{"id":133228,"date":"2024-05-28T19:17:01","date_gmt":"2024-05-28T17:17:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133228"},"modified":"2024-05-28T19:17:01","modified_gmt":"2024-05-28T17:17:01","slug":"lettera-da-un-cucciolo-di-elefante-a-tutti-coloro-che-amano-la-natura-muore-il-delta-dellokavango","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133228","title":{"rendered":"Lettera da un cucciolo di elefante a tutti coloro che amano la natura &#8211; muore il delta dell&#8217;Okavango"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_133231\" aria-describedby=\"caption-attachment-133231\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Elefante-okavangofbnew-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133231\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Elefante-okavangofbnew-1-300x150.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Elefante-okavangofbnew-1-300x150.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Elefante-okavangofbnew-1.png 460w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133231\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono disperato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un gigante del petrolio canadese<\/strong> sta devastando la mia terra, un paradiso che pochi conoscono in<strong> Africa: il delta dell&#8217;Okavango.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Questa meraviglia, che ospita la pi\u00f9 grande popolazione di elefanti rimasta<\/strong>, \u00e8 gravemente minacciata dalla voracit\u00e0 dell&#8217;industria petrolifera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il Ministro dell&#8217;Ambiente e del Turismo della Namibia pu\u00f2 fermare il disastro!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sta rimandando la decisione di revocare il permesso di trivellazione di ReconAfrica<\/strong>, ma una forte pressione internazionale potrebbe costringerlo a farlo. Firma e sostienici.<br \/>\nFIRMA ORA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/campaign\/it\/okavango_loc\/?bLTjkib&amp;v=158840&amp;cl=21463150288&amp;_checksum=1e3e6070357293a6c5dba398f3328dcc8b62cfb2fd25ead05d2ee5a8fa195e3a\">https:\/\/secure.avaaz.org\/campaign\/it\/okavango_loc\/?bLTjkib&amp;v=158840&amp;cl=21463150288&amp;_checksum=1e3e6070357293a6c5dba398f3328dcc8b62cfb2fd25ead05d2ee5a8fa195e3a<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cari avaaziani,<br \/>\nReconAfrica, compagnia petrolifera canadese, ha cercato di zittirmi offrendomi una tangente e un lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qui siamo stanchi della corruzione e non lasceremo che questo gigante petrolifero minacci il nostro popolo, i nostri diritti e getti la fauna selvatica nel baratro dell\u2019estinzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono Thomas Muronga, presidente della Kapinga Kamwalye Community Conservancy del delta dell&#8217;Okavango.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella nostra terra ancestrale, proteggiamo specie iconiche come leoni e giraffe. Gli elefanti africani, un tempo 26 milioni esemplari, ora si sono ridotti a meno di 450mila.<\/strong> Il pi\u00f9 grande gruppo di elefanti rimasto in Africa, appena 130mila, vive nell&#8217;Okavango e rischia l&#8217;estinzione a causa di ReconAfrica. Vi immaginate se scomparissero per sempre?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A giugno 2022, insieme all&#8217;Economic and Social Justice Trust, un gruppo che lotta contro la corruzione e per la difesa dei diritti in Namibia, <strong>ci siamo opposti con forza all&#8217;approvazione del ministro Pohamba Shifeta delle attivit\u00e0 di sfruttamento di ReconAfrica, che continuano nonostante le nostre denunce delle evidenti violazioni dei diritti e delle leggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo due anni, ancora NESSUNA delibera.<strong> Nel frattempo ReconAfrica pu\u00f2 continuare a saccheggiare e sventrare la nostra terra e i nostri mezzi di sussistenza, senza alcun controllo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Unisciti ORA al nostro appello globale per dire al Ministro di prendere una decisione subito<\/strong> e salvare il Delta dell&#8217;Okavango! <strong>Per chi ci vive, la mia gente e la sua magnifica fauna: firma ora e condividi con amici e conoscenti!<\/strong><br \/>\nSalviamo l&#8217;Okavango<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per noi, ReconAfrica rappresenta la cupidigia senza freni,<\/strong> mascherata dietro il velo della legalit\u00e0, ma priva di orientamento morale, che antepone i propri interessi finanziari alla vita.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le vibrazioni generate dalle esplorazioni di ReconAfrica disturbano gli elefanti,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>l\u2019aumento delle costruzioni, delle strade e del traffico ha sconvolto le loro rotte migratorie,<\/strong> <strong>spingendoli verso villaggi impreparati, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>devastando i raccolti al loro passaggio, e favorendo i bracconieri.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nostre comunit\u00e0 locali non sono state propriamente consultate o <strong>sono state direttamente lasciate all\u2019oscuro del progetto petrolifero<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; I nostri diritti sono stati brutalmente calpestati, come se le nostre vite e la fauna selvatica che proteggiamo fossero inutili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il lavoro di estrazione di ReconAfrica nell\u2019Okavango probabilmente distrugger\u00e0 in maniera irreparabile la pi\u00f9 grande popolazione di elefanti rimasta in Africa<\/strong>. Stiamo assistendo all\u2019estinzione accelerata degli ultimi grandi camminatori della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se un numero sufficiente di noi firmer\u00e0 questa petizione, la porteremo direttamente al Ministro Shifeta a sostegno del nostro appello per difendere i diritti del mio popolo e i diritti di migliaia di specie che non possono difendersi da sole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliamo lasciare che gli interessi aziendali devastino una delle ultime riserve naturali dell&#8217;Africa? No! Ci uniremo per difendere l&#8217;Okavango e onorare la sua sacralit\u00e0!<br \/>\nSalviamo l&#8217;Okavango<br \/>\nSiamo a un passo da un danno irreversibile, agire non \u00e8 mai stato cos\u00ec urgente. Dobbiamo ribellarci alla cupidigia senza limiti e difendere la nostra terra sacra. Unisciti alla battaglia per proteggere il delta dell&#8217;Okavango, prima che sia troppo tardi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con speranza e determinazione,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Thomas Muronga con il team di Avaaz<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiori informazioni:<br \/>\nLa pi\u00f9 &#8220;grande operazione petrolifera del decennio&#8221; potrebbe compromettere il fragile ecosistema dell\u2019Okavango (National Geographic)<br \/>\nL\u2019estrazione petrolifera minaccia il bacino dell\u2019Okavango (Nigrizia)<br \/>\nNamibia. Si trivella anche nel bacino del fiume Okavango, tenendo all\u2019oscuro la popolazione (Lifegate)<br \/>\nIl nuovo CEO di ReconAfrica raddoppia l&#8217;esplorazione dell&#8217;Okavango nel 2024 (Market Screener)<br \/>\nNigeria, l&#8217;Europa cerca petrolio e se ne frega dell&#8217;ambiente (La via libera)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avaaz \u00e8 un movimento globale con oltre 70 milioni di membri, che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa &#8220;voce&#8221; in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team vive in 18 paesi e 6 continenti e opera in 22 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne pi\u00f9 importanti, e seguici su Facebook X o Instagram.<br \/>\nSei entrato\/a a far parte del movimento di Avaaz e hai iniziato a ricevere queste email firmando &#8220;Sito delle Petizioni della Comunit\u00e0&#8221; il 2014-08-25 usando l&#8217;indirizzo email gr.seregni@gmail.com.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere sicuro\/a che i messaggi di Avaaz raggiungano la tua casella di posta, ti preghiamo di aggiungere avaaz@avaaz.org alla tua lista di contatti. Per cambiare il tuo indirizzo e-mail, ricevere le e-mail in un&#8217;altra lingua o altre informazioni contattaci utilizzando questo modulo. 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