{"id":133924,"date":"2024-06-21T20:36:26","date_gmt":"2024-06-21T18:36:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133924"},"modified":"2024-06-21T20:36:26","modified_gmt":"2024-06-21T18:36:26","slug":"vacanze-weekend-in-fuga-dal-caldo-asfissiante-delle-citta-in-valle-daosta-viaggiare-cool-al-fresco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133924","title":{"rendered":"Vacanze weekend in fuga dal caldo asfissiante delle citt\u00e0 in Valle d\u2019Aosta &#8211; viaggiare cool &#8211; al fresco"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Idee per una fuga dal caldo della citt\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Un\u2019offerta rinfrescante e rigenerante<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valle d\u2019Aosta: viaggiare cool, a un altro livello<\/p>\n<p><strong>Dove il dislivello supera i 4000 metri<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_133931\" aria-describedby=\"caption-attachment-133931\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-dAosta-unnamed-6.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133931\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-dAosta-unnamed-6-300x200.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-dAosta-unnamed-6-300x200.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-dAosta-unnamed-6-451x300.png 451w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-dAosta-unnamed-6.png 748w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133931\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune<strong> idee per una fuga dal caldo della citt\u00e0<\/strong> l\u00ec, dove i ghiacciai luccicano pi\u00f9 che in qualsiasi altra regione d\u2019Europa. La Valle d\u2019Aosta si prepara all\u2019estate con <strong>un\u2019offerta rinfrescante e rigenerante<\/strong>, che unisce alla ricchezza dei paesaggi e dei borghi, lo sfavillio della volta stellata pi\u00f9 alta d\u2019Italia<\/p>\n<figure id=\"attachment_133930\" aria-describedby=\"caption-attachment-133930\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-med-8.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133930\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-med-8-300x200.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-med-8-300x200.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-med-8-451x300.png 451w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-med-8.png 748w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133930\" class=\"wp-caption-text\"><\/strong> <strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 <strong>Le chiamano coolcation, quelle vacanze in fuga dal caldo asfissiante delle nostre citt\u00e0 tra giugno ed agosto, una tendenza in voga da diverse estati:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sempre pi\u00f9 persone, infatti, alla vacanza al mare a tutti i costi, al traffico, alle folle di ombrelloni e allo stress che ne consegue preferiscono il fresco, gli spazi ampi, il respiro del verde<\/strong>. Le coolcation possono essere di due tipi: in orizzontale, spostandosi di parallelo in parallelo fino a raggiungere una latitudine polare artica o antartica, o in verticale, salendo di quota e raggiungendo vette sempre nuove, magari neanche troppo lontano da casa. In Valle d\u2019Aosta propendiamo decisamente per la seconda specie, perch\u00e9 qui, l\u2019orizzonte, lo si cerca con il naso all\u2019ins\u00f9.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_133929\" aria-describedby=\"caption-attachment-133929\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-amed-7.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133929\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-amed-7-300x212.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-amed-7-300x212.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-amed-7-425x300.png 425w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Valle-DAosta-amed-7.png 706w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133929\" class=\"wp-caption-text\">Lavorare al fresco in Val D&#8217;Aosta &#8211; cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato osservato che,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>in condizioni atmosferiche normali, la temperatura dell\u2019aria diminuisce in media di circa 0,65\u00b0 C ogni volta che si sale di 100 m di quota<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui, <strong>dove il dislivello supera i 4000 metri<\/strong>, <strong>dal fondo della Dora Baltea fino al tetto d\u2019Europa, la temperatura cambia davvero<\/strong> di valle in valle, di bosco in bosco, di citt\u00e0 in villaggio. Il punto pi\u00f9 alto \u00e8 l\u00ec, sempre visibile, in quella coltre di rocce e ghiacciai che culmina, in maniera imperiosa, nel profilo del <strong>Monte Bianco<\/strong>, guardiano silenzioso e paziente del trascorrere della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Ma anche per chi non \u00e8 cos\u00ec avventuroso da raggiungere queste altitudini eroiche, siamo sicuri che il refrigerio arriver\u00e0 comunque<\/strong>: <strong>pi\u00f9 di un terzo del territorio regionale si trova oltre quota 2600!<\/strong> Perch\u00e9 la Valle d\u2019Aosta, \u00e8 vero, \u00e8 la regione pi\u00f9 piccola d\u2019Italia, ma solo se la si guarda da una prospettiva bidimensionale; \u00e8 anche quella pi\u00f9 alta e, in qualche modo, quella pi\u00f9 ripida e inclinata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un caso che <strong>l\u2019animale simbolo delle fiabe valdostane, il Dahu,<\/strong> sia raffigurato con le zampe pi\u00f9 lunghe da un lato e pi\u00f9 corte dall\u2019altro: un chiaro adattamento agli scoscesi pendii della Valle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non \u00e8 solo del Dahu o di altre creature che vogliamo raccontarvi, oggi: vogliamo portarvi con noi alla scoperta di quell<strong>\u2019universo di pace e benessere<\/strong> che si schiude davanti agli occhi non appena le cose si comincia a guardarle in verticale. Vogliamo portarvi a vedere quanto abile e resiliente possa essere un\u2019umanit\u00e0 che chiama casa quella che altrove viene chiamata, con un po\u2019 di timore reverenziale e di istinto auto-conservativo, montagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una coolcation in verticale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019estate in Valle d\u2019Aosta ci porta su, dove<strong> l\u2019aria \u00e8 frizzante e il sole arriva con apparente dolcezza<\/strong>. Si dice, tuttavia, che il sole della montagna abbronzi di pi\u00f9 e che sia buona abitudine non tanto per la vicinanza, quanto perch\u00e9 il filtro dell\u2019atmosfera oltre una certa quota \u00e8 pi\u00f9 sottile <strong>utilizzare la crema solare gi\u00e0 prima di essere usciti di casa, senza lasciarsi ingannare dal fresco o mettersi pantaloni, maniche lunghe e occhiali da sole di buona marca e un bel cappellino che risparmia alla pelle quelle dosi esagerate di solari ch, comunque, non fanno cos\u00ec bene come ci raccontano; si tratta di prodotti chimici <\/strong>(leggete gli ingredienti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vera domanda, qui, \u00e8 quanto in alto siete disposti a spingervi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo dipende ogni attivit\u00e0 che si andr\u00e0 a scegliere una volta giunti in Valle.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco, quindi, alcune idee per una coolcation in Valle d\u2019Aosta.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giardini botanici alpini (quota 1400-2173 m s.l.m.)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-GIARD-BOTAN-X.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3890\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-GIARD-BOTAN-X-300x290.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-GIARD-BOTAN-X-300x290.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-GIARD-BOTAN-X-309x300.jpg 309w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-GIARD-BOTAN-X.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si comincia dalle mille sfumature cromatiche dei fiori che sbocciano, in estate, anche alle quote pi\u00f9 elevate. Nessun altro luogo d\u2019Europa, come la Valle d\u2019Aosta, pu\u00f2 vantare giardini botanici cos\u00ec in alto, testimoni ancora una volta della forza della vita, in grado di proliferare anche nelle condizioni pi\u00f9 difficili. L\u00ec, dove d\u2019inverno \u00e8 ghiaccio, d\u2019estate \u00e8 un tappeto di colori. Ed \u00e8 cromoterapia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-FIORE-GIALL.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3889\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-FIORE-GIALL-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-FIORE-GIALL-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-FIORE-GIALL.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla, quanto visitare <strong>i giardini botanici alpini di Castello Savoia (Gressoney-Saint-Jean, quota 1400 m), Paradisia (Valnontey, quota 1700 m), Chanousia (La Thuile, quota 2170 m) e Saussurea (Courmayeur, quota 2173 m),<\/strong> restituisce appieno la dimensione dell\u2019importanza del clima sulle fioriture, che arrivano alle diverse quote in vari momenti, e mai in maniera identica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3892\" aria-describedby=\"caption-attachment-3892\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-ORTO-BOT-ENTR.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3892\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-ORTO-BOT-ENTR-300x133.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"133\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-ORTO-BOT-ENTR-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/COGNE-ORTO-BOT-ENTR.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3892\" class=\"wp-caption-text\">COGNE, insegna giardino botanico.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo di questa lista, quello di <strong>Gressoney-Saint-Jean,<\/strong> sorge ai piedi del maniero voluto dalla Regina Margherita a cavallo tra XIX e XX secolo e <strong>all\u2019ombra del massiccio del Monte Rosa. La flora qui conservata restituisce panorami alpini provenienti da tutto il mondo,<\/strong> oltre che dalla stessa Valle del Lys. <strong>Il giardino Paradisia di Cogne,<\/strong> invece, deve il suo nome al giglio bianco, il Paradies Liliastrum, e propone ogni giorno<strong> tre visite guidate gratuite per tutta l\u2019estate.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Vari-672-bege-stella-alpina-fiori.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-72580\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Vari-672-bege-stella-alpina-fiori-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Vari-672-bege-stella-alpina-fiori-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Vari-672-bege-stella-alpina-fiori-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Vari-672-bege-stella-alpina-fiori.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saliamo decisamente di quota, spostandoci verso ovest ai piedi del <strong>Monte Bianco: qui sorge Chanousia, il pi\u00f9 antico giardino botanico della Valle d\u2019Aosta, fondato nel 1897<\/strong> dall\u2019abate Pierre Chanoux, uno dei padri della botanica alpina. <strong>Qui la quota (fino a 2170 m s.l.m.) determina in maniera considerevole la scelta delle 1600 piante alpine coltivate,<\/strong> che non fioriscono prima del mese di luglio. Stesso periodo anche per le<strong> fioriture di Saussurea a Courmayeur, che con i suoi 2173 m detiene il primato di essere il giardino botanico posto alla quota pi\u00f9 alta d\u2019Europa.<\/strong> Il giardino \u00e8 raggiungibile a piedi, dopo una piacevole passeggiata di due ore, oppure con lo Skyway Monte Bianco (prima stazione \u2013 Pavillon).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Notti stellate<\/strong> con il naso all\u2019ins\u00f9 all\u2019Osservatorio Astronomico (quota 1600 m &#8211; volta celeste)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Universo-672-bege-notte-stelle-astronomia-NASA.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-109110\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Universo-672-bege-notte-stelle-astronomia-NASA-300x166.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Universo-672-bege-notte-stelle-astronomia-NASA-300x166.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Universo-672-bege-notte-stelle-astronomia-NASA-542x300.gif 542w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cielo pi\u00f9 bello d\u2019Europa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 quello della Valle, e in particolare quello del <strong>Vallone di Saint-Barth\u00e9lemy, dove in localit\u00e0 Lignan (Nus) dal 2003 sorge l\u2019Osservatorio Astronomico della Regione Valle d\u2019Aosta (OAVdA)<\/strong>. Nel vecchio Continente, infatti, ci sono pochi luoghi che possano vantare al contempo 200 giorni di sole (e altrettante notti stellate!) l\u2019anno, pochi e piccoli centri abitati tutti impegnati nel portare al minimo l\u2019inquinamento luminoso; <strong>e una quota sufficiente (1600 m) a portare il cielo un po\u2019 pi\u00f9 vicino, quel tanto che basta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attrezzature di ultima generazione, che i<strong>ncludono 12 piazzole equipaggiate per l\u2019osservazione del cielo, un Teatro delle Stelle, un Planetario in cui la notte scende a comando, oltre a un laboratorio eliofisico,<\/strong> rendono l\u2019OAVdA, oltre al<strong> primo Starlight Stellar Park riconosciuto in Italia,<\/strong> anche un importante centro di ricerca scientifica: ad oggi, infatti, l\u2019osservatorio collabora attivamente con le agenzie spaziali ESA e NASA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019OAVdA \u00e8 aperto tutto l\u2019anno, ma forse <strong>l\u2019estate e in particolare la magia della notte di San Lorenzo, quando le stelle cadenti (lo sciame delle Perseidi, direbbero gli astronomi che lavorano qui) avverano i desideri,<\/strong> \u00e8 il periodo giusto per trascorrere una notte romantica, oltre che educativa, sotto lo sfavillio del cielo della Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il tuo ufficio vista-Alpi: Valle d\u2019Aosta termale e smartworking-friendly<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Donne-672-relax-spa-salute-terme-3e.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-57403\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Donne-672-relax-spa-salute-terme-3e-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Donne-672-relax-spa-salute-terme-3e-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Donne-672-relax-spa-salute-terme-3e-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Donne-672-relax-spa-salute-terme-3e.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il verde, da queste parti, la tonalit\u00e0 dominante in palette. Gi\u00e0 solo questo basta a distendere l\u2019umore e restituire un po\u2019 di pace e serenit\u00e0 a chi ci si immerge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in Valle d\u2019Aosta si pu\u00f2 stare bene anche <strong>continuando a lavorare, da remoto, in una delle tantissime strutture alberghiere a prova di smartworking.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come la stanza di Gino Paoli, lavorare da qui vuol dire <strong>che l\u2019ufficio non ha pi\u00f9 pareti, ma le infinite tonalit\u00e0 di verde degli alberi<\/strong>, interrotte soltanto dal bianco dei ghiacciai. Alle luci al neon e al grigio dei controsoffitti in cartongesso preferiamo la volta celeste. E l\u2019aria, poi, \u00e8 condizionata per natura. Ma siccome a noi, in Valle d\u2019Aosta, piace puntare in alto, lo stesso vale anche per il nostro concetto di well-being. E terminata la giornata lavorativa, <strong>il viaggio alla ricerca del benessere inizia dalle storiche terme di Saint-Vincent, all\u2019interno dell\u2019area turistica della Valle Centrale e Mont-Avic, proseguendo con le terme di Pr\u00e9-Saint-Didier nell\u2019area turistica del Monte Bianco, e infine, nell\u2019area turistica Monte Rosa,<\/strong> con la struttura Monterosaterme di Champoluc, dove al relax termale si unisce il potere taumaturgico della natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi desideri mettersi alla ricerca di una struttura da dove <strong>lavorare da remoto in Valle d\u2019Aosta, il portale Booking Valle d\u2019Aosta<\/strong> &#8211; lo strumento per la prenotazione dei soggiorni gestito direttamente dall\u2019Ufficio regionale del Turismo &#8211; offre l&#8217;elenco delle strutture ricettive della Valle d&#8217;Aosta (alberghi, RTA, B&amp;B, agriturismi e appartamenti), con <strong>la possibilit\u00e0 di prenotare direttamente online senza intermediari e senza alcun costo di prenotazione,<\/strong> selezionando in base al comprensorio o al tipo di esperienza desiderata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Idee per una fuga dal caldo della citt\u00e0 Un\u2019offerta rinfrescante e rigenerante Valle d\u2019Aosta: viaggiare cool, a un altro livello Dove il dislivello supera i<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":133932,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17779,7,9411,18158,4,11,15896],"tags":[30233,30232],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=133924"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133933,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133924\/revisions\/133933"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/133932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=133924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=133924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=133924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}