{"id":132976,"date":"2024-05-17T20:14:13","date_gmt":"2024-05-17T18:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132976"},"modified":"2024-05-17T20:14:13","modified_gmt":"2024-05-17T18:14:13","slug":"cultura-a-torino-villa-cerruti-giovedi-6-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=132976","title":{"rendered":"Cultura a Torino &#8211; Villa Cerruti &#8211; gioved\u00ec 6 giugno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Evento musicale &#8211; Lezione-concerto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collezione dal vivo<br \/>\nUna lezione-concerto sul tema Gli affetti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 6 giugno 2024, ore 18.00 \u2013 19.30<br \/>\nVilla Cerruti, Sala delle Orchidee<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il nuovo titolo Collezione dal vivo, riprendono gli appuntamenti mensili di approfondimento alla Collezione Cerruti. Anche quest\u2019anno storici dell\u2019arte e studiosi di altri ambiti disciplinari presenteranno al pubblico un\u2019opera o un ciclo di opere appartenenti alla Collezione Cerruti. Da quest\u2019anno le conferenze si alterneranno ad appuntamenti dedicati alla musica dal vivo, in forma di <strong>lezioni-concerto, a cura di Mario Calisi.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>secondo appuntamento di Collezione dal vivo \u00e8 una lezione-concerto sul tema Gli affetti. Mario Calisi al pianoforte e Lorenzo Fazzini al flauto eseguiranno brani di Franz Benda, Johann Nepomuk Hummel e Raffaele Galli.<\/strong> Seguir\u00e0 una <strong>visita speciale<\/strong> che condurr\u00e0 il pubblico alla scoperta di opere, nuclei collezionistici e storie legate al tema prescelto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Calisi<br \/>\nPianista, compositore, direttore d\u2019orchestra. \u00c8 musicista, studioso e didatta riconosciuto dalla critica internazionale. Dal 2009 \u00e8 docente al Conservatorio Statale di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano. \u00c8 stato docente di \u201cStudio della strumentazione applicata alla partitura\u201d nel Corso di Laurea Magistrale in Musicologia dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano. Tra i molteplici riconoscimenti, nel 1994 \u00e8 stato insignito del titolo di \u201cGrand Officier de l\u2019Ordre Mondiale de la Science Musicale\u201d di Ginevra. Ha suonato in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Portogallo, Polonia, Lichtenstein, Bulgaria, Brasile, Croazia, dove ha rilasciato registrazioni concertistiche per radio e televisioni. W. Stettler, musicologo e critico musicale, l\u2019ha definito: \u00abmusicista eclettico, profondo, coerente&#8230; Mario Calisi, pianista dal suono diamantino, affascina ed estasia anche il pubblico pi\u00f9 esigente&#8230; Il suo senso della metrica ed osservanza dei tempi richiama nel suo fascino Glen Gould\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lorenzo Fazzini<br \/>\nNato a Pavia nel 1995, si \u00e8 diplomato con il massimo dei voti e la lode al conservatorio \u201cAntonio Vivaldi\u201d di Alessandria, nella classe di Stefano Parrino. Ha proseguito gli studi con Roberto Issoglio, diplomandosi con il massimo dei voti in musica da camera. Ha vinto il Primo Premio nella categoria Solisti al 3\u00b0 Concorso Internazionale Citt\u00e0 di Scandicci (FI), il Secondo Premio al 1\u00b0 Concorso Internazionale Citt\u00e0 di Villorba (TV) e il Secondo Premio al 2\u00b0 Concorso Internazionale di Musica Malopolska (PL). Ha iniziato la sua attivit\u00e0 concertistica come solista, solista con orchestra, in duo, in trio e in varie formazioni cameristiche. Si \u00e8 esibito, tra gli altri, con Peter-Lukas Graf, Bruno Canino, Daria Masiero, Roberto S\u00e9rvile, Jean-Claude Guidarini, Luigi Maio e Joohee Shin. Ha collaborato con numerosi direttori d\u2019orchestra, tra i quali M. Alibrando, F.I. Ciampa, G. de Lorenzo, G. Emilsson, A.R. Casas e S. Pasini. Ha tenuto concerti in Italia, Francia, Svizzera e Cina, collaborando con l\u2019Orchestra Filarmonica Europea, Castel Monastero, \u201cLe Altre Note\u201d &#8211; Valtellina Festival, Collegiata di Bellinzona, Cattedrale di Notre-Dame di Tolosa e Cattedrale di Bouc-Bel-Air, Teatro Fraschini e studi televisivi RAI di Roma. Ricopre il ruolo di primo flauto dell\u2019Orchestra Filarmonica Campana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Collezione Cerruti, polo del Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/strong>, aperto al pubblico nel maggio 2019, <strong>\u00e8 una collezione privata di altissimo livello<\/strong> che comprende quasi trecento opere di pittura e scultura, tappeti preziosi, libri antichi, legature di pregio e mobili di celebri ebanisti che spaziano dal medioevo al contemporaneo.<br \/>\n<strong>La collezione, iniziata a met\u00e0 degli anni Sessanta,<\/strong> annovera, fra gli altri, capolavori che vanno dalle opere di<strong> Bernardo Daddi e Pontormo a quelle di Renoir, Modigliani, Kandinskij, Klee, Boccioni, Balla e Magritte, per arrivare a Bacon, Burri, Warhol, De Dominicis e Paolin<\/strong>i, ed \u00e8 il frutto della passione e della sensibilit\u00e0 artistica di <strong>Francesco Federico Cerruti (Genova, 1922 \u2013 Torino, 2015),<\/strong> figura esemplare di imprenditore e collezionista scomparso all\u2019et\u00e0 di 93 anni.<br \/>\nIl Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, in virt\u00f9 di un accordo firmato nel luglio 2017 con la Fondazione Francesco Federico Cerruti per l\u2019Arte, proprietaria delle opere, \u00e8 il primo museo d\u2019arte contemporanea che grazie alla sua collezione poliedrica e ricca di sfaccettature getta un ponte dialogico tra il presente e il passato. L\u2019intenzione \u00e8 di creare un modello nuovo di museo, in cui l\u2019arte del passato \u00e8 osservata da prospettive contemporanee dando vita a un vero e proprio scambio vitale tra collezioni, artisti d\u2019oggi e capolavori del passato.<\/p>\n<p><strong>Collezione dal vivo: prossimi appuntamenti<\/strong><\/p>\n<p>25 luglio 2024, ore 18.00* \u2013 19.30<br \/>\nClaudio Zambianchi, La Falaise et la Porte d\u2019Aval, 1885, di Claude Monet. Un dipinto del Museum Barberini di Potsdam<br \/>\nSala delle Orchidee &#8211; Villa Cerruti<\/p>\n<p>12 settembre 2024, ore 18.00* \u2013 19.30<br \/>\nLezione-concerto Il vuoto<br \/>\nAmat Saxophone Quartet<br \/>\nMusiche di J. Francaix, P. Iturralde, M. Calisi, I. Xenakis<br \/>\nSala delle Orchidee &#8211; Villa Cerruti<\/p>\n<p>24 ottobre 2024, ore 18.00* \u2013 19.30<br \/>\nLuisa Mensi, La conservazione della Collezione. Un caleidoscopio di tecniche dell\u2019arte<br \/>\nPresentazione al pubblico del nuovo laboratorio di restauro<br \/>\nSala delle Orchidee &#8211; Villa Cerruti<\/p>\n<p>14 novembre 2024, ore 18.00* \u2013 19.30<br \/>\nLezione-concerto Il canto del cigno<br \/>\nMario Calisi (pianoforte) e Chenjie L\u00ec (baritono)<br \/>\nMusiche di F. Schubert, V. Bellini, E. Grieg, I. Stravinsky<br \/>\nSala delle Orchidee &#8211; Villa Cerruti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* \u00c8 necessario prenotare e acquistare il biglietto alla pagina https:\/\/www.castellodirivoli.org\/tickets\/#<br \/>\nIl costo del <strong>biglietto \u00e8 di \u20ac 10,00<\/strong> e l\u2019acquisto \u00e8 consentito solamente on-line per un massimo di 20 partecipanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La navetta di collegamento alla Collezione Cerruti parte alle ore 17.55 dal piazzale antistante al Castello di Rivoli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>________________<\/strong><br \/>\n<strong>Castello di Rivoli<\/strong><br \/>\nPiazza Mafalda di Savoia<br \/>\n10098 Rivoli &#8211; Torino<br \/>\nInfo: +39 0119565222<\/p>\n<p>Le attivita\u0300 del Castello di Rivoli sono realizzate primariamente grazie al contributo della Regione Piemonte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evento musicale &#8211; Lezione-concerto Collezione dal vivo Una lezione-concerto sul tema Gli affetti &nbsp; Gioved\u00ec 6 giugno 2024, ore 18.00 \u2013 19.30 Villa Cerruti, Sala<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358],"tags":[30001],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132976"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=132976"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132979,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/132976\/revisions\/132979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=132976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=132976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=132976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}