{"id":132417,"date":"2024-05-02T19:36:42","date_gmt":"2024-05-02T17:36:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132417"},"modified":"2024-05-05T19:41:22","modified_gmt":"2024-05-05T17:41:22","slug":"bambini-salute-e-ricerca-scientifica-circuiti-neurali-del-cervello-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132417","title":{"rendered":"Bambini &#8211; salute e ricerca scientifica &#8211; circuiti neurali del \u201ccervello sociale\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>IL \u201cDISANCORAGGIO\u201d DELL\u2019ATTENZIONE NEI BAMBINI DI 8 MESI\u00a0PREDICE LE LORO FUTURE ABILITA\u2019 SOCIALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><u>Distogliere lentamente l\u2019attenzione da un evento pu\u00f2 essere alla base di\u00a0una minore interazione e comunicazione futura.<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Pubblicato sul\u00a0numero speciale\u00a0di \u00abCerebral Cortex\u00bb, dedicato alle basi biologiche dell\u2019autismo, lo\u00a0studio del team di ricercatori delle universit\u00e0 di Padova, Milano, Lecco, Bergamo e Trento<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La <strong>ricerca scientifica<\/strong> da tempo mira a comprendere i <strong>circuiti neurali alla base delle nostre capacit\u00e0 sociali, il cosiddetto \u201ccervello sociale\u201d<\/strong>, la cui<strong> alterazione potrebbe essere alla base dell\u2019autismo,<\/strong> un disturbo dello sviluppo, caratterizzato da comportamenti ristretti e stereotipati e da difficolt\u00e0 socio-comunicative.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Una precoce alterazione dell\u2019attenzione potrebbe essere una delle principali cause di una disfunzione della comunicazione e delle capacit\u00e0 sociali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019attenzione \u00e8 quel meccanismo neurale che guida le nostre azioni e la nostra percezione. In particolare, <strong>la capacit\u00e0 di distogliere la nostra attenzione, detta anche \u201cdisancoraggio\u201d, permette all\u2019infante di spostare il suo interesse dall\u2019evento che ha catturato la sua attenzione, promuovendo, quindi, l\u2019esplorazione pi\u00f9 efficiente del mondo circostante<\/strong> in cui pu\u00f2 scoprire l\u2019<em>altro,<\/em>\u00a0cio\u00e8 colui che lo cura e lo accudisce, o un suo pari con il quale interagire.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Distogliere troppo lentamente l\u2019attenzione da un evento all\u2019altro pu\u00f2 essere alla base di una minore interazione futura?<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Pu\u00f2 cio\u00e8 determinare il futuro sviluppo delle capacit\u00e0 sociali?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Nei bambini di 8 mesi si pu\u00f2 gi\u00e0 vedere questo disturbo nel disancoraggio? <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Pu\u00f2 questa essere una \u201cspia\u201d precoce del loro successivo sviluppo comunicativo e sociale, che gioca un ruolo chiave in alcuni disturbi del neurosviluppo, principalmente l\u2019autismo?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Queste le premesse all\u2019<strong>articolo dal titolo \u201c<em>Infants\u2019 reorienting efficiency depends on parental autistic traits and predicts future socio-communicative behaviors\u201d\u00a0<\/em>pubblicato sulla rivista \u00abCerebral Cortex\u00bb<\/strong> in un numero speciale dedicato alle basi biologiche dell\u2019autismo e realizzato da un team di ricercatori coordinati dall\u2019Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abAbbiamo \u2013\u00a0<strong>spiega Luca Ronconi della Facolt\u00e0 di Psicologia dell\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano e primo autore della ricerca\u00a0<\/strong>\u2013 preso in esame <strong>un ampio campione di bambini a sviluppo tipico di soli 8 mesi<\/strong> e valutato se, in alcuni, <strong>fosse presente un rallentamento nel meccanismo di disancoraggio dell\u2019attenzione<\/strong>. Lo scopo di enucleare questa \u201cspia\u201d nei bimbi in giovanissima et\u00e0 era quello di predire il loro successivo sviluppo comunicativo e sociale a distanza di pi\u00f9 di un anno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abCi siamo poi chiesti \u2013\u00a0<strong>aggiunge Simone Gori del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell\u2019Universit\u00e0 di Bergamo\u00a0<\/strong>\u2013 se in qualche modo anche nei genitori di questi bambini fossero presenti indici comportamentali che riflettessero delle difficolt\u00e0 nel modulare l\u2019attenzione in contesti sociali e comunicativi, come, per esempio, difficolt\u00e0 nell\u2019iniziare una conversazione o un\u2019ipersensibilit\u00e0 per i dettagli ed estremo interesse per un argomento specifico, ovvero comportamenti che si possono riscontrare in forme pi\u00f9 gravi nell&#8217;autismo, ma che, in forme lievi, non incidono in modo cos\u00ec significativo nelle autonomie o nel benessere personale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abCi\u00f2 che emerge \u2013\u00a0<strong>sottolinea Andrea Facoetti del Dipartimento di Psicologia Generale dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e responsabile della ricerca<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 che, anche in bambini a sviluppo tipico,<strong> esiste una forte relazione tra una lieve disfunzione del meccanismo automatico di <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>disancoraggio dell\u2019attenzione, controllato dal circuito fronto-parietale dell\u2019emisfero destro,<\/strong> <strong>e il loro futuro sviluppo socio-comunicativo, confermato anche dai tratti comportamentali dei loro genitori.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La conseguenza pi\u00f9 rilevante di questa scoperta \u2013\u00a0<strong>conclude Facoetti<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 che mediante specifici programmi di abilitazione dell\u2019attenzione si potrebbe sviluppare una precoce campagna di prevenzione di tali disturbi, la cui incidenza purtroppo sembra ad oggi in continuo aumento, oltre al poter <strong>individuare gi\u00e0 a 8 mesi i bambini a rischio<\/strong> di un disturbo dell\u2019interazione sociale e della comunicazione che nelle forme pi\u00f9 gravi potrebbe anche sfociare nell\u2019autismo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Link alla ricerca:\u00a0<a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1093\/cercor\/bhae089\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/doi.org\/10.1093\/cercor\/bhae089&amp;source=gmail&amp;ust=1714755439286000&amp;usg=AOvVaw3ql15gqkICD5gomtzHk0at\">https:\/\/doi.org\/10.1093\/cercor\/bhae089<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Titolo: titolo \u201c<em>Infants\u2019 reorienting efficiency depends on parental autistic traits and predicts future socio-communicative behaviors\u201d<\/em>\u00a0&#8211; \u00abCerebral Cortex\u00bb 2024<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Autori:<strong>\u00a0<\/strong>Luca Ronconi, Chiara Cantiani, Valentina Riva, Laura Franchin, Roberta Bettoni, Simone Gori, Herman Bulf, Eloisa Valenza e Andrea Facoetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL \u201cDISANCORAGGIO\u201d DELL\u2019ATTENZIONE NEI BAMBINI DI 8 MESI\u00a0PREDICE LE LORO FUTURE ABILITA\u2019 SOCIALI Distogliere lentamente l\u2019attenzione da un evento pu\u00f2 essere alla base di\u00a0una minore<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,67,9411,3288,29,26],"tags":[29869,29870],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132417"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132419,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132417\/revisions\/132419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}