{"id":134109,"date":"2024-06-28T19:52:38","date_gmt":"2024-06-28T17:52:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=134109"},"modified":"2024-06-29T20:54:06","modified_gmt":"2024-06-29T18:54:06","slug":"roma-al-femminile-mostra-fotografica-transtevere-parla-alle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=134109","title":{"rendered":"Roma al femminile &#8211; mostra fotografica &#8211; Transtevere parla alle donne"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; IL QUARTIERE TRASTEVERE PARLA DI DONNE<\/p>\n<figure id=\"attachment_134113\" aria-describedby=\"caption-attachment-134113\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-35-4.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-134113\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-35-4-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-35-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-35-4-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-35-4.jpg 660w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-134113\" class=\"wp-caption-text\">Ang\u00e8le Etoundi Essamba<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra fotografica &#8220;Determined Women&#8221; r<strong>ompe con le rappresentazioni stereotipate delle donne nere, spesso raffigurate come sottomesse, passive, dipendenti, ed esotiche,<\/strong> sottolineando invece la dimensione simbolica ed estetica del corpo femminile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fino al 6 ottobre al Museo di Roma in Trastevere<\/strong> \u00e8 possibile ammirare la <strong>mostra di Ang\u00e8le Etoundi Essamba, fotografa camerunense<\/strong> che da sempre riflette sull\u2019identit\u00e0 della donna africana e della sua espressione. L\u2019occasione \u00e8 ideale per scoprire il quartiere di Trastevere, che declinato al femminile offre spunti di visita particolari grazie alle vicissitudini di donne celebri che qui hanno vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si visita Roma solitamente ci lascia attrarre dai canonici circuiti turistici, e spesso vengono tralasciate vere e proprie chicche che varrebbe la pena scoprire e riscoprire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 il caso di Trastevere, iconico quartiere dalla storia antica<\/strong> dove si pu\u00f2 trovare tutto quello che si cerca. <strong>Famoso per la vita notturna e i tanti locali,<\/strong> \u00e8 avvolto da <strong>un\u2019atmosfera boh\u00e8mien<\/strong> che tanto incanta frequentatori romani e visitatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passeggiando per i suoi vicoli, tra i palazzi colorati di due e tre piani, ci si imbatte in diverse <strong>attrazioni tra cui il Museo di Roma in Trastevere, che ha trovato sede nell\u2019ex monastero di Sant\u2019Egidio dove vivevano le monache carmelitane scalze.<\/strong> Restaurato nel 1976, l&#8217;edificio \u00e8 divenuto <strong>sede del Museo del Folklore e dei poeti romaneschi,<\/strong> dove si conservavano materiali relativi alle tradizioni popolari romane, e dal 2000 \u00e8 stato <strong>riaperto al pubblico con la denominazione di Museo di Roma in Trastevere.<\/strong> Oggi vengono qui organizzate <strong>mostre temporanee, spettacoli, convegni e concerti<\/strong> che si <strong>affiancano alla collezione permanente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fino al 6 ottobre 2024 si pu\u00f2 ammirare una mostra imperdibile,<\/strong> la <strong>prima retrospettiva italiana della fotografa Ang\u00e8le Etoundi Essamba intitolata \u201cDetermined Women (Donne determinate)\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da sempre coinvolta in una riflessione sull&#8217;identit\u00e0 della donna africana<\/strong>, che \u00e8 al centro della sua espressione artistica e fonte inesauribile di ispirazione, la Essamba presenta alcuni cicli del suo lavoro eseguiti negli ultimi anni, che forniscono allo spettatore una lettura quasi completa del percorso creativo dell\u2019artista camerunense, in un\u2019alternanza tra opere dai colori forti che fanno da contrappunto ad alcune serie di un levigato bianco e nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono state selezionate <strong>40 fotografie in bianco e nero e a colori realizzate tra il 1985 e il 2022, inclusa la serie A-Fil-iations, presentata al padiglione inaugurale del Camerun alla Biennale di Venezia nel 2022.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quasi quarant\u2019anni l\u2019artista nata in Camerun, cresciuta in Francia e residente ora ad Amsterdam, ha messo il suo obiettivo a disposizione delle donne nere che fotografa con una visione non solo estetica e idealistica, ma anche realistica e sociale, rompendo con quelle rappresentazioni cariche di stereotipi che troppo <strong>spesso le rappresentano sottomesse, passive, dipendenti, esotiche e confinate in determinati ruoli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che rende speciale i lavori di Essamba \u00e8 la dimensione simbolica ed estetica del corpo femminile, con fotografie che <strong>esprimono orgoglio, forza e consapevolezza di s\u00e9.<\/strong> Attraverso composizioni armoniose e una particolare attenzione a gesti, espressioni ed emozioni, l\u2019obiettivo \u00e8 trasformare la narrazione tradizionale della donna africana offrendo una nuova visione, unendo lo spirito della fotografia umanista con un forte attaccamento ai valori di comunione, concentrandosi esclusivamente su ci\u00f2 che irradia l&#8217;essere umano, da solo, in coppia o in gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un lavoro di rottura, dunque, moderno ed efficace, che <strong>cattura la bellezza interiore delle donne africane<\/strong> cambiando la narrativa e smarcando i soggetti rappresentanti dalla prospettiva violenta e coloniale a cui sono da sempre stati sottoposte. <strong>Le opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche americane come il Museum of Modern Art (MoMA) di New York, il Memphis Brooks Museum of Art di Memphis, il National Museum of Women in the Arts a Washington DC.<\/strong><\/p>\n<h3>Il Transtevere delle donne<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando di Determined woman e trovandosi in un quartiere cosi pittoresco come Trastevere non si pu\u00f2 non ripercorrere <strong>le storie di donne famose che qui hanno vissuto in tempi diversi, per un viaggio nel tempo declinato tutto al femminile. Visitando la chiesa di Santa Maria in Cappella si va indietro al 1391, quando Santa Francesca Romana lavor\u00f2 all\u2019interno dell\u2019ospedale annesso alla chiesa: nel 1650 la propriet\u00e0 fu affidata all\u2019avida e arrogante Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj, la Papessa, protagonista della storia seicentesca di Roma, che fece costruire i noti \u201cbagni di donna Olimpia\u201d,<\/strong> un vero e proprio giardino delle delizie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A poca distanza c\u2019\u00e8 il luogo dedicato a<strong> Santa Cecilia, una basilica che sorge sulla casa familiare della nobile Cecilia, martirizzata intorno al 230 d.C. colpevole di aver tentato di convertire il marito e il fratello al Cristianesimo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019imponente <strong>Porta Settimiana si trova in prossimit\u00e0 di Via Santa Dorotea, dove si dice che al civico 20 abitasse Margherita Luti, amante di Raffaello Sanzio<\/strong> che la ritrae in uno dei suoi dipinti pi\u00f9 celebri<strong>, La Fornarina.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel cuore di Trastevere si trova<strong> Palazzo Corsini, una dimora affascinante dove visse l\u2019ultima parte della sua avventurosa vita la regina Cristina di Svezia,<\/strong> che vi riun\u00ec musicisti, intellettuali ed artisti noti del Seicento qui ancora presenti con le loro opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel monastero della Chiesa di Sant\u2019Apollonia venne rinchiusa Lorenza Serafina Feliciani, moglie del celebre Conte Cagliostro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il soggiorno romano ci si pu\u00f2 spostare <strong>dall\u2019altra parte del Tevere, nel quartiere Monti, a poca distanza dalle attrazioni pi\u00f9 note di epoca romana come il Colosseo, il Circo Massimo e le Terme di Caracalla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_____________________<\/p>\n<p><strong>PER CHI DESIDERA DORMIRE NEL LUSSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grand Hotel Palatino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un albergo 4 stelle<\/strong>, situato nel <strong>quartiere Monti, a ridosso dell\u2019ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con <strong>vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor<\/strong> da dove godere di un<strong>a splendida vista della citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Grand Hotel Palatino \u00e8 completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Hotel offre anche una palestra con <strong>attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe,<\/strong> dove al mattino viene servita la colazione internazionale a <strong>buffet sia dolce che salata,<\/strong> <strong>alimenti biologici<\/strong> ed una selezione di prodotti per coloro che seguono <strong>diete specifiche l<\/strong>egate a intolleranze alimentari e per chi ama mangiare sano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Ristorante Le Spighe \u00e8 aperto a pranzo e a cena<\/strong>, anche ai visitatori esterni, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro <strong>Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel menu \u00e0 la carte e nei menu degustazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019albergo \u00e8 pet friendly<\/strong> ed \u00e8 comodamente raggiungibile in auto,<strong> con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">:::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungarno del Tempio n\u00b0 54, Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel 055\/5326401<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Email: info@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; IL QUARTIERE TRASTEVERE PARLA DI DONNE La mostra fotografica &#8220;Determined Women&#8221; rompe con le rappresentazioni stereotipate delle donne nere, spesso raffigurate come sottomesse,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":134112,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134109"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=134109"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134114,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134109\/revisions\/134114"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/134112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=134109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=134109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=134109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}