{"id":133767,"date":"2024-06-17T18:44:27","date_gmt":"2024-06-17T16:44:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133767"},"modified":"2024-06-17T18:44:27","modified_gmt":"2024-06-17T16:44:27","slug":"speciale-weekend-con-fuochi-dartificio-a-firenze-24-giugno-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133767","title":{"rendered":"Speciale weekend con fuochi d&#8217;artificio a Firenze &#8211; 24 giugno 2024"},"content":{"rendered":"<p><strong>Corteo storico &#8211; musica &#8211; eventi<\/strong> &#8211; <strong>spettacolari fuochi d&#8217;artificio<\/strong><\/p>\n<p>NOTTE DI LUCE A FIRENZE:<\/p>\n<p>LA MAGIA DEI &#8220;FOCHI&#8221; ILLUMINA LA CITT\u00c0<\/p>\n<figure id=\"attachment_133770\" aria-describedby=\"caption-attachment-133770\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Firenze-fuochi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133770\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Firenze-fuochi-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133770\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 giugno la citt\u00e0 brilla a festa per celebrare<strong> il suo patrono San Giovanni,<\/strong> regalando uno <strong>spettacolo e un\u2019atmosfera indimenticabile per ammirare gli straordinari fuochi d&#8217;artificio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni 24 giugno, Firenze si illumina a festa grazie ai celebri &#8220;Fochi di San Giovanni&#8221;<\/strong> con uno spettacolo pirotecnico in onore del patrono.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le celebrazioni per la <strong>Festa di San Giovanni ripercorrono secoli di storia: dal medioevo alla famiglia Medici, fino ad oggi quando il 24 giugno la citt\u00e0 accoglie il corteo storico, musica ed eventi<\/strong> che culminano con gli spettacolari fuochi d&#8217;artificio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni anno, la notte del 24 giugno, la citt\u00e0 di Firenze si illumina a giorno, regalando ai cittadini e ai turisti <strong>un tripudio di luci e colori indimenticabile<\/strong>. Questo gioco di scoppiettanti scintille nel cielo chiude un ricco programma di tradizioni fiorentine che ricorda alla citt\u00e0 e ai visitatori una festa dalle mille sfaccettature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima dell\u2019influenza cristiana,<strong> il 21 giugno (solstizio d\u2019estate) rappresentava un giorno propizio in cui celebrare l\u2019estate e sperare in un buon raccolto:<\/strong> da quel momento in poi, infatti, le giornate avrebbero iniziato ad accorciarsi ed \u00e8 per questo che <strong>l\u2019usanza di accendere fuochi serviva a dare al sole la forza giusta per non cedere all\u2019oscurit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un rituale antico che \u00e8 <strong>tramutato nel tempo, fino a diventare un simbolo dei festeggiamenti della nascita del Battista. <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Vivere la Citt\u00e0 del Giglio in questa speciale giornata significa infatti venire a contatto col passato,<\/strong> ritrovandosi immersi in <strong>un\u2019atmosfera particolare e solenne<\/strong> che culmina con quelli che un tempo venivano definiti appunto i \u2018fochi di allegrezza\u2019.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Partecipando agli eventi per i festeggiamenti del patrono, s<strong>i pu\u00f2 immaginare facilmente come la citt\u00e0 si preparava a festa in epoca medioevale quando sfilavano nel centro citt\u00e0 le nobili signorie, il podest\u00e0 e principali funzionari della chiesa.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">All\u2019epoca <strong>la citt\u00e0 veniva illuminata da fiamme che partivano da Piazza della Signoria, fino a diffondersi per le vie con piccole torce:<\/strong> <strong>tutto intorno sulle colline si accendevano dei fal\u00f2<\/strong> che diffondevano la luce creando dei piccoli bagliori e avvolgendo Firenze in un caldo abbraccio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la <strong>Famiglia Medici i festeggiamenti divennero ancora pi\u00f9 ricchi e simbolici<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">al fascino della <strong>ricorrenza religiosa si aggiunse il ruolo politico dei signori di Firenze<\/strong> che videro in questa celebrazione un\u2019<strong>occasione in pi\u00f9 per ribadire la loro ricchezza e la loro influenza<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Fu Cosimo I nell\u2019epoca del Granducato a conferire alla festa del Patrono una grande solennit\u00e0 grazie all&#8217;utilizzo di imponenti strutture piene di fuochi chiamate \u2018girandole\u2019,<\/strong> autentici capolavori di ingegneria.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con l\u2019arrivo della polvere da sparo<\/strong>, molti artisti si sfidarono per costruire<strong> ingegnose macchine atte a produrre strabilianti scenografie fatte di razzi e girandole<\/strong> da presentare ai fiorentini in Piazza della Signoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;architetto e scultore Raffaello del Riccio detto il Tribolo,<\/strong> fu uno dei pi\u00f9 attivi. In piena epoca granducale altre sorprendenti <strong>invenzioni di girandole, cascate di fuoco ed altre \u201cdiavolerie\u201d stupirono il grande pubblico per merito di Bernardo Buontalenti che non a caso fu poi definito \u201cBernardo delle girandole\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per rimanere negli anni del granducato,<strong> sempre a Cosimo I si deve il celebre \u201cPalio dei Cocchi\u201d: una gara ippica ispirata alle corse delle antiche bighe romane<\/strong> che vedeva sfidarsi quattro carrozze, trainate da cavalli e addobbate coi colori dei quartieri. <strong>La corsa si svolgeva in un percorso ellittico<\/strong> <strong>segnato da piramidi di legno, con la piazza decorata e le tribune gremite di gente pronta a fare il tifo. Dopo quasi tre secoli, la tradizione fu interrotta<\/strong> e di essa rimangono i resti dei due obelischi in marmo che segnavano l\u2019arena dove si teneva la sfida, ancora presenti e visibili in piazza Santa Maria Novella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nei secoli sono cambiate alcune tradizioni<\/strong>, altre invece come quella dell\u2019offerta dei ceri al patrono sono rimaste immutate, ma ancora oggi la celebrazione di questa festivit\u00e0 viene vissuta e condivisa da tutta la cittadinanza.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Per chi non ha mai visitato Firenze in questo periodo dell\u2019anno, <strong>la scoperta del capoluogo in festa \u00e8 una grande sorpresa e una bellissima emozione da sperimentare: gli appuntamenti iniziano gi\u00e0 dalla mattina con il tradizionale corteo storico che da Palazzo Vecchio raggiunger\u00e0 la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, dove si celebrer\u00e0 la messa solenne.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La Processione sar\u00e0 accompagnata da<strong> figuranti che sfileranno in costumi storici, a cavallo e con carri allegorici<\/strong> tanto da trasportare la folla indietro nel tempo,<strong> nello splendore di epoche passate. L\u2019atmosfera si riempir\u00e0 di musica, eventi ad hoc,<\/strong> quartieri e locali in festa fino ad arrivare alle 22.00 quando finalmente un colpo nel cielo dar\u00e0 il via ai giochi d\u2019artificio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante siano trascorsi moltissimi anni, c\u2019\u00e8 ancora tanta bellezza e ricercatezza nello spettacolo di fuochi e luci che colorano il cielo di Firenze: dal bianco della polvere, si \u00e8 passati alla fine dell\u2019ottocento ai colori e ora alle pi\u00f9 sofisticate tecnologie e coreografie studiate dalla <strong>Societ\u00e0 di San Giovanni Battista. La societ\u00e0 gestisce e cura ogni anno lo spettacolo a cominciare dalla prima edizione nel 1796:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> i primi razzi simili a quelli attuali vennero sparati da piazza della Signoria nel 1826<\/strong>,<strong> ma nel Novecento i fuochi d\u2019artificio di San Giovanni traslocarono sul \u201ctetto\u201d di Firenze, il piazzale Michelangelo.<\/strong><\/p>\n<p>______________<\/p>\n<p>PER CHI AMA DORMIRE NEL LUSSO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora come allora, il punto migliore per godersi il capolavoro che illumina il cielo \u00e8 senza dubbio<\/strong> l&#8217;FH55 <strong>Hotel Villa Fiesole e il suo ristorante fine dining Serrae Villa Fiesole,<\/strong> situato sulla collina di Fiesole. Con la sua atmosfera romantica e raffinata, offre una bellissima terrazza con vista su Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FH55-Hotel-Villa-Fiesole_Piscina.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-133474\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FH55-Hotel-Villa-Fiesole_Piscina-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FH55-Hotel-Villa-Fiesole_Piscina-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FH55-Hotel-Villa-Fiesole_Piscina-768x518.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FH55-Hotel-Villa-Fiesole_Piscina-445x300.jpg 445w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FH55-Hotel-Villa-Fiesole_Piscina.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hotel Villa Fiesole<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un boutique hotel 4* di 32 camere<\/strong> sulle<strong> colline toscane a due passi da Firenze<\/strong>, che accoglie i suoi ospiti nell\u2019atmosfera di una residenza storica con un romantico sguardo sulla citt\u00e0. L\u2019edificio principale originariamente <strong>una serra utilizzata dai monaci del vicino monastero, oggi ospita la reception,<\/strong> le camere panoramiche e il ristorante. Nella sala colazione dalle ampie finestre la ricca scelta di prodotti freschi dolci e salati serviti a buffet \u00e8 <strong>accompagnata dalla meravigliosa vista sulla citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-133473\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/FF_fiesole_0461.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passando dal giardino in stile italiano,<\/strong> si arriva alla <strong>villa ottocentesca,<\/strong> che offre camere ampie ed eleganti per piacevoli momenti di privacy e relax. Le camere si caratterizzano per peculiarit\u00e0 differenti: <strong>dimensioni<\/strong> degli ambienti, <strong>vista panoramica su Firenze, terrazzo o patio privato, soffitti affrescati, pavimenti in parquet o cotto.<\/strong> I soffitti affrescati, l\u2019atmosfera sospesa nel tempo e la posizione tranquilla, regalano l\u2019emozione tutta fiorentina di un soggiorno in una dimora signorile, al tempo stesso intima e familiare.<strong> Il Ristorante \u201cSerrae Villa Fiesole\u201d, inserito dal giugno 2024 nella prestigiosa Guida Michelin,<\/strong> la cui proposta gastronomica \u00e8 firmata dallo chef Antonello Sardi, \u00e8 un ambiente raccolto con una <strong>splendida terrazza a disposizione degli ospiti.<\/strong> Con l\u2019arrivo della bella stagione, si trasforma poi in un <strong>delizioso ristorante e bar all\u2019aria aperta con vista sulla citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immersa nel verde si trova anche<strong> la piccola ma gradevole piscina<\/strong>, accessibile da maggio a ottobre. L\u2019hotel \u00e8 <strong>pet friendly,<\/strong> accoglie gli animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo e e dispone inoltre di un <strong>parcheggio privato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">______________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungarno del Tempio n\u00b0 54, Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel 055\/5326401<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Email: info@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corteo storico &#8211; musica &#8211; eventi &#8211; spettacolari fuochi d&#8217;artificio NOTTE DI LUCE A FIRENZE: LA MAGIA DEI &#8220;FOCHI&#8221; ILLUMINA LA CITT\u00c0 Il 24 giugno<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":133771,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,15896,17619],"tags":[30193,30192],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=133767"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133772,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133767\/revisions\/133772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/133771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=133767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=133767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=133767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}