{"id":132062,"date":"2024-04-23T19:46:12","date_gmt":"2024-04-23T17:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132062"},"modified":"2024-04-23T19:46:12","modified_gmt":"2024-04-23T17:46:12","slug":"mostre-a-roma-al-femminile-rara-avis-eleganza-senza-eta-nellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132062","title":{"rendered":"Mostre a Roma al femminile &#8211; RARA AVIS &#8211; eleganza senza et\u00e0 nell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p>RARA AVIS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moda in volo alle Uccelliere Farnesiane<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roma, Parco archeologico del Colosseo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uccelliere Farnesiane<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>24 aprile 2024 \u2013 21 luglio 2024<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_132064\" aria-describedby=\"caption-attachment-132064\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-1_Thierry-Mugler-Haute-Couture-primaveraestate-1997-Les-Insectes.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-132064\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-1_Thierry-Mugler-Haute-Couture-primaveraestate-1997-Les-Insectes-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132064\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> &#8211; Thierry-Mugler-Haute-Couture-primaveraestate-1997-Les-Insectes<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 alzato il sipario su RARA AVIS Moda in volo alle Uccelliere Farnesiane, l\u2019elegante mostra a cura di Sofia Gnoli allestita con grande cura presso le Uccelliere Farnesiane sul Palatino, con l\u2019organizzazione e la promozione del Parco archeologico del Colosseo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_132065\" aria-describedby=\"caption-attachment-132065\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-_Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-Londra-Victoria-and-Albert-Museum.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-132065\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-_Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-Londra-Victoria-and-Albert-Museum-228x300.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-_Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-Londra-Victoria-and-Albert-Museum-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-_Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-Londra-Victoria-and-Albert-Museum-778x1024.jpg 778w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-_Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-Londra-Victoria-and-Albert-Museum-768x1011.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Mostre-12-_Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-Londra-Victoria-and-Albert-Museum.jpg 912w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132065\" class=\"wp-caption-text\">Edward-Linley-Sambourne-Bird-of-Prey-pubblicato-in-Punch-14-Maggio-1892-<strong>Londra-Victoria-and-Albert-Museum<\/strong>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abiti e accessori, esempi unici di haute couture provenienti dagli archivi delle pi\u00f9 celebri maison di moda al mondo, vengono esposti nelle Uccelliere Farnesiane, uno dei luoghi pi\u00f9 simbolici della Roma rinascimentale e barocca, incastonate negli Orti Farnesiani del Palatino, il primo giardino botanico del mondo, voluto nel XVI secolo dal cardinale Alessandro Farnese. Il percorso della mostra si snoda all\u2019interno dei due padiglioni ed \u00e8 suddiviso in tre sezioni: Il Mito, Caleidoscopiche Visioni e Le ALI, irreALI, reALI. La alata fantasia della \u2018mitica\u2019 Anna Piaggi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_132068\" aria-describedby=\"caption-attachment-132068\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Motre-12-Giovanni-Gastel-Zeus-in-forma-di-cigno-e-Leda-1990-2017-Milano-104-x-84-cm.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-132068\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Motre-12-Giovanni-Gastel-Zeus-in-forma-di-cigno-e-Leda-1990-2017-Milano-104-x-84-cm-300x195.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"195\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132068\" class=\"wp-caption-text\">Giovanni-Gastel-Zeus-in-forma-di-cigno-e-Leda-1990-2017-Milano-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa nuova mostra in programma, ancor pi\u00f9 che in altri casi, conferma la volont\u00e0 del Parco archeologico del Colosseo di vivificare i suoi importanti complessi architettonici con eventi culturali che traggano la loro ispirazione dal genius loci, in dialogo con le energie creative che progressivamente emergono dalla societ\u00e0 civile. Una successione di straordinari abiti-uccello e accessori piumati anima, infatti, sul Palatino, le Uccelliere Farnesiane\u201d, spiega Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo. \u201cGrande attenzione \u00e8 stata riservata, oltre che alla scelta degli oggetti, anche all\u2019allestimento della mostra, che \u00e8 immersivo con proiezioni di un paesaggio idilliaco, dei suoni e dei rumori della natura per la voliera che ospita la sezione Caleidoscopiche Visioni e la simulazione di tuoni e lampi nell\u2019altra per la sezione Il Mito\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-12-c.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-132066\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/mostre-12-c-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione dedicata al \u201cMito\u201d e al divino, \u2018popolata\u2019 di abiti-uccello bianchi, neri e oro, si apre con un omaggio a Giovanni Gastel e al suo scatto Zeus in forma di cigno e Leda (1990).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste alcune delle meraviglie che \u00e8 possibile ammirare: il maestoso abito cigno bianco, una spuma di tulle completata da candide ali di Maria Grazia Chiuri per Christian Dior (Cruise, 2022); l\u2019abito cigno nero, che riporta alla memoria la Odile di Il Lago dei Cigni di Tchaikovsky, di Alexander McQueen per Givenchy (haute couture autunno-inverno 1997); l\u2019abito-corsetto in organza, interamente ricamato con piume di gallo e di fagiano, della Collezione Firenze 2020 di Dolce&amp;Gabbana Alta Moda; il lungo abito nero, guarnito sul retro da una cascata di caleidoscopiche piume di Thierry Mugler (haute couture autunno-inverno 1997); il micro-abito dorato, in metal mesh ed enormi ali di piume di struzzo disegnato da Donatella Versace appositamente per Katy Perry e dai lei sfoggiato sul tappeto rosso del Gala del MET nel 2018; il look esclusivo realizzato da Alessandro Michele per Gucci con ricami in cristalli 3D e indossato da Florence Welch, al MET Gala del 2019, cos\u00ec come la mise, con bolero pappagallo, della prima sfilata haute couture di Jean-Paul Gaultier (autunno-inverno 1997). Un posto speciale merita inoltre l\u2019abito \u201cVittoria del colibr\u00ec\u201d, progettato appositamente per \u201cRara Avis\u201d da Tiziano Guardini, realizzato in seta non violenta e dedicato al tema della sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sezione \u00e8 poi dedicata agli accessori \u201caviari\u201d di Anna Piaggi e provenienti dalla sua collezione personale, tra cui una borsa gabbietta con canarini e cappelli di Schiaparelli e Philip Treacy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cProprio come due Wunderkammer, le stanze delle meraviglie, che tra il Cinquecento e il Seicento ospitavano rarit\u00e0 naturali e artificiali, \u2013 aggiunge Sofia Gnoli, curatrice della mostra \u2013 le Uccelliere accoglie abiti visionari e accessori nati dalle idee di designer internazionali. Vorremmo far vivere ai visitatori un\u2019esperienza di stupore, come se si immergessero in un piccolo cosmo strabiliante, in cui c\u2019\u00e8 una corrispondenza tra uomo e animale, per guardare pi\u00f9 lontano, al rapporto stesso con la natura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abiti piumati e accessori uccello fanno parte di un lessico allegorico dai molteplici significati, simbolo di contrastanti allusioni \u2013 paura, bellezza, prigione e libert\u00e0 \u2013 che ha incantato nei secoli artisti e scrittori, scultori e fashion designer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inquietanti o benevoli, comunque metaforici, gli uccelli fanno parte del lessico delle apparenze sin dall\u2019antichit\u00e0. \u00c8 il caso di Maat, dea della giustizia dell\u2019Antico Egitto, spesso rappresentata con ali piumate, cos\u00ec come delle Arpie della mitologia greca, mostruose creature con viso da donna e corpo da uccello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pappagalli, aquile, struzzi e pavoni hanno periodicamente incantato cavalieri e regine, principesse e muse del gusto. Pensiamo all\u2019ultimo quarto del Settecento quando la regina Maria Antonietta, giocosamente soprannominata da suo fratello Joseph \u201cTesta di piume\u201d, furoreggiava con le sue altissime acconciature pullulanti di uccellini imbalsamati e piccole gabbie, create da L\u00e9onard, il suo parrucchiere personale. Pi\u00f9 tardi, come emerge da certe descrizioni di Proust che, in un passo della Recherche, vede trasfigurare la duchessa di Guermantes in uccello del paradiso, le donne iniziarono a subire vere metamorfosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcosa di simile sembra accadere con gli abiti e gli accessori in mostra che, attraverso uno stupefacente percorso, fanno dialogare il mondo umano con quello animale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Marsilio Arte dove, accanto al testo di Sofia Gnoli, sono presenti saggi di Emanuele Coccia, Karen Van Godtsenhoven, Peter McNeil, Natsumi Nonaka e Simona Segre Reinach.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra organizzata e promossa dal Parco archeologico del Colosseo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Sofia Gnoli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uccelliere Farnesiane<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orti Farnesiani sul Palatino, Via di San Gregorio, Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ORARI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24 aprile 2024 \u2013 21 luglio 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9.00 \u2013 18.45, ultimo ingresso alle ore 18.30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">visitabile tutti i giorni con esclusione delle giornate a ingresso gratuito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RARA AVIS Moda in volo alle Uccelliere Farnesiane Roma, Parco archeologico del Colosseo Uccelliere Farnesiane 24 aprile 2024 \u2013 21 luglio 2024 Si \u00e8 alzato<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[29796,29795],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132062"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132062"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132069,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132062\/revisions\/132069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}