{"id":135267,"date":"2024-07-24T22:08:56","date_gmt":"2024-07-24T20:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=135267"},"modified":"2024-07-24T22:08:56","modified_gmt":"2024-07-24T20:08:56","slug":"mostre-a-bolzano-etruschi-artisti-e-artigiani-dal-24-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=135267","title":{"rendered":"Mostre a Bolzano &#8211; ETRUSCHI. Artisti e artigiani dal 24 ottobre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non \u00e8 l\u2019ennesima mostra generica sugli Etruschi, ma la proposta di un\u2019indagine specifica della loro grande civilt\u00e0, quella della produzione artistica e artigianale.<\/strong><\/p>\n<p>ETRUSCHI. Artisti e artigiani<\/p>\n<p>Bolzano, Centro Trevi-Trevilab<\/p>\n<p>24 ottobre 2024 \u2013 2 febbraio 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_135272\" aria-describedby=\"caption-attachment-135272\" style=\"width: 207px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-SPECCHIO.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-135272\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-SPECCHIO-207x300.gif\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-SPECCHIO-207x300.gif 207w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-SPECCHIO-707x1024.gif 707w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-SPECCHIO-768x1113.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-135272\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> EtruschiSpecchio con Turan, Elina,Ermania, Elachsantre<br \/>475-450 a.C.Bronzo, fusione a cera persa, incisione\u00a9 Courtesy of Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mostra promossa dalla Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione e a cura del Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia in Roma.<\/p>\n<figure id=\"attachment_135271\" aria-describedby=\"caption-attachment-135271\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-FEGATO.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-135271\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-FEGATO-300x194.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-FEGATO-300x194.gif 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-FEGATO-1024x661.gif 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-FEGATO-768x496.gif 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-FEGATO-465x300.gif 465w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-135271\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle Copia in resina del cd \u201cFegato di Piacenza\u201d. L\u2019originale era forse utilizzato per istruire gli aruspici nella pratica divinatoria Copia modernaResina dipinta, stampo\u00a9 Courtesy of Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il Centro Trevi-Trevilab offre l\u2019opportunit\u00e0, realmente straordinaria, di avvicinarsi all\u2019affascinante, e per certi versi ancora misteriosa, cultura etrusca. Lo fa con la mostra \u201cEtruschi. Artisti e artigiani\u201d promossa dalla Provincia autonoma di Bolzano, Cultura italiana, grazie alla collaborazione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, museo che conserva la pi\u00f9 importante raccolta di reperti etruschi al mondo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_135275\" aria-describedby=\"caption-attachment-135275\" style=\"width: 207px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-mostra-Bolzano-2024-ANFORA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-135275\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-mostra-Bolzano-2024-ANFORA-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-mostra-Bolzano-2024-ANFORA-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-mostra-Bolzano-2024-ANFORA-707x1024.jpg 707w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-mostra-Bolzano-2024-ANFORA-768x1113.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Etruschi-mostra-Bolzano-2024-ANFORA.jpg 828w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-135275\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Anfora nicostenica con iscrizione\u201cNikosthenes epoiesen\u201dCerveteri, Cava della Pozzolana,Tomba II a destra Tomba a Tavola 35seconda met\u00e0 VI sec. a.C. Terracotta, tornio, assemblaggio,decorazione a figure nere,sovradipinture rosse e bianche\u00a9 Courtesy of Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra, curata da Maria Paola Guidobaldi e da Valentina Belfiore,<\/strong> che del Museo romano sono responsabili scientifiche e curatrici, rientra nella seconda tappa della rassegna \u201cStorie dell\u2019arte con i grandi musei\u201d, un <strong>percorso pluriennale volto alla scoperta delle grandi civilt\u00e0 antiche e moderne,<\/strong> \u201cun\u2019altra tappa fondamentale verso la conoscenza del nostro passato con l\u2019obiettivo di mantenere sempre vivo l\u2019interesse verso la cultura e il ricco patrimonio artistico conservato nei grandi musei italiani,\u201d ha sottolineato Marco Galateo, vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo \u201cEtruschi. Artisti e Artigiani\u201d gi\u00e0 introduce al taglio peculiare dell\u2019esposizione bolzanina: <strong>non \u00e8 l\u2019ennesima mostra generica sugli Etruschi, ma la proposta di un\u2019indagine specifica della loro grande civilt\u00e0, quella della produzione artistica e artigianale<\/strong> che caratterizza queste antiche popolazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le manifestazioni dell\u2019\u201cartigianato artistico \u2013 afferma la curatrice \u2013 rappresentano un medium privilegiato per accostarsi alla conoscenza e allo studio degli Etruschi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNella necessaria selezione di oggetti significativi per l\u2019argomento trattato, la mostra intende offrire un <strong>excursus tanto sintetico quanto evocativo dei capolavori e delle pi\u00f9 caratteristiche produzioni dell\u2019artigianato, del pantheon etrusco e delle forme di devozione diffuse a vari livelli della societ\u00e0<\/strong>. Al tempo stesso, l\u2019occasione si configura come una straordinaria possibilit\u00e0 di conoscere <strong>alcuni documenti solitamente conservati nei depositi,<\/strong> che non sono da meno rispetto a quelli abitualmente esposti\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Otto le sezioni della mostra.<\/strong> Il percorso inizia dai <strong>reperti legati al rito funerario<\/strong>, per offrire poi un excursus sulle produzioni artigianali pi\u00f9 tipiche, e tra queste, in particolare, i buccheri. Un focus viene riservato alle ceramiche istoriate e tra esse le<strong> anfore a figure nere di fattura greca, firmate da Nikosthenes, realizzate dal celebre maestro greco appositamente per la migliore clientela etrusca<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La successiva sezione \u00e8 interamente dedicata alle <strong>creazioni di artisti e artigiani etruschi che, come i loro \u201ccolleghi\u201d greci, firmano le loro creazioni<\/strong>. <strong>Ceramisti, bronzisti, coroplasti che creano, e personalizzano, opere per una clientela di \u00e9lite.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto ai capolavori di celebrati maestri, riservati a pochi<strong>, in mostra anche esempi della produzione accessibile a tutti: vasellame da mensa e tutto ci\u00f2 che serve al banchetto o alla toeletta.<\/strong> La <strong>lavorazione del bronzo, in cui gli Etruschi seppero primeggiare, era applicata anche alla forgiatura e cesellatura delle armature<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">In mostra <strong>esemplari altissimi di elmi etrusco-italici: non solo dunque la quotidianit\u00e0, i banchetti, le feste, le guerre, ma anche il sacro e il culto dei morti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Collegandosi alla prima, riservata alle produzioni legate al rituale funerario, anche l\u2019ottava e ultima sezione della mostra \u00e8 focalizzata sulla sfera del sacro. Vi si ammirano testimonianze di dediche, <strong>bronzetti votivi, offerte e strumenti per il culto e per l\u2019esercizio di pratiche divinatorie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il culto, quando <strong>da domestico diventava collettivo, trovava riferimento in templi, sul modello greco e romano.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli Etruschi crearono una loro specifica architettura templare, descritta da Vitruvio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A documentarla in mostra \u00e8 un\u2019antefissa di un tempio dove, in un rutilare di colori, a essere raffigurata \u00e8 una testa di sileno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I reperti selezionati per questa originale esposizione sono accompagnati da <strong>ampi apparati illustrativi<\/strong> e da una linea del tempo che consentono di inserire i singoli reperti nel pi\u00f9 ampio contesto al quale erano in originale destinati e, al medesimo momento di seguire l\u2019evoluzione di <strong>una civilt\u00e0 che ha segnato la storia della penisola e dell\u2019Europa e che come poche affascina e colpisce, duemila anni dopo, il pubblico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 l\u2019ennesima mostra generica sugli Etruschi, ma la proposta di un\u2019indagine specifica della loro grande civilt\u00e0, quella della produzione artistica e artigianale. 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