{"id":131589,"date":"2024-04-05T20:20:47","date_gmt":"2024-04-05T18:20:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131589"},"modified":"2024-04-05T20:36:59","modified_gmt":"2024-04-05T18:36:59","slug":"mostre-fotografiche-a-reggio-emilia-26-aprile-festival-fotografia-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131589","title":{"rendered":"Mostre fotografiche a Reggio Emilia &#8211; 26 aprile &#8211; festival Fotografia Europea"},"content":{"rendered":"<p><strong>Evento collettivo e diffuso creato dai cittadini che &#8211; accordandosi tra loro &#8211; si attivano &#8211; allestiscono mostre &#8211; organizzano incontri &#8211; propongono eventi<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_131593\" aria-describedby=\"caption-attachment-131593\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostra-12-_Sibiloni.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" 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e 40 in Provincia.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_131599\" aria-describedby=\"caption-attachment-131599\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mpstre-12-_-katie-morris.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-131599\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mpstre-12-_-katie-morris-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mpstre-12-_-katie-morris-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mpstre-12-_-katie-morris-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mpstre-12-_-katie-morris-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mpstre-12-_-katie-morris.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-131599\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle -katie-morris.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I fotografi espongono le loro opere attraverso un modello virtuoso che tiene assieme le strade e le piazze, i cortili e le residenze private, sino agli esercizi commerciali.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_131595\" aria-describedby=\"caption-attachment-131595\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-Cloud-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-131595\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-Cloud-3-230x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-Cloud-3-230x300.jpg 230w, 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diffusione tipico di Reggio Emilia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In programma <strong>dal 26 aprile al 9 giugno 2024 a Reggio Emilia<\/strong><\/p>\n<p><strong>NOTTE OFF: IL PROGRAMMA del 4 maggio<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 26 aprile torna a Reggio Emilia il festival Fotografia Europea e insieme alle mostre istituzionali tornano i progetti del Circuito OFF, l\u2019<strong>evento collettivo e diffuso creato dai cittadini che, accordandosi tra loro, si attivano, allestiscono mostre, organizzano incontri, propongono eventi,<\/strong> arricchendo il festival e vestendo di fotografia ogni angolo di Reggio Emilia e della sua provincia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno si potranno ammirare ben <strong>260 mostre fotografiche al di fuori delle sedi ufficiali, di cui 150 nel centro storico, oltre 60 fuori le mura e 40 in Provincia,<\/strong> quindi quartieri, scuole, spazi pubblici o privati, zone conosciute o protagoniste di processi di rigenerazione urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il Circuito OFF di Fotografia Europea \u00e8 un&#8217;occasione estremamente importante per la nostra citt\u00e0 &#8211; afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi &#8211; Si tratta infatti del momento in cui <strong>i fotografi, principalmente reggiani ma non solo, espongono le loro opere attraverso un modello virtuoso che tiene assieme le strade e le piazze, i cortili e le residenze private, sino agli esercizi commerciali.<\/strong> In quei giorni si pu\u00f2 a buon titolo affermare che<strong> la citt\u00e0 si trasforma, si incontra, discute, si conosce<\/strong> e si riconosce. Auguro a tutti i protagonisti del Circuito OFF buon lavoro, sottolineandone il protagonismo che, in questi anni, non \u00e8 mai venuto meno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Circuito OFF nasce &#8211; dichiara l\u2019assessora alla Cultura Annalisa Rabitti &#8211; dall&#8217;idea di portare la fotografia fuori dai luoghi tradizionali e di rafforzare il legame tra la citt\u00e0 e la cultura attraverso la valorizzazione del protagonismo cittadino. \u00c8 una mostra nella mostra che raccoglie, di anno in anno, <strong>sempre pi\u00f9 proposte, spesso di altissimo livello tra tradizione e innovazione, fotografia e video<\/strong>. Un successo per tutta la citt\u00e0 che conosce un forte interesse anche degli operatori, oltre che di pubblico, suscitando l\u2019ammirazione perfino di curatori di fama internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni anno il Circuito OFF \u2013 continua Davide Zanichelli &#8211; si propone, non solo al visitatore del Festival ma anche a tutti i cittadini di Reggio, come una <strong>riserva inesausta di proposte culturali ed energie civiche potenti.<\/strong> <strong>Superando i confini del Centro storico, da alcuni anni crescono anche i luoghi e gli appuntamenti fuori le mura e nella provincia, dalla montagna al Po,<\/strong> con una crescente voglia di partecipazione che trasforma questo appuntamento in una grande festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anno dopo anno il Circuito OFF si rinnova, abbracciando nuove associazioni, tessendo nuove collaborazioni, allestendo progetti che non solo spingono sempre pi\u00f9 la sezione indipendente del festival ad <strong>uscire dalle mura cittadine verso un contesto nazionale, ma anche ad aprire luoghi solitamente inaccessibili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il caso del centralissimo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ex Aci, che apre al pubblico per diventare il luogo delle \u201cVisioni Off\u201d<\/strong>, cio\u00e8 il luogo in cui vengono esposti i progetti che manifestano pienamente la complessa identit\u00e0 dello spirito del Circuito OFF: l&#8217;impegno della citt\u00e0 verso la cooperazione internazionale, l&#8217;attenzione alle fasce pi\u00f9 fragili, il racconto della propria storia sportiva oltre che la nuova produzione di Luana Rigolli, vincitrice della precedente edizione del Circuito OFF (premio Max Spreafico).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui trova spazio <strong>una mostra dedicata al progetto Pre-texts<\/strong> realizzato in collaborazione con l\u2019Istituto penitenziario di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia e in particolare grazie alla disponibilit\u00e0 della Direttrice e delle funzioni dell\u2019Area Educativa dello stesso Istituto. All\u2019interno della mostra sar\u00e0 possibile trovare gli esiti di questo <strong>percorso laboratoriale in cui i detenuti e le detenute del carcere, accompagnati da Sara Uboldi (ricercatrice ISPC-CNR) e dal Dipartimento educazione e progetti di accessibilit\u00e0 della Fondazione Palazzo Magnani, hanno prodotto elaborati testuali e visivi<\/strong> che sono poi diventati fonte di ispirazione per la fotografa reggiana Laura Sassi. Fondazione E35 torna in questa edizione per promuovere il progetto <strong>Nuvolicadira, realizzato in collaborazione con le diverse citt\u00e0 del mondo gemellate con Reggio Emilia, per trattare il tema del delicato rapporto tra uomo e natura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Segue Figli di un dio minore<\/strong> un progetto in cui il fotografo Roberto Brancolini documenta, grazie al supporto di DCI international e YMCA East Jerusalem, <strong>la terribile realt\u00e0 di molti minori palestinesi arrestati dall\u2019esercito israeliano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 stata resa possibile grazie al sostegno del Centro per i Diritti Umani dell\u2019Universit\u00e0 di Padova. Foreigners \u00e8 il progetto di Fabio Vighi a cura dell\u2019associazione no profit Let Children Be Children. Il titolo fa riferimento all\u2019eco delle voci dei bambini che ti corrono incontro lungo le strade dei villaggi etiopi, \u00e8 il racconto di un viaggio, un percorso fisico e interiore di un gruppo di persone mosse dalla convinzione che sia possibile creare un ponte tra culture e diffondere il concetto di educazione alla cittadinanza globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre all\u2019Ex Aci, hanno trovato posto gli scatti di Luana Rigolli, vincitrice dell\u2019OFF del 2023 con il progetto<strong> Isole Nere,<\/strong> in cui l\u2019artista<strong> mostra gli scatti degli ultimi sette anni in cui protagoniste sono le Isole vulcaniche italiane con i loro colori, la loro vegetazione e le persone che la vivono.<\/strong> Sar\u00e0 inoltre possibile vedere il lavoro congiunto degli <strong>studenti dell&#8217;istituto di fotografia IEFC di Barcellona e di due classi terze dell&#8217;indirizzo Multimediale del Liceo Chierici di Reggio Emilia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pallacanestro Reggiana mette in mostra i suoi scatti migliori per <strong>festeggiare i 50 anni di fatica e successi dalla sua fondazione.<\/strong> Un traguardo importante e denso di significato, raggiunto sollevando trofei, riempiendo palasport e condividendo con l\u2019intera citt\u00e0 tutte le gioie e le emozioni del basket. La mostra, organizzata dal Club in collaborazione con il suo fotografo ufficiale Enrico Rossi, racconta alcuni dei momenti pi\u00f9 iconici vissuti dalla societ\u00e0 dal 1974 ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo raccontare alcuni dei luoghi in cui <strong>il circuito OFF ha allestito la miriade di mostre che il visitatore potr\u00e0 trovare in citt\u00e0, si pu\u00f2 iniziare dall\u2019immancabile<\/strong> <strong>AteliersViaduegobbitre, che quest\u2019anno partecipa con ben 17 mostre di altrettanti artisti &#8211;<\/strong> Alfredo Anceschi, Enrico Barbieri, Maddalena Barletta, Marco Cattani, Luca Cavazzuti e Andrea Coroiu, Com\u00f2 Studio Creativo, Marco Errani, Ermanno Foroni, Marco Menditto, Anna Parisi, Sara Passerini, Francesco Soncini, Collettivo Stenopeiche, Vittorio Vizzini Spore, Elena Zanfanti Fango, Andrea Zannoni &#8211; che si sono confrontati con il tema di questa diciannovesima edizione, <strong>\u201cLa Natura ama nascondersi\u201d <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inoltre gli Ateliers ospitano la mostra Immagini della Siria,<\/strong> dove saranno esposti scatti di fotografi siriani che hanno colto momenti di vita quotidiana nella Siria di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritorna anche il quartiere di via Roma, con 14 mostre che animano una delle vie cardine del Circuito OFF. Ancora una volta gli organizzatori dell\u2019associazione Via Roma Zero hanno interpretato il tema di <strong>Fotografia Europea in maniera originale e innovativa<\/strong>, mettendo a confronto fotografi e artisti che <strong>lavorano con il collage e cercando un\u2019unione non solo tra le arti ma soprattutto fra le persone.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro spazio protagonista del Circuito OFF nel centro storico, quest\u2019anno, \u00e8 l<strong>\u2019Isolato San Rocco, in cui i residenti e gli esercenti hanno voluto approfittare della presenza di una mostra del circuito istituzionale, quella dedicata allo Speciale Diciottoventicinque,<\/strong> per allestire nuovi lavori nei negozi sotto il grande portico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i progetti che si possono visitare, invece, <strong>fuori dal centro storico,<\/strong> si ricordano i 5 allestiti presso <strong>Parco Innovazione<\/strong>, comprendendo alcuni spazi protagonisti della rigenerazione urbana di questo quartiere, quindi <strong>il Capannone 17, il Tecnopolo e lo spazio Officine Credem.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Mauriziano, invece, nei suggestivi ambienti di Palazzo Vecchio<\/strong>, propone <strong>ATLANTE \/ Materia e Spirito, una mostra che mette in dialogo opere fotografiche, sculture e disegni e offre un percorso artistico di alta qualit\u00e0 e ricco di sfaccettature,<\/strong> che non ignora il contesto storico e naturalistico del Parco del Mauriziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le scuole hanno aderito all\u2019evento collettivo per eccellenza di Reggio Emilia, con OFF SCHOOL, la sezione rivolta alle scuole di ogni ordine e grado di Reggio Emilia e Provincia. <strong>Sono circa 23 i progetti presentati dalle scuole, curati dagli stessi ragazzi ed esposti in varie modalit\u00e0:<\/strong> nei corridoi degli istituti scolastici, in sedi dedicate in giro per la citt\u00e0 e ancora in una campagna di affissioni cittadina, che dar\u00e0 visibilit\u00e0 all\u2019impegno dei giovani studenti nella riflessione sul media fotografico e sulla loro interpretazione del concept di quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna anche lo Speciale Samuela Solfitti, grazie alla collaborazione con il Servizio Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia, U.O.C. Partecipazione giovanile e Benessere. Giunto alla quattordicesima edizione, il concorso &#8211; legato alla memoria di Samuela Solfitti, coordinatrice pedagogica del Comune di Reggio Emilia &#8211; si rivolge alle classi delle scuole secondarie di II grado iscritte all\u2019OFF@School. Dalle immagini presentate in fase di iscrizione <strong>verranno selezionati i 24 scatti che saranno poi esposti in una mostra allestita al Chiostro della Ghiara durante il Festival Fotografia Europea 2024.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il magnetismo del Circuito OFF supera i confini della citt\u00e0 e si allarga alla provincia con un\u2019adesione diffusa di enti locali e realt\u00e0 associative, oltre ai numerosi circoli e collettivi fotografici. E&#8217; il caso della mostra ospitata alle Gallerie Espositive di Palazzo dei Principi, a Correggio, un vero a proprio viaggio fotografico dedicato a Luciano Ligabue in cui il fotografo Jarno Iotti racconta il Liga nei vent\u2019anni e oltre trascorsi insieme \u201csu e gi\u00f9 da un palco\u201d. E ancora la Biblioteca Comunale di Novellara, il Comune di Gattatico, la mostra allestita presso la Sala civica del Municipio di Campagnola Emilia, Palazzo Bentivoglio a Gualtieri o la collettiva esposta allo Spazio Fuori di Cavriago. Queste sono solo alcune delle sedi e realt\u00e0 del territorio che si preparano ad accogliere mostre. Grazie a questa partecipazione, si sta instaurando un rapporto vivo tra il capoluogo e la sua provincia, creando una rete territoriale che si tramuta in sviluppo socio-culturale e di promozione del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NOTTE OFF: IL PROGRAMMA del 4 maggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i protagonisti del Circuito OFF si incontreranno per festeggiare questa edizione durante la NOTTE OFF del <strong>4 maggio, serata interamente dedicata alla rete di collaboratori, espositori, fotografi, organizzatori e cittadini,<\/strong> che hanno costruito il Circuito intorno alla kermesse istituzionale di Fotografia Europea. Si inizia alle 17 dall\u2019Ex Aci, in via Secchi per la presentazione della mostra Nuvolicadira, organizzata dalla Fondazione E35.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle 18,30 partir\u00e0 da Via dei due Gobbi la marching band Bandakadabra che attraverser\u00e0 le vie del centro e alcuni spazi identificativi dell\u2019OFF<\/strong> con la travolgente musica del gruppo e le sue divertenti performance comico-teatrale fino ad arrivare in Piazza del Popol Giost. Qui ci sar\u00e0 alle ore 20 la premiazione del vincitore dell\u2019edizione 2024 del Circuito OFF. Una giuria specializzata, presieduta dal direttore artistico Walter Guadagnini, selezioner\u00e0 i lavori pi\u00f9 interessanti e aggiudicher\u00e0 al progetto -personale o collettivo- pi\u00f9 meritevole, il premio Max Sperafico (in memoria dello storico collaboratore del Festival).<strong> Il vincitore potr\u00e0 sviluppare una nuova mostra ed esporla durante la prossima edizione del Circuito OFF di Fotografia Europea nel 2025.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ogni anno, anche nel 2024 il Circuito OFF si propone come serbatoio di energie e idee culturali che partendo dal centro di Reggio si diffonde verso la provincia, alimentando quella voglia di partecipazione che trasforma questo appuntamento in una grande festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le info su: <a href=\"http:\/\/off2024.fotografiaeuropea.it\">off2024.fotografiaeuropea.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evento collettivo e diffuso creato dai cittadini che &#8211; accordandosi tra loro &#8211; si attivano &#8211; allestiscono mostre &#8211; organizzano incontri &#8211; propongono eventi 260<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":131598,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[29700,29699],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131589"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131600,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131589\/revisions\/131600"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/131598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}