{"id":135458,"date":"2024-07-29T07:01:07","date_gmt":"2024-07-29T05:01:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=135458"},"modified":"2024-07-29T07:01:07","modified_gmt":"2024-07-29T05:01:07","slug":"salute-e-sonno-studiato-nuovo-farmaco-per-migliorare-il-sonno-rem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=135458","title":{"rendered":"Salute e sonno &#8211; studiato nuovo farmaco per migliorare il sonno REM"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La comprensione dei meccanismi del sonno e apre nuove possibilit\u00e0 di cura nel trattamento dei disturbi del sonno e delle condizioni neuropsichiatriche associate.<\/p>\n<ul>\n<li>Prima molecola capace di agire selettivamente sul sonno REM senza alterare il sonno non-REM.<\/li>\n<li>Il sonno REM \u00e8 importante per sognare, consolidare la memoria e regolare le emozioni.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Circa lo 0,5\u20131% della popolazione generale \u00e8 <strong>affetta dal disturbo del comportamento del sonno REM che \u00e8 un serio fattore di rischio per lo sviluppo di malattie neurodegenerative<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La maggior parte dei farmaci ipnotici in commercio, pur prolungando la durata totale del sonno, tendono a influenzare negativamente il sonno REM<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SONNO REM E MELATONINA<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Scoperto il ruolo cruciale del recettore MT1<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Pubblicato sul \u00abJournal of Neuroscience\u00bb <\/strong>lo studio congiunto delle universit\u00e0 McGill, Padova e Toronto che dimostra come l\u2019utilizzo di un nuovo farmaco mirato ai recettori della melatonina MT1 agisce selettivamente sul sonno REM senza alterare il sonno non-REM.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Significativo \u00e8 il potenziale clinico della <strong>scoperta specie in patologie come\u00a0Parkinson e Demenza con corpi di Lewy.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La ricerca dal titolo \u201c<em><a href=\"https:\/\/www.jneurosci.org\/content\/44\/29\/e0914232024\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.jneurosci.org\/content\/44\/29\/e0914232024&amp;source=gmail&amp;ust=1722314229098000&amp;usg=AOvVaw3jqGng-3VpvRAsZQI7g4j5\">Selective Enhancement of REM Sleep in Male Rats through Activation of Melatonin MT1 Receptors Located in the Locus Ceruleus Norepinephrine Neurons<\/a><\/em>\u201d pubblicata sul \u00abJournal of Neuroscience\u00bb \u00e8 un importante passo in avanti nella comprensione dei meccanismi del sonno e apre nuove possibilit\u00e0 di cura nel trattamento dei disturbi del sonno e delle condizioni neuropsichiatriche associate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo studio pubblicato \u00e8 il risultato della <strong>ricerca sulla melatonina e i suoi due recettori, MT1 e MT2, sviluppata negli ultimi 15 anni dal team scientifico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Gli autori della pubblicazione hanno individuato nel recettore MT1 il regolatore cruciale del sonno REM (Rapid Eye Movement) e i risultati dello studio hanno portato alla scoperta della <strong>prima molecola capace di agire selettivamente sul sonno REM senza alterare il sonno non-REM.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Il sonno REM \u00e8 importante per sognare, consolidare la memoria e regolare le emozioni<\/strong>. MT1 \u00e8 espresso in neuroni specifici chiamati <strong>neuroni della noradrenalina<\/strong> che sono situati in un&#8217;area del cervello chiamata\u00a0<em>Locus Coeruleus<\/em>\u00a0(\u201cpunto blu\u201d in latino) <strong>per la sua colorazione tendente all&#8217;azzurro, dovuta ai granuli di melanina al suo interno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Durante il sonno REM, <strong>questi neuroni noradrenergici riducono la propria attivit\u00e0 elettrica e diventano silenziosi.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Circa lo 0,5\u20131% della popolazione generale \u00e8 affetta dal disturbo del comportamento del sonno REM che \u00e8 un serio fattore di rischio per lo sviluppo di malattie neurodegenerative come il <strong>morbo di Parkinson e altre patologie quali la Demenza con Corpi di Lewy che attualmente non dispongono di trattamenti efficaci.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abQuesta scoperta non solo fa progredire la nostra comprensione sui meccanismi del sonno, ma ha anche un significativo potenziale clinico. Finora il recettore specifico che innesca il sonno REM era sfuggito agli scienziati. Il nuovo studio \u2013\u00a0dice Gabriella Gobbi, principal investigator e professoressa di psichiatria alla McGill University e clinico al McGill University Health Center e Canada Research Chair in Therapeutics for Mental Health \u2013 ha identificato come importante regolatore di questa fase del sonno proprio il recettore MT1 della melatonina situato nel\u00a0<em>Locus Coeruleus<\/em>\u00bb.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Il sonno umano si svolge in una sequenza precisa di fasi non-REM e REM,<\/strong> <strong>ognuna delle quali svolge funzioni fisiologiche distinte<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il sonno REM svolge un ruolo <strong>fondamentale nel consolidamento della memoria e nella regolazione delle emozioni.<\/strong> Il sonno non-REM supporta i processi di recupero e riparazione fisica.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Le interruzioni di questo ciclo possono compromettere le funzioni cognitive<\/strong> e aumentare la vulnerabilit\u00e0 alle malattie neuropsichiatriche.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Utilizzando un nuovo farmaco che agisce selettivamente sui recettori MT1, i ricercatori sono riusciti ad aumentare la durata del sonno REM negli animali da esperimento,<\/strong> riducendo contemporaneamente l&#8217;attivit\u00e0 dei neuroni noradrenergici del\u00a0<em>Locus Coeruleus<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abFino ad oggi <strong>non si conoscevano farmaci specificamente mirati a modificare il sonno REM<\/strong>. <strong>La maggior parte dei farmaci ipnotici in commercio, pur prolungando la durata totale del sonno, tendono a influenzare negativamente il sonno REM<\/strong>. Con lo studio pubblicato \u2013\u00a0spiega Stefano Comai, coautore senior della ricerca e professore di farmacologia all&#8217;Universit\u00e0 di Padova e professore aggiunto alla McGill University \u2013 oltre a svelare la specificit\u00e0 del recettore MT1 della melatonina abbiamo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>scoperto la prima molecola capace di agire selettivamente sul sonno REM senza alterare il sonno non-REM\u00bb.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Secondo i ricercatori ulteriori ricerche sulla neurobiologia e la farmacologia del sonno REM sono fondamentali per sviluppare trattamenti mirati che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>potrebbero migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti affetti da queste malattie neurodegenerative debilitanti.<\/strong> Man mano che gli scienziati continuano a esplorare le complessit\u00e0 della regolazione del sonno la speranza di interventi efficaci nei disturbi neurologici diventa sempre pi\u00f9 promettente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Se studi futuri confermeranno il coinvolgimento specifico del recettore MT1 della melatonina nella regolazione del sonno REM <strong>si potranno sviluppare nuovi farmaci in grado di trattare i disturbi del sonno REM che, come detto, sono noti essere strettamente legati ad esempio al morbo di Parkinson<\/strong> e altre condizioni correlate cosiddette parkinsonismi, quali la Demenza con Corpi di Lewy.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Link alla ricerca:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.jneurosci.org\/content\/44\/29\/e0914232024\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.jneurosci.org\/content\/44\/29\/e0914232024&amp;source=gmail&amp;ust=1722314229098000&amp;usg=AOvVaw3jqGng-3VpvRAsZQI7g4j5\">https:\/\/www.jneurosci.org\/content\/44\/29\/e0914232024<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Titolo: &#8220;Selective Enhancement of REM Sleep in Male Rats through Activation of Melatonin MT1 Receptors Located in the Locus Ceruleus Norepinephrine Neurons&#8221; &#8211;\u00a0\u00abJournal of Neuroscience\u00bb 2024<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Autori: Martha L\u00f3pez-Canul, Qianzi He, Tania Sasson, Mohamed Ettaoussi, Danilo De Gregorio, Rafael Ochoa-Sanchez, Helene Catoire, Luca Posa, Guy Rouleau, Jean Martin Beaulieu, Stefano Comai* and Gabriella Gobbi*<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La comprensione dei meccanismi del sonno e apre nuove possibilit\u00e0 di cura nel trattamento dei disturbi del sonno e delle condizioni neuropsichiatriche associate. Prima molecola<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2505,29,26,33,32],"tags":[30500],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135458"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=135458"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":135463,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135458\/revisions\/135463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=135458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=135458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=135458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}