{"id":135633,"date":"2024-08-02T18:21:11","date_gmt":"2024-08-02T16:21:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=135633"},"modified":"2024-08-02T18:21:32","modified_gmt":"2024-08-02T16:21:32","slug":"mostre-a-rovigo-henri-cartier-bresson-e-litalia-dal-28-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=135633","title":{"rendered":"Mostre a Rovigo &#8211; Henri Cartier-Bresson e l&#8217;Italia &#8211; dal 28 settembre"},"content":{"rendered":"<p>HENRI CARTIER-BRESSON e l\u2019Italia<\/p>\n<p>Rovigo, Palazzo Roverella<\/p>\n<p>28 Settembre 2024 \u2013 26 gennaio 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_135637\" aria-describedby=\"caption-attachment-135637\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-135637\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-441x300.jpg 441w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-135637\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle Henri Cartier-Bresson, Incoronazione di Giovanni XXIII, Citt\u00e0 del Vaticano, 1958 \u00a9 Fondazione Henri Cartier-Bresson \/MagnumPhotosITALY.<strong>Tuscany. Siena. 1953.<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra a cura di <strong>Cl\u00e9ment Ch\u00e9roux e Walter Guadagnini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 28 settembre al 26 gennaio<\/strong>, a <strong>Palazzo Roverella di Rovig<\/strong>o viene proposta la pi\u00f9 importante mostra monografica italiana su Henri Cartier-Bresson, incentrata sul<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l<strong>ungo rapporto tra il maestro francese e il nostro paese.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_135635\" aria-describedby=\"caption-attachment-135635\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Mostra-12-s.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-135635\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Mostra-12-s-200x300.gif\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Mostra-12-s-200x300.gif 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Mostra-12-s-681x1024.gif 681w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Mostra-12-s-768x1155.gif 768w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-135635\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle ITALY. Abruzzo. Scanno. 1951.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la prima volta<\/strong> viene documentato in <strong>maniera esaustiva e approfondita il rapporto tra colui che \u00e8 stato definito \u201cl\u2019occhio del secolo\u201d e l\u2019Italia.<\/strong> Attraverso circa<strong> 200 fotografie e numerosi documenti<\/strong> \u2013 giornali, riviste, volumi, lettere -, la mostra ripercorre le tappe di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un rapporto iniziato prestissimo, gi\u00e0 negli anni Trenta, e proseguito sino al momento in cui Cartier-Bresson ha abbandonato la fotografia, negli anni Settanta.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scandita cronologicamente, la mostra inizia con il <strong>primo viaggio italiano avvenuto all\u2019inizio degli anni Trenta da un giovanissimo Cartier-Bresson (nato nel 1908),<\/strong> che aveva appena abbandonato definitivamente la pittura per la fotografia, in compagnia dell\u2019amico Andr\u00e9 Pieyre de Mandiargues, giovane poeta e scrittore, e della sua compagna, la pittrice Leonor Fini. <strong>Da questo viaggio di piacere, il fotografo scatta alcune delle sue immagini pi\u00f9 famose<\/strong>, tutte presenti nella sezione di apertura della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo viaggio<\/strong>, non meno significativo, avviene <strong>all\u2019inizio degli anni Cinquanta e tocca l\u2019Abruzzo e la Lucania, allora terre di grande interesse culturale, sociologico e per l\u2019appunto fotografico, emblema di quel Sud in cui si affrontavano tradizione e modernit\u00e0, povert\u00e0 e cambiamenti sociali.<\/strong> Figura centrale nella costruzione dell\u2019immagine del Sud e in particolare di queste regioni <strong>\u00e8 lo scrittore e pittore Carlo Levi, riferimento fondamentale per i tanti fotografi, italiani e stranieri,<\/strong> che si muovono tra Matera e i paesi del territorio, tra cui Scanno nei pressi di L\u2019Aquila, divenuta celebre proprio grazie agli scatti di Cartier-Bresson e pi\u00f9 tardi di Giacomelli. Particolarmente interessanti, anche dal punto di vista storico, sono le immagini della distribuzione delle terre, un momento cruciale nella storia recente del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Divenuto ormai una leggenda vivente della fotografia, Cartier-Bresson ritorna a pi\u00f9 riprese in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta<\/strong> realizzando servizi per le grandi riviste illustrate dell\u2019epoca, tra cui \u201cHoliday\u201d e \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d, <strong>dedicati soprattutto a Roma, Napoli, Venezia, le grandi citt\u00e0 che suscitano l\u2019interesse dei lettori stranieri, e a Ischia e alla Sardegna<\/strong>, tappe che permettono al fotografo di esercitare il suo sguardo sugli usi e i costumi del paese e dei suoi abitanti. In particolare, i diversi scatti realizzati a Roma restituiscono appieno il clima di quegli anni e la specificit\u00e0 di un paese non ancora omologato alla dominante cultura proveniente da oltreoceano. Alcune di queste immagini confluiscono non a caso<strong> in uno dei libri pi\u00f9 noti del fotografo, \u201cLes Europ\u00e9ens\u201d (1955), nel quale si racconta la nuova Europa<\/strong> che \u00e8 ormai in pieno sviluppo dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra ha i suoi ultimi sviluppi e la sua chiusura con le<strong> immagini dei primi anni Settanta dedicate ancora a Matera, un vero e proprio ritorno sui luoghi frequentati vent\u2019anni prima,<\/strong> in cui \u00e8 facile leggere continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0 del tempo, l\u2019avanzare della modernit\u00e0 e la persistenza delle identit\u00e0 locali, e con quelle dedicate al mondo del lavoro industriale, tra Olivetti e Alfa Romeo, che spostano invece l\u2019attenzione specificamente sulle nuove modalit\u00e0 di vita del periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 composta di <strong>opere vintage provenienti dalla Fondation Cartier-Bresson<\/strong>, ed \u00e8 accompagnata da testi esplicativi in ogni sala e da un catalogo, edito da Dario Cimorelli Editore, che riporta tutte le opere esposte, i saggi dei due curatori e di Carmela Biscaglia, quest\u2019ultimo dedicato alle vicende e ai personaggi che hanno reso unico il rapporto di Cartier-Bresson con la Basilicata.<\/p>\n<p>___<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con il Comune di Rovigo e l\u2019Accademia dei Concordi, Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, \u00e8 realizzata in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi e la Fondazione CAMERA &#8211; Centro Italiano per la Fotografia di Torino, con la curatela di Cl\u00e9ment Ch\u00e9roux, e Walter Guadagnini, direttori delle rispettive Fondazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">__<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info mostra :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Roverella <a href=\"http:\/\/www.palazzoroverella.com\">www.palazzoroverella.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>HENRI CARTIER-BRESSON e l\u2019Italia Rovigo, Palazzo Roverella 28 Settembre 2024 \u2013 26 gennaio 2025 Mostra a cura di Cl\u00e9ment Ch\u00e9roux e Walter Guadagnini Dal 28<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":135638,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358,15896,17619],"tags":[30524,30525],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135633"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=135633"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":135639,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/135633\/revisions\/135639"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/135638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=135633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=135633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=135633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}