{"id":132047,"date":"2024-04-22T20:05:28","date_gmt":"2024-04-22T18:05:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132047"},"modified":"2024-04-23T19:46:35","modified_gmt":"2024-04-23T17:46:35","slug":"eventi-e-vacanze-o-weekend-in-germania-2024-tante-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132047","title":{"rendered":"Eventi e vacanze o weekend in Germania &#8211; 2024 tante novit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Con l&#8217;inizio della primaveraecco alcune novit\u00e0 dalla Germania:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">un nuovo punto di riferimento per l&#8217;<strong>arte, la cultura e le arti culinarie<\/strong> su una superficie di <strong>2.000 m\u00b2 in un&#8217;ex centrale termica di Monaco<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">ad <strong>Amburgo, un ex bunker<\/strong> ospiter\u00e0 un <strong>nuovo albergo con una terrazza sul tetto<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">la magnifica<strong> fortezza di Wartburg, uno dei 52 siti UNESCO della Germania <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">alcuni curiosi eventi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bergson<\/p>\n<p><strong>A Monaco, nuovo polo creativo in un\u2019ex centrale elettrica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Monaco di Baviera \u00e8 appena stato inaugurato il \u201cBergson Kunstkraftwerk\u201d: un nuovo punto di <strong>riferimento per l&#8217;arte, la cultura e le arti culinarie<\/strong> che segna l&#8217;inizio di una nuova era nel panorama culturale di Monaco. Con una superficie di circa 2.000 m\u00b2, una sala da concerto, un live club e la pi\u00f9 grande galleria d&#8217;arte contemporanea della Germania che intende diventare un &#8220;centro di gravit\u00e0 culturale&#8221; , offre esperienze culturali per tutti i gusti portando vitalit\u00e0 al quartiere di Aubing. Magnifico esempio di <strong>recupero di un manufatto industriale: la centrale elettrica di Bergson \u201cAubinger Heizwerk\u201d, chiusa negli anni \u201980,<\/strong> si era trasformata per decenni in un \u201cluogo perduto\u201d, ovvero un capannone vuoto che ospitava rave parties con musica techno, frequentato da migliaia di giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, dopo tre anni di lavori all\u2019edificio, costruito nel 194, \u00e8 l\u2019iconico ambiente con un soffitto di 25 metri, il cuore del Bergson, a dare il benvenuto ai visitatori. Al Bergson Kunstkraftwerk si passeggia per mostre d&#8217;arte contemporanea, <strong>s\u00ec ascolta musica dal vivo con l&#8217; &#8220;Orchestra in Residence&#8221;, la Jazzrausch Big Band<\/strong> e si pu\u00f2 godere dei <strong>numerosi spazi artistici a disposizione.<\/strong> Chi \u00e8 <strong>alla ricerca di un ambiente pi\u00f9 intimo e riservato, pu\u00f2 optare per una cena con accompagnamento musicale.<\/strong> Bergson ospita infatti un ristorante, un bar con terrazza all&#8217;aperto, nonch\u00e9 <strong>un bar diurno e una birreria all&#8217;aperto.<\/strong> Il nuovo centro culturale \u00e8 anche molto adatto per organizzare grandi feste private, workshop o per altre occasioni.<br \/>\nIl Bergson Kunstkraftwerk si trova nel quartiere di Aubing, a pochi passi dalle stazioni della S-Bahn di Langwied (S3) o Leienfelsstra\u00dfe (S4). 200 posti auto sono a disposizione degli ospiti, che <strong>in loco possono utilizzare una bici a noleggio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Bergson<br \/>\nBunker Hamburg<\/p>\n<p><strong>Ad Amburgo un nuovo hotel in un ex Bunker<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <strong>quartiere creativo e urbano di Amburgo, St. Pauli, l&#8217;ex bunker St.Pauli, uno dei pochi grattacieli conservati della citt\u00e0,<\/strong> che negli ultimi anni \u00e8 diventato simbolo di creativit\u00e0 e cultura urbana, <strong>\u00e8 stato ampliato di cinque piani a forma di piramide<\/strong> e da fine maggio ospiter\u00e0 il primo hotel europeo<strong> &#8220;REVERB by Hard Rock&#8221; con 134 camere e suite elegantemente attrezzate, oltre a spazi espositivi, una sala per eventi sportivi e culturali<\/strong> e vari concetti di ristorazione. L\u2019hotel unisce<strong> l&#8221;anima verde&#8221; del giardino pensile del bunker con la tecnologia intelligente che d\u00e0 la possibilit\u00e0 agli ospiti di utilizzare il controllo vocale per chiedere consigli sulle escursioni, regolare l&#8217;illuminazione delle camere, controllare playlist e programmi di intrattenimento<\/strong> o ordinare nuovi asciugamani. Oltre all&#8217;hotel, sul tetto del bunker si stanno sviluppando diversi concetti di ristorazione: <strong>un bar, una caffetteria, un ristorante e un rock shop,<\/strong> oltre a <strong>uno spazio per concerti, performance di artisti emergenti, mostre e altri eventi culturali e sportivi.<\/strong> Il REVERB by Hard Rock sar\u00e0 un centro energetico che offrir\u00e0 agli abitanti e agli ospiti uno spazio per socializzare e sviluppare un senso di comunit\u00e0. Alcune parti dei nuovi piani serviranno anche come memoriale delle vittime del regime nazista.<br \/>\nIl punto di <strong>forza dell\u2019hotel: il giardino pensile verde sul tetto e un &#8220;sentiero di montagna&#8221;<\/strong> che corre lungo l&#8217;edificio offrendo una vista spettacolare sulla citt\u00e0 anseatica.<\/p>\n<p>Wartburg<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eisenach View of the Wartburg from outside \u00a9 GNTB Francesco Carovillano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Wartburg, la fortezza medievale ricca di storia e leggende<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 citata in un documento del<strong> 1080, la Fortezza Wartburg a Eisenach (Turingia) \u00e8 uno dei castelli feudali d\u2019altura pi\u00f9 famosi dell\u2019Europa centrale. Patrimonio UNESCO<\/strong> dal 1999, deve il suo fascino all\u2019architettura ardita, ai grandi eventi storici che si svolsero fra le sue mura e ai grandi personaggi che vi vissero e operarono, come Sant\u2019Elisabetta di Turingia (1207-1231). Nelle sue sale, come vuole il poema medievale della<strong> leggendaria \u201cGuerra dei Cantori\u201d, risuona ancora l\u2019eco dei versi di menestrelli quali Walther von der Vogelweide e Wolfram von Eschenbach (XI sec.), e si possono visitare i luoghi in cui, nel 1521-1522, Martin Lutero tradusse la Bibbia in tedesco.<\/strong> Inesauribile fonte d\u2019ispirazione per letterati, pittori e musicisti come Johann Wolfgang von Goethe, Ludwig Bechstein, Franz Liszt, Richard Wagner, Moritz von Schwind e molti altri, la Wartburg con la sua posizione spettacolare nel verde della Selva di Turingia continua a incantare visitatori da ogni dove anche con le grandi bellezze naturalistiche<strong>, le ciclabili e i sentieri escursionistici dei dintorni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A Berlino una mostra sulla \u201cHeavy Metal in Germania Est\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni &#8217;80 <strong>l&#8217;heavy metal affascinava i giovani di tutto il mondo.<\/strong> Mentre gruppi come i Metallica e gli Iron Maiden conquistavano i palcoscenici occidentali, nel decennio precedente la caduta del Muro di Berlino e la riunificazione, nella DDR si svilupp\u00f2 una scena heavy metal altrettanto energica, orientata verso l&#8217;Occidente e vista con sospetto dal regime della SED .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cPi\u00f9 rumoroso, pi\u00f9 duro, pi\u00f9 veloce\u201d era il motto dell&#8217;heavy metal, che negli anni \u201980<\/strong> si diffuse in tutto il mondo, anche in Germania, allora divisa dal Muro. La mostra \u201cHeavy Metal in Germania Est\u201d, allestita al Museum in der Kulturbrauerei di Berlino fino al 9 febbraio 2025, illustra la vita quotidiana dei fan e delle band \u201cmetallare\u201d nella ex Germania dell\u2019est.<br \/>\nSuperando ogni barriera, il<strong> \u201cheavy metal \u201d conquist\u00f2 anche i giovani di Berlino, Dresda e Lipsia, suscitando non pochi sospetti<\/strong> (tutto quello che proveniva dall\u2019Occidente era sospetto) nel regime comunista della SED. Anzi, i componenti delle band pi\u00f9 note erano sottoposti alle indagini della Stasi, la onnipresente polizia politica, che controllava i loro contatti, all\u2019interno e soprattutto all\u2019esterno dello Stato. Tuttavia, con il crescente successo di gruppi \u201cmade in DDR\u201d e di programmi radiofonici come &#8220;Tendenz Hard bis Heavy&#8221; sulla stazione giovanile DT64, l&#8217;heavy metal si guadagn\u00f2 spazio e tolleranza. Anzi, crollato il Muro, negli anni \u201990 nel 2000 le band della ex Germania Est guadagnarono popolarit\u00e0 anche all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra espone numerosi oggetti originali &#8211; come giacche di pelle e braccialetti borchiati, chitarre e dischi<\/strong> -raccontano la musica e la cultura giovanile nella DDR degli anni Ottanta. Diverse stazioni multimediali con materiale cinematografico e interviste a testimoni contemporanei danno vita a storie e aneddoti. In una cabina insonorizzata i visitatori possono immergersi nell\u2019ascolto di LP <strong>rigorosamente in vinile.<\/strong><\/p>\n<p>Koblenz Deutsches Eck<\/p>\n<p>L&#8217;Electronic Wine Festival unisce Gusto e Musica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Electronic Wine Festival di Coblenza \u00e8 un evento che unisce l<strong>a passione per la musica elettronica e la cultura del vino. L&#8217;edizione 2024 dell&#8217;Electronic Wine si svolger\u00e0 il 14 e il 15 giugno<\/strong> nella suggestiva cornice del Deutsches Eck e del monumento Kaiser Wilhelm, offrendo una grande variet\u00e0 di musica elettronica con DJ internazionali e artisti nazionali. L&#8217;evento si integra perfettamente nel calendario del Weinfestival Koblenz, che dura dal 3 maggio al 4 luglio, arricchendo l&#8217;offerta culturale della citt\u00e0 con una combinazione unica di vino e musica elettronica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il festival,<strong> i visitatori possono assaporare alcuni dei migliori vini della regione come il Riesling e il Pinot Nero e le cantine della zona presentano i loro vini pi\u00f9 pregiati<\/strong> presso gli stand enologici mentre si ascolta musica elettronica di vari generi. Anche per gli appassionati di birra ci sar\u00e0 l&#8217;imbarazzo della scelta. Per rinfrescarsi, ci sar\u00e0 poi anche un\u2019ampia selezione di bevande fresche analcoliche. L\u2019evento sar\u00e0 inoltre l&#8217;occasione per godersi le opere di artisti noti a livello regionale in un ambiente rilassante adatto sia alla danza che al relax..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il venerd\u00ec e il sabato, la musica risuona dagli altoparlanti dalle 17:00 a mezzanotte<\/strong>. Successivamente, i beat musicali si trasferiscono nelle cuffie, disponibili a noleggio, per continuare la festa in modo pi\u00f9 riservato nel &#8216;Silent-Club am Kaiser&#8217;, dove si pu\u00f2 ballare fino alle 02:00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">________________________________________<br \/>\nEnte Nazionale Germanico per il Turismo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l&#8217;inizio della primaveraecco alcune novit\u00e0 dalla Germania: un nuovo punto di riferimento per l&#8217;arte, la cultura e le arti culinarie su una superficie di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":130414,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896,17619],"tags":[29790,29791],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132047"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132050,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132047\/revisions\/132050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/130414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}