{"id":131926,"date":"2024-04-17T20:56:27","date_gmt":"2024-04-17T18:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131926"},"modified":"2024-04-19T19:52:12","modified_gmt":"2024-04-19T17:52:12","slug":"lago-di-como-passeggiate-e-cultura-7-tappe-per-camminare-tra-storia-panorami-e-ville","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131926","title":{"rendered":"Lago di Como passeggiate e cultura &#8211; 7 tappe per camminare tra storia -panorami e ville"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Greenway del Lago di Como<\/strong><\/p>\n<p>7 tappe per passeggiare tra storia, ville e panorami indimenticabili-<\/p>\n<p>La Greenway del Lago di Como riguarda la sponda occidentale del Lario.<\/p>\n<p>Sonocirca 10 km che percorrono, a tratti,\u00a0 l\u2019Antica Via Regina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosigliate 7 tappe per chi non vuole strafare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Colonno a Sala Comacina, da Sala Comacina a Ossuccio, da Ossuccio a Lenno, da Lenno a Mezzegra, da Mezzegra a Tremezzo, da Tremezzo a Griante, da Griante alla fine della Greenway.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Colonno a Sala Comacina<br \/>\nDalla via Cappella, inizio dell&#8217;abitato, e si sale a sinistra seguendo i cartelli della Greenway del Lago. Il percorso continua con via Civetta, dopo la discesa a lago (piazza principale a 200 m circa) ecco l\u2019antico ponte sul torrente Pessetta; si lasciano le case per una leggera salita, direzione:\u00a0 Sala Comacina , a mezza costa, seguendo la vecchia strada Regina.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Sala Comacina a Ossuccio<br \/>\nSi cammina per mezz\u2019ora e poi si entra a Sala Comacina arrivando alla cappella di San Roccoda qui scende una scalinata verso il nucleo storico medioevale e il porticciolo di Sala, si abbandona la strada asfaltata per imboccare il proseguimento della Greenway in alto a sinistra; fanytastico il panorama sull&#8217;Isola Comacina.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Ossuccio a Lenno<br \/>\nPassato il ponte sulla valle di Premonte si entra nel comune di Ossuccio, si scende verso Spurano attraversando la strada statale e si arriva alla chiesa di San Giacomo, si riattraversa la\u00a0 statale e si risale seguendo\u00a0 il percorso per il santuario della Madonna del Soccorso (la salita pu\u00f2 richiedere qualche sosta per chi non \u00e8 abituato a camminare), arrivati a via Castelli si prosegue a destra attraversando il paese guardando il campanile di Santa Maria Maddalena, poi dopo la rotonda si scende nella frazione di Isola, superata\u00a0 la chiesa dei SS. Eufemia e Vincenzo si attraversa la statale per arrivare alla vista della\u00a0 Villa Balbiano.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Lenno a Mezzegra &#8211; Superato il nucleo storico di Campo di Lenno,si raggiunge l&#8217;ingresso di villa Monastero e si prosegue lascinado il campeggio, sulla sinistra, dopo l\u2019albergo Lavedo \u00e8 si devia per\u00a0 Villa Balbianello oppure si segue ancora la Greenway, sino al Lido di Lenno; sul lungolago si passa di fianco a le ville storiche, alla piazza con la chiesa di Santo Stefano e il battistero di San Giovanni, si raggiunge cos\u00ec l\u2019imbarcadero per prandere il battello o l&#8217;aliscafo per latre mete o per rientrare.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Mezzegra a Tremezzo<br \/>\nSi parte dall&#8217;imbarcadero di Lenno superando la passerella sul torrente Pola che porta nel comune di Tremezzo con una via lungo il lago vicino all\u2019Hotel San Giorgio, si sale un viottolo in acciottolato e si attraversata la strada statale, per raggiungere in salita Mezzegra. in circa 10 minuti arriva in via Pola e si svolta a destra, al prossimo bivio si svolta a sinistra; via Pola vecchia e, superata\u00a0 la chiesa di S. Giuseppe, si prosegue per la chiesa di S. Abbondio da dove vedrete uno splendido panorama anche sul promontorio di Bellagio, dopo la chiesa, seguite la discesa per raggiungere il settecentesco<strong> Palazzo Brentano che apparteneva alla potente famiglia lariana,<\/strong> che si arricch\u00ec con il commercio in Olanda e Germania; iniziarono come\u00a0 mercanti di agrumi, olio d\u2019oliva, alloro e castagne per <strong>arrivare ai\u00a0 posti chiave nel commercio europeo<\/strong>&#8211; non tutti sanno che nelle citt\u00e0 nordiche della\u00a0<strong> Compagnia delle Indie Orientali erano presenti i rappresentanti delle famiglie Brentano, Mainoni, Pini e Carli; <\/strong>costoro, \u00a0tanto si arricchironoda costruire a casa loro splendidi palazzi &#8211;\u00a0 passato il nucleo antico di Bonzanigo si sbuca\u00a0 sulla strada nei pressi del Palazzo Rosati del XVII secolo e poi si scende pe rarrivare al\u00a0 lago e svoltare a sinistra in via delle Gere.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Tremezzo a Griante<br \/>\nSuperato il ponte sul torrente Bolvedro inizia\u00a0 la discesa a lago e si incrocia poi via Monte Grappa e la strada statale, la Greenway del Lago \u00e8 interamente lungo il lago su un itinerario a fianco della Strada Statale. dopo Bolvedro sulla sinistra si incontra villa \u201cLa Quiete\u201d e si avanza verso il Parco Olivelli , dopo il parco si passa sotto il portico dell\u2019hotel \u201cLa Darsena\u201d e seguendo sempre il lago si passa l\u2019imbarcadero di Tremezzo (battello e aliscafo) per raggiungere il centro storico di Tremezzo, sarebbe una bella idea\u00a0 attraversare i vicoli e le stradine dell\u2019interno di Tremezzo ritornando poi sulla\u00a0 Greenway, prima del Grand Hotel Tremezzo e di Villa Carlotta.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da Griante alla fine della Greenway<br \/>\nSuperato il Grand Hotel Cadenabbia, si va verso\u00a0 l\u2019imbarcadero di Cadenabbia ( servizio traghetto auto) e si prosegue per\u00a0 la frazione di Maiolica dove, vicino al Lido, finisce la Greenway.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Greenway del Lago di Como 7 tappe per passeggiare tra storia, ville e panorami indimenticabili- La Greenway del Lago di Como riguarda la sponda<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":119597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,9411,358,15896,17619],"tags":[29758,29757],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131926"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131926"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131928,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131926\/revisions\/131928"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/119597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}