{"id":131512,"date":"2024-04-03T19:00:47","date_gmt":"2024-04-03T17:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131512"},"modified":"2024-04-05T18:18:29","modified_gmt":"2024-04-05T16:18:29","slug":"mostre-a-forte-dei-marmi-gli-egizi-e-i-doni-del-nilo-dal-1-agosto-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131512","title":{"rendered":"Mostre a Forte dei Marmi &#8211; GLI EGIZI E I DONI DEL NILO &#8211; dal 1\u00b0 agosto 2024"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"4\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"1\"><b><span class=\"m_-4994713568618115101default\">GLI EGIZI E I DONI DEL NILO<br \/>\nUna mostra del Museo Egizio presentata da Fondazione Villa Bertelli e Comune di Forte dei Marmi<\/span><a id=\"m_-4994713568618115101art4445\" name=\"m_-4994713568618115101_art4445\"><\/a><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYu9fA9JHpZqjFbS8NbBBpoVYigYfLJSXLcfJr4zV0Vn5n0YuddyvBODGv9Q1z0nSLaLF8IEhcxsZJG3BEWhJyXKDs1N8o11NJt79N-V9JYfbqk_4fP=s0-d-e1-ft#https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/\/sys_images\/clear.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" data-bit=\"iit\" \/><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td id=\"m_-4994713568618115101tdBodyMessage\" valign=\"top\"><i>Forte di Leopoldo I, Forte dei Marmi (LU)<br \/>\n<strong>1 agosto 2024 &#8211; 2 febbraio 2025<\/strong><\/i><\/p>\n<div>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYZKXm3N92iAoHycZVXgV9kDPmPImCVAEyGZV0lq66X27B_D3dT4bLhtWPyfmsNIDSyIHju-237pvz8ejOnnzbIRW9KmARoxiSuEY63vjgGdIuYoq7Hp0W10ocwslTA6sNUcHgw_efpZFaQtR18ro3wGwWQC8uGsjxiBO5VJfMgBfDN3yr40evV9IVTUbKE=s0-d-e1-ft#http:\/\/admin12.antherica.it\/newsletter\/binary_files\/newsletter_csart\/articles\/Poster_Gli_Egizi_e_i_doni_del_Nilo-wdtr.jpg\" width=\"750\" height=\"1023\" data-bit=\"iit\" \/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>L&#8217;antico Egitto approder\u00e0 quest&#8217;estate a\u00a0<strong>Forte dei Marmi<\/strong>\u00a0con una mostra del\u00a0<strong>Museo Egizio<\/strong>\u00a0dal titolo &#8220;<strong>Gli Egizi e i doni del Nilo<\/strong>&#8220;, curata da\u00a0<strong>Paolo Marini<\/strong>, curatore e coordinatore scientifico delle mostre itineranti del Museo.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Promossa dalla\u00a0<strong>Fondazione Villa Bertelli<\/strong>\u00a0e dal\u00a0<strong>Comune di Forte dei Marmi<\/strong>, l&#8217;esposizione sar\u00e0 inaugurata al\u00a0<strong>Forte di Leopoldo I<\/strong>,\u00a0<strong>gioved\u00ec 1\u00b0 agosto<\/strong>, dal sindaco di Forte dei Marmi,\u00a0<strong>Bruno Murzi<\/strong>, dal presidente di Villa Bertelli,\u00a0<strong>Ermindo Tucci<\/strong>\u00a0e dal direttore del Museo Egizio,\u00a0<strong>Christian Greco<\/strong>.<\/p>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Tra i reperti in mostra, <strong>un tipico modellino di imbarcazione dei corredi funerari del Primo Periodo Intermedio (2118 &#8211; 1980 a.C.), in legno stuccato e dipinto, decorato con la coppia di occhi udjat a protezione dello scavo.<\/strong> Queste imbarcazioni in genere <strong>rappresentano il viaggio del defunto verso la citt\u00e0 sacra di Abido. \u00a0<\/strong>Dalla Galleria della Cultura materiale del Museo Egizio proviene invece il <strong>set completo di vasi canopi in alabastro di Ptahhotep, vissuto durante il Terzo Periodo Intermedio (1076 &#8211; 722 a.C.).<\/strong> I 4 vasi sono chiusi da coperchi che ritraggono i Figli di Horus, con teste zoomorfe, utilizzati per conservare separatamente gli organi del defunto.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Il percorso espositivo sar\u00e0 <strong>arricchito da infografiche<\/strong> e da\u00a0<strong>installazioni multimediali<\/strong>, con <strong>approfondimenti storico-scientifici<\/strong> sui reperti e i diversi periodi storici. In esposizione anche una <strong>riproduzione digitale in 3D della monumentale statua di Ramesse II,<\/strong> uno dei reperti simbolo del Museo Egizio, che risale al XIII secolo a.C. ed \u00e8 inamovibile.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>In preparazione anche una speciale\u00a0<strong>audioguida in italiano e in inglese<\/strong>, con la voce dello scrittore fortemarmino\u00a0<strong>Fabio Genovesi<\/strong>, candidato al Premio Strega con il romanzo &#8220;Oro puro&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Sono inoltre allo studio\u00a0<strong>laboratori didattici e visite guidate<\/strong>, che vedono la collaborazione tra Villa Bertelli e il Museo Egizio.<strong> Sei mesi di esposizione,<\/strong> durante i quali saranno coinvolte tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio toscano.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Dopo la trasformazione del 2015 il Museo Egizio si \u00e8 aperto al mondo,<\/strong> ha cambiato costantemente la sua offerta espositiva, ha studiato nuove strade e ricette per raccontare non solo la cultura materiale, ma anche la storia nascosta dei reperti e della civilt\u00e0 dell&#8217;antico Egitto, attraverso la ricerca e le nuove tecnologie. <strong>Ora ci apprestiamo a vivere una nuova stagione di trasformazione, in occasione dei 200 anni del Museo<\/strong>. Celebrarli non \u00e8 solo un esercizio di memoria, ma significa anche programmare il futuro con un occhio attento anche alla ricostruzione del paesaggio, della natura e della cultura, da cui provengono gli oggetti che custodiamo e raccontiamo al pubblico. Alla base di questa evoluzione c&#8217;\u00e8 <strong>l&#8217;idea di un museo come laboratorio della contemporaneit\u00e0, attento alla condivisione dei saperi, in cui la storia, l&#8217;archeologia e la ricerca, costituiscono non solo uno strumento per preservare il passato e la memoria, ma anche una sorta di lente di ingrandimento sull&#8217;oggi<\/strong> e su un patrimonio archeologico, che ci permette di sentirci parte di un&#8217;unica collettivit\u00e0. In quest&#8217;ottica, proprio nell&#8217;anno del bicentenario \u00e8 nata la collaborazione con il Comune di Forte dei Marmi e con Villa Bertelli&#8221;, hanno dichiarato la presidente del Museo Egizio,\u00a0<strong>Evelina Christillin<\/strong>\u00a0e il direttore,\u00a0<strong>Christian Greco<\/strong>.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>\u00abIl Comune di Forte dei Marmi, per la prima volta in Toscana &#8211; ha dichiarato il sindaco Bruno Murzi- ospiter\u00e0 la mostra &#8220;Gli Egizi e i doni del Nilo&#8221;, a cura del <strong>Museo egizio di Torino, prima realt\u00e0 museale in Italia e seconda nel mondo in grado di raccontare questa meravigliosa storia millenaria.<\/strong> Ringrazio la presidente Evelina Christillin e il direttore Christian Greco per l&#8217;opportunit\u00e0 di far vivere ai nostri cittadini, agli ospiti, ma anche a tutti gli studenti di ogni ordine e grado, che inviteremo, questo imperdibile percorso archeologico e storico. \u00c8, quindi, con fiera soddisfazione che abbiamo messo a disposizione gli spazi del Forte di Leopoldo I nel cuore del paese, dove sar\u00e0 possibile vedere l&#8217;esposizione con visite guidate e altre iniziative, capaci di far diventare la nostra citt\u00e0, per qualche mese, centro pulsante di storia e cultura a fianco di un museo italiano, gloria e vanto dell&#8217;intero Paese\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>\u00abPer la Fondazione Villa Bertelli \u00e8 un onore, ma anche una grande gioia &#8211; ha proseguito il presidente di Villa Bertelli\u00a0<strong>Ermindo Tucci<\/strong>\u00a0&#8211; presentare questa prestigiosa mostra, che ci ha permesso di collaborare con il Museo Egizio di Torino, nell&#8217;anno dei festeggiamenti del bicentenario della sua istituzione. Forte dei Marmi \u00e8 una realt\u00e0 turistica, che seppure nota in Italia e nel mondo, non vanta una storia antica, come il resto della nostra penisola. Tuttavia, deve il suo nome alla realizzazione del simbolo del paese, il Fortino, che \u00e8 una struttura fortificata costruita da Leopoldo I Granduca di Toscana, nonno di Leopoldo II, finanziatore, congiuntamente a Carlo X di Francia, della spedizione franco-toscana in Egitto nel 1828, diretta dal grande egittologo francese Jean Francois Champollion e dal giovane collega italiano Ippolito Rosellini. Un legame storico, dunque, che si riallaccia idealmente in questa occasione e La Fondazione Villa Bertelli si inserisce con orgoglio in questa illustre scia, per consentire nel secondo millennio, di accedere a un evento che, sono certo, rimarr\u00e0 un fiore all&#8217;occhiello nella nostra storia culturale e artistica\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>&#8220;Gli Egizi e i doni del Nilo&#8221; proporr\u00e0\u00a0<strong>un viaggio nel tempo alla scoperta dell&#8217;antica civilt\u00e0 nilotica in 24 reperti<\/strong>, dall&#8217;Epoca Predinastica (3900\u00a0 &#8211; 3300 a.C.) all&#8217;et\u00e0 greco-romana (332 a.C. &#8211; 395 d.C.). Vasi, stele, amuleti e papiri, oltre alla maschera funeraria di et\u00e0 romana (30 a.C. &#8211; 395 d.C.), una riproduzione, idealizzata del volto del defunto, realizzata in cartonnage e destinata alla protezione magica della mummia, offriranno al pubblico un assaggio del Museo pi\u00f9 antico al mondo, dedicato alla civilt\u00e0 sviluppatasi sulle rive del Nilo. Proprio nell&#8217;autunno 2024, infatti, il Museo Egizio, che custodisce circa 40mila reperti, di cui 12mila in esposizione, celebrer\u00e0 il suo bicentenario. E la mostra di Forte dei Marmi rientra tra le iniziative che, nel corso dell&#8217;anno, celebreranno questo importante traguardo, non solo a Torino.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per informazioni:\u00a0<a href=\"https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/tk\/get.html?&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;ag=am&amp;newsid=3369&amp;exid=3069&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;linkid=129323\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/tk\/get.html?%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26ag%3Dam%26newsid%3D3369%26exid%3D3069%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26linkid%3D129323&amp;source=gmail&amp;ust=1712246494484000&amp;usg=AOvVaw08RORG-o986YqXawERl2Oo\">www.museoegizio.it<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/tk\/get.html?&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;ag=am&amp;newsid=3369&amp;exid=3069&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;linkid=129324\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/tk\/get.html?%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26ag%3Dam%26newsid%3D3369%26exid%3D3069%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26linkid%3D129324&amp;source=gmail&amp;ust=1712246494484000&amp;usg=AOvVaw3gDV_Irg6LZK1E6FCXx6Cl\">www.villabertelli.it<\/a>.<\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GLI EGIZI E I DONI DEL NILO Una mostra del Museo Egizio presentata da Fondazione Villa Bertelli e Comune di Forte dei Marmi Forte di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":131517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[131,1916,14,19071,9411,2730,15896,17619],"tags":[29682],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131512"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131519,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131512\/revisions\/131519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/131517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}