{"id":132648,"date":"2024-05-09T18:32:31","date_gmt":"2024-05-09T16:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132648"},"modified":"2024-05-09T21:12:22","modified_gmt":"2024-05-09T19:12:22","slug":"padova-legnaro-venerdi-10-maggio-biometano-presente-e-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132648","title":{"rendered":"Padova  \/ Legnaro &#8211; venerd\u00ec 10 maggio &#8211; biometano presente e futuro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il biometano ha avuto il pregio di rimodulare la gestione del rifiuto: quello che prima era uno scarto ora \u00e8 una vera e propria materia prima.<\/strong><\/p>\n<p>Una tecnologia fino a ieri relegata all&#8217;interno dei laboratori di ricerca, grazie alla disponibilit\u00e0 di laser sempre pi\u00f9 affidabili ed efficienti.<\/p>\n<p>L&#8217;unico biocarburante adatto al settore navale, che permette di ridurre le emissioni di CO2 e di lavorare in una perfetta ottica di economia circolare.<\/p>\n<p>Dagli impianti si pu\u00f2 ottenere il digestato che \u00e8 un ottimo fertilizzante naturale, minimizzando il costo di quelli chimici, senza impoverire il terreno, che anzi viene arricchito di materia organica.<\/p>\n<p>DOMANI A LEGNARO TUTTO SUL <strong>BIOMETANO.<\/strong> PRESENTE E FUTURO DEL SETTORE, POTENZIALITA\u2019 E LIMITI ALLO SVILUPPO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domani, venerd\u00ec 10 maggio, alle ore 9.30 in Aula Magna Pentagono di viale dell\u2019Universit\u00e0<\/strong> 16 a Legnaro (PD) si terr\u00e0 l\u2019incontro organizzato dal Centro studi di economia e tecnica dell\u2019energia \u201cGiorgio Levi Cases\u201d che ha per titolo \u201cBiometano presente e futuro del settore potenzialit\u00e0 e limiti allo sviluppo\u201d. Interverranno Lorenzo Cocola, CNR \u2013 Istituto di Fotonica e Nanotecnologia di Padova, Donatella Banzato, Centro Levi Cases, Marco Lamonica, SNAM rete GAS, Adriano Zucchelli, Rina Consulting, Massimiliano Ambrosi e Marta Simonotti, Pietro Fiorentini, e Licia Balboni, FEDERMETANO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di <strong>riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti \u00e8 necessario aumentare la produzione di energia rinnovabile in tutta Europa.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> Oltre a solare ed eolico per la produzione di energia elettrica, anche il biometano<\/strong> pu\u00f2 svolgere un ruolo importante nel processo di decarbonizzazione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Prodotto dell\u2019upgrading del biogas, il biometano pu\u00f2 essere un ottimo sostituto del gas naturale,<\/strong> evitando l\u2019importazione di combustibili dall\u2019estero e <strong>favorendo un\u2019economia circolare tramite il recupero energetico di scarti agricoli, rifiuti a matrice organica, reflui zootecnici<\/strong> <strong>e scarti agroalimentari.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019introduzione ai lavori di Paolo Mattavelli, Direttore del Centro Levi Cases, e di Luca Poletto, Direttore dell\u2019Istituto di Fotonica e Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Padova, diversi esperti illustreranno necessit\u00e0 e potenzialit\u00e0 di sviluppo del settore del biometano in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl progetto Pipe 4.0 \u00e8 riuscito a portare per la prima volta sul campo <strong>una tecnologia fino a ieri relegata all&#8217;interno dei laboratori di ricerca, grazie alla disponibilit\u00e0 di laser sempre pi\u00f9 affidabili ed efficienti \u2013<\/strong> afferma Lorenzo Cocola dell\u2019IFN \u2013 CNR di Padova che presenter\u00e0 i risultati del progetto PIPE 4.0 parte dell\u2019iniziativa ATTRACT finanziata dalla Commissione Europea, che ha sviluppato sensori laser per il monitoraggio del biometano \u2013. Grazie allo sviluppo di software di misura realizzati appositamente per il progetto. Per mezzo della nuova strumentazione sperimentata, la rete gas esistente potr\u00e0 essere sfruttata sempre pi\u00f9 facilmente per la distribuzione di biometano ed idrogeno verde\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl biometano \u00e8 una risorsa <strong>energetica rinnovabile preziosa e pu\u00f2 svolgere un ruolo chiave nella decarbonizzazione dei settori energetici e dei trasporti<\/strong> \u2013 sottolinea Donatella Banzato del Centro Levi Cases organizzatrice del convegno e che durante la sessione degli interventi si concentrer\u00e0 sugli aspetti economico \u2013 che ha organizzato il convegno. \u00c8 anche <strong>l&#8217;unico biocarburante adatto al settore navale, che permette di ridurre le emissioni di CO2 e di lavorare in una perfetta ottica di economia circolare.<\/strong> Per sfruttarne appieno il potenziale, occorre agire tempestivamente con tutte le conoscenze necessarie a partire dai sottoprodotti utilizzabili, fino al sistema incentivante previsto dalla normativa, e tutte le altre entrate possibili: <strong>garanzie di origine, recupero della CO2, vendita del digestato, e in alcuni settori il compost.<\/strong> Con il giusto impegno e i giusti investimenti \u2013 afferma Banzato \u2013 il biometano pu\u00f2 diventare il carburante verde di successo, accelerando la transizione verso un futuro sostenibile e contribuendo significativamente alla riduzione delle emissioni di gas serra\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della rete di distribuzione del biometano parleranno Massimiliano Ambrosi e Marta Simonotti, di Pietro Fiorentini che porteranno l\u2019esempio del monitoraggio del gas immesso in rete tramite la tecnologia RAMAN, sviluppata anch\u2019essa nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa ATTRACT.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLa diffusione delle iniziative di <strong>realizzazione di impianti di produzione di biometano, sostenuta dalle politiche europee e nazionali, ha generato e continua a generare un incremento delle richieste, da parte dei produttori, di allacciamento alla rete di trasporto del gas naturale nazionale gestita da Snam Rete Gas<\/strong>. In questo scenario, l\u2019azienda svolge un ruolo fondamentale, mettendo a disposizione risorse utili a realizzare i collegamenti con tempistiche e costi aderenti alle aspettative del mercato, a supporto del percorso di transizione energetica del Paese. Snam Rete Gas \u2013 dice Marco Lamonica, di SNAM rete GAS che durante l\u2019incontro far\u00e0 il punto sullo stato dell\u2019arte della rete di trasporto \u2013 \u00e8 stata inoltre indicata da ARERA, l\u2019Autorit\u00e0 di regolazione per energia reti e ambiente, come il soggetto che si dovr\u00e0 fare carico dell\u2019elaborazione e della pubblicazione del documento contenente la mappatura delle aree disponibili, attuali e future, di capacit\u00e0 di trasporto e di distribuzione a livello nazionale, nonch\u00e9 dell\u2019individuazione delle soluzioni atte a ottimizzare le connessioni degli impianti di produzione di biometano alle reti del gas\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Il biometano ha avuto il pregio di rimodulare la gestione del rifiuto: quello che prima era uno scarto ora \u00e8 una vera e propria materia prima<\/strong> con un suo valore. In questo modo gli agricoltori non hanno pi\u00f9 un ulteriore costo di gestione, ma un reddito per ottimizzare i loro processi agricoli. Inoltre \u2013 afferma Adriano Zucchelli di Rina Consulting che valuter\u00e0 come si possono finanziare i progetti di biometano \u2013 <strong>dagli impianti si pu\u00f2 ottenere il digestato che \u00e8 un ottimo fertilizzante naturale, minimizzando il costo di quelli chimici, senza impoverire il terreno, che anzi viene arricchito di materia organica.<\/strong> Questa \u00e8 una vera e propria circolarit\u00e0 fisica della materia. Con tali premesse, oggi \u00e8 pi\u00f9 facile ottenere capitali, sia da banche, ma soprattutto da fondi (italiani ed esteri) che vogliono diversificare i loro investimenti aumentando nel contempo i parametri ESG di sostenibilit\u00e0 dei loro investimenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, Licia Balboni di FEDERMETANO spiegher\u00e0 come il biometano potr\u00e0 essere usato a servizio della mobilit\u00e0 sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Centro studi di economia e tecnica dell\u2019energia <strong>\u201cGiorgio Levi Cases\u201d, costituito presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova, \u00e8 un centro interdipartimentale che si occupa di ricerca scientifica e tecnologica delle fonti di energia, della loro trasformazione, distribuzione e utilizzo finale. Fondato nel 1969 grazie al lascito dell\u2019Ingegnere Giorgio Levi Cases<\/strong>, il Centro raccoglie e coordina le attivit\u00e0 di ricerca in campo energetico di 11 dipartimenti dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Padova e si avvale di finanziamenti privati e pubblici. Obiettivo del Centro \u00e8 di promuovere la collaborazione interdisciplinare tra laboratori attivi in diversi settori scientifici e tecnologici che operano nel settore dell\u2019Energia, attraverso il sostegno della ricerca scientifica ed applicata, l\u2019organizzazione di eventi a carattere scientifico e divulgativo, collaborazioni con enti di ricerca nazionali e internazionali, e con aziende private, e l\u2019istituzione di corsi di formazione universitaria. Con i suoi 198 docenti organizzati in 54 gruppi di ricerca, il Centro Levi Cases si propone come riferimento locale e nazionale sulle tematiche energetiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro \u00e8 anche accreditato dall\u2019Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Padova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il biometano ha avuto il pregio di rimodulare la gestione del rifiuto: quello che prima era uno scarto ora \u00e8 una vera e propria materia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,61,62,67,9411,64],"tags":[29917,29918],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132648"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132648"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132650,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132648\/revisions\/132650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}