \u00e8 la luce. <strong>Dall\u2019altro \u201cl\u2019orizzonte disegnato\u201d, in cui la ricchezza di particolari offre la creazione nel suo continuo generarsi,<\/strong> dalle pianure alle cime delle Alpi, dove terra e cielo diventano un tutt\u2019uno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Elio Ciol nasce nel 1929 a Casarsa della Delizia (Pordenone) dove tuttora vive.<br \/>\nA partire <strong>dagli anni Cinquanta sviluppa un suo originale linguaggio nel settore della fotografia di paesaggio, con una costante evoluzione fino ai tempi pi\u00f9 recenti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalla campagna friulana a quella umbra, dai canyon americani alla Libia<\/strong>, dall\u2019Armenia alla Terra Santa, il bianco e nero di Ciol sa cogliere di ogni luogo la vita silenziosa e il mistero.<br \/>\nNel 1955 per tre anni di seguito viene premiato al concorso \u201cPopular Photography\u201d a New York. Nel 1958 Bambina di campagna viene pubblicata da \u201cPhoto Maxima\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u2019inizio di una affermazione a livello internazionale che<strong> lo porter\u00e0 a essere presente nelle collezioni di alcuni dei pi\u00f9 importanti musei americani, francesi, inglesi, russi<\/strong>.Nel 1962 realizza le foto di scena del film Gli Ultimi di Vito Pandolfi e padre David Maria Turoldo. Nel 1963, a Milano, collabora con Luigi Crocenzi alla costituzione della \u201cFondazione Arnaldo e Fernando Altimani per lo studio e la sperimentazione sul linguaggio per immagini\u201d.<br \/>\nNella sua attivit\u00e0 professionale \u00e8 stata particolarmente significativa la produzione di campagne di documentazione di opere d\u2019arte in Italia e in Europa, che lo hanno portato a collaborare a un imponente numero di pubblicazioni nel settore della storia dell\u2019arte. Grande sperimentatore, ha percorso l\u2019evoluzione della fotografia, dalle lastre fotosensibili al digitale.<br \/>\nSono oltre centottanta le mostre personali realizzate da Elio Ciol, e centoventinove quelle collettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orario esposizione:<br \/>\nda marted\u00ec a venerd\u00ec 10-14<br \/>\nsabato 10-13.30<br \/>\n<strong>ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni<br \/>\nwww.unicatt.it<br \/>\nwww.fondazionecrocevia.it<br \/>\nfondazionecrocevia@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore \u201cElio Ciol. 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