{"id":130977,"date":"2024-03-21T20:22:08","date_gmt":"2024-03-21T19:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130977"},"modified":"2024-03-21T20:48:41","modified_gmt":"2024-03-21T19:48:41","slug":"the-sound-of-swiss-cities-musica-eventi-curiosita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=130977","title":{"rendered":"The sound of Swiss Cities: musica &#8211; eventi &#8211; curiosit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che sia classica, pop, rock o blues<\/strong> la musica riveste un ruolo importante nell&#8217;offerta turistica delle citt\u00e0 svizzere sia per gli <strong>eventi di richiamo internazionale<\/strong> sia per l\u2019architettura delle sale concerto di recente apertura o per il legame della Svizzera con alcuni artisti che qui hanno vissuto o tratto ispirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Svizzera trabocca di eventi<\/strong> e presenta a livello europeo addirittura la maggior densit\u00e0 di festival open-air e rassegne musicali, fra cui il <strong>Paleo Festival di Nyon, il Gurtenfestival di Berna, l\u2019OpenAir San Gallo o il leggendario Montreux Jazz Festival.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spunti &amp; novit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Sinfonia losannese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei tre musei di Plateforme10 si celebra il <strong>centenario del Manifesto del Surrealismo; a febbraio ha riaperto il cinema Capitole in stile Art Deco<\/strong> che ospita rassegne tematiche; <strong>nuove pasticcerie e locali animano la bella stagione come The Sweet Sage<\/strong> &#8211; che abbina pasticcini e tisane &#8211; e il <strong>Jumeaux Jazz<\/strong> Club nel quartiere Flon. Al Museo Olimpico occhi puntati su <strong>&#8220;Paris Olympique&#x2122;: un voyage immersif&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esperienze musicali e novit\u00e0 a Berna<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Berna \u00e8 sorprendentemente<strong> legata alla musica jazz.<\/strong> Nello stesso anno in cui Claude Nobs dava inizio all\u2019avventura del <strong>Montreux Jazz Festival, nella capitale apriva i battenti la prima scuola di jazz in Europa<\/strong>. Nel 1976 l\u2019imprenditore alberghiero Hans Zurbr\u00fcgg fonda il <strong>Jazz Festival di Berna.<\/strong> Ma l&#8217;offerta in campo musicale \u00e8 variegata: <strong>dal rock del Gurtenfestival, sul monte cittadino, ai concerti dell&#8217;Orchestra Sinfonica di Berna.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ginevra: fusione armoniosa tra tradizione e innovazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro del palcoscenico si erge il <strong>Grand Th\u00e9\u00e2tre de Gen\u00e8ve<\/strong> che propone <strong>classici e audaci produzioni contemporanee.<\/strong> Ginevra pulsa con i ritmi di un<strong> paesaggio musicale diversificato<\/strong>, dove <strong>club jazz come il Jazz Club de Gen\u00e8ve<\/strong> offrono ambienti intimi per artisti locali e internazionali mentre locali alternativi diventano piattaforme per musicisti sperimentali. Inoltre, l&#8217;impegno di Ginevra nell&#8217;educazione musicale e nell&#8217;innovazione risplende attraverso istituzioni come <strong>il Conservatorio di Ginevra o l\u2019AMR (Association pour l\u2019encouragement de la Musique improvis\u00e9e).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Kunsthaus Baselland: apre a Basilea il nuovo edificio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Dreispitz, <strong>ex quartiere delle dogane trasformato secondo il masterplan<\/strong> di Herzog &amp; de Meuron, <strong>viene inaugurato ad aprile il Kunsthaus Baselland, museo dedicato all&#8217;arte contemporanea.<\/strong> Prevista una grande mostra collettiva con opere site-specific di artisti svizzeri e internazionali.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">PER SAPERNE DI PIU&#8217;:<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">The sound of Swiss Cities<strong>: musica, eventi, curiosit\u00e0 nelle citt\u00e0 svizzere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che sia classica, pop, rock o blues<\/strong> la musica riveste un ruolo importante nell&#8217;offerta turistica delle citt\u00e0 svizzere sia per gli eventi di <strong>richiamo internazionale sia per l\u2019architettura delle sale concerto di recente apertura<\/strong> o per il legame della Svizzera con alcuni artisti che qui hanno vissuto o tratto ispirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La variet\u00e0 culturale caratterizza da sempre la Svizzera<\/strong> grazie alla posizione geografica, in mezzo all\u2019Europa, alla sua <strong>storia e al pluralismo linguistico che hanno favorito gli scambi e le contaminazioni.<\/strong><br \/>\nCi\u00f2 che stupisce \u00e8 <strong>l\u2019abbondanza di proposte artistico-culturali<\/strong> in rapporto alla superficie territoriale e al numero di abitanti. <strong>Con 1081 musei &#8211; di cui il 15% dedicato ad arte, design e fotografia<\/strong> &#8211; vanta la pi\u00f9alta densit\u00e0 di musei al mondo. Collezioni pubbliche e private hanno permesso l\u2019apertura di musei su tutto il territorio che, secondo i dati 2021 dell\u2019Ufficio federale di statistica, conservano ed espongono a rotazione 77,1 milioni di oggetti.<strong> Appassionati e collezionisti da tutto il mondo si ritrovano nella Confederazione per acquistare opere di artisti affermati o emergenti<\/strong> nelle aste, nelle gallerie e nelle fiere mercato come Art Basel, la pi\u00f9 importante a livello internazionale, la ginevrina artgeneve e Art International di Zurigo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche l\u2019offerta nel campo della musica e della danza contribuisce a rendere la Svizzera una meta vivacee attrattiva per un pubblico eterogeneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Svizzera trabocca di eventi e presenta a livello\u00a0 europeo addirittura la maggior densit\u00e0 di festival open-air e rassegne musicali, fra cui il Paleo Festival di Nyon, il Gurtenfestival di Berna, l\u2019OpenAir San Gallo o il leggendario Montreux Jazz Festiva<\/strong>l.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte citt\u00e0 ospitano <strong>compagnie di danza professionali come il Z\u00fcrcher Ballett di Zurigo di Heinz Spoerli e il B\u00e9jart Ballet di Losanna. Sempre a Losanna si tiene il Prix de Lausanne<\/strong>, un concorso internazionale per giovani ballerini e ballerine. Nell\u2019ambito della musica classica tra i festival di maggior prestigio cofrequenza annuale si ricordano <strong>il Lucerne Festival, i Z\u00fcrcher Festspiele, le Settimane della musica ad Ascona, il Menuhin Festival Gstaad e il Verbier Festival &amp; Academy.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un palcoscenico internazionale<\/strong><br \/>\nCi sono alcuni artisti e alcuni fenomeni musicali che hanno contribuito a disegnare il volto delle citt\u00e0<br \/>\nsvizzere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sul lungolago di Montreux<\/strong> spicca la statua in bronzo di Freddie Mercury che con i Queen registr\u00f2 tra il<br \/>\n1978 e il 1995 ben 6 album nei Mountain Studios, all\u2019interno del Casin\u00f2. Ancora oggi si pu\u00f2 visitare lo<br \/>\nstudio di registrazione e ripercorrere con dei tour guidati la storia d\u2019amore tra la band britannica e la<br \/>\ncittadina. \u201cSe cerchi la pace dell\u2019anima, vieni a Montreux\u201d scriveva Freddie Mercury all\u2019amica Montserrat Caball\u00e9.<br \/>\n<strong>Anche David Bowie ha vissuto sul Lago di Ginevra per 20 anni tra il 1976 e il 1998<\/strong>, dapprima a Blonay<br \/>\n(sopra Vevey) e in seguito nel Ch\u00e2teau du Signal,<strong> un castello di 20 camere a Epalinges, sopra Losanna<\/strong><br \/>\ndopo essersi sposato in seconde nozze al Municipio di Losanna. Amico personale del fondatore Claude Nobs \u00e8 stato <strong>uno dei protagonisti del Montreux Jazz Festival<\/strong> di cui ha disegnato anche la locandina nel 1995. <strong>\u00abSmoke on the water\u00bb, il mitico pezzo dei Deep Purple,<\/strong> riassume da solo la straordinaria avventura che<strong> ha trasformato per sempre una piccola stazione di villeggiatura nel ritrovo estivo delle pi\u00f9 grandi leggende della musica come Ella Fitzgerald, Santana, Aretha Franklin o Miles Davis.<\/strong><\/p>\n<p>Talmente \u00e8 significativa la sua produzione che l\u2019archivio digitale del Festival \u2013 con le registrazioni dei<br \/>\nconcerti &#8211; sviluppato dal Politecnico federale di Losanna \u00e8 diventato dal 2013 patrimonio immateriale<br \/>\nUnesco.<br \/>\n<strong>Berna \u00e8 sorprendentemente legata alla musica jazz.<\/strong> Nello stesso anno in cui Claude Nobs dava inizio<br \/>\nall\u2019avventura del<strong> Montreux Jazz Festival, nella capitale apriva i battenti la prima scuola di jazz in Europa.<\/strong><br \/>\nNel 1976 l\u2019imprenditore alberghiero <strong>Hans Zurbr\u00fcgg fonda il Jazz Festival di Berna<\/strong> con l\u2019intento di creare un\u2019atmosfera pi\u00f9 intima e di tornare alle origini con esibizioni di soli musicisti jazz. Da allora a Berna in primavera suona la cr\u00e8me de la cr\u00e8me del panorama jazz internazionale. Da qui sono passati grandi artisti come B.B. King, Ella Fitzgerald, Etta James e il trombettista Clark Terry a cui \u00e8 dedicata una suite del Marians Jazzroom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Ginevra opera da 50 anni l\u2019Association pour l\u2019encouragement de la Musique impRovis\u00e9e (AMR) che<\/strong><br \/>\n<strong>riunisce sotto lo stesso tetto un club, delle sale prove e un\u2019offerta di workshop collettivi per imparare il<\/strong><br \/>\n<strong>jazz<\/strong> e pi\u00f9 in generale le musiche improvvisate. Ogni anno l\u2019associazione <strong>programma pi\u00f9 di 200 concerti, organizza due festival<\/strong> (<strong>uno gratuito e all\u2019aperto nel Parc des Cropettes alla fine di giugno<\/strong> e l\u2019altro a pagamento in primavera) e<strong> offre 45 laboratori settimanali<\/strong> di musica orchestrale e vari altri corsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un caso se a Zurigo si tiene la <strong>Street Parade o a Basilea il Tension Music<\/strong>, appuntamenti<br \/>\nimperdibili per gli appassionati di tecno e musica elettronica. La Svizzera, infatti, vanta le sue star anche in questo ambito. Tra i pionieri gli Yello che hanno ottenuto un successo planetario con la loro \u201cOh yeah\u201d, colonna sonora di una \u201c<strong>Pazza giornata di vacanza\u201d<\/strong> ripresa poi in tantissime campagne<br \/>\npubblicitarie. <strong>Il sassofonista zurighese Bruno Spoerri, campionato dal rapper Jay-Z, dopo una carriera<\/strong><br \/>\n<strong>nel jazz fonda il Centro Svizzero per la musica Computerizzata nel 1985<\/strong> \u2013 pi\u00f9 tardi confluito nell\u2019Institute for Computer Music and Sound Technology quando ancora questo genere non era stato sdoganato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Ginevra nasce nel 1989 la casa discografica \u201cMental Groove\u201d che d\u00e0 la <strong>possibilit\u00e0 ad artisti emergenti e consolidati di farsi conoscere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I luoghi della musica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Svizzera \u00e8 la patria degli eventi open-air.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle piazze cittadine o su <strong>piattaforme galleggianti sui laghi e sui fiumi<\/strong> si svolgono concerti e spettacoli teatrali durante tutta l\u2019estate. Fra le sale concerto di recente costruzione meritano una menzione il<strong> Centro Cultura e Congressi (KKL) a Lucerna, disegnato da Jean\u00a0 Nouvel, e lo Stadtcasino di Basilea ampliato e rinnovato dal duo Herzog &amp; de Meuron<\/strong> in cima alle classifiche per l\u2019acustica. Di tendenza, inoltre, sono gli eventi all\u2019interno degli spazi museali. Il parco della <strong>Fondazione Beyeler a Basilea, il Centro Paul Klee a Berna o il vecchio maneggio di Aarau <\/strong>diventano \u201cvenue\u201d per concerti e dj set.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ANNIVERSARI &amp; SPUNTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ginevra: il CERN compie 70 anni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ottobre 2023 \u00e8 stato i<strong>naugurato Science Gateway, progettato da Renzo Piano<\/strong>, con l\u2019intento di<br \/>\ndivulgare in chiave comprensibile le scoperte scientifiche e gli sviluppi in atto. Lo spirito del CERN<br \/>\n(Centro Europeo per la ricerca nucleare) \u00e8, infatti, fin dalla sua fondazione nel 1954 quello della<br \/>\ncondivisione della conoscenza e della collaborazione fra le nazioni dopo gli anni bui della Seconda<br \/>\nGuerra Mondiale.<br \/>\nIl 25 gennaio 2024, il CERN ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per il suo 70\u00b0 anniversario che<br \/>\nculmineranno con la cerimonia del 1\u00b0 ottobre. Nel corso dell&#8217;anno, una serie di eventi e iniziative metter\u00e0 in luce i diversi risultati ottenuti dal CERN, anticipando al contempo il suo promettente futuro, con un complesso di acceleratori unico nel suo genere destinato a guidare altri 70 anni di ricerca su come \u00e8 fatto e come funziona l&#8217;Universo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info: https:\/\/home.cern\/search\/node?keys=cern70<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lucerna, capitale della musica classica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lucerna trasuda storia della musica. <strong>Il paesaggio mozzafiato che circonda il lago e le maestose<\/strong><br \/>\n<strong>montagne<\/strong> sono state nel corso della storia fonte di ispirazione per numerosi compositori e musicisti.<br \/>\n<strong>Rachmaninoff<\/strong> incaric\u00f2 persino <strong>la costruzione di una villa a Hertenstein, tuttora visitata da numerosi<\/strong><br \/>\n<strong>ospiti provenienti da tutto il mondo<\/strong>. Anche il compositore Felix Mendelssohn visit\u00f2 Lucerna tre volte in totale, l\u2019ultima poco prima della sua morte nel 1847. Richard Wagner aveva un legame particolarmente stretto con Lucerna dove trascorse sei anni. In quel periodo abit\u00f2 nella casa di campagna di Tribschen sul lago di Lucerna, che si pu\u00f2 oggi visitare e ospita il Museo Richard Wagner. La collezione comprende fotografie, dipinti, spartiti e lettere che raccontano la vita e le opere dell\u2019artista.<br \/>\nInfo: https:\/\/www.myswitzerland.com\/it-it\/scoprire-la-svizzera\/citta-cultura\/stories\/la-capitale-dellamusica-in-svizzera\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aarau: musica al maneggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Alte Reithalle (l\u2019antico maneggio)<\/strong> ha aperto nel <strong>2021 ed \u00e8 il nuovo punto di riferimento di Aarau nel<\/strong><br \/>\n<strong>mondo del teatro e dei concerti.<\/strong> L\u2019orchestra sinfonica Argovia Philharmonic vi ha trovato, sin dalla sua<br \/>\nfondazione, la sua prima sala da concerto. Con l\u2019entrata in funzionamento della Alte Reithalle, la B\u00fchne Aarau si pu\u00f2 avvalere adesso di un secondo, imponente palcoscenico. Gli spettacoli e i concerti sono organizzati e coordinati dal centro multidisciplinare B\u00fchne Aarau. La trasformazione operata dagli architetti Bar\u00e3o-Hutter ha conferito all\u2019edificio, un tempo di propriet\u00e0 dell\u2019esercito, un nuovo e audace\u00a0 design.<br \/>\nhttps:\/\/www.myswitzerland.com\/it-it\/scoprire-la-svizzera\/attrazioni-culturali-ad-aarau-tesori-antichi-emoderni\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lugano e il suo polo culturale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lugano sa deliziare chi la visita con una grande variet\u00e0 di arte e cultura, da ammirare in istituzioni come il centro culturale Lugano Arte e Cultura (LAC) o il Museo d\u2019arte della Svizzera italiana (MASI Lugano).<br \/>\n<strong>Il LAC \u00e8 il centro culturale multidisciplinare.<\/strong> All\u2019interno dell\u2019edificio c\u2019\u00e8 spazio per un programma variegato di teatro parlato e opere moderne, danza, show, musical e concerti non classici, oltre a iniziative culturali e manifestazioni.<br \/>\nInfo: https:\/\/www.myswitzerland.com\/it-it\/scoprire-la-svizzera\/citta-cultura\/stories\/tra-cultura-e-sport\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Winterthur: a spasso fra arte e natura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con le sue fantastiche collezioni d\u2019arte<\/strong> e i suoi monumenti architettonici, il suo vivace centro storico e<br \/>\nla sua colorata scena musicale e teatrale, Winterthur \u00e8 un\u2019esplosione di cultura. Ma nella citt\u00e0 si trovano anche numerosi parchi e giardini dai colori sgargianti.<br \/>\nhttps:\/\/www.myswitzerland.com\/it-it\/scoprire-la-svizzera\/citta-cultura\/stories\/dove-arte-e-natura-siincontrano\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una passeggiata \u201cartistica\u201d a San Gallo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>San Gallo ha diverse anime<\/strong>. \u00c8 la citt\u00e0 dei bovindi e delle installazioni a cielo aperto di Pipilotti Rist; \u00e8<br \/>\nsede della biblioteca abbaziale, patrimonio Unesco, e del Museum im Lagerhaus specializzato in art<br \/>\nbrut e arte naif.<br \/>\nhttps:\/\/www.myswitzerland.com\/it-it\/scoprire-la-svizzera\/citta-cultura\/stories\/una-citta-ricca-darte-nellasvizzera-orientale\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che sia classica, pop, rock o blues la musica riveste un ruolo importante nell&#8217;offerta turistica delle citt\u00e0 svizzere sia per gli eventi di richiamo internazionale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":120475,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[29571,29572],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130977"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130977"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":130981,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130977\/revisions\/130981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/120475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}