{"id":134066,"date":"2024-06-26T19:14:54","date_gmt":"2024-06-26T17:14:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=134066"},"modified":"2024-06-26T19:14:54","modified_gmt":"2024-06-26T17:14:54","slug":"mostre-a-carrara-ms-mudac-paolo-cavinato-direzioni-gabriele-landi-alle-montagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=134066","title":{"rendered":"Mostre a Carrara  (MS) &#8211; mudaC &#8211;  Paolo Cavinato Direzioni | Gabriele Landi Alle montagne"},"content":{"rendered":"<p>Paolo Cavinato, Direzioni<br \/>\nGabriele Landi, Alle montagne<br \/>\nA cura di Cinzia Compalati<br \/>\nmudaC | museo delle arti Carrara, Carrara<br \/>\n<strong>16 giugno &#8211; 29 settembre 2024<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per tutta l&#8217;estate,<\/strong> il mudaC di Carrara ospita la Sezione Arti Visive di White Carrara 2024 con le mostre di Paolo Cavinato e Gabriele Land a cura di Cinzia Compalati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_134069\" aria-describedby=\"caption-attachment-134069\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Gabriele_Landi_Alle_montagne_installazione_site_specific_per_il_mudaC_Carrara_2024_Ph_Giuseppe_D_Aleo_1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-134069\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Gabriele_Landi_Alle_montagne_installazione_site_specific_per_il_mudaC_Carrara_2024_Ph_Giuseppe_D_Aleo_1-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-134069\" class=\"wp-caption-text\">Gabriele_Landi_Alle_montagne_installazione_site_specific_per_il_mudaC_Carrara_2024_Ph_Giuseppe_D_Aleo<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione di White Carrara 2024 &#8211; Design is back<\/strong>, manifestazione che celebra il design Made in Italy e le eccellenze del territorio con una <strong>mostra diffusa di pezzi iconici e nuove produzioni,<\/strong> il mudaC | museo delle arti Carrara presenta, fino al 29 settembre 2024, due <strong>progetti espositivi dedicati agli artisti Paolo Cavinato (Gazoldo degli Ippoliti, 1975) e Gabriele Landi (Bruxelles, 1971).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI due progetti, individuati per le<strong> tangenze estetiche e linguistiche con il tema del design<\/strong>, costituiscono la Sezione Arti Visive di White Carrara 2024 e si caratterizzano, in entrambi i casi, per il forte elemento di ricerca: quella di Cavinato volta a instaurare una condivisione di visione del mondo con lo spettatore e quella di Landi per l&#8217;inserimento del tempo e della processualit\u00e0 nella comprensione e fruizione dell&#8217;installazione stessa\u00bb, dichiara Cinzia Compalati, curatrice delle mostre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La personale di Paolo Cavinato, intitolata Direzioni, si compone di opere musealizzate e recenti, tra cui Solaris#5, prodotta site-specific per il mudaC. Il museo, ospitato in un convento seicentesco, diviene simbolicamente luogo di sperimentazione, spazio di incontro tra<strong> l&#8217;irreale, il percepito e l&#8217;inverosimile,<\/strong> trasformando il consueto concetto di realt\u00e0 e accompagnando il visitatore alla scoperta di un mondo interiore nel quale, una volta ordinato il caos, \u00e8 possibile ritrovarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le opere coniugano spazi vuoti e pieni,<\/strong> <strong>percorribili o illusori, forme geometriche o antropizzate.<\/strong> Distante da categorizzazioni, Cavinato individua la sua cifra in un linguaggio visivo che unisce pittura, scultura, fotografia, architettura, scenografia e musica. Esplora lo spazio e il tempo, il dentro e il fuori, stimolandoci a indagare i limiti e le potenzialit\u00e0 del nostro rapporto con il mondo che ci circonda e a prendere coscienza di temi antitetici come corpo e mente, natura e artificio. Le sue installazioni destano meraviglia e inquietudine, mettendo in dubbio ogni certezza e spronandoci a confrontarci con la complessit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni la ricerca artistica di Paolo Cavinato si \u00e8 sviluppata attraverso varie discipline, per indagare la prospettiva, lo spazio vuoto, i punti di vista e la relazione tra finito e infinito. Alcune delle sue opere, progettate e realizzate in relazione allo spazio circostante, sono costruzioni complesse di elementi visivi e sonori, in cui il pubblico pu\u00f2 fruirne l&#8217;interno. Cos\u00ec come lo sguardo &#8220;diverso&#8221; si fa attivo e critico, le installazioni vogliono offrire angolazioni e punti d&#8217;osservazione differenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La project room del mudaC ospita l&#8217;installazione di Gabriele Landi dal titolo Alle montagne. Il progetto \u00e8 corredato dai testi critici della curatrice Cinzia Compalati e del direttore di Finestre sull&#8217;Arte Federico Giannini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle montagne \u00e8 un&#8217;installazione inedita e site-specific per il mudaC, un omaggio a Carrara che si ispira al Testamento del capitano, drammatica canzone degli alpini. In questo lavoro Landi sperimenta nuovi volumi, che invadono lo spazio e trasmettono l&#8217;imponenza delle montagne. Ci troviamo di fronte a una sorta di mappa cartografica, epidermica, sviluppata nelle tre dimensioni, dal colore vibrante che ricorda il bagliore del marmo sotto al sole, realizzata con la pazienza di un ricamo che ricava nuovi spazi dagli intagli dell&#8217;artista.<\/p>\n<p>Fa da contraltare un&#8217;installazione di segno opposto, anche cromaticamente, che rappresenta il riflesso di quelle montagne, la valle, che porta con s\u00e9 segni antropici sull&#8217;elemento verticale e presenze umane che si affacciano come sull&#8217;acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso artistico di Gabriele Landi muove da una dimensione pittorica fatta di sottili vibrazioni tonali ottenute per sovrapposizione e velatura verso una progressiva articolazione spaziale dove il colore regna incontrastato. In tempi recenti si \u00e8 concentrato sull&#8217;impiego della carta d&#8217;acquerello che dipinge, taglia, piega e perfora in vari modi dando cos\u00ec vita a una pittura geometrica flat che prende corpo tridimensionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La project room del museo ancora una volta d\u00e0 un chiaro segnale di come Carrara Citt\u00e0 Creativa UNESCO possa essere un centro di produzione e divulgazione della scultura, non solo in marmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mostre di Paolo Cavinato e Gabriele Landi sono visitabili al mudaC (via Canal del Rio n. 1, Carrara)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fino al 14 settembre da marted\u00ec a domenica con orario 17.00-21.00, mercoled\u00ec e gioved\u00ec anche ore 9.30-12.30; dal 15 al 29 settembre da marted\u00ec a domenica ore 9.00-12.00 e 14.00-17.00. Per informazioni: https:\/\/mudac.museodellearticarrara.it\/.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 COPERTINA: &#8221; Occhio aprite gli occhi &#8220;<\/strong> &#8211; FOTO 2008 &#8211; particolare -Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Cavinato, Direzioni Gabriele Landi, Alle montagne A cura di Cinzia Compalati mudaC | museo delle arti Carrara, Carrara 16 giugno &#8211; 29 settembre 2024<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,15896],"tags":[30260],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134066"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=134066"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134070,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134066\/revisions\/134070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=134066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=134066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=134066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}