{"id":132673,"date":"2024-05-09T20:32:39","date_gmt":"2024-05-09T18:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132673"},"modified":"2024-05-09T21:12:43","modified_gmt":"2024-05-09T19:12:43","slug":"festa-della-mamma-meta-insolita-italia-da-scoprire-vallombrosa-fi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132673","title":{"rendered":"Festa della mamma &#8211; meta insolita &#8211; Italia da scoprire &#8211; Vallombrosa Fi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Arte &#8211; cultura &#8211; storia e natura<\/strong><\/p>\n<p><strong>Organizzare qualcosa di diverso dai canonici circuiti turistici<\/strong><\/p>\n<p><strong>UN&#8217;ESPERIENZA UNICA PER LA FESTA DELLA MAMMA<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_132676\" aria-describedby=\"caption-attachment-132676\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-132676\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa-1024x667.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa-768x501.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa-460x300.jpg 460w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Toscana-Vallombrosa-Foresta-di-Vallombrosa.jpg 1034w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132676\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>VALLOMBROSA, UN <strong>PARADISO NATURALE<\/strong> A DUE PASSI DA FIRENZE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spunto di partenza per una gita fuori porta, perfetta per celebrare la mamma tra <strong>arte, cultura, storia e natura<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ideale per trascorrere <strong>piacevoli momenti in famiglia celebrando la Festa della Mamma \u00e8 la localit\u00e0 di Vallombrosa,<\/strong> nel cuore del <strong>Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,<\/strong> famosa per la presenza dell\u2019<strong>imponente abbazia e per i meravigliosi sentieri escursionistici<\/strong> che portano ad ammirare panorami straordinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019avvicinarsi della Festa della Mamma in tanti cercano alternative valide per trascorrere momenti indimenticabili in famiglia, magari riuscendo ad <strong>organizzare qualcosa di diverso dai canonici circuiti turistici<\/strong>. Per chi si trova a Firenze una destinazione ideale da scoprire \u00e8 <strong>Vallombrosa, localit\u00e0 situata a circa 30km a sud del capoluogo toscano, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,<\/strong> Monte Falterona e Campigna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo bellezze naturali tutte da scoprire con piacevolissime escursioni e camminate nella natura, ma anche u<strong>n tuffo nella storia. Infatti Vallombrosa \u00e8 nota soprattutto per la sua Abbazia, fondata nel XI secolo dai monaci vallombrosani.<\/strong> Quella che oggi appare come una struttura monumentale, <strong>in origine si presentava come una piccola capanna di legno realizzata da un nobile fiorentino del XI secolo, Giovanni Gualberto, che decise di lasciare tutte le sue ricchezze e dedicarsi alla preghiera in un luogo isolato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco che <strong>nacque l\u2019ordine dei Vallombrosani, basato sulla regola benedettina dell\u2019Ora et Labora.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1036 vennero realizzate le celle e l\u2019oratorio<\/strong>, ma per parlare di <strong>monastero vero e proprio bisogna aspettare il XIII secolo con l\u2019aggiunta del campanile<\/strong>, il XV secolo con lavori di ampliamento, il secolo successivo con <strong>l\u2019aggiunta della torre difensiva e poi, a seguire nel tempo, delle mura, del laghetto di pesca fino ad arrivare alle migliorie in stile barocco e, nel Settecento,<\/strong> a quello che si presentava con tutta la sua austerit\u00e0 medievale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbattuto durante il periodo napoleonico<\/strong>, torn\u00f2 a nuova vita dopo la seconda guerra mondiale, dopo che gioc\u00f2 un ruolo fondamentale come <strong>supporto alle forze partigiane, e i monaci finalmente riuscirono a tornare a Vallombrosa.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La chiesa dell&#8217;abbazia \u00e8 una vera e propria opera d&#8217;arte, con affreschi e sculture che ne fanno uno dei tesori artistici della Toscana<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019importante patrimonio qui conservato comprende anche <strong>la tavola di Raffaello dei Carli e alcuni affreschi di Fabbrini nella cupola e nella volta della navata; la Trinit\u00e0 di Lorenzo Lippi e il ricco reliquario del braccio di San Giovanni Gualberto ad opera dell\u2019orafo fiorentino Paolo Sogliano<\/strong> oltre il <strong>coro<\/strong> in <strong>legno intarsiato di Francesco da Poggibonsi.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Spostandosi <strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">nella sagrestia rinascimentale si trovano esposte una tavola di Raffaellino del Garbo con San Giovanni Gualberto e altri santi, risalente al 1508 e una grande pala di terracotta invetriata della bottega di Andrea della Robbia, mentre il refettorio ospita una serie di Ignazio Hugford, pittore attivo nel Settecento.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Elementi di vanto sono anche la<strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> biblioteca, ambiente che in origine era usato come stalla, e la farmacia, dove l\u2019attivit\u00e0 di produzione, oltre alla creazione di medicine,<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> includeva anche la preparazione di elisir:<strong> tutt\u2019oggi vengono commercializzati ai visitatori ottimi prodotti tra cui liquori di rinomata propriet\u00e0 aromatica e digestiva, cioccolato, miele, creme<\/strong>. E\u2019 visitabile anche un museo dove sono esposte la maggior parte delle opere artistiche rimanenti e diverse realizzazioni che provengono da altri istituti vallombrosani,<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra attrazione della zona \u00e8 sicuramente la natura:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ci sono infatti diversi percorsi escursionistici<\/strong>, tra cui il sentiero della foresta, quello del crinale e quello del fiume. Ognuno offre la possibilit\u00e0 di ammirare meravigliosi panorami e di entrare in contatto con la flora e la fauna locali.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non manca quindi, la possibilit\u00e0 di incontrare c<strong>aprioli, cinghiali, daini, donnole, faine, ghiri, istrici, lepri, ricci, scoiattoli, tassi<\/strong> pi\u00f9 diverse specie di uccelli tra cui <strong>picchi, rapaci diurni e notturn<\/strong>i.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nel bosco che circonda l\u2019abbazia<strong> \u00e8 praticata la selvicoltura, ed \u00e8 interessante sapere che i monaci di Vallombrosa si concentrarono unicamente sugli abeti<\/strong>, tanto che hanno preparato il terreno per la creazione di una <strong>riserva bio-genetica riconosciuta nel 1977<\/strong>. Gli arboreti costituiscono alcuni tra i pi\u00f9 importanti luoghi dove vengono coltivati gli alberi in Italia, con oltre<strong> 5000 esempi di alberi, che si possono appunto ammirare in tutta la loro maestosit\u00e0 semplicemente seguendo i vari percorsi di escursioni,<\/strong> avvolti in atmosfere uniche e circondati dalla pi\u00f9 assoluta tranquillit\u00e0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019Abbazia di Vallombrosa \u00e8 <strong>facilmente raggiungibile da Firenze.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">_________________________________________________________________<\/p>\n<figure id=\"attachment_36823\" aria-describedby=\"caption-attachment-36823\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Firenze_arno_672-tramonto-paesaggio-ok-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-36823\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Firenze_arno_672-tramonto-paesaggio-ok--300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Firenze_arno_672-tramonto-paesaggio-ok--300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Firenze_arno_672-tramonto-paesaggio-ok--542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Firenze_arno_672-tramonto-paesaggio-ok-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-36823\" class=\"wp-caption-text\">Firenze Arno<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>PER CHI AMA DORMIRE NEL LUSSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grand Hotel Mediterraneo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno<\/strong> in una posizione strategica per esplorare la citt\u00e0 e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre <strong>spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalit\u00e0<\/strong> che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. <strong>Ricca \u00e8 anche l\u2019offerta gastronomica<\/strong> grazie al ristorante dell\u2019hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un\u2019offerta di piatti del giorno e l<strong>\u2019American Bar \u201cLounge Bar<\/strong>\u201d che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo \u00e8 possibile anche rilassarsi presso la deliziosa <strong>Terrazza Bar attigua al Lounge Bar<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolarmente sensibile alle tematiche legate all\u2019ambiente, l\u2019hotel \u00e8 dotato di impianti efficienti e di tecnologie all&#8217;avanguardia per ridurre l&#8217;impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l\u2019utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l&#8217;utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Adotta inoltre <strong>una filosofia eco-friendly offrendo servizi \u201cGreen\u201d, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019hotel \u00e8 anche sensibile al tema del <strong>turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilit\u00e0,<\/strong> tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l&#8217;hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell\u2019Associazione Italiana Celiachia e propone un\u2019ampia scelta di <strong>alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura dispone del pi\u00f9 grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. \u00c8 pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l\u2019entrata dell\u2019hotel dal lungofiume, e un\u2019area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell\u2019h\u00f4tellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l\u2019acquisto dell\u2019Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l\u2019Hotel Villa Fiesole. Oggi FH55 HOTELS \u00e8 un gruppo alberghiero composto da 4 strutture, ognuna con una propria identit\u00e0, ma accomunate da quei valori che la propriet\u00e0 trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Gruppo FH55, alla luce degli ultimi catastrofici eventi e consapevole dell&#8217;enorme impatto che l\u2019alluvione ha avuto sulle comunit\u00e0 locali, ha deciso di assumere un ruolo attivo nella ricostruzione e nel sostegno. Si \u00e8 impegnato a essere al fianco degli alluvionati della Toscana proponendo nei men\u00f9 dei suoi ristoranti un piatto speciale, un\u2019eccellenza della cucina toscana: Pici Senesi con Rag\u00f9 di Cinta Senese, Erbe di Campo e Pecorino di Pienza dop (Pecorino ottenuto esclusivamente con il latte da pecore allevate nell&#8217;area di produzione nelle terre Senesi). Per ogni piatto venduto verranno cos\u00ec devoluti 2,00 Euro al Fondo istituito dalla Protezione Civile in sostegno alle popolazioni colpite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungarno del Tempio 44, 50121 Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 055 660241<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 055 679560<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sales@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte &#8211; cultura &#8211; storia e natura Organizzare qualcosa di diverso dai canonici circuiti turistici UN&#8217;ESPERIENZA UNICA PER LA FESTA DELLA MAMMA VALLOMBROSA, UN PARADISO<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,358,15896],"tags":[29923,29924,29925],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132673"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132673"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132678,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132673\/revisions\/132678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}