{"id":134853,"date":"2024-07-15T19:42:52","date_gmt":"2024-07-15T17:42:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=134853"},"modified":"2024-07-15T19:42:52","modified_gmt":"2024-07-15T17:42:52","slug":"una-mostra-da-visitare-e-un-paesaggio-dellitalia-da-scoprire-a-cutigliano-pistoia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=134853","title":{"rendered":"Una mostra da visitare e un paesaggio dell&#8217;Italia da scoprire a Cutigliano (Pistoia)"},"content":{"rendered":"<p>Ingresso gratuito &#8211; anche per i pi\u00f9 giovani che saranno coinvolti dalla multimedialit\u00e0 della mostra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Capolavoro di arte tessile fiamminga del XVI secolo, conservato nel Museo dell\u2019Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia.<\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio all&#8217;interno dell&#8217;opera;\u00a0 che sar\u00e0 sempre diverso a seconda dei percorsi scelti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_134859\" aria-describedby=\"caption-attachment-134859\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-134859\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed-300x193.jpg\" alt=\"Museo dell\u2019Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed-1024x660.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed-768x495.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed-466x300.jpg 466w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Tappeto-ok-arte-Italia-Pistoia-unnamed.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-134859\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle Museo dell\u2019Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia<\/figcaption><\/figure>\n<p>A PALAZZO DEI CAPITANI DI CUTIGLIANO (PT)<\/p>\n<p>DAL 13 LUGLIO AL 25 AGOSTO 2024<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019INSTALLAZIONE MULTIMEDIALE<\/p>\n<p>IL GIARDINO INCANTATO<\/p>\n<p><strong>Viaggio interattivo nell\u2019arazzo millefiori di Pistoia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa d\u00e0 il via a Fuori museo, progetto per diffondere l\u2019offerta culturale e artistica di Fondazione Pistoia Musei attraverso l\u2019esposizione temporanea<br \/>\ndi opere in contesti inediti. Ingresso gratuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 13 luglio al 25 agosto 2024<\/strong>, il <strong>Palazzo dei Capitani a Cutigliano, suggestivo borgo medievale della montagna pistoiese,<\/strong> accoglie Il <strong>giardino incantato. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viaggio interattivo <strong>nell\u2019arazzo millefiori, installazione multimediale a ingresso gratuito<\/strong> dedicata all\u2019arazzo millefiori, <strong>capolavoro di arte tessile fiamminga del XVI secolo, conservato nel Museo dell\u2019Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giardino incantato consente al visitatore di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>interagire con un capolavoro dell\u2019arte, grazie a un grande dispositivo touchscreen,<\/strong> attraverso il quale si possono <strong>esplorare contenuti multimediali,<\/strong> arricchiti da un apparato testuale che approfondisce tematiche, soggetti rappresentati, <strong>segreti della storia e della fabbricazione<\/strong> dell\u2019arazzo millefiori di Pistoia detto \u201cdell\u2019Adorazione\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019opera \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti del patrimonio artistico pistoiese<\/strong> e raffigura un raffinato giardino fiorito popolato anche da<strong> animali selvatici e fantastici, come l\u2019unicorno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In contemporanea e in sincrono con la navigazione, <strong>sulla parete si attiva una proiezione di grande dimensione, che ripropone l\u2019immagine su cui l\u2019utente sta intervenendo,<\/strong> teatralizzando e spettacolarizzando sia gli elementi estetici che la dinamica interattiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giardino incantato propone <strong>un viaggio sempre diverso a seconda dei percorsi scelti:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">un<strong>\u2019esperienza creativa e immaginifica<\/strong> di alto coinvolgimento che rinnova il valore di questo favoloso manufatto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019esposizione, <strong>l\u2019arazzo multimediale sar\u00e0 inserito nel programma di visite di guide ambientali nell\u2019area di Cutigliano,<\/strong> mentre a <strong>Palazzo Achilli di Gavinana, sede centrale dell\u2019Ecomuseo della Montagna Pistoiese, sabato 20 luglio alle 16 si terr\u00e0 una conferenza con Chiara Nepi, studiosa dell\u2019arazzo<\/strong> e curatrice delle Collezioni Botaniche del Museo di Storia Naturale dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">_______<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>EVENTI E ATTIVIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; Escursione verso Libro aperto: domenica 21 luglio, partenza ore 9:00 da Piazza dell\u2019Abetone, info e prenotazioni su www.pistoiamusei.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&gt; Escursione verso La Doganaccia: venerd\u00ec 16 agosto, partenza ore 9:00 dal lago di Gualberto, info e prenotazioni su www.pistoiamusei.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL GIARDINO INCANTATO. Viaggio interattivo nell\u2019arazzo millefiori<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cutigliano (PT), Palazzo dei Capitani (piazza Umberto I\u00b0, 1)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13 luglio &#8211; 25 agosto 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari: dal luned\u00ec alla domenica, 10:00-12:00; 17:00-20:00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso gratuito<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info: Comune di Abetone Cutigliano T. 0573 688843, comune@comune.abetonecutigliano.pt.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Pistoia Musei T. 0573 974267, info@pistoiamusei.it &#8211; www.pistoiamusei.it<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">L\u2019arazzo millefiori di Pistoia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arazzo di Pistoia, <strong>straordinario per integrit\u00e0, rarit\u00e0 e dimensioni,<\/strong> costituisce il pi\u00f9 grande esemplare al mondo della<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tipologia \u2018millefiori\u2019 giunto sino a noi e si distingue per l\u2019assenza di elementi araldici o narrativi: piante e fiori sono infatti i soli protagonisti<\/strong> della raffigurazione e compongono un rigoglioso prato, popolato da animali, che evoca il giardino paradisiaco dell\u2019Eden.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Contro il fondo blu si stagliano oltre duecento cespi arricchiti da fiori variopinti<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">, racchiusi sui lati da un fregio di margherite, violette e tralci d\u2019uva.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono <strong>circa quaranta le piante raffigurate, pi\u00f9 della met\u00e0 realmente esistenti,<\/strong> tra cui spiccano tre <strong>cespugli di rose rosse, i<\/strong>nterpretati come <strong>allusione alla Trinit\u00e0 o alla Vergine<\/strong> di cui la rosa era emblema, attorno ai quali si trovano<strong> un mammifero, forse un cane, un grifo e un unicorno, che spesso simboleggiava Cristo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arazzo presenta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un ordito in lana non tinta, coperto dall&#8217;intreccio delle trame colorate in lana e in seta chiara che definiscono il disegno<\/strong>. La seta \u00e8 impiegata per le venature delle foglie, le lumeggiature dei petali e i pistilli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sua storia \u00e8 ancora in parte avvolta dal mistero<\/strong>. Lo stile sintetico suggerisce che sia stato realizzato nella <strong>prima met\u00e0 del Cinquecento nelle Fiandre, probabilmente dalla citt\u00e0 di Enghien,<\/strong> dove si svilupp\u00f2 precocemente la produzione di arazzi millefiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tende a inserire l\u2019arazzo pistoiese nella ricca dotazione di arredi della Cattedrale di San Zeno e a identificarlo come \u201cdell\u2019Adorazione\u201d perch\u00e9 almeno dal 1661 veniva usato durante le celebrazioni del Venerd\u00ec Santo,<\/strong> disteso a terra davanti all\u2019altare maggiore per ospitare la liturgia dell\u2019adorazione della Croce.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Palazzo dei Capitani a Cutigliano fu costruito nel 1377<\/strong> <strong>per ospitare appunto il Capitano della Montagna, l\u2019ufficiale mandato da Firenze per amministrare la zona della Montagna Pistoiese.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ancora oggi sulla facciata principale si ammira una serie di stemmi in pietra e terracotta policroma:<\/strong> sono le <strong>insegne araldiche che i vari Capitani della Montagna lasciarono<\/strong> a ricordo del loro mandato. Se ne contano novantacinque, comprese tra il 1444 e il 1742.<\/li>\n<\/ul>\n<p>____<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa inaugura il progetto Fuori Museo con il quale <strong>saranno esposte in contesti inediti significative opere conservate nelle sedi della Fondazione<\/strong>, grazie alla collaborazione di enti e associazioni, per offrire nuove opportunit\u00e0 educative e culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento de Il giardino incantato a Cutigliano \u00e8 reso possibile anche grazie alla collaborazione del Comune di Abetone Cutigliano, del Centro Studi Beatrice di Pian degli Ontani e dell\u2019Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Con l\u2019occasione \u00e8 stata attivata anche una collaborazione con l\u2019Istituto Omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese, le cui classi parteciperanno a una serie di attivit\u00e0 educative intorno all\u2019arazzo millefiori di Pistoia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019installazione dell\u2019arazzo multimediale, promossa da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, \u00e8 ideata e realizzata dal collettivo artistico camerAnebbia. I contenuti scientifici del progetto sono curati da Annamaria Iacuzzi e Cristina Taddei, conservatrici di Fondazione Pistoia Musei, e Gaia Ravalli, storica dell\u2019arte della Scuola Normale Superiore di Pisa, con la supervisione di Monica Preti, direttrice di Fondazione Pistoia Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abValorizzare i diversi territori attraverso la cultura \u2013 dichiara il presidente di Fondazione Caript Luca Gori &#8211; \u00e8 tra i compiti principali che abbiamo affidato a Pistoia Musei. Sono felice che il primo progetto del mio mandato in questo ambito sia dedicato proprio alla montagna pistoiese, perch\u00e9 l\u2019attenzione alle aree interne \u00e8 tra le priorit\u00e0 della nostra programmazione. Il periodo estivo \u00e8 cruciale per l\u2019economia di questo territorio legata al turismo e credo che l\u2019installazione a Cutigliano dia un contributo significativo a qualificare l\u2019offerta culturale della nostra montagna per chi la sceglie come destinazione per le proprie vacanze\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTengo molto a Fuori Museo &#8211; sottolinea la direttrice di Fondazione Pistoia Musei Monica Preti \u2013 una nuova iniziativa che inauguriamo con questo appuntamento a Cutigliano. Fuori Museo nasce per il desiderio di condividere opere, progetti, idee in contesti esterni alle nostre sedi e per coinvolgere attivamente comunit\u00e0 e luoghi. Come in questa occasione, grazie alla collaborazione con il Comune di Abetone Cutigliano e con il Centro Studi Beatrice di Pian degli Ontani, che \u00e8 realizzata coinvolgendo anche persone che accoglieranno i visitatori e che ci aiuteranno a creare ulteriore interesse per l&#8217;arazzo millefiori, custodito nel Museo dell&#8217;Antico Palazzo dei Vescovi, attraverso un utilizzo molto creativo della tecnologia digitale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab\u00c8 con grande piacere \u2013 afferma il sindaco di Abetone Cutigliano Gabriele Bacci \u2013 che ospitiamo nel Palazzo dei Capitani, sede del Comune di Abetone Cutigliano, l\u2019installazione Il giardino incantato. Si tratta indubbiamente di una grande opportunit\u00e0 per tutti i cittadini e turisti che nel periodo estivo trascorreranno le proprie giornate sul nostro territorio e, ovviamente, di un motivo in pi\u00f9 per venire a Cutigliano. Il Palazzo dei Capitani \u00e8 un edificio ricco di storia, il pi\u00f9 bello di tutta la montagna pistoiese, che vorremmo valorizzare ancora di pi\u00f9 facendolo diventare sede fissa di esposizioni e installazioni artistiche. La nostra montagna ha molto da offrire, non solo di inverno, ma anche in estate ed \u00e8 per questo che, come amministrazione comunale, intendiamo sviluppare un percorso di collaborazione con le varie istituzioni culturali, come la Fondazione Pistoia Musei che, insieme a Fondazione Caript, al Centro Studi Beatrice e all\u2019Ecomuseo della Montagna Pistoiese, si \u00e8 fatta promotrice di questa iniziativa per incrementare l\u2019offerta complessiva sul territorio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso gratuito &#8211; anche per i pi\u00f9 giovani che saranno coinvolti dalla multimedialit\u00e0 della mostra Capolavoro di arte tessile fiamminga del XVI secolo, conservato nel<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":134858,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,358,15896,17619],"tags":[30409,30408],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=134853"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":134860,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/134853\/revisions\/134860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/134858"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=134853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=134853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=134853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}