{"id":132327,"date":"2024-04-30T21:34:10","date_gmt":"2024-04-30T19:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132327"},"modified":"2024-05-02T19:37:33","modified_gmt":"2024-05-02T17:37:33","slug":"weekend-sul-lago-di-como-bellagio-museo-insolito-strumenti-per-la-navigazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132327","title":{"rendered":"Weekend sul Lago di Como &#8211; Bellagio museo insolito &#8211; strumenti per la Navigazione"},"content":{"rendered":"<p>A Bellagio anche per\u2026<\/p>\n<p>visitare il Museo degli strumenti per la Navigazione,<\/p>\n<p>una prestigiosa raccolta di oggetti introvabili<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-87293\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500-300x162.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"162\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500-300x162.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500-1024x554.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500-768x416.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500-554x300.jpg 554w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Como-Lago-battello-1500.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bellagio, la perla del Lago di Como, \u00e8 conosciuta in tutto il mondo per la sua incantevole posizione tra i due rami del lago, per le antiche e suggestive abitazioni del vecchio borgo, i misteriosi vicoli e caratteristiche scalinate acciottolate dove sfilano eleganti vetrine, tra hotel di gran classe e tipici ristoranti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto condito da uno scenario naturale capace di far innamorare per la sua impareggiabile bellezza, turisti provenienti da ogni parte. Ci\u00f2 che attrae \u00e8 un soggiorno per ammirare i colori del lago, i suoi pittoreschi villaggi e le ville da una prospettiva romantica e affascinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La navigazione e il Lago di Como sono un binomio imprescindibile per la variet\u00e0 di itinerari, escursioni, passeggiate e visite ai suoi splendidi tesori dal lago o da terra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-132333\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23-300x201.jpg\" alt=\"strumenti navigazione \" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23-449x300.jpg 449w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23-1536x1027.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-23.jpg 1705w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non per niente a Bellagio, nella pittoresca frazione di San Giovanni, sorge un affascinante museo nautico, che raccoglie una ricchissima collezione di oggetti, reperti, manufatti, documenti che raccontano e certificano la storia e l\u2019evoluzione del \u201cnavigato\u201d nelle cristalline acque del Lago (e del mare in generale).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-132330\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1-300x201.jpg\" alt=\"strumenti navigazione \" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1-1024x685.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1-448x300.jpg 448w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1-1536x1028.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-34-1.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u2018Museo degli strumenti per la navigazione\u201d \u00e8 la prestigiosa raccolta di introvabili strumenti e oggetti di navigazione. Per la sua unicit\u00e0 \u00e8 stata inserita tra i luoghi della cultura del Ministero della Cultura. Insieme a <strong>Villa Melzi \u00e8 uno dei due Musei di Bellagio.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-132331\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25-300x199.jpg\" alt=\"strumenti navigazione \" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25-452x300.jpg 452w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/unnamed-25.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondato dal grande appassionato di barche d\u2019epoca Gianni Gini (\u00e8 stato negli anni Settanta proprietario di Bona Fide, un Cutter aurico progettato nel 1899, medaglia d&#8217;oro alle Olimpiadi di Parigi del 1900, nonch\u00e9 dello scafo Victory 83 che ha partecipato all&#8217;edizione del 1983 della Coppa America), espone al suo interno una collezione di oltre 600 oggetti e strumenti legati alla navigazione, acquisiti in 40 anni di minuziosa ricerca: strumenti di varie epoche che hanno permesso all\u2019uomo di orientarsi e oggetti legati alla navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Datati a partire dal 1500, non mancano bussole, astrolabi, cannocchiali settecenteschi di produzione veneziana, cronometri di marina,<\/strong> orologi solari, una sfera armillare (un modello della sfera celeste), diari di bordo dell\u2019Ottocento, un planetario in ottone, preziosi manoscritti che testimoniano la vita a bordo di velieri e navi mercantili che hanno fatto la storia della navigazione. La collezione \u00e8 esposta sui 3 piani di un caratteristico edificio (un\u2019antica abitazione a torre totalmente ristrutturata) con gli oggetti collocati in base alla loro funzione: al primo piano sono trovano posto gli strumenti per la determinazione della latitudine; al secondo piano quelli per la longitudine e al terzo piano i diari di bordo e gli strumenti per il carteggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fu il 14 giugno 1968 con l\u2019acquisto di un grafometro veneziano,<\/strong> che ebbe inizio la collezione degli strumenti di marina. Gianni Gini,<strong> in vacanza a Cannes. lo vide risplendere in una vetrina sulla Croisette.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora la sua passione per gli strumenti nautici l\u2019ha portato a<strong> collezionarne oltre 600 custoditi nel museo che ha aperto i battenti Il 21 giugno del 2001 nell\u2019antica casa torre di San Giovanni a Bellagio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che sia dunque un <strong>soggiorno, un weekend o una toccata e fuga al lago, ritagliarsi uno spazio per visitare qualcosa di unico come il \u201cMuseo degli strumenti per la navigazione\u201d \u00e8 assolutamente consigliato.<\/strong> Un\u2019emozione tutta da vivere!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo degli Strumenti per la Navigazione \u00e8 aperto tutti i giorni dalle ore10 alle ore 13 (tranne il luned\u00ec ); visite pomeridiane disponibili solo su prenotazione.<br \/>\nPrezzo<br \/>\n5 euro tariffa intera (previste riduzioni per gruppi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come raggiungere il Museo<br \/>\n<strong>Il museo si trova nella caratteristica frazione di San Giovanni<\/strong> e pu\u00f2 essere raggiunto via lago (fermata battello da Bellagio a San Giovanni), a piedi dal centro di Bellagio, in bus o con il trenino turistico. Ampio parcheggio gratuito antistante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo degli Strumenti per la Navigazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piazza Don Miotti, 4, 22021 Bellagio CO +39 031 950309<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.bellagiomuseo.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni oggetti da non perdere\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ottante, inventato da John Hadley attorno al 1730, \u00e8 cos\u00ec chiamato perch\u00e9 rappresenta l\u2019ottava parte di un angolo giro. Sfruttando il principio della riflessione, questo strumento consentiva sia di misurare l\u2019elevazione sull\u2019orizzonte degli astri o l\u2019altezza del Sole, sia di rilevare e misurare l\u2019angolo fra due oggetti. L\u2019innovazione dell\u2019ottante stava nell\u2019impiego di uno specchio montato su un perno di un braccio radiale, in legno, che si muoveva sopra un arco graduato, inciso su avorio. Per calcolare l\u2019angolo fra due oggetti si faceva coincidere il riflesso di uno con l\u2019immagine nello specchietto dell\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quanto oggetto costoso e raffinato, si diffuse su tutte le navi solo alla fine del 1700. Dalla met\u00e0 del XIX secolo gli ottanti in ottone sostituirono quelli in legno prendendo il nome di sestanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grafometro XVIII secolo Francia \u2013 Michael Butterfield (1635 \u2013 1724)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1597 Philippe Danfrie, inventore di strumenti scientifici, ha progettato il primo grafometro. Ampiamente usato in marina per la rilevazione delle carte nautiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bussola in ottone. Italia . XIX secolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguito della scoperta cinese dell\u2019attrazione magnetica dei poli, l\u2019amalfitano Flavio Gioia realizz\u00f2 il primo modello di bussola intorno all\u2019anno 1050. Fu il primo strumento scientifico conosciuto in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grafometro in ottone Carlo Samuelli di Venezia, inizio XVIII secolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu il 14 giugno 1968 con l\u2019acquisto di un grafometro veneziano, che ebbe inizio la collezione degli strumenti di marina. Gianni Gini, in vacanza a Cannes. lo vide risplendere in una vetrina sulla Croisette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora la sua passione per gli strumenti nautici l\u2019ha portato a collezionarne oltre 600 custoditi nel museo che ha aperto i battenti Il 21 giugno del 2001 nell\u2019antica casa torre di San Giovanni a Bellagio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel borgo di San Giovanni, una bella Chiesa di fronte al lago<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Chiesa di San Giovanni si trova nell&#8217;omonimo quartiere di Bellagio. Edificata verso la fine del 1500, in stile barocco, ha un interno diviso in tre navate. L&#8217;altare maggiore \u00e8 in legno intagliato dorato. Belli gli affreschi della volta e della cupola ed il coro in legno di noce intarsiato. L&#8217;opera pi\u00f9 importante \u00e8 una pala d&#8217;altare che raffigura Ges\u00f9 risorto, una tela ad olio di G. Ferrari. Sul campanile sono state collocate 5 nuove campane. Davanti alla Chiesa c&#8217;\u00e8 un bel porto con delle barche e tutto il panorama del Lago di Como.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bella Bellagio! Un viaggio attraverso la storia e la natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una, cento, mille volte nella vita occorre<strong> fare un tour a triangolo a Bellagio assaporando i punti salienti e le gemme nascoste su entrambi i rami, Como e Lecco.<\/strong> Dopo la visita al Museo degli Strumenti della Navigazione e della frazione di San Giovanni, visita la Perla del Lago di Como a piedi partendo dai Giardini di Villa Melzi (Lungo Lario Manzoni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scopri la storia e l&#8217;architettura di Bellagio tuffandoti nel cuore del Borgo, il vivace centro con ristoranti, eleganti negozi e gallerie compresa la Basilica of San Giacomo.<\/strong> Alzando gli occhi vedrai il <strong>Parco di Villa Serbelloni<\/strong> che copre tutto il promontorio per circa 21 ettari appartenente alla Rockefeller Foundation.<strong> Il parco \u00e8 visitabile in gruppo con la guida!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cammina fino alla Punta Spartivento, il promontorio bellagino che divide il Lago di Como in due rami e da cui sembra toccare con la mano Varenna sulla destra e Menaggio sulla sinistra. Logo lo sguardo all\u2019orizzonte e osserva l\u2019Alto Lago e le bellissime montagne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mancare di scattare \u201cthe pic of the day\u201d al Borgo di Pescallo con la sua rada considerata una \u201cPiccola Portofino\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.bellagiolakecomo.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.bellagiomuseo.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Bellagio anche per\u2026 visitare il Museo degli strumenti per la Navigazione, una prestigiosa raccolta di oggetti introvabili Bellagio, la perla del Lago di Como,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":127961,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,15896,17619],"tags":[29858,29857],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132327"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132327"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132334,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132327\/revisions\/132334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/127961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}