{"id":130805,"date":"2024-03-16T19:32:54","date_gmt":"2024-03-16T18:32:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130805"},"modified":"2024-03-18T07:06:06","modified_gmt":"2024-03-18T06:06:06","slug":"mostre-a-parma-entrata-gratuita-debora-romei-atlantide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130805","title":{"rendered":"Mostre a Parma &#8211; entrata gratuita &#8211; DEBORA ROMEI &#8211; Atlantide"},"content":{"rendered":"<p>Visitabile gratuitamente su appuntamento (WhatsApp + 39 340 4118517) fino 24 aprile 2024.<\/p>\n<figure id=\"attachment_130808\" aria-describedby=\"caption-attachment-130808\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_1_2020_olio_su_cotone_cm_250x190x35_Ph_Carlo_Vannini_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130808\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_1_2020_olio_su_cotone_cm_250x190x35_Ph_Carlo_Vannini_-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130808\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><br \/>Debora_Romei_AFEMI_1_2020_olio_su_cotone_cm_250x190x35_Ph_Carlo_Vannini_.<\/figcaption><\/figure>\n<p>DEBORA ROMEI. Atlantide<br \/>\nA cura di Leonardo Regano<br \/>\nOfficina Leo van Moric, Parma<br \/>\n16 marzo &#8211; 24 aprile 2024<\/p>\n<figure id=\"attachment_130807\" aria-describedby=\"caption-attachment-130807\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130807\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130807\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Debora_Romei_Veduta mostra<\/strong> &#8211; ph Vanini<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un&#8217;artista che guarda pi\u00f9 all&#8217; <strong>&#8216;astrattismo americano e si distanzia dal figurativismo dominante nella pittura italiana contemporanea.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_130809\" aria-describedby=\"caption-attachment-130809\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini_.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130809\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini_-228x300.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini_-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini_-779x1024.jpg 779w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini_-768x1009.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini_.jpg 913w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130809\" class=\"wp-caption-text\">Debora_Romei_AFEMI_4_2022_olio_su_tela_cm_220x167x35_Ph_Carlo_Vannini<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">S&#8217;intitola Atlantide la mostra personale di Debora Romei, che segna il ritorno sulla scena dell&#8217;artista emiliana, dopo un periodo di intensa ricerca. Un percorso pittorico rinnovato che, <strong>guardando all&#8217;astrattismo americano e distanziandosi dal figurativismo dominante nella pittura italiana contemporanea<\/strong>, intende studiare i legami profondi su cui si basano le relazioni umane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Leonardo Regano, l&#8217;esposizione sar\u00e0 inaugurata sabato 16 marzo 2024, con orario 17.30-20.00, negli spazi dell&#8217;Officina Leo van Moric di Parma (Via Gramsci, 17\/E), un&#8217;ex officina meccanica completamente restaurata e convertita all&#8217;arte e alla cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo della mostra &#8211; Atlantide &#8211; <strong>rende omaggio al mondo scomparso, alla continua ricerca di un luogo immaginario e mitico,<\/strong> punto di arrivo (o di partenza) per un viaggio alla scoperta del senso ultimo delle cose che ci circondano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo comprende una ventina di opere inedite, tutte realizzate dal 2020 al 2024, che tracciano un&#8217;ampia e significativa visione della recente ricerca dell&#8217;artista e, in particolare, dell&#8217;ultimo anno di lavoro. Accanto ai dipinti di grandi dimensioni ad olio o acrilico su tela, sono presentati alcuni lavori pi\u00f9 piccoli su lino e cotone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa ricerca di Debora Romei &#8211; spiega Leonardo Regano &#8211; \u00e8 legata al medium pittorico, che l&#8217;artista studia e analizza nelle sue espressivit\u00e0 e potenzialit\u00e0 formali. La mostra presso l&#8217;Officina Leo van Moric si pone come un nuovo inizio per Romei, che qui presenta un percorso pittorico rinnovato e aggiornato verso una sensibilit\u00e0 riformata per la materia e una pratica originale. L&#8217;incipit di questo percorso di <strong>innovazione \u00e8 dato dal grande trittico AF\u00ccEMI, che troviamo al centro dell&#8217;ex officina, un&#8217;opera di estremo impatto visivo ed emotivo,<\/strong> in cui l&#8217;artista convoglia la propria biografia ed emotivit\u00e0 in una pittura materica, caratterizzata dal <strong>contrasto tra il bianco e il nero e articolata in segni dalle sembianze biomorfiche\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione, accompagnata da un catalogo edito da Grafiche STEP, \u00e8<strong> visitabile gratuitamente su appuntamento (WhatsApp + 39 340 4118517) fino 24 aprile 2024.<\/strong> Nel corso della mostra saranno organizzati alcuni eventi collaterali. Il finissage si terr\u00e0 il 24 aprile con orario 17.30-20.00. Per informazioni: T. 39 348 0948950, info@leovanmoric.it, www.leovanmoric.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Debora Romei nasce nel 1970 a Castelnovo ne&#8217; Monti, vive tra Reggio Emilia e Bologn<\/strong>a, citt\u00e0 dove si diploma in <strong>Decorazione presso<\/strong> l&#8217;<strong>Accademia di Belle Arti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua opera, Romei presenta uno stile di pittura originale che lega la sua biografia alla ricerca sul segno, con chiare ascendenze astrattiste e biomorfiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2004 collabora con Sol Lewitt per la realizzazione di Whirls and Twirls 1, progetto a cura di Claudio Parmiggiani per la Sala di Lettura della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Nello stesso anno, tiene la sua prima personale presso la galleria The Flat &#8211; Massimo Carasi di Milano, cui seguono Sognai la mia genesi, a cura di Marinella Paderni (Officina delle Arti, Reggio Emilia, 2005, mostra promossa dai Musei Civici di Reggio Emilia), Il terzo occhio, a cura di Pasquale Carpio (Galleria Studio 34, Salerno, 2007) e Camera doppia, a cura di Virginia Glorioso (Galleria XXS, Palermo, 2017). Nel 2007 contribuisce all&#8217;esecuzione dell&#8217;opera Cimento di Mimmo Paladino per la Collezione Maramotti in Reggio Emilia. Nel 2009 partecipa a Vie di dialogo\/1, Biennale di IBC dell&#8217;Emilia Romagna, a cura di Claudia Collina e Massimo Spadoni. Tra le collettive pi\u00f9 recenti, si segnalano la partecipazione a Selvatico [dodici] \/ FORESTA. Pittura Natura Animale, a cura di Massimiliano Fabbri (Palazzo Pezzi, Cotignola, Ravenna, 2017) e Assonanze, discordanze, forme e libert\u00e0 di movimento al tempo del Nuovo Rinascimento, a cura di Claudia Migliore con testi di Vittorio Raschetti e Claudio Rota (Castello Colleoni di Solza, Bergamo; Palazzo Brugherio, Monza Brianza; Fabbrica del Vapore, Milano, 2021-2022). Per approfondimenti: www.deboraromei.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Officina Leo van Moric, fondata nel 2020 a Parma da Virginio Mori, \u00e8 un laboratorio creativo focalizzato sull&#8217;arte contemporanea,<\/strong> che si propone di <strong>sviluppare l&#8217;idea di un&#8217;arte che torni ad essere di tutti, attraverso la promozione di artisti emergenti e sperimentali<\/strong> e la valorizzazione di diverse forme espressive, con <strong>iniziative rivolte ad un ampio ventaglio di cittadini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione delle opere d&#8217;arte \u00e8 <strong>sempre pensata in dialogo con il luogo che le ospita e l&#8217;allestimento diventa parte integrante del lavoro dell&#8217;artista,<\/strong> anche mediante l&#8217;<strong>utilizzo di strumenti tecnologici<\/strong>, sia nella presentazione che nella produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La propriet\u00e0 crede fermamente che si debba puntare su <strong>fattori finora ritenuti &#8220;inusuali&#8221; o &#8220;infruttiferi&#8221;, come il benessere e la felicit\u00e0 delle persone, facendo leva sull&#8217;industria creativa e culturale per creare una sorta di Economia della Bellezza, volano economico con importanti ricadute sul territorio, puntando anche sul concetto di &#8220;restituzione&#8221; di quanto ricevuto<\/strong> e della propria esperienza alla comunit\u00e0, per permettere ad altre realt\u00e0 di crescere attraverso la condivisione di risorse e know-how. Officina Leo van Moric raccoglie un&#8217;esperienza iniziata nel 2015 con la produzione e l&#8217;allestimento di diverse mostre a Palermo, Arezzo e Parma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso si arricchisce <strong>nella seconda met\u00e0 del 2018 con l&#8217;apertura della Galleria &#8220;The Mori Center&#8221; nel centro storico di Parma, dove vengono allestite mostre di artisti berlinesi e milanesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ricordare anche le<strong> collaborazioni con gli artisti C999 e Giuseppe Ragazzini e, in parallelo, con la Fondazione Cariparma e il Complesso Monumentale della Pilotta<\/strong> per la realizzazione di video e olografie nell&#8217;ambito di una mostra su Il dovere della festa &#8211; Effimeri barocchi farnesiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si arriva poi, nel 2020-2021, alla <strong>ristrutturazione di un&#8217;officina meccanica (da cui il mantenimento di &#8220;Officina&#8221; nel nome della sede), nel rispetto dell&#8217;architettura originaria e dell&#8217;impostazione di &#8220;luogo di lavoro&#8221;,<\/strong> con la presentazione di mostre d&#8217;arte contemporanea di Fabio Iemmi e Iller Incerti e di un progetto tra arte e scienza di Jan Voxel Digital Art, concretizzatosi in un&#8217;installazione realizzata a partire dai dati di concentrazione delle polveri sottili provenienti dalle centraline autocostruite per Citizen Science Projekt luftdaten.info, una delle quali installata in Officina. A queste installazioni si sono aggiunti anche <strong>spettacoli teatrali e workshop musicali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per approfondimenti: <a href=\"http:\/\/www.leovanmoric.com\">www.leovanmoric.com<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Visitabile gratuitamente su appuntamento (WhatsApp + 39 340 4118517) fino 24 aprile 2024. DEBORA ROMEI. 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