{"id":131460,"date":"2024-04-02T20:13:31","date_gmt":"2024-04-02T18:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131460"},"modified":"2024-04-02T20:13:31","modified_gmt":"2024-04-02T18:13:31","slug":"arte-a-savona-festival-diffuso-di-arte-contemporanea-20-27-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131460","title":{"rendered":"Arte a Savona &#8211; Festival Diffuso di Arte Contemporanea &#8211; 20 &#8211; 27 aprile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ingresso libero e gratuito<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_131466\" aria-describedby=\"caption-attachment-131466\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-131466\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-33.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-131466\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 20 al 27 aprile 2024<\/strong> prende corpo la seconda parte di <strong>CONNEXXION, il Festival Diffuso di Arte Contemporanea curato da Livia Savorelli<\/strong> e promosso dall&#8217;Associazione Culturale Arteam con il patrocinio del Comune di Savona, citt\u00e0 candidata a Capitale italiana della cultura 2027.<\/p>\n<figure id=\"attachment_131464\" aria-describedby=\"caption-attachment-131464\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Lorenzo_Gnata_Racconti_di_terra_2024.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-131464\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Lorenzo_Gnata_Racconti_di_terra_2024-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Lorenzo_Gnata_Racconti_di_terra_2024-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Lorenzo_Gnata_Racconti_di_terra_2024-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Lorenzo_Gnata_Racconti_di_terra_2024.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-131464\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><br \/>Lorenzo_Gnata_Racconti_di_terra_2024.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dodici artisti animeranno con installazioni site-specific e performance<\/strong> tre luoghi simbolici della citt\u00e0 di Savona: <strong>Piazza Martiri della Libert\u00e0<\/strong>, dove \u00e8 collocato il Monumento alla Resistenza di Agenore Fabbri, di cui <strong>nel 2024 si festeggiano i 50 anni, la Fortezza del Priam\u00e0r, con il coinvolgimento di un&#8217;area esterna, e l&#8217;ex Carcere Sant&#8217;Agostino<\/strong>, recuperato in un&#8217;ottica di rigenerazione urbana. Per l&#8217;occasione vengono presentati due Special Project degli artisti Silvia Margaria e Davide Dormino, ideati e realizzati per il Festival, che prevede inoltre <strong>diversi laboratori, talk e momenti di confronto.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_131463\" aria-describedby=\"caption-attachment-131463\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Gianni_Moretti_Anna___Monumento_all_Attenzione_promessa_2018___in_corso.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-131463\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Gianni_Moretti_Anna___Monumento_all_Attenzione_promessa_2018___in_corso-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Gianni_Moretti_Anna___Monumento_all_Attenzione_promessa_2018___in_corso-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Gianni_Moretti_Anna___Monumento_all_Attenzione_promessa_2018___in_corso-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-Gianni_Moretti_Anna___Monumento_all_Attenzione_promessa_2018___in_corso.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-131463\" class=\"wp-caption-text\">Gianni_Moretti_Anna___Monumento_all_Attenzione_promessa_2018___in_corso<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo della seconda edizione di <strong>CONNEXXION &#8211; &#8230;per essere liberi.<\/strong> Tra identit\u00e0 e memoria &#8211; intende stimolare una <strong>riflessione ad ampio raggio sul concetto di libert\u00e0,<\/strong> in <strong>un mondo sempre pi\u00f9 mosso da nazionalismi, derive autoritarie, guerre e sconvolgimenti a livello planetario<\/strong> e da un&#8217;accentuata spinta al radicalismo e all&#8217;estremismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCon questa edizione CONNEXXION &#8211; sottolinea Nicoletta Negro, Assessore alle politiche comprensoriali della Cultura e del Turismo &#8211; si consolida come una progettualit\u00e0 che \u00e8 parte integrante dell&#8217;azione amministrativa e <strong>del percorso di Capitale della Cultura<\/strong>. Nella seconda parte del festival si accendono i fari su <strong>due ulteriori luoghi simbolici<\/strong> della nostra citt\u00e0 oltre alla<strong> Fortezza del Priam\u00e0r: uno dimenticato perch\u00e9 chiuso da tanti anni, ed \u00e8 il caso dell&#8217;ex carcere Sant&#8217;Agostino<\/strong>, l&#8217;altro vissuto dalla cittadinanza probabilmente in modo distratto, ma che viene riscoperto in occasione del suo cinquantesimo anniversario. In entrambi i casi l&#8217;arte contemporanea ci stimola alla riscoperta della citt\u00e0 e alla riflessione sui grandi temi della Memoria e della Libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;ex Carcere Sant&#8217;Agostino, situato nel centro della citt\u00e0 di Savona<\/strong>, \u00e8 stato fortemente voluto dalla curatrice quale location del Festival &#8211; subito supportata dal Sindaco Marco Russo, dall&#8217;Assessore Nicoletta Negro e dall&#8217;Assessore alla Rigenerazione Urbana Ilaria Becco &#8211; in quanto spazio da cui transitare per <strong>una riflessione conclusiva intorno al concetto di libert\u00e0, memoria e identit\u00e0,<\/strong> per attuare una rigenerazione che da individuale <strong>possa diventare collettiva,<\/strong> accompagnandosi ad una progettualit\u00e0 basata sulla cultura come strumento per <strong>restituire il bene alla citt\u00e0 con una rinnovata funzionalit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>temporaneo recupero e l&#8217;utilizzo dell&#8217;ex Carcere Sant&#8217;Agostino \u00e8 stato garantito dalla fondamentale sinergia di tre enti: l&#8217;Agenzia del Demanio &#8211; proprietaria del bene -, il Comune di Savona e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio<\/strong> per le province di Imperia e Savona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abProsegue la collaborazione con il Comune di Savona<strong> per far conoscere l&#8217;ex Carcere mentre \u00e8 in corso l&#8217;iter di valorizzazione grazie al federalismo culturale, la procedura che consentir\u00e0 il trasferimento in propriet\u00e0 dell&#8217;edificio al Comune affinch\u00e9 venga aperto a nuove funzioni e riconsegnato alla collettivit\u00e0\u00bb,<\/strong> afferma Giovanni Zito, Direttore Regionale della Direzione Regionale Liguria dell&#8217;Agenzia del Demanio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCONNEXXION &#8211; sottolinea Ilaria Becco &#8211; ci ha <strong>offerto una bellissima occasione per riaprire un altro luogo della citt\u00e0 da rigenerare, cos\u00ec come \u00e8 accaduto lo scorso anno per il tunnel del Garbasso, consentendo di sperimentare un utilizzo temporaneo che funger\u00e0 da test per immaginare i possibili usi dell&#8217;ex carcere attraverso una riqualificazione strutturale grazie alle possibilit\u00e0 offerte dal federalismo demaniale.<\/strong> In questo percorso risulta fondamentale la collaborazione in atto tra l&#8217;Agenzia del Demanio, il Comune e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPer la Soprintendenza &#8211; dichiara Andrea Canziani, Responsabile Area Funzionale IV Patrimonio architettonico &#8211; autorizzare l&#8217;uso dell<strong>&#8216;ex Carcere Sant&#8217;Agostino<\/strong> come sede per un festival di arte contemporanea significa ribadire il nostro impegno verso la <strong>valorizzazione del patrimonio culturale<\/strong> e la promozione del contemporaneo come strumento di riflessione e trasformazione sociale. L&#8217;ex carcere rappresenta <strong>un simbolo potente di riscatto e rinascita,<\/strong> un luogo che, attraverso le espressioni dell&#8217;arte contemporanea, si trasforma in un palcoscenico vivente per dibattiti sulla libert\u00e0, memoria e identit\u00e0. \u00c8 con grande entusiasmo che <strong>sosteniamo questa iniziativa convinti che possa aprire nuovi dialoghi e connessioni, restituendo alla comunit\u00e0 uno spazio rinnovato e carico di significati\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguono nel frattempo, <strong>fino al 27 aprile 2024, le due mostre inaugurate nella prima parte del Festival, nel novembre 2023, sulla Fortezza del Priam\u00e0r: Frammenti.<\/strong> Atti di conservazione per un futuro di libert\u00e0, curata da Livia Savorelli e Matteo Galbiati al <strong>Civico Museo Archeologico<\/strong> con opere di Roberto Ghezzi, Alberto Gianfreda, Laura Pugno, Attilio Tono e Ivano Troisi; <strong>Dialoghi intorno alla libert\u00e0, curata da Livia Savorelli al Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo<\/strong> con opere di Elena Bellantoni, Davide Dormino, Rocco Dubbini, Armida Gandini, Gianni Moretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Festival si avvale della collaborazione di importanti partner, coinvolti da Arteam nello spirito della manifestazione: ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia Comitato Provinciale di Savona), ANED (Associazione Nazionale degli Ex Deportati nei campi nazisti Sezione Savona-Imperia), ISREC (Istituto Storico della Resistenza e dell&#8217;Et\u00e0 Contemporanea della provincia di Savona), Museo Casa Natale di Sandro Pertini di Stella San Giovanni (SV), Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria, Istituto Internazionale di Studi Liguri. Rinnovata la collaborazione con il Museo della Ceramica, partner nella realizzazione dei laboratori sviluppati intorno alle tematiche del Festival.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la seconda parte di CONNEXXlON, si aggiungono inoltre nuovi partner, a testimonianza dell&#8217;inclusivit\u00e0 della manifestazione e della sua volont\u00e0 di espandersi e radicarsi nel territorio savonese: Associazione &#8220;A Campanassa&#8221;, Gruppo FAI Giovani. Delegazione di Savona, gruppo di lettura LEGGERE IN CERCHIO e comitato Quartiere Oltreletimbro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CONNEXXION gode, inoltre, del patrocinio dell&#8217;Hdemia SantaGiulia. La seconda edizione del Festival, nell&#8217;ambito di <strong>un&#8217;esperienza di stage formativo, si avvale della collaborazione degli Studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia, Scuola di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell&#8217;Arte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzato con il contributo e il patrocinio del Comune di Savona, il contributo della Regione Liguria e della Fondazione Agostino De Mari, cui si aggiunge quello dell&#8217;Unione Industriali della Provincia di Savona, la seconda parte di CONNEXXION prender\u00e0 vita il 20 aprile 2024, alle ore 11, in Piazza Martiri della Libert\u00e0, davanti al Monumento alla Resistenza di Agenore Fabbri &#8211;<strong> inaugurato il 20 aprile 1974 alla presenza di diecimila persone &#8211;<\/strong> con il primo dei due Special Project: la performance inedita di Silvia Margaria, dal titolo Bandite, realizzata con la collaborazione di ANPI e Associazione &#8220;A Campanassa&#8221; e con la partecipazione degli <strong>sbandieratori del Comitato Palio Castell&#8217;Alfero<\/strong> (AT).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Festival ha voluto celebrare i<strong> 50 anni del monumento, con una performance che nasce da un&#8217;analisi dei riti di commemorazione dei caduti della Resistenza<\/strong> che si eseguono davanti ai cippi della memoria a loro tributati e degli onori della bandiera. Una riflessione rivolta in particolare ad alcuni cippi della memoria presenti ad Albissola Marina, Savona e Vado Ligure e <strong>dedicati alle donne partigiane savonesi<\/strong> &#8211; Clelia Corradini, Ines Negri, Franca Lanzone, Paola Garelli, Luigia Comotto &#8211; e al ruolo delle Suore &#8220;Maria bambina&#8221; di Pietra Ligure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abDa sempre la bandiera \u00e8 rappresentativa di un&#8217;ideologia, un credo, un&#8217;appartenenza &#8211; spiega Livia Savorelli -, l&#8217;artista Silvia Margaria ha cos\u00ec ideato una serie di bandiere, una per ogni partigiana, che saranno sventolate con fermezza e trasporto dagli sbandieratori del Comitato Palio Castell&#8217;Alfero, in una performance in cui la danza della bandiera da loro messa in atto rappresenta simbolicamente un <strong>nuovo processo di valorizzazione di storie nella Storia,<\/strong> come quelle di molte donne della Resistenza per troppo tempo ai margini del racconto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La performance sar\u00e0 preceduta dalle Letture in piazza,<\/strong> a cura del gruppo di lettura LEGGERE IN CERCHIO, con la collaborazione di Quartiere Oltreletimbro. Seguiranno i saluti istituzionali alla cittadinanza intervenuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel pomeriggio di sabato 20 aprile, CONNEXXION si sposta nell&#8217;ex Carcere Sant&#8217;Agostino, con inaugurazione alle 16.30, con una progettualit\u00e0 che si sviluppa nel piano terra dell&#8217;ex casa circondariale sita in Piazza Monticello<\/strong> e che prevede <strong>installazioni site-specific, performance e talk.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luogo per eccellenza della limitazione della libert\u00e0, l<strong>&#8216;arte &#8220;respirando&#8221; l&#8217;anima del luogo e le storie che al suo interno si sono succedute, \u00e8 portatrice di una rigenerazione che da individuale diviene collettiva.<\/strong> Ogni artista \u00e8 stato invitato dalla curatrice Livia Savorelli a <strong>scegliere una delle celle o degli spazi comuni, per formulare una propria narrazione intorno alle tre forti tematiche a partire dalle quali si sviluppa questa edizione: libert\u00e0, identit\u00e0 e memoria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli artisti protagonisti all&#8217;ex Carcere sono: Alessio Barchitta, Rocco Dubbini, Armida Gandini, Federica Gonnelli, Lorenzo Gnata, Monica Gorini, Carla Iacono, Gianni Moretti, Giulia Nelli, Filippo Riniolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessio Barchitta presenta due distinte progettualit\u00e0: nella Cappella, l&#8217;installazione dal titolo Noi andremo in paradiso perch\u00e9 all&#8217;inferno ci siamo gi\u00e0 stati e, in una delle celle, Eterotop\u00eca; Rocco Dubbini ha scelto la Sala dei colloqui per l&#8217;installazione Sognando Fumo, ispirata all&#8217;iconica pipa di Sandro Pertini (che qui fu imprigionato nel 1925 e nel 1941) con le tante pipe in ceramica realizzate, grazie alla partnership con il Museo della Ceramica di Savona, nell&#8217;ambito di due laboratori, uno aperto al pubblico e uno riservato agli studenti delle scuole elementari, realizzati nel mese di aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella cella interpretata da Armida Gandini, dal titolo Il numero 34 e il numero 27, la suggestione \u00e8 data dalla prigione letteraria, vissuta e narrata, mentre con Resta ci\u00f2 che cambia. Ci\u00f2 che cambia, resta di Federica Gonnelli, due diverse progettualit\u00e0 convergono in una riflessione sull&#8217;indeterminatezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Racconti di terra di Lorenzo Gnata, entit\u00e0 ibride vincono le leggi della gravit\u00e0 e del reale, in una fusione umano-vegetale che tenta di ricucire le ferite di un&#8217;epoca dilaniata, violentatrice di ogni forma vivente, mentre con l&#8217;installazione immersiva Il giardino dentro. Poetica della libert\u00e0 di Monica Gorini, la cella si trasforma in giardino rigoglioso, in cui la mente del prigioniero fiorisce e si spinge ad immaginare un domani di libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagine tristi della storia personale dell&#8217;artista, che si ammantano di un valore collettivo, vengono ricordate nella cella di Carla Iacono, intitolata Educazione alla memoria, mentre in quella di Giulia Nelli, con l&#8217;installazione dal titolo Tu che ne sai, si affronta il tema dell&#8217;incomunicabilit\u00e0 tra le persone, del sentirsi incompresi e del barricarsi nella propria interiorit\u00e0, considerata uno spazio protetto e rassicurante, nel quale trascorrere la quotidianit\u00e0 senza veri legami con il territorio e il tessuto sociale circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gianni Moretti presenta, nel cortile interno dell&#8217;ex casa circondariale, Anna &#8211; Monumento all&#8217;Attenzione (promessa), uno sviluppo dell&#8217;omonimo intervento di arte ambientale, partecipato, aperto e inclusivo realizzato dall&#8217;artista in memoria del feroce eccidio di Sant&#8217;Anna di Stazzema e dedicato ad Anna Pardini, la vittima pi\u00f9 giovane che mor\u00ec a solo 20 giorni di vita: un&#8217;installazione a pavimento che diventa parte integrante del processo dell&#8217;opera, dialogando con essa e implementandola con una rinnovata energia proveniente da altri luoghi. La partecipazione attiva del pubblico &#8211; con la possibilit\u00e0 di prendere e portare con s\u00e9 uno dei cardi costitutivi dell&#8217;installazione &#8211; si accompagna alla promessa, entro un anno, di recarsi a Sant&#8217;Anna di Stazzema per piantarlo lungo la mulattiera per la quale \u00e8 stato pensato. In tale processo, come afferma Moretti, \u00ab\u00e8 il corpo stesso del fruitore a divenire luogo di memoria e monumento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Filippo Riniolo presenta, nella Cappella dell&#8217;ex carcere, la performance Selezioni, che trae ispirazione dal terribile episodio della selezione ad Auschwitz, narrato da Primo Levi in Se questo \u00e8 un uomo: di fronte ad un ufficiale nazista, i prigionieri correvano mentre quest&#8217;ultimo, in pochi istanti, decideva del loro destino spostando semplicemente a destra o a sinistra la scheda che gli veniva consegnata. Un banale atto di burocrazia che tracciava la linea tra la vita e la morte, per bilanciare gli inumani conti del campo. La performance si <strong>terr\u00e0 sabato 20 aprile alle 18.30, a seguire il talk Educare alla memoria<\/strong>, moderato da Matteo Galbiati (curatore e docente), alla presenza degli artisti Filippo Riniolo e Carla Iacono e del presidente dell&#8217;ANED di Savona-Imperia Simone Falco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 21 aprile alle ore 11.00, nella Cappella,<\/strong> si terr\u00e0 il talk Pratiche condivise di costruzione del monumento contemporaneo, moderato da Lisa Parola (storica dell&#8217;arte e curatrice di progetti di arte pubblica), con l&#8217;artista Gianni Moretti e lo storico dell&#8217;arte Luigi Ficacci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mattina del 25 aprile alle ore 11, CONNEXXION ritorna alla Fortezza del Priam\u00e0r,<\/strong> sulla rampa di ingresso pedonale, per il secondo Special Project del Festival: l&#8217;opera monumentale di Davide Dormino dal titolo Semi &#8211; collocata sul prato adiacente all&#8217;area archeologica esterna, nel fronte nord della fortezza &#8211; che sar\u00e0 presentata in collaborazione con Savona (R)ESISTE, manifestazione organizzata da ANPI sulla <strong>Fortezza del Priam\u00e0r dalle ore 12.00 fino alle 24.00,<\/strong> <strong>con mostre, animazione per famiglie, stand delle associazioni savonesi, stand gastronomici, eventi musicali (dalle ore 18.30 in programma un grande concerto in Piazza del Maschio).<\/strong> L&#8217;opera, in argilla cruda, verr\u00e0 realizzata in modo corale e partecipato dall&#8217;artista coadiuvato da una classe dell&#8217;Istituto Artistico Arturo Martini, nei giorni precedenti il 25 aprile, in un laboratorio della durata di tre giorni realizzato in collaborazione con il Museo della Ceramica di Savona. Una citazione del poeta greco Dinos Christianopoulos scomparso nel 2020 &#8211; \u00abHanno provato a seppellirci non sapevano che eravamo semi\u00bb &#8211; prender\u00e0 forma attraverso 49 lettere alte circa 80 cm e occuper\u00e0 uno spazio di 7 metri x 7. L&#8217;opera che d\u00e0 forma ad uno statement potentissimo e sempre attuale, legato alla resistenza in senso universale, rivisita anche l&#8217;atavica rivalit\u00e0 tra i genovesi, che costruirono l&#8217;imponente fortezza, e i savonesi. L&#8217;installazione Semi si colloca a pieno titolo nelle riflessioni portate avanti dal Festival sin dalla sua prima edizione, legate ad un&#8217;evoluzione dei canoni riferiti alla monumentalit\u00e0 (un&#8217;opera orizzontale, godibile dall&#8217;alto, la cui &#8220;durata&#8221; \u00e8 decisa da fattori esterni come quelli climatici, essendo essa destinata ad essere riassorbita dal terreno) e alle diverse modalit\u00e0 di preservazione della memoria. Questa opera \u00e8, inoltre, legata a filo doppio alla scultura di Davide Dormino, selezionata dalla curatrice Livia Savorelli per la mostra Dialoghi intorno alla Libert\u00e0 al Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo, dal titolo Per uno Sguardo libero. Due dita &#8211; pollice e indice a grandezza naturale &#8211; stringono un piccolo seme. La prospettiva dell&#8217;opera \u00e8 rivolta a Ventotene, luogo di ispirazione del Manifesto di Ventotene, scritto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi durante il confino fascista, una delle pi\u00f9 belle pagine del pensiero libero in cui si sogna un&#8217;Europa libera e unita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue anche per questa edizione, la collaborazione con il Gruppo FAI Giovani. Delegazione di Savona, che presenta Storie Nascoste. Esplorando l&#8217;identit\u00e0 del Carcere di Sant&#8217;Agostino. Due incontri &#8211; con visita guidata negli ambienti in cui si sviluppa il Festival &#8211; che si terranno, <strong>nella Cappella dell&#8217;ex Carcere, venerd\u00ec 26 aprile alle ore 15.30 e sabato 27 alle ore 10.30 (<\/strong>max 30 persone ad incontro, durata 1 h, <strong>prenotazione obbligatoria<\/strong> a savona@delegazionefai.fondoambiente.it).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato 27 aprile alle ore 16<\/strong>, sempre nella Cappella, il talk Il complesso conventuale di Sant&#8217;Agostino: dalla storia alle prospettive future di Rinaldo Massucco, presidente Societ\u00e0 Savonese di Storia Patria, conclude il programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CONNEXXION, all&#8217;ex Carcere Sant&#8217;Agostino, sar\u00e0 visitabile fino al 27 aprile con i seguenti orari: domenica 21 dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30; luned\u00ec 22, marted\u00ec 23, mercoled\u00ec 24, gioved\u00ec 25 e venerd\u00ec 26 dalle 15.30 alle 19.30; sabato 27 dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<strong> Ingresso libero e gratuito.<\/strong> Tutte le informazioni relative agli eventi promossi nell&#8217;ambito di CONNEXXION sono disponibili sul sito www.connexxion.it. Per informazioni: T. +39 019 4500744, info@arteam.eu, info@connexxion.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso libero e gratuito Dal 20 al 27 aprile 2024 prende corpo la seconda parte di CONNEXXION, il Festival Diffuso di Arte Contemporanea curato da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":131467,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896,17619],"tags":[29671,29672],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131460"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131460"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131468,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131460\/revisions\/131468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/131467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}