{"id":132722,"date":"2024-05-11T20:00:17","date_gmt":"2024-05-11T18:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132722"},"modified":"2024-05-12T18:19:47","modified_gmt":"2024-05-12T16:19:47","slug":"italia-da-scoprire-storia-di-5-castelli-tra-brescia-e-mantova-castelli-di-frontiera-il-sistema-difensivo-scaligero-tra-xiii-e-xiv-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132722","title":{"rendered":"Italia da scoprire &#8211; storia di 5 castelli tra Brescia e Mantova &#8211; \u201cCastelli di frontiera. Il sistema difensivo scaligero tra XIII e XIV secolo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un qr-code (o del link diretto) per ciascun castello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CASTELLI DI FRONTIERA. IL SISTEMA DIFENSIVO SCALIGERO TRA XIII E XIV SECOLO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 11 e domenica 12 maggio 2024 &#8211;<span style=\"color: #d14747;\"><strong> ma anche un&#8217;idea per diverse gite nei dintorni in altre date\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u201cCastelli di frontiera\u201d prevede la realizzazione di una sequenza di attivit\u00e0 pluriennali tra loro correlate: dopo la realizzazione, nell\u2019anno 2023, del <strong>d\u00e9pliant informativo e di una guida fruibile attraverso Google Maps, con percorsi di visita in bicicletta e una guida ai castelli e ai luoghi di interesse circostante, quest\u2019anno viene proposto uno specifico approfondimento sui cinque castelli del percorso.<\/strong> Servendosi di un<strong> qr-code (o del link diretto) per ciascun castello<\/strong> si viene indirizzati a una guida digitale corredata di fotografie e altro materiale multimediale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impiego di uno strumento d\u2019uso comune come Google Maps per le guide ai castelli consente a chiunque un<strong> rapido e agevole accesso alle informazioni turistiche e culturali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sequenza di castelli rappresenta <strong>un\u2019eccezionale testimonianza di architettura castellana medievale, realizzata attraverso l\u2019uso di tecniche costruttive standardizzate e ripetitive,<\/strong> che si adattano magistralmente al contesto nel quale i diversi castelli vengono collocati, prima lacustre (Sirmione), poi collinare (Ponti sul Mincio, Monzambano e Valeggio sul Mincio) e infine pianeggiante (Villafranca di Verona).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA STORIA DEI CASTELLI\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_132726\" aria-describedby=\"caption-attachment-132726\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/unnamed-35-5.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-132726\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/unnamed-35-5-300x251.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/unnamed-35-5-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/unnamed-35-5-768x644.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/unnamed-35-5-358x300.jpg 358w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/unnamed-35-5.jpg 940w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132726\" class=\"wp-caption-text\">Castello Scaligero di Sirmione<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Il Castello Scaligero di Sirmione &#8211; provincia di Brescia\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Visualizza la mappa e i percorsi <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?mid=1BdLQf9ToT8W4HdIA98k8jv4ZW_wrcws&amp;ll=45.4926164995633%2C10.608493873575986&amp;z=18\">https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?mid=1BdLQf9ToT8W4HdIA98k8jv4ZW_wrcws&amp;ll=45.4926164995633%2C10.608493873575986&amp;z=18<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia<br \/>\nIl castello di Sirmione \u00e8 uno <strong>straordinario esempio di fortificazione lacustre<\/strong> e <strong>una delle meglio conservate rocche del Garda. Realizzato nella prima met\u00e0 del XIV secolo,<\/strong> sorge all\u2019ingresso del borgo medioevale ed \u00e8 costituito da un quadrilatero centrale di mura, chiuse da tre torri angolari, sulle quali svetta un mastio, la torre di maggiore altezza. Un\u2019altra cerchia difensiva pi\u00f9 bassa circonda un secondo cortile e la darsena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La darsena<br \/>\nDai cortili secondari del castello si accede alla<strong> darsena, il porto nel quale riparavano le flotte scaligere<\/strong>. Di forma irregolare, forse <strong>studiata appositamente per proteggere lo specchio d\u2019acqua al suo interno dal vento di tramontana,<\/strong> il \u201cpel\u00e8r\u201d, \u00e8 delimitata da una cerchia muraria merlata su due livelli, quella inferiore per l\u2019attracco delle barche e quella superiore per il controllo e la difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mastio<br \/>\nDal lato meridionale dei camminamenti si accede al <strong>mastio, alto ben 37 metri, coronato da mensole in pietra. Utilizzato per il controllo del territorio e la comunicazione a vista con gli altri castelli scaliger<\/strong>i, \u00e8 collocato accanto al cassero, il dormitorio per i soldati. Dalla cima della torre si gode un\u2019indimenticabile veduta panoramica del lago di Garda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo: piazza Castello 34 Sirmione (BS)<br \/>\nTel: +039 030916468<br \/>\nMail: drm-lom.roccascaligera@cultura.gov.it<\/p>\n<p>____<\/p>\n<figure id=\"attachment_132728\" aria-describedby=\"caption-attachment-132728\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Castello_Ponti_sul_Mincio_03-300x169-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-132728\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Castello_Ponti_sul_Mincio_03-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132728\" class=\"wp-caption-text\">Castello_Ponti_sul_Mincio_<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castello Scaligero di Ponti sul Mincio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visualizza la mappa e i percorsi <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?mid=1NB1ebmlNqhTcQ2BlRyhfBaY2iwZQFuw&amp;ll=45.412204149293544%2C10.68751113198065&amp;z=18\">https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?mid=1NB1ebmlNqhTcQ2BlRyhfBaY2iwZQFuw&amp;ll=45.412204149293544%2C10.68751113198065&amp;z=18<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia<br \/>\nIl castello \u00e8 la <strong>prima roccaforte che il visitatore incontra, avviandosi dal lago di Garda verso sud, lungo le sponde del fiume Mincio.<\/strong> La costruzione perimetra, con andamento irregolare, la parte sommitale di una bassa collina, cui \u00e8 addossato il borgo.<br \/>\nIl primo nucleo del castello \u00e8 stato<strong> probabilmente costruito nel XII secolo<\/strong>, ma<strong> l\u2019impianto attuale \u00e8 attribuibile alla seconda met\u00e0 del XIII secolo durante il dominio scaligero.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema difensivo<br \/>\nLa sua forma,<strong> poligonale e allungata, costituisce un semplice recinto murato,<\/strong> intervallato da torri che si adagiano sulla sommit\u00e0 di un piccolo colle e si adattano alle sue curve di livello. <strong>Racchiuso entro quattro torri, oltre al mastio, il castello si configura come una roccaforte a difesa del territorio e a osservazione della vasta valle del Mincio<\/strong>. <strong>La cinta muraria, in ciottoli di fiume,<\/strong> ripresa negli spigoli delle torri dalla tipica dentatura a sega in laterizio, \u00e8 caratterizzata da merli a capanna e camminamenti di ronda in spessore di muro, purtroppo in parte oggi crollati. In posizioni tra loro quasi equidistanti, si collocano le torri di difesa: una torre scudata occupa la punta nord e altre due, aperte verso l\u2019interno, si trovano sui lati in posizione mediana e simmetrica. A sud del castello, simmetricamente rispetto all\u2019asse longitudinale, si trovano <strong>il mastio, la torre pi\u00f9 alta dalla quale si poteva agevolmente controllare il territorio circostante, e la torre dell\u2019orologio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo: via Castello \u2013 46040 Ponti sul Mincio (Mantova)<br \/>\nTel: +39 351 8968121<br \/>\nMail: pontisulmincio.infopoint@gmail.com<\/p>\n<p>____<\/p>\n<figure id=\"attachment_132728\" aria-describedby=\"caption-attachment-132728\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Castello_Ponti_sul_Mincio_03-300x169-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-132728\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Castello_Ponti_sul_Mincio_03-300x169-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-132728\" class=\"wp-caption-text\">Provincia di Mantova Castello_Ponti_sul_Mincio_<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castello Scaligero di Monzambano<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visualizza la mappa e i percorsi <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?mid=1vNTCv8OitZ8mtWI_EsbATfDmggUrNR8&amp;ll=45.38704245726942%2C10.69084730000001&amp;z=18\">https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?mid=1vNTCv8OitZ8mtWI_EsbATfDmggUrNR8&amp;ll=45.38704245726942%2C10.69084730000001&amp;z=18<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia<br \/>\n<strong>Similmente al castello di Ponti sul Mincio, il castello di Monzambano \u00e8 eretto su un rilievo esistente di due colline contigue e separate da un leggero avvallamento<\/strong> posto alle spalle dell\u2019abitato. Il complesso attuale \u00e8 il risultato di un ampliamento del precedente castello (attribuito al XII secolo), assai pi\u00f9 ridotto, che ne occupava il lato settentrionale. <strong>L\u2019impianto attuale, realizzato dagli Scaligeri intorno alla fine del XIII secolo,<\/strong> fu a pi\u00f9 riprese oggetto di rifacimenti e adeguamenti a motivo della <strong>rilevanza strategica che veniva attribuita alla citt\u00e0: in epoca medievale, infatti, Monzambano costituiva un\u2019importante testa di ponte, incuneata alla destra del Mincio, verso il bresciano e il mantovano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema difensivo<br \/>\nIl castello \u00e8 accessibile tramite <strong>un\u2019unica porta, posta sul lato orientale, un tempo dotata di un ponte levatoio<\/strong>. Il possente mastio invece \u00e8 collocato nel vertice sudoccidentale, ed era in origine affiancato da un grande edificio.<br \/>\nCompletavano il <strong>sistema difensivo altre cinque torri scudate, due poste in posizione angolare e tre in posizione intermedia, unite da un camminamento di ronda in legno, oramai scomparso ma menzionato in un documento del 1408.<\/strong> Da quest\u2019ultimo sono emersi alcuni dei nomi propri originari delle torri: il mastio si chiamava dunque \u201cla Guardia di San Marco\u201d, le due torri del lato ovest \u201cla Campagna\u201d e \u201cla Ghibellina\u201d, l\u2019attuale torre campanaria \u201cla Campana\u201d mentre la torre d\u2019ingresso \u201cla porta Veronese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo: via Castello, 34 \u2013 46040 Monzambano (Mantova)<br \/>\nTel: +39 345 6614141<br \/>\nMail: turismo@comune.monzambano.mn.it<\/p>\n<p>____<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castello Scaligero di Valeggio sul Mincio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visualizza la mappa e i percorsi <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?hl=it&amp;ll=45.35327165307178%2C10.729126300000003&amp;z=18&amp;mid=1H5KqHahFm7OnfqCutxOOASHeHPuVp3U\">https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/0\/viewer?hl=it&amp;ll=45.35327165307178%2C10.729126300000003&amp;z=18&amp;mid=1H5KqHahFm7OnfqCutxOOASHeHPuVp3U<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia<br \/>\n<strong>Dalla sommit\u00e0 del monte Ogheri, il castello Scaligero di Valeggio sul Mincio domina l\u2019intera valle del fiume Mincio e il pittoresco villaggio di mulini di Borghetto<\/strong>, considerato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; uno dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impianto originale del <strong>castello, datato al X secolo, sub\u00ec gravi danni a causa di un violento terremoto nel gennaio 1117;<\/strong> di questa struttura <strong>sopravvive soltanto una singolare costruzione a forma di ferro di cavallo, conosciuta come torre Tonda.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema difensivo<br \/>\n<strong>Nel 1284 Alberto della Scala rafforz\u00f2 il sistema difensivo del castello e della cinta muraria di Borghetto che inglob\u00f2, oltre ad alcune case, anche la piccola chiesa romanica del monastero di Santa Maria della Maison.<\/strong> Nei decenni successivi vennero poi realizzati ulteriori lavori, quali l\u2019aggiunta della piazza d\u2019armi, la costruzione del rivellino e la sopraelevazione del mastio.<br \/>\nIl castello ha una planimetria pressoch\u00e9 rettangolare, ed \u00e8 articolato in tre distinti recinti: la piazza d\u2019armi, che un tempo si concludeva a sud contro la cinta del serraglio; la corte d\u2019armi, al centro, protetta verso il paese da un rivellino; e infine, a settentrione, la corte residenziale con il mastio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo: Via degli Scaligeri \u2013 37067 Valeggio sul Mincio (VR)<br \/>\nTel: +39 045 7951880<br \/>\nMail: info@valeggio.com<\/p>\n<p>____<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Castello scaligero di Villafranca di Verona<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_107141\" aria-describedby=\"caption-attachment-107141\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Verona-672-ponte-medioevale-Rinascimento-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-107141\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Verona-672-ponte-medioevale-Rinascimento-1-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Verona-672-ponte-medioevale-Rinascimento-1-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Verona-672-ponte-medioevale-Rinascimento-1-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Verona-672-ponte-medioevale-Rinascimento-1.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-107141\" class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visualizza la mappa e i percorsi <a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/1\/viewer?mid=1MVzgmFa9MBrmTH-NcWNL60ylHm2vymw&amp;ll=45.34948300434965%2C10.842068400000029&amp;z=18\">https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/1\/viewer?mid=1MVzgmFa9MBrmTH-NcWNL60ylHm2vymw&amp;ll=45.34948300434965%2C10.842068400000029&amp;z=18<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia<br \/>\n<strong>Nel 1185, il Comune di Verona, promuove la costituzione dell\u2019embrione primordiale dell\u2019abitato indicandolo con il nome di Borgo Libero<\/strong>. <strong>Contestualmente viene deliberato di fabbricare un fortilizio di difesa, approssimativamente nel luogo dove sorge l\u2019attuale fortezza.<\/strong> Si trattava di un sistema difensivo <strong>completato da un fossato<\/strong> \u2013 entrambi citati nell\u2019atto del 1185 ma non meglio definiti nella forma e dimensione \u2013 composto presumibilmente da strutture murarie, ma non \u00e8 da escludere che si trattasse di apparati lignei per buona parte dell\u2019insieme.<br \/>\nDi questa prima fortissima trasformazione territoriale non conosciamo la data esatta di realizzazione ma sappiamo che pi\u00f9 tardi <strong>divenne parte fondamentale e integrante della linea difensiva del Serraglio Scaligero, che si snodava per buona parte lungo il fiume Tione fino al castelletto della Gherla sul confine tra Villafranca e Valeggio sul Mincio e poi, da questi, proseguiva rettilineo fino a Valeggio<\/strong> la cui strada provinciale insiste ancora oggi sul sedime della strada antica e a margine delle fondamenta del Serraglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema difensivo<br \/>\nIl castello di <strong>Villafranca sorge sul lato sud della citt\u00e0, edificata urbanisticamente con impianto a maglia quadrata e funzionale alle esigenze di una popolazione pioniera e contadina.<\/strong><br \/>\nTuttavia, il castello di allora era ben diverso dall\u2019attuale e non esisteva il Serraglio, che verr\u00e0 edificato quasi centosettant\u2019anni dopo la fondazione del borgo. <strong>Il castello che ora vediamo \u00e8 il risultato delle ultime fasi tardoscaligere, ma anche veneziane e delle ottocentesche demolizioni che hanno interessato Villafranca. Al suo massimo splendore avremmo visto un maniero enorme e incombente<\/strong> rispetto all\u2019abitato, estremamente elaborato negli apparati difensivi, inavvicinabile e, sullo sfondo, una gigantesca, <strong>oscura e lunghissima muraglia corredata di torri, il cui unico sfogo verso la campagna e il mantovano era segnato dal \u201cPort\u00f2n\u201d che incorniciava la strada che si dirigeva appunto verso Mantova.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indirizzo: Piazza Castello \u2013 Villafranca di Verona \u2013 37069<br \/>\nTel: +39 346\/3989886<br \/>\nMail : infopoint.villafrancavr@gmail.com<br \/>\nFacebook-Instagram : infopoint Villafranca di Verona<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un qr-code (o del link diretto) per ciascun castello CASTELLI DI FRONTIERA. 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