{"id":13116,"date":"2014-07-04T16:09:15","date_gmt":"2014-07-04T14:09:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=13116"},"modified":"2014-07-05T21:56:22","modified_gmt":"2014-07-05T19:56:22","slug":"botulino-e-benefici-anche-per-lemicrania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=13116","title":{"rendered":"BOTULINO E BENEFICI; ANCHE PER L&#8217;EMICRANIA."},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><em><strong>Una ricerca realizzata da un&#8217;equipe italiana \u00a0ha preso in considerazione 35 studi condotti negli ultimi 12 anni \u00a0che hanno coinvolto complessivamente oltre 5mila pazienti.<\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em><strong><\/strong>OnabotulinumtoxinA:<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em><strong>ha ottenuto in Italia l&#8217;approvazione e la rimborsabilit\u00e0 anche per la cura dell&#8217;emicrania cronica<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>Botulino promosso a pieni voti: il primo studio a lungo termine conferma il profilo di sicurezza e l&#8217;efficacia \u00a0<\/strong><b><strong>della tossina botulinica di tipo A in estetica.<\/strong><br \/>\n<\/b><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>Elevato \u00e8 il grado di soddisfazione registrato dai pazienti ed estremamente ridotti si sono rivelati gli effetti collaterali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>Soddisfazione dei pazienti: l&#8217;86,2%<\/strong>\u00a0dei pazienti trattati con OnabotulinumtoxinA si \u00e8 dichiarato soddisfatto o perlopi\u00f9 soddisfatto e l&#8217;89,7%<strong>\u00a0ha affermato di sembrare pi\u00f9 giovane<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em>Analizzate pi\u00f9 di 5mila sessioni di trattamento con OnabotulinumtoxinA su oltre 200 pazienti per circa 10 anni. Aiteb: <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em>-\u00abNove pazienti su dieci si dicono soddisfatti. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><strong>&#8212; Effetti collaterali estremamente ridotti e temporanei\u00bb.<\/strong> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em>Un profilo di sicurezza che trova da sempre conferma in ambito neurologico, area per la quale OnabotulinumtoxinA <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em><strong>-ha ottenuto in Italia l&#8217;approvazione e la rimborsabilit\u00e0 anche per la cura dell&#8217;emicrania cronica<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 di 5mila sessioni di trattamenti con OnabotulinumtoxinA (1) su oltre 200 pazienti per un periodo medio di circa 10 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato presentato questa mattina a Milano, nell&#8217;ambito dell&#8217;incontro &#8220;Aiteb ospita la scienza&#8221; il primo studio al mondo di lungo periodo sull&#8217;utilizzo di OnabotulinumtoxinA in medicina estetica &#8220;Tra gli oltre 2.800 articoli pubblicati su riviste scientifiche e i quasi 80 trial clinici condotti,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212; mancava uno studio di questo tipo che prendesse in considerazione il lungo termine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati cui questo lavoro approda confermano il profilo di sicurezza di questa specifica tossina botulinica di tipo A per fini estetici anche su un periodo ampio\u00bb, premette\u00a0<strong>Massimo Signorini, presidente di Aiteb &#8211; Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u00ab<strong>Elevato \u00e8 il grado di soddisfazione registrato dai pazienti ed estremamente ridotti si sono rivelati gli effetti collaterali<\/strong> dei trattamenti\u00bb.<br \/>\nDurante l&#8217;incontro \u00e8 stata presentata anche<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212; una ricerca realizzata da un&#8217;equipe italiana che ha preso in considerazione 35 studi condotti negli ultimi 12 anni e che hanno coinvolto complessivamente oltre 5mila pazienti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCi troviamo davanti ad una review che ha preso in esame la casistica pi\u00f9 ampia finora pubblicata\u00bb, aggiunge\u00a0<strong>Giuseppe Sito, vice presidente di Aiteb<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAnche in questo caso i risultati parlano chiaro:<strong> il profilo di sicurezza del botulino in campo estetico risulta interamente confermato e i pochi effetti collaterali riscontrati <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-sono limitati<\/strong> <strong>e comunque temporanei\u00bb.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla presentazione dello studio e della review in ambito estetico \u00e8 stata affiancata anche quella sull&#8217;utilizzo di OnabotulinumtoxinA in ambito neurologico, con particolare riferimento all&#8217;emicrania cronica, per la quale ha ricevuto non solo l&#8217;approvazione AIFA nel 2013 ma <strong>anche la rimborsabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo studio &#8211; &#8220;Long-Term Safety and Patient Satisfaction of Effectiveness of Facial Aesthetic Treatment&#8221; (2)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il pi\u00f9 ampio studio multicentrico retrospettivo e di lungo periodo mai condotto sull&#8217;uso in estetica di OnabotulinumtoxinA; il primo a valutare il profilo di sicurezza e la soddisfazione dei pazienti per un tempo medio di 9,3 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212; <strong>Condotto in Stati Uniti, Canada, Francia, Brasile, Australia su 207 pazienti di et\u00e0 pari o superiore ai 18 anni,<\/strong> lo studio ha analizzato soggetti che si sono sottoposti a trattamenti con OnabotulinumtoxinA per almeno 5 anni in modo continuativo (con una media di 2 o pi\u00f9 trattamenti l&#8217;anno, inclusi 1 o pi\u00f9 trattamenti l&#8217;anno per le rughe glabellari) sempre dallo stesso medico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I partecipanti allo studio &#8211; di cui 13 uomini e 194 donne &#8211; avevano in generale un&#8217;et\u00e0 media di 55.6 anni ed un&#8217;et\u00e0 media di 46.4 anni al primo trattamento delle rughe glabellari.<\/strong> In totale sono stati effettuate 5.112 sessioni, praticate in una o pi\u00f9 aree del viso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I risultati\u00a0<\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\">Sicurezza<\/span>: OnabotulinumtoxinA <strong>\u00e8 stata generalmente ben tollerata.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul totale delle sessioni di trattamento \u00e8 stata riportata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212; un&#8217;incidenza di eventi avversi dello 0,015% per singola sessione.<\/strong> Gli eventi avversi registrati sono stati, per la maggior parte, di lieve entit\u00e0 e si sono risolti spontaneamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212; <strong>Solo in due casi si sono verificati eventi avversi giudicati di grado severo (asimmetria e paresi labiale) in un unico paziente, a distanza di tre anni (nonostante il soggetto si sottoponesse a trattamenti nella stessa area nel periodo intermedio) e con risoluzione spontanea.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il numero di eventi avversi<strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-\u00e8 andato riducendosi nel tempo,<\/strong> registrando<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-una diminuzione del 50% tra il primo e il secondo anno di trattamento (dal 31,7% del primo anno al 14,6% del secondo).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">-Soddisfazione dei pazient<\/span>i: l&#8217;86,2%<\/strong> dei pazienti trattati con OnabotulinumtoxinA si \u00e8 dichiarato soddisfatto o perlopi\u00f9 soddisfatto e l&#8217;89,7%<strong> ha affermato di sembrare pi\u00f9 giovane<\/strong>. Il valore medio della riduzione dell&#8217;et\u00e0 percepita era di 5,8 anni in meno tra quelli trattati da 5 a 10 anni, 6,9 anni in meno per quelli trattati da 10 a 15 anni, 7,2 anni in meno per i pazienti trattati per i periodi di tempo pi\u00f9 lunghi (dai 15 ai 20 anni) (3).<br \/>\n\u00abQuesto studio \u00e8 un&#8217;ulteriore conferma del profilo di sicurezza di OnabotulinumtoxinA per la quale, anche grazie alla nostra costante attivit\u00e0 di ricerca, scopriamo aree di applicazione sempre pi\u00f9 ampie &#8211; commenta\u00a0<strong>Antony Fulford-Smith, Vice President, Medical Affairs Allergan, Europe Africa and the Middle East\u00a0<\/strong>-. Basti ricordare le recenti indicazioni per il trattamento delle zampe di gallina in medicina estetica e dell&#8217;emicrania cronica in area terapeutica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La review &#8211; Safety of Botulinum Toxin A in aesthetic treatments: a systematic review of clinical studies<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sicurezza della tossina botulinica per uso estetico \u00e8 testimoniata anche dalla ricerca condotta da un&#8217;equipe di medici italiani e recentemente pubblicata sull&#8217;autorevole rivista scientifica americana Dermatologic Surgery.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio italiano ha preso in considerazione 12 anni di trattamenti &#8211; dal gennaio 2000 al giugno 2012 &#8211; andando ad analizzare 35 studi clinici qualificati della letteratura scientifica internazionale che hanno interessato quasi 9mila pazienti di et\u00e0 compresa tra i 18 ed i 75 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u00abDopo una fase di <strong>studi che possiamo definire quasi pionieristici negli anni Novanta,<\/strong> siamo andati a considerare solamente il nuovo millennio perch\u00e9 \u00e8 dal 2000 che effettivamente il botulino a fini estetici si \u00e8 diffuso in modo massiccio: dati dell&#8217;American Society for Aesthetic Plastic Surgery (Asaps) alla mano, nello stesso periodo l&#8217;incremento \u00e8 stato di oltre il 300%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>negli Stati Uniti, con pi\u00f9 di 4 milioni di trattamenti effettuati<\/strong>\u00bb, spiega Maurizio Cavallini, socio fondatore di Aiteb e tra gli autori della ricerca insieme a Massimo Signorini, Giuseppe Sito, Pierfrancesco Cirillo, Salvatore Piero Fundar\u00f2, Sandro Quartucci, Chantal Sciuto, Davide Tonini e Gloria Trocchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Negli studi presi in analisi sono state considerate le diverse tossine botuliniche disponibili e anche le zone di applicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-\u00abLa met\u00e0 degli studi clinici si \u00e8 concentrata sulla zona glabellare, ossia quella tra le due sopracciglia<\/strong>, la parte alta del volto ha interessato un quarto delle ricerche mentre zampe di gallina e parte inferiore del volto sono state coinvolte dai rimanenti studi\u00bb, continua Cavallini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I risultati<\/strong><br \/>\nPer quanto riguarda <strong>la glabella, la maggior parte degli effetti collaterali viene ricondotta alle conseguenze delle punture: dolore all&#8217;applicazione e possibili ecchimosi successive. \u00abL&#8217;effetto collaterale che \u00e8 invece certamente correlato al farmaco \u00e8 la ptosi palpebrale, ovvero l&#8217;incapacit\u00e0 di aprire completamente la palpebra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa ha un&#8217;incidenza del 2,5% circa, ed \u00e8 del tutto temporanea\u00bb,<\/strong> precisa Cavallini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Sulle zampe di gallina e sulla fronte sono stati riscontrati effetti legati alle manovre iniettive. \u00abL&#8217;effetto collaterale, peraltro operatore dipendente, pu\u00f2 invece essere l&#8217;abbassamento dell&#8217;arcata sopraccigliare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><\/strong> Alcuni pazienti, inoltre, hanno <strong>riferito un certo senso di peso della zona frontale, sempre reversibile spontaneamente e di breve durata nel tempo\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella zona inferiore del volto, gli studi clinici presi in esame dalla ricerca italiana hanno riguardato la zona della bocca, il mento e i muscoli masseteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abGli esiti estetici sono stati globalmente positivi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212; a fronte per\u00f2 di effetti collaterali un po&#8217; pi\u00f9 frequenti: un certo grado di asimmetria \u00e8 riferito dal 7% circa dei pazienti trattati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche questi si sono rivelati essere del tutto temporanei, tuttavia, data la loro maggior frequenza, l&#8217;uso del botulino in questi distretti dovrebbe essere praticato dai professionisti pi\u00f9 esperti\u00bb.\u00a0<\/strong><br \/>\nIn conclusione, \u00abil profilo di sicurezza del botulino in campo estetico risulta interamente confermato, e che i pochi effetti collaterali riscontrati sono interamente risolvibili\u00bb.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>OnabotulinumToxinA per l&#8217;emicrania cronica<\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si stima che<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212; in Italia siano 800.000 le persone che soffrono di emicrania cronica (4),<\/strong> una patologia disabilitante, sotto-diagnosticata e sottotrattata (5) per la quale \u00e8 stata approvata nel 2013 una nuova opzione di cura con OnobotulinumToxin A. Nel 2013 infatti AIFA ha approvato l&#8217;utilizzo e la rimborsabilit\u00e0 in Italia per la nuova indicazione terapeutica: sollievo sintomatico in pazienti adulti che soddisfano i criteri diagnostici per emicrania cronica (cefalee di durata uguale o superiore ai 15 giorni al mese, di cui almeno 8 giorni con emicrania) ed hanno mostrato una risposta insufficiente o sono intolleranti ai farmaci per la profilassi dell&#8217;emicrania (6).<br \/>\nEsistono due macro tipologie di cefalea: le cefalee primarie, rappresentate dalla cefalea tensiva, la cefalea a grappolo e la emicrania, quest&#8217;ultima causata da disordini neurovascolari su base genetica, e le cefalee secondarie, dovute a cause esterne come traumi cranici o tumori cerebrali, per esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;<strong>\u00abSu tutte le cefalee l&#8217;emicrania \u00e8 quella cha maggiore impatto nella popolazione generale, ne soffre infatti circa il 14% della popolazione &#8211;<\/strong> con attacchi dolorosi talmente severi ed intensi da spingere il soggetto ad isolarsi al buio e in silenzio sino a tre giorni di continuo\u00bb, afferma l&#8217;esperto,\u00a0<strong>Paolo Martelletti, Direttore del Centro di Riferimento Regionale per le Cefalee, Universit\u00e0 Sapienza, Azienda Ospedaliera Sant&#8217;Andrea di Roma e Presidente Eletto della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio delle Cefalee<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212; \u00ab<strong>La tossina botulinica di tipo A \u00e8 efficace per curare la forma cronica di emicrania e presenta un basso rischio di effetti collaterali:<\/strong> agisce desensibilizzando i nervi periferici della testa e <strong>deve essere somministrata localmente, ogni tre mesi, da mani esperte.<\/strong> Il suo scopo \u00e8 riportare l&#8217;emicrania, per la quale \u00e8 scelta d&#8217;elezione, <strong>da cronica ad episodica\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Come da classificazione della FDA le tossine botuliniche di tipo A sono classificate: onabotulinumtoxin A, abobotulinumtoxin A, incobotulinumtoxin A.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) Herve Raspaldo, Ada Regina Trinidade de Almeida, Jean Carruthers, Sue Ellen Cox, Mitchel Goldman, Sarah Darmody, Conor Gallagher, Patient Satisfaction and safety of 4402 glabellar treatments with OnabotulinumtoxinA over 5 or more years, Presented at the Anti-aging Medicine European Congress (AMEC), October 11-12, 2013, Paris, France.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(3) La soddisfazione complessiva dei pazienti, le aspettative rispetto al trattamento e l&#8217;impatto sull&#8217;aspetto delle rughe glabellari sono stati valutati attraverso il test validato &#8220;Facial Line Satisfaction Questionnaire&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(4) Natoli JL et al. Global prevalence of chronic migraine: a systematic review. Cephalalgia 2010;30(5):599-609.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(5) Bigal ME, et al. Neurology 2008;71:559-66<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(6) BOTOX\u00ae &#8211; Riassunto delle caratteristiche di prodotto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AITEB (<a href=\"http:\/\/www.aiteb.it\/\">www.aiteb.it<\/a>)<\/strong>. L&#8217;Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino \u00e8 il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all&#8217;uso della tossina botulinica in medicina estetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopo di Aiteb \u00e8 coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorit\u00e0 sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell&#8217;impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell&#8217;uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attivit\u00e0 formative sull&#8217;utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull&#8217;utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli obiettivi c&#8217;\u00e8 anche la redazione di linee guida diagnostiche e terapeutiche nell&#8217;area della medicina estetica e con particolare riferimento alla tossina botulinica, ma anche la collaborazione con enti pubblici o privati per progetti o attivit\u00e0 inerenti la tossina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca realizzata da un&#8217;equipe italiana \u00a0ha preso in considerazione 35 studi condotti negli ultimi 12 anni \u00a0che hanno coinvolto complessivamente oltre 5mila pazienti. 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