{"id":133980,"date":"2024-06-24T22:14:33","date_gmt":"2024-06-24T20:14:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133980"},"modified":"2024-06-24T22:14:33","modified_gmt":"2024-06-24T20:14:33","slug":"clamorosa-scoperta-sulle-coste-israeliane-resti-di-naufragio-di-mercantile-cananeo-del-xiv-xiii-a-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=133980","title":{"rendered":"Clamorosa scoperta sulle coste israeliane &#8211; resti di naufragio di mercantile cananeo del XIV-XIII a.C"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NAVE DEL XIV-XIII SECOLO A. C. RINVENUTA\u00a0 AL LARGO DELLE COSTE MEDITERRANEE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DI ISRAELE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PU\u00d2 FAR RISCRIVERE LA STORIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Annunciato dall\u2019Autorit\u00e0 Israeliana per le Antichit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/israele-unnamed-35.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-133983\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/israele-unnamed-35-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Clamorosa scoperta che rivela la capacit\u00e0 dei marinai della tarda et\u00e0 del bronzo di viaggiare in mare aperto e senza poter vedere la cosa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le <strong>coste israeliane s<\/strong>i rivelano ancora una volta una v<strong>era e propria miniera per importanti scoperte archeologiche, davvero preziose per mettere meglio a fuoco passaggi cruciali della storia di tutta l\u2019umanit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Un nuovo straordinario ritrovamento \u00e8 stato, infatti, recentemente effettuato, come annunciato lo scorso 20 giugno dall\u2019Autorit\u00e0 israeliana per le antichit\u00e0. <strong>Si tratta dei resti di un naufragio di un\u2019imbarcazione mercantile cananea, risalente ben al XIV-XIII a.C.,<\/strong> che stabilisce<strong> il <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>record della nave antica mai ritrovata sul fondo del mare,<\/strong> rivelando nuove e affascinanti prospettive <strong>sull\u2019et\u00e0 del Bronzo<\/strong>, che <strong>possono cambiare la storia a livello mondiale,<\/strong> come ha commentato in merito alla scoperta Jacob Sharvit, responsabile dell\u2019unit\u00e0 marina dell\u2019Autorit\u00e0 israeliana per le antichit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rinvenimento, avvenuto <strong>a circa 90 chilometri di distanza dalla costa, al largo della zona di Haifa, a una profondit\u00e0 di oltre 1800 metri,<\/strong> oltre che per il primato di nave antica mai trovata fino ad ora e per i resti anfore e vasi ancora intatti, \u00e8 particolarmente rilevante poich\u00e9 dimostra, contrariamente a quanto creduto fino ad ora, che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i marinai della tarda et\u00e0 del bronzo fossero in grado di prendere il largo verso il mare aperto, navigando anche senza visualizzare la costa.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritrovamento \u00e8 avvenuto fortuitamente: nel corso di un\u2019indagine sui fondali del Mediterraneo orientale,<u>\u00a0<a href=\"https:\/\/uclicks.inforu.net\/278mc08hf5na-13002034157-99740562c585b3c1263a37b6f4dec448-4k9vhjsoj9p000002119b1jm.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/uclicks.inforu.net\/278mc08hf5na-13002034157-99740562c585b3c1263a37b6f4dec448-4k9vhjsoj9p000002119b1jm.htm&amp;source=gmail&amp;ust=1719345689160000&amp;usg=AOvVaw1xUgJEDSbUUFCj1E99bBj1\">i tecnici della societ\u00e0 Energean, specializzata nella produzione di gas naturale\u00a0<\/a><\/u>, hanno rinvenuto una grande pila di anfore sul fondo marino. Le immagini sono state trasmesse all\u2019Autorit\u00e0 israeliana per le antichit\u00e0, che ha reso, appunto, nota la scoperta pochi giorni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYUzwwlg7ldagXiOyHiRHSoK8XF1K_5BV48-Aa4BpJRgt8FZ8o9corTn5-Ts9py2XK4SfBsuEfceuoKrkuckfnk2WSk5zD5umx6B0_C=s0-d-e1-ft#https:\/\/cloud.inforu.co.il\/files\/I3O9O7\/ueh6dhbasp.jpeg\" alt=\"Image\" width=\"500\" height=\"282\" data-bit=\"iit\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anfore ritrovate nelle acque del mediterraneo dalla societ\u00e0 Energean.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crediti a\u00a0Emil Aladjem\/Israel Antiquities Authority)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Nel Mar Mediterraneo si conoscono solo altri due relitti con carico<\/strong> risalenti <strong>della tarda et\u00e0 del bronzo<\/strong> rinvenuti nel Mar Mediterraneo. Entrambi erano stati trovati<strong> al largo delle coste turche, ma relativamente vicini al litorale\u201d<\/strong>, ha commentato Sharbit, come riportato da The Times of Israel. Lo studioso ha sottolineato, inoltre, l\u2019enorme potenziale per la ricerca poich\u00e9 la nave \u00e8 stata conservata a una profondit\u00e0 tale da <strong>produrre un effetto simile quasi al \u201ccongelamento\u201d del tempo<\/strong> al momento del disastro, <strong>evitando il contatto con attivit\u00e0 umane e il lavorio delle onde e delle correnti sul corpo della nave e il suo contenuto, c<\/strong>aratteristici dei relitti in acque meno profonde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa scoperta ha comportato non poche sfide:<strong> i relitti precedentemente trovati vicino alla costa turca erano accessibili, infatti, con le normali attrezzature subacquee,<\/strong> ma la profondit\u00e0 a cui si trova questo nuovo relitto ha reso necessaria la collaborazione tra Energean e l\u2019Autorit\u00e0 israeliana per le antichit\u00e0, che unendo le forze hanno messo a punto una complessa operazione di ricerca, sia dal punto di vista logistico sia da quello tecnologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata utilizzata una nave attrezzata per condurre lavori in profondit\u00e0 e i tecnici impegnati nel recupero hanno impiegato uno strumento costruito per l\u2019occasione, un robot sottomarino manovrato a distanza con due joystick, e progettato per estrarre i manufatti contenuti nel relitto con il minimo rischio di creare danni.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le operazioni di ulteriore analisi e di recupero <strong>hanno permesso di capire con certezza che la nave misurasse dai 12 ai 14 metri e che il carico fosse composto da centinaia di vasi, alcuni visibili sul fondo marino, altri nascosti da uno strato sabbioso. T<\/strong>ra le estrazioni figurano due <strong>vasi cananei, ciascuno da un\u2019estremit\u00e0 diversa del relitto e pare che anche le il fasciame di legno sia sepolto nel fango.<\/strong><br \/>\nJacob Sharvit ha spiegato che il <strong>commercio internazionale registr\u00f2 un significativo incremento durante la tarda et\u00e0 del bronzo, parallelamente al miglioramento del contenuto tecnologico delle navi,<\/strong> fattore che permise di trasportare <strong>consistenti quantit\u00e0 di merce e di far crescere lo status di citt\u00e0 portuali come la cananea Byblos e di altre citt\u00e0 fenicie.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sharvit ha anche dichiarato che: \u201cL\u2019ipotesi accademica fino sostenuta f<strong>ino o ora era che il commercio in quel periodo avvenisse in modo sicuro, da un porto all\u2019altro, tenendo la costa a portata di sguardo.<\/strong> La scoperta di <strong>questa imbarcazione modifica ora l\u2019intero approccio allo studio delle antiche abilit\u00e0<\/strong> marinare: \u00e8 la prima ad essere stata trovata a una distanza cos\u00ec grande e senza alcuna vista sulla terraferma\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a questa novit\u00e0, si pu\u00f2 pensare quindi che <strong>gli antichi marinai navigassero, grazie a un orientamento basati sui corpi celesti, osservando le posizioni e gli angoli del sole e delle stelle.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ci\u00f2 che concerne, invece, i motivi del naufragio non \u00e8 invece possibile ricostruirli con certezza. Si pu\u00f2 ipotizzare, forse una tempesta o un attacco da parte dei pirati conosciuti come \u201cPopoli del mare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le analisi dello stato e della posizione dei reperti possono far ipotizzare che<strong> l\u2019inabissamento sia stato cos\u00ec veloce da non permettere ai marinai di gettare in mare il carico,<\/strong> evitando una sua dispersione e permettendo ora di trovarne i resti raggruppati in un unico punto. \u201c\u00c8 possibile che le risposte per queste domande emergano da da ulteriori ricerche sull\u2019imbarcazione, ma anche che rimangano irrisolte fino a quando non verranno eseguiti ulteriori scavi sulla nave, utilizzando tecnologie avanzate\u201d, ha concluso Sharvit.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le importanti scoperte archeologiche estratte dal fondo marino<strong> saranno esposte al Jay and Jeanie Schottenstein National Campus for the Archaeology of Israel a Gerusalemme.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_133982\" aria-describedby=\"caption-attachment-133982\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Israele-named.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-133982\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Israele-named-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Israele-named-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Israele-named-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Israele-named.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-133982\" class=\"wp-caption-text\">Campus<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NAVE DEL XIV-XIII SECOLO A. C. RINVENUTA\u00a0 AL LARGO DELLE COSTE MEDITERRANEE DI ISRAELE PU\u00d2 FAR RISCRIVERE LA STORIA Annunciato dall\u2019Autorit\u00e0 Israeliana per le Antichit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":133984,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[131,14,19071,9411],"tags":[30237,30238],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133980"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=133980"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":133985,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/133980\/revisions\/133985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/133984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=133980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=133980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=133980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}