{"id":133761,"date":"2024-06-17T18:27:45","date_gmt":"2024-06-17T16:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133761"},"modified":"2024-06-17T18:27:45","modified_gmt":"2024-06-17T16:27:45","slug":"mostre-a-udine-passariano-confini-da-turner-a-monet-a-hopper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133761","title":{"rendered":"Mostre a Udine \/ Passariano &#8211; CONFINI  Da Turner a Monet a Hopper"},"content":{"rendered":"<p>Mostre 2024 da non perdere<\/p>\n<p>Quando l\u2019arte si fa poesia &#8211; letteratura &#8230;<\/p>\n<p><strong>CONFINI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da Turner a Monet a Hopper<\/strong><\/p>\n<p>Canto con variazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passariano di Codroipo (Ud), Villa Manin, Esedra di Levante<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11 ottobre 2025 &#8211; 12 aprile 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_133764\" aria-describedby=\"caption-attachment-133764\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133764\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d--300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d--300x210.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d--1024x716.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d--768x537.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d--429x300.jpg 429w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Hopper-12-gv-casa-d-.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133764\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> <span style=\"text-align: justify; font-size: 1.0625rem;\">Edward Hopper, Pieno mezzogiorno, 1949. The Dayton Art Institute<\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mostra a cura di Marco Goldin<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mostra come non si \u00e8 mai vista<\/strong>, in uno scrigno aperto, anzi creato, per l\u2019occasione. \u201cConfini. Da Turner a Monet a Hopper. Canto con variazioni\u201d, a cura di Marco Goldin, si propone come l\u2019<strong>evento di punta di \u201cGO! 2025 Nova Gorica \u2013 Gorizia<\/strong>, European Capital of Culture\u201d, di cui interpreta il tema. Ad accoglierla gli<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>spazi totalmente rinnovati, e adeguati a mostre di livello internazionale, dell\u2019Esedra di Levante di Villa Manin, a Passariano di Codroipo (Udine).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va riconosciuto che, se la firma curatoriale e l\u2019idea sono di Marco Goldin, \u00e8 altrettanto vero che <strong>\u201cConfini\u201d ha un secondo \u201cpadre\u201d: Massimiliano Fedriga<\/strong>, Governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha sposato appieno il progetto scientifico e si \u00e8 adoperato per realizzare le condizioni per poter creare, <strong>nel complesso monumentale di Villa Manin, spazi sicuri e adeguati ad accogliere i prestiti internazionali<\/strong> che rendono assolutamente unica, e difficilmente replicabile, questa grandiosa rassegna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va anche riconosciuto che <strong>pochi curatori al mondo potrebbero riunire capolavori del livello che il pubblico ammirer\u00e0 a Villa Manin,<\/strong> scelti uno per uno da Goldin sulla base di un progetto scientifico nel quale, com\u2019\u00e8 nelle sue corde, <strong>l\u2019arte si fa poesia, letteratura,<\/strong> profondo, in un percorso, talvolta immediato talaltra carsico, che unisce in un racconto preciso e affascinante sfaccettature cos\u00ec apparentemente diverse di realt\u00e0.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Qui i confini non sono barriere ma opportunit\u00e0, ambiti di creative contaminazioni, di scambio, aperture di nuovi orizzonti, stimoli<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratti di confini geografici, storici, orografici, psicologici o culturali, su percorsi che spaziano <strong>dall\u2019infinitamente grande dell\u2019universo al segreto della propria anima.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre cento opere<\/strong> a raccontarli, quei confini. <strong>Opere concesse da una quarantina di musei sia europei sia americani e da gelose collezioni private<\/strong>. La competenza e le relazioni di Goldin, collaudate da decine di mostre di successo, hanno aperto porte \u201cimpossibili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra offrir\u00e0 un insieme di capolavori che lascer\u00e0 il pubblico a bocca aperta. Per la qualit\u00e0 dei dipinti, in un primo momento. Poi, lasciandosi trasportare dall\u2019<strong>emozione, dalle assonanze, dalle atmosfere,<\/strong> si rester\u00e0 colpiti dalla profondit\u00e0 degli assunti che vengono sottesi, e poi emergono. Quindi dalla scelta di ciascuna opera e dalla sua relazione con quelle vicine, dai <strong>richiami alla letteratura, alla musica, alla psicanalisi.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec che il piacere estetico diventer\u00e0 \u201csolo\u201d il punto di partenza per valicare confini che<strong> conducono a viaggi fuori e dentro di s\u00e9.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratti di <strong>Kiefer o Constable, di Friedrich o Bacon, di Hopper o Nolde, di Van Gogh<\/strong> (il curatore ha scelto di riunire, qui, per la prima volta i due soli ritratti che l\u2019artista ha realizzato ai compagni di vita del manicomio in cui egli stesso era rinchiuso), <strong>di Monet, Segantini, Winslow Homer, Frederic Edwin Church, Renoir, Degas, Gauguin, Pissarro, Courbet, Hodler, Nicolas de Sta\u00ebl, Mondrian, Rothko, Cezanne o Thomas Cole o Sanford Robinson Gifford, Edvard Munch o Henri Matisse e Amedeo Modigliani, Richard Diebenkorn e Andrew Wyeth o Hokusai e Hiroshige<\/strong>\u2026mutano colori, ambienti, modalit\u00e0 di racconto, sensibilit\u00e0. Ma, quale che sia la scala, dal maestoso al minuscolo, e l\u2019intervallo di tempo, \u201caccade sempre qualcosa, su ogni scala c\u2019\u00e8 un\u2019armonia da cogliere, una struttura che si forma o che muore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSiamo estremamente orgogliosi di ospitare \u2018Confini\u2019, una delle mostre pi\u00f9 prestigiose a livello europeo. Un unicum non replicabile visto che non si tratta di una delle tante esposizioni itineranti che frequentemente possiamo vedere, ma di una iniziativa dell\u2019elevatissimo spessore artistico che prevede l\u2019arrivo di opere da diverse collezioni da tutto il mondo &#8211; sostiene il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga -. Si tratta di un evento straordinario che potr\u00e0 essere apprezzato esclusivamente in Friuli Venezia Giulia. Crediamo che questa proposta rappresenti in modo evidente quanto la nostra Regione stia investendo sulla promozione del territorio attraverso l\u2019arte e la cultura, strumenti capaci di coinvolgere il grande pubblico. Una vera e propria perla per un evento gi\u00e0 di per s\u00e9 epocale come Go!2025 che sar\u00e0 ricchissimo di appuntamenti interessanti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abNova Gorica Gorizia Capitale europea della Cultura 2025<\/strong> rappresenta una straordinaria opportunit\u00e0 per affermare una visione futura della nostra Regione e per esplorare la cultura di frontiera, costruendo nuovi dialoghi e nuove relazioni transfrontaliere. In quest\u2019ottica &#8211; afferma il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alla Cultura Mario Anzil &#8211; si inserisce alla perfezione la grande mostra \u2018Confini\u2019 che, grazie alle opere di artisti immortali, condurr\u00e0 i visitatori attraverso un\u2019esperienza assolutamente unica in grado di trasmette piacere, elevare le nostre esistenze e donare preziosi momenti di riflessione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl mio \u00e8 un senso di gratitudine profonda verso il governatore Fedriga e tutta la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia \u2013 sottolinea il curatore di \u2018Confini\u2019 Marco Goldin -. Per avermi dato la possibilit\u00e0 di pensare a una mostra costruita con pazienza, prestito dopo prestito, senza fretta e senza scorciatoie. Una mostra frutto della conoscenza, dello studio, delle letture. Frutto della mia emozione tanto intensa, e senza confini, verso la pittura\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostre 2024 da non perdere Quando l\u2019arte si fa poesia &#8211; letteratura &#8230; CONFINI Da Turner a Monet a Hopper Canto con variazioni Passariano di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":133765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,4418,358,15896],"tags":[30191,30189,30190],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=133761"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133766,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133761\/revisions\/133766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/133765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=133761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=133761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=133761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}