{"id":132460,"date":"2024-05-04T09:47:32","date_gmt":"2024-05-04T07:47:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132460"},"modified":"2024-05-05T19:44:00","modified_gmt":"2024-05-05T17:44:00","slug":"mostre-a-venezia-palazzo-grimani-italia-da-visitare-the-arch-within-the-arc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132460","title":{"rendered":"Mostre a Venezia &#8211; Palazzo Grimani &#8211; Italia da visitare &#8211; The Arch within the Arc"},"content":{"rendered":"<p><strong>Non solo una mostra<\/strong> &#8211; ma anche un antico palazzo che merita la nostra attenzione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>perla rinascimentale elogiata in passato da viaggiatori, turisti e diplomatici<\/strong><\/li>\n<li>raro esempio di architettura rinascimentale tosco-romana.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>RICK LOWE<br \/>\n<em>THE ARCH WITHIN THE ARC<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Museo di Palazzo Grimani, Venezia<br \/>\n17 aprile \u2013 24 novembre 2024<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">Museo di Palazzo Grimani &#8211; Rugagiuffa 4858 &#8211; Venezia.<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\">\u00a0<a href=\"http:\/\/polomusealeveneto.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/polomusealeveneto.beniculturali.it<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_130866\" aria-describedby=\"caption-attachment-130866\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK_LOWE_Untitled_2023_Acrylic_and_paper_collage_on_canvas_121_9_x_121_9_cm_Rick_Lowe_Studio_Ph_Thomas_Dubrock_Courtesy_the_artist_and_Gagosian.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130866\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK_LOWE_Untitled_2023_Acrylic_and_paper_collage_on_canvas_121_9_x_121_9_cm_Rick_Lowe_Studio_Ph_Thomas_Dubrock_Courtesy_the_artist_and_Gagosian-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK_LOWE_Untitled_2023_Acrylic_and_paper_collage_on_canvas_121_9_x_121_9_cm_Rick_Lowe_Studio_Ph_Thomas_Dubrock_Courtesy_the_artist_and_Gagosian-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK_LOWE_Untitled_2023_Acrylic_and_paper_collage_on_canvas_121_9_x_121_9_cm_Rick_Lowe_Studio_Ph_Thomas_Dubrock_Courtesy_the_artist_and_Gagosian-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK_LOWE_Untitled_2023_Acrylic_and_paper_collage_on_canvas_121_9_x_121_9_cm_Rick_Lowe_Studio_Ph_Thomas_Dubrock_Courtesy_the_artist_and_Gagosian.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130866\" class=\"wp-caption-text\">RICK_LOWE_Untitled_2023_Acrylic_and_paper_collage_on_canvas_121_9_x_121_9_cm_Rick_Lowe_Studio_Ph_Thomas_Dubrock_Courtesy_the_artist_and_Gagosian<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Museo di Palazzo Grimani<\/strong>, insieme alla Direzione regionale Musei Veneto di cui \u00e8 parte, \u00e8 lieto di presentare<strong><em> The Arch within the Arc<\/em><\/strong>, una mostra di <strong>nuovi dipinti di Rick Lowe nonch\u00e9 la sua prima personale in Italia<\/strong>. Ispirato dalla storia del Palazzo \u2013 raro esempio di architettura rinascimentale tosco-romana in citt\u00e0 in cui antico e contemporaneo si uniscono \u2013 e dalle dinamiche urbane di Venezia, questo corpus di lavori nasce da un\u2019analisi <strong>di Lowe sull&#8217;arco in architettura<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_130865\" aria-describedby=\"caption-attachment-130865\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-130865\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL-1024x730.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL-421x300.jpg 421w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RICK-RLOWE-2021.0015_LBL.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-130865\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle RICK RLOWE<br \/>RICK-RLOWE-2021.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra apre al pubblico il <strong>17 aprile<\/strong>, in concomitanza con l\u2019inizio della 60. Biennale Arte di Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle vibranti tele di Lowe, realizzate con pittura acrilica e collage, dialogano motivi geometrici ed improvvisazione. <strong>L\u2019artista si \u00e8 ispirato alle sale di Palazzo Grimani e alla sua celebre Tribuna, elementi che hanno stimolato una riflessione sull\u2019influsso visivo ed estetico dell\u2019architettura antica e premoderna<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cHo iniziato ad esaminare la curva\u201d,<\/em> osserva l\u2019artista, <em>\u201cche \u00e8 rilevante per l\u2019arco e per l\u2019esistenza di ogni cosa nel tempo. Tutto ha un ciclo di vita e all&#8217;interno di ogni ciclo c&#8217;\u00e8 una curva\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Irradiandosi verso l&#8217;esterno con un moto circolare, la <strong>composizione delle opere emerge attraverso un processo di costruzione e decostruzione pittorica che evoca le infrastrutture, la mappatura e l&#8217;esperienza del muoversi in citt\u00e0 e attraverso i suoi corsi d\u2019acqua.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista dispone le <strong>unit\u00e0 compositive rettangolari in reticoli lineari che si susseguono sulla tela<\/strong>, un rimando alle partite di domino che gioca con i membri delle comunit\u00e0 con cui collabora. <strong>Lowe si ispira alla natura cooperativa del gioco e agli schemi che esso genera, sottolineandone le corrispondenze visive con vedute aeree e mappe di citt\u00e0<\/strong>. I dipinti meditano sulle relazioni spaziali, temporali e sociali in linea con la ricerca di Lowe che si muove tra pratica civica ed espressione visiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzato in toni caldi e brillanti, <em>Untitled<\/em> (2023) evoca la <strong>geometria di una cupola architettonica<\/strong>, con i suoi cerchi concentrici dominati da una simmetria radiale ravvivata da pennellate glifiche. <em>Diplopia<\/em> (2023), l&#8217;opera pi\u00f9 grande della mostra, \u00e8 composta da <strong>due tele unite che operano in parallelo per produrre il senso di &#8220;doppia visione&#8221; suggerito dal titolo<\/strong>. Composte da unit\u00e0 lineari in una tavolozza dominata dai toni del rosso e dell&#8217;arancione, con blocchi in altri colori primari e secondari, le forme embricate si sovrappongono per formare complessi schemi di curve che si sviluppano attraversano la superficie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per le opere di <em>The Arch within the Arc<\/em>, <strong>Lowe ha preso spunto dal passato e dal presente del tessuto urbano unico di Venezia<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Senza rappresentare direttamente luoghi specifici, questi lavori, <strong>impregnati dello spirito della citt\u00e0 e della sua peculiare cartografia, con le loro forme astratte<\/strong> riassumono le <strong>relazioni tra le strade, i canali e i ponti,<\/strong> evocando l&#8217;esperienza di <strong>perdersi in un territorio sconosciuto. I cerchi, gli ovali e gli archi suggeriscono inoltre il passaggio del tempo:<\/strong> dalle svolte che gli eventi tracciano nella vita di ognuno alla storia architettonica incarnata dagli <strong>edifici e dalle loro interrelazioni.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Siamo orgogliosi di ospitare la prima mostra di Rick Lowe in Italia, specialmente perch\u00e9<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>le sue nuove opere sono direttamente ispirate al Palazzo, alla Tribuna, all&#8217;architettura del museo e alla struttura della citt\u00e0&#8221;,<\/strong> <\/em>afferma <strong>Valeria Finocchi<\/strong>, Direttrice del Museo di Palazzo Grimani.<em> &#8220;Il Museo di Palazzo Grimani conferma ancora una volta il suo ruolo di protagonista nella produzione di mostre d&#8217;arte contemporanea che trovano relazione e ispirazione nel classicismo. In questo caso specifico, oltre al legame con il museo, c&#8217;\u00e8 una connessione con la citt\u00e0 e la sua truttura urbana unica. In questo modo, la mostra si estende oltre il museo e si riconnette con il tessuto di Venezia &#8211; un compito essenziale per noi che ci ha permesso negli ultimi anni di riconquistare una posizione di spicco in citt\u00e0 e fuori.&#8221;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rick Lowe<\/strong> \u00e8 nato nel 1961 nella zona rurale di Russel County, Alabama, e vive e lavora a Houston. Le sue opere sono presenti nelle collezioni di istituzioni come il Brooklyn Museum di New York, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Whitney Museum of American Art di New York, l&#8217;Institute of Contemporary Art di Miami, l&#8217;High Museum of Art di Atlanta, il Nerman Museum of Contemporary Art di Overland Park, Kansas, la Menil Collection di Houston, il Museum of Fine Arts di Houston, la Tate di Londra e la UBS Art Collection. Tra le sue mostre personali figurano Art League Houston (2020\u201321), <em>Notes on the Great Migration<\/em>, Neubauer Collegium for Culture and Society, University of Chicago (2022\u201323) e <em>Hic sunt dracones (Here Lay Dragons) Mapping the Unknown<\/em>, Benaki Museum \/ Pireos 138, Atene (2023). Ha inoltre partecipato a Documenta 14, Atene (2017). Tra i numerosi progetti artistici comunitari di Lowe ci sono <em>Project Row Houses<\/em>, Houston (1993\u20132018); <em>Watts House Project<\/em>, Los Angeles (1996\u20132012); <em>Borough Project<\/em> (con Suzanne Lacy e Mary Jane Jacob), Charleston, Carolina del Sud (2003); <em>Small Business\/Big Change<\/em>, Anyang Public Art Program, Corea (2010); <em>Trans.lation: Vickery Meadow<\/em>, Dallas (2013); <em>Victoria Square Project<\/em>, Atene (2017\u201318); <em>Greenwood Art Project<\/em>, Tulsa, Oklahoma (2018\u201321);\u00a0 <em>Black Wall Street Journey<\/em>, Chicago (2021\u2013). Nel 2013 il presidente Barack Obama ha nominato Lowe membro del National Council on the Arts, e nel 2014 \u00e8 stato nominato MacArthur Fellow. Attualmente, Lowe \u00e8 professore di pratica interdisciplinare presso l&#8217;Universit\u00e0 di Houston.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo di Palazzo Grimani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo di Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa, che si colloca all\u2019interno dei siti culturali afferenti alla <strong>Direzione regionale Musei Veneto,<\/strong> \u00e8 una<strong> perla rinascimentale elogiata in passato da viaggiatori, turisti e diplomatici<\/strong>. Oggi, dopo un lungo restauro, si offre ai visitatori in tutta la sua bellezza, riccamente decorato con <strong>stucchi e affreschi da artisti come Giovanni da Udine, Francesco Salviati e Federico Zuccari<\/strong>. Il palazzo serv\u00ec come magnifico sito per la sistemazione scenografica della collezione archeologica della famiglia, che fu poi donata alla Serenissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il piano nobile del museo ospita l&#8217;allestimento permanente della <strong>Tribuna<\/strong> e della <strong>Sala del Doge<\/strong>, cos\u00ec come la <strong>serie di dipinti <em>Archinto<\/em> di Georg Baselitz<\/strong>, in prestito a lungo termine all&#8217;istituzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Tribuna e la Sala del Doge sono state riallestite in occasione della mostra <\/strong><em><strong>Domus Griman<\/strong>i<\/em> \u2013 curata <strong>da Daniele Ferrara<\/strong>, direttore della Direzione regionale Musei Veneto e Toto Bergamo Rossi direttore di Venetian Heritage \u2013 <strong>per celebrare il ritorno della collezione di sculture classiche del patriarca Giovanni Grimani, che lasci\u00f2 il palazzo nel 1594 dopo la sua morte per essere donata alla Repubblica di Venezia.<\/strong> Sviluppata in due capitoli, la mostra \u00e8 iniziata nel 2019 con il ritorno delle statue nella <strong>Tribuna<\/strong>, la camera delle antichit\u00e0 di Giovanni. Nel 2021 \u00e8 stata completata la seconda parte dell\u2019esposizione con il riallestimento <strong>Sala del Doge<\/strong>. <em>Domus Grimani<\/em> \u00e8 il risultato di una collaborazione tra la Direzione Regionale per i Musei del Veneto e la Fondazione Venetian Heritage.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2021 il Museo ha ospitato <em>Archinto<\/em>, una mostra di opere inedite dell&#8217;artista tedesco Georg Baselitz curata da Mario Codognato, che includeva anche <strong>dodici dipinti realizzati espressamente per la Sala del Portego<\/strong> e collocati <strong>nelle cornici settecentesche a stucco dove fino alla fine del XIX secolo campeggiavano i ritratti della famiglia Grimani<\/strong>. Grazie a uno speciale accordo, queste opere sono attualmente in <strong>comodato a lungo termine al museo per concessione dell\u2019artista.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra le grandi mostre d&#8217;arte contemporanea ospitate dal museo:<\/strong> <em>PITTURA\/PANORAMA\u00a0Paintings by Helen\u00a0Frankenthaler\u00a01952\u20131992<\/em> (2019), <em>Georg Baselitz. Archinto<\/em> (2021-2022) e <em>The Flaying of Marsyas <\/em>di Mary Weatherford (2022).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma artistico completo del Museo di Palazzo Grimani e la sua capacit\u00e0 di attrarre importanti partner internazionali testimoniano la sua importanza nella vita culturale della citt\u00e0, mentre il dialogo tra antico e contemporaneo si conferma, ancora una volta, un punto forte di questo luogo unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non solo una mostra &#8211; ma anche un antico palazzo che merita la nostra attenzione: perla rinascimentale elogiata in passato da viaggiatori, turisti e diplomatici<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":132465,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896],"tags":[29877],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132460"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132460"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132463,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132460\/revisions\/132463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/132465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}