{"id":131946,"date":"2024-04-19T20:17:47","date_gmt":"2024-04-19T18:17:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131946"},"modified":"2024-04-19T20:17:47","modified_gmt":"2024-04-19T18:17:47","slug":"mostre-a-venezia-armando-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131946","title":{"rendered":"Mostre a Venezia &#8211; ARMANDO TESTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DEVE LA SUA FAMA ALLA PUBBLICITA&#8217; &#8211; CAPACITA&#8217; RARE NEL SUGGESTIONARE E CONVINCERE L&#8217;ACQUIRENTE &#8211; SONO SUE LE IDEE PIU&#8217; INDIVINATE DELLA PUBBLICITA&#8217; IN ITALIA<\/strong><\/p>\n<p>ARMANDO TESTA<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Armando-testa-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-131951\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Armando-testa--300x109.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"109\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venezia, Ca&#8217; Pesaro<\/strong>, Galleria internazionale d&#8217;Arte Moderna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">20 aprile &#8211; 15 settembre 2024<\/p>\n<p>A cura di <strong>Gemma de Angelis Testa, Tim Marlow ed Elisabetta Barisoni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la collaborazione di Galleria Continua e TestaperTesta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ca\u2019 Pesaro inaugura la <strong>nuova stagione espositiva 2024 con una grande mostra dedicata ad Armando Testa (1917-1992<\/strong>). Gi\u00e0 presente dal dicembre 2022 nelle collezioni civiche veneziane con 17 opere, il geniale creativo piemontese sar\u00e0 al centro di una rassegna monografica che permetter\u00e0 di scoprire e riscoprire aspetti inediti della sua produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dagli esordi torinesi presso la <strong>Scuola Tipografica Vigliardi Paravia e con l\u2019insegnamento di Ezio D\u2019Errico, l\u2019esposizione mira a ricostruire il percorso artistico di un protagonista<\/strong> della cultura visiva contemporanea,<strong> creatore di celebri icone entrate da anni nel nostro immaginario collettivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi capolavori sono <strong>figli di una pluralit\u00e0 di linguaggi espressivi,<\/strong> sperimentati nel corso della sua carriera pi\u00f9 che trentennale, la cui modernita\u0300 e\u0300 <strong>oggi fonte di ispirazione per gli artisti contemporanei<\/strong> e che ha portato lo studioso di estetica Gillo Dorfles a definirlo \u201cvisualizzatore globale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al primo concorso, vinto da Armando Testa a vent\u2019anni per ICI (Industria Colori Inchiostri) nel 1937, si affianca la ricerca portata avanti <strong>nell\u2019immediato dopoguerra per importanti aziende come Martini &amp; Rossi, Carpano, Borsalino e Pirelli,<\/strong> da cui scaturiranno alcune delle sue pi\u00f9 geniali e iconiche invenzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> E ancora, le pubblicit\u00e0, le campagne promozionali e i loghi per Lavazza, Sasso, Carpano, Simmenthal e Lines, tra gli altri<\/strong>, che hanno accompagnato diverse generazioni di spettatori, fruitori, artisti e creativi, <strong>si arricchiranno delle suggestioni di Testa per occasioni pubbliche nazionali,<\/strong> come le <strong>Olimpiadi di Roma<\/strong> del <strong>1960, di cui realizz\u00f2 il manifesto ufficiale<\/strong> vincendo un concorso segnato da articolate vicende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anni Cinquanta e Sessanta videro la nascita delle immagini e delle animazioni per la televisione, con personaggi, suoni e gesti che sono rimasti nella storia della pubblicit\u00e0 e della cultura internazionale: dal <strong>digestivo Antonetto (1960)<\/strong> alla celebre <strong>sfera rossa sospesa sopra la mezza sfera del Punt e Mes,<\/strong> che in dialetto piemontese significa \u201cun punto e mezzo\u201d (1960); da <strong>Caballero e Carmencita per il caff\u00e8 Paulista di Lavazza (1965)<\/strong> agli immaginifici abitanti del <strong>pianeta Papalla per i televisori Philco (1966); da Pippo, l\u2019ippopotamo azzurro dei pannolini Lines (1966-1967),<\/strong> alle pubblicit\u00e0 per<strong> l\u2019olio Sasso (1968) e per la birra Peroni (1968).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche intorno al tema del cibo, visto nelle sue declinazioni eclettiche e anche ironiche, si affiancheranno in mostra ad attivit\u00e0 legate ai temi sociali e alla diffusione culturale nelle quali Armando Testa non manc\u00f2 di impegnarsi, come le<strong> campagne per Amnesty International,<\/strong> per il <strong>referendum sul divorzio,<\/strong> per la <strong>povert\u00e0 e la fame nel mondo,<\/strong> a citarne solo alcune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallela e contigua a queste produzioni corre la ricerca inesauribile di Armando Testa su alcune questioni sempre aperte: non solo la figura umana, le geometrie, i pieni e i vuoti, il positivo e il negativo, ma anche soggetti specifici come le mani e soprattutto le dita, primo organo di senso e di percezione del mondo, alfabeto con il quale interpretiamo il soggetto e lo spazio che ci circonda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Significative interviste e contributi video porteranno i visitatori della Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna a<strong> rivedere un pezzo importante della propria storia e le giovani generazioni a scoprire<\/strong> un genio creativo del nostro passato recente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo l\u2019Armando Testa gi\u00e0 noto: l\u2019esposizione di Ca\u2019 Pesaro intende rivolgere uno sguardo complessivo alla sua lezione e al suo lascito artistico, con un\u2019attenzione particolare alle sue qualit\u00e0 e felici intuizioni come pittore, scultore, disegnatore e creatore di infinite suggestioni condensate, magicamente, in una sintesi inaspettata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Ca&#8217; Pesaro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Galleria Internazionale d&#8217;Arte Moderna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Santa Croce 2076<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30135 Venezia<br \/>\nTel. +39 041 721127<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DEVE LA SUA FAMA ALLA PUBBLICITA&#8217; &#8211; CAPACITA&#8217; RARE NEL SUGGESTIONARE E CONVINCERE L&#8217;ACQUIRENTE &#8211; SONO SUE LE IDEE PIU&#8217; INDIVINATE DELLA PUBBLICITA&#8217; IN ITALIA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,15896,17619],"tags":[29766],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131946"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=131946"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131954,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/131946\/revisions\/131954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=131946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=131946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=131946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}