{"id":130950,"date":"2024-03-19T20:59:07","date_gmt":"2024-03-19T19:59:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130950"},"modified":"2024-03-19T20:59:07","modified_gmt":"2024-03-19T19:59:07","slug":"tour-teatrale-dal-10-al-23-aprile-ingresso-gratuito-ungaretti-poeta-e-soldato-in-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130950","title":{"rendered":"Tour teatrale dal 10 al 23 aprile &#8211; ingresso gratuito &#8211; Ungaretti poeta e soldato in Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<p>Ungaretti scrisse e ben ci trasmise anche gli orrori della guerra;<\/p>\n<p>&#8220;Soldati senza nome \/ piegatevi all&#8217;agonia \/ Voi che tanto sognaste \/ E senza nome vi restate&#8221;.<\/p>\n<p>UNGARETTI POETA E SOLDATO<\/p>\n<p>Il Carso e l\u2019anima del mondo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/photo_AntonellaRuggiero.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-130951\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/photo_AntonellaRuggiero-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lo spettacolo teatrale<\/p>\n<p><strong>Spettacolo teatrale di e con Marco Goldin<\/strong><\/p>\n<p>Musiche originali al pianoforte Remo Anzovino<\/p>\n<p>Canta Antonella Ruggiero<\/p>\n<p>Letture Gilberto Colla<\/p>\n<p>Tromba solista Diego Cal<\/p>\n<p>Animazioni e montaggio Alessandro Trettenero<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5 tappe in Friuli Venezia Giulia con Goldin, Anzovino, Ruggiero per il grande poeta Ungaretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tour teatrale dal 10 al 23 aprile toccher\u00e0 Gorizia, Tolmezzo, Monfalcone, Udine e Pordenone.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUngaretti poeta e soldato. Il Carso e l\u2019anima del mondo\u201d, spettacolo teatrale di e con Marco Goldin, percorrer\u00e0, in cinque tappe, il Friuli Venezia Giulia. Questo il calendario delle rappresentazioni: 10 aprile: Gorizia, Teatro Comunale \u201cGiuseppe Verdi\u201d; 11 aprile: Tolmezzo, Teatro Comunale \u201cLuigi Candoni\u201d; 16 aprile: Monfalcone, Teatro Comunale \u201cMarlena Bonezzi\u201d; 17 aprile: Udine, Teatro nuovo \u201cGiovanni da Udine\u201d; 23 aprile: Pordenone, Teatro Comunale \u201cGiuseppe Verdi\u201d. Unica tappa fuori regione, quella del 15 aprile, a Treviso, al Teatro Comunale \u201cMario Del Monaco\u201d, come omaggio alla citt\u00e0 natale di Marco Goldin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ingresso per tutte le date \u00e8 gratuito<\/strong>, come voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dai Comuni di Gorizia e Monfalcone che la tourn\u00e9e teatrale sostengono. Prenotazione obbligatoria su biglietto.lineadombra.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il popolare critico, negli 80 minuti dello spettacolo<\/strong>, ripercorrer\u00e0 la storia di Giuseppe Ungaretti sul Carso, tra letteratura, storia, luoghi e pittura. Tema cui, dal 26 ottobre 2024 al 4 maggio 2025, sar\u00e0 dedicata una originalissima doppia mostra a Gorizia, Museo Civico di Santa Chiara e, in parallelo, \u201cDa Boccioni a Martini. Arte nelle Venezie al tempo di Ungaretti sul Carso\u201d, a Monfalcone, nella Galleria Comunale d\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando allo spettacolo, il prologo sar\u00e0 affidato alla voce straordinaria di Antonella Ruggiero, superba interprete di tre canzoni i cui testi sono stati scritti da Marco Goldin su musiche di Remo Anzovino. Questi brani (due dei quali inseriti nel prologo) serviranno a far entrare lo spettatore nel mezzo del racconto teatrale. Ci\u00f2 avverr\u00e0 attraverso l\u2019espediente narrativo di una madre che in brevi scene, che corrispondono alle canzoni, si rifar\u00e0 alle lettere, immaginarie, che il figlio le manda dai luoghi delle battaglie sul Carso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una madre che aspetta in Calabria, davanti al mare, il ritorno di quel figlio dalla guerra.<\/strong> Dalla Calabria perch\u00e9 una parte preponderante dei commilitoni di Ungaretti, nella sua brigata Brescia (diciannovesimo reggimento, definito il \u201creggimento calabrese&#8221;), provenivano proprio da l\u00ec e comunque dal meridione d&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019intento registico di Goldin non \u00e8 di puntare, in questa parte dello spettacolo, sulla tragicit\u00e0 della guerra, e piuttosto sugli aspetti di liricit\u00e0 diffusa colti nel paesaggio<\/strong>, a cominciare da quello stellato notturno e dal mare. <strong>Aspetti che insieme hanno a che fare con la memoria e la sperata previsione di un diverso futuro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Goldin racconter\u00e0 quindi sul palcoscenico la storia del soldato Giuseppe Ungaretti dal momento del suo arrivo al fronte alla fine del 1915. Remo Anzovino ha scritto le musiche originali e le eseguir\u00e0 dal vivo al pianoforte, mentre Gilberto Colla legger\u00e0, nei momenti a ci\u00f2 riservati, in una sorta di ansa sinuosa, alcune delle poesie de Il porto sepolto, libro che sar\u00e0 parte importante di tutta l\u2019azione teatrale, tra fisicit\u00e0 e spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come in tutti gli spettacoli di Marco Goldin \u2013 e si ricordi solo a titolo di esempio quello recente, assai fortunato, sugli ultimi giorni di Van Gogh con le musiche di Battiato \u2013 una parte fondamentale l&#8217;avr\u00e0 l&#8217;aspetto visivo, con le <strong>strabilianti animazioni e i montaggi curati<\/strong> da Alessandro Trettenero, su uno schermo di 6&#215;3 metri che dominer\u00e0 il palcoscenico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte visiva che comprender\u00e0 tante <strong>tracce storiche, tra filmati d\u2019epoca e fotografie<\/strong>. Ma poi immagini di enorme suggestione appositamente <strong>girate negli ultimi mesi con i droni sul Carso, e lungo l&#8217;Isonzo<\/strong>, nelle varie stagioni dell\u2019anno, cos\u00ec da collocare dal punto di vista geografico la storia di Ungaretti poeta e soldato proprio sul Carso, tra le trincee della prima linea, sul monte San Michele, e la retrovia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi veri e <strong>propri mini-film contemporanei verranno spesso associati ai quadri che dodici pittori italiani hanno dipinto,<\/strong> dopo avere percorso e ripercorso, nello scorso autunno, i sentieri tra il San Michele e l\u2019Isonzo, sulle tracce del grande poeta. Dedicati quindi, quegli stessi quadri, proprio ai luoghi di Ungaretti sul Carso, come si vedr\u00e0 nelle mostre dell\u2019autunno 2024 a Gorizia e Monfalcone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi naturalmente nello spettacolo <strong>si far\u00e0 ricorso a immagini dello stesso Ungaretti, sia sue fotografie storiche, sia disegni e quadri<\/strong> che sempre quei pittori hanno realizzato. Tutto questo armonizzato in un linguaggio, insieme tecnologico e poetico, di continue transizioni, animazioni e movimenti di camera anche all\u2019interno delle opere dipinte, attraverso la mano sapiente di Alessandro Trettenero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello spettacolo teatrale ci saranno quindi parti di puro racconto, parti di racconto accompagnato dalla musica, cos\u00ec come accadr\u00e0 per le letture delle poesie, poi anche parti di musica in solo, suonata da Remo Anzovino su un nuovissimo Steinway gran coda. Con la partecipazione anche di Diego Cal, con la sua tromba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il finale sar\u00e0 una sorpresa di fortissima suggestione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info: www.lineadombra.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ungaretti scrisse e ben ci trasmise anche gli orrori della guerra; &#8220;Soldati senza nome \/ piegatevi all&#8217;agonia \/ Voi che tanto sognaste \/ E senza<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[29564,29563],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130950"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130950"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130953,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130950\/revisions\/130953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}