{"id":136598,"date":"2024-08-26T18:52:42","date_gmt":"2024-08-26T16:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=136598"},"modified":"2024-08-26T19:18:39","modified_gmt":"2024-08-26T17:18:39","slug":"clima-e-conseguenze-sicilia-mesi-senza-pioggia-a-rischio-le-razze-autoctone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=136598","title":{"rendered":"Clima e conseguenze &#8211; Sicilia mesi senza pioggia &#8211; a rischio le razze autoctone"},"content":{"rendered":"<p>In Sicilia mesi senza pioggia, a rischio le razze autoctone Presidio Slow Food<\/p>\n<p><strong>Segnale inequivocabile di un disastro climatico annunciato, eppure ignorato:<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_88620\" aria-describedby=\"caption-attachment-88620\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Vari-672-eco-clima-guerra-fuoco-vulcano-ok.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-88620\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Vari-672-eco-clima-guerra-fuoco-vulcano-ok-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Vari-672-eco-clima-guerra-fuoco-vulcano-ok-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Vari-672-eco-clima-guerra-fuoco-vulcano-ok-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Vari-672-eco-clima-guerra-fuoco-vulcano-ok.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-88620\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Catastrofe ambientale&#8221; 2010 &#8211; elaborazione con Photoshop-\u00a0 Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlano due allevatori che da anni <strong>allevano la capra Girgentana e la razza bovina Modicana:<\/strong> oggi, pi\u00f9 che a produrre, <strong>si occupano di trovare un modo per avere l\u2019acqua con cui dissetare il bestiame<\/strong>. La siccit\u00e0 \u00e8 un <strong>segnale inequivocabile di un disastro climatico annunciato, eppure ignorato:<\/strong> serve la riconversione ecologica dell\u2019agricoltura e dell\u2019intero sistema di produzione alimentare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abLa produzione di quest\u2019anno?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Saremo al 50% rispetto al solito<\/strong>, ma la verit\u00e0 \u00e8 che di conti non se ne fanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa situazione,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non stiamo pi\u00f9 facendo impresa: quello che ci interessa \u00e8 mantenere in vita il patrimonio zootecnico, frutto dei sacrifici di generazioni di pastori prima di noi\u00bb<\/strong>. Luca Cammarata, nell\u2019azienda di San Cataldo (Caltanissetta), <strong>alleva capre di razza Girgentana:<\/strong> taglia media, pelo lungo, folto e bianco, e lunghissime corna a spirale la rendono inconfondibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La razza Girgentana \u00e8 tutelata da un Presidio Slow Food nato quando gli esemplari sopravvissuti erano qualche centinaio appena: oggi Cammarata ne possiede trecento, all\u2019incirca.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Molte sono gravide. <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutte soffrono per le temperature, che da settimane superano frequentemente i 40 gradi,<\/strong> per la scarsit\u00e0 d\u2019acqua, per mesi interi di siccit\u00e0 che <strong>hanno prosciugato il laghetto dove gli animali si abbeveravano<\/strong> e che hanno trasformato un\u2019oasi di biodiversit\u00e0 in una specie di deserto. \u00ab\u00c8 un\u2019estate di tormento \u2013 racconta Cammarata \u2013, <strong>\u00e8 da maggio che va cos\u00ec\u00bb.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una trentina di chilometri pi\u00f9 a ovest vive Liborio Mangiapane: ha sessant\u2019anni e ha trascorso due terzi della sua vita <strong>nell\u2019azienda dove alleva centocinquanta pecore e un centinaio di esemplari di bovini di razza Modicana,<\/strong> anch\u2019essa tutelata da un Presidio Slow Food. \u00ab<strong>La situazione \u00e8 tragicamente difficile<\/strong> \u2013 spiega \u2013 perch\u00e9 non si tratta di una settimana o di quindici giorni, ma di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una condizione prolungata nel tempo, che provoca moltissime difficolt\u00e0 dal punto vista alimentare, idrico e anche psicologico.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Viviamo in un deserto,<\/strong> continuamente con il pensiero che l\u2019indomani mattina gli animali saranno senza acqua\u00bb.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Doversi occupare dell\u2019approvvigionamento ha richiesto <strong>una faticosa riorganizzazione:<\/strong> \u00abIn azienda abbiamo bisogno di <strong>pi\u00f9 di diecimila litri d\u2019acqua al giorno<\/strong> \u2013 prosegue Mangiapane \u2013. Ci sono le autobotti del consorzio di bonifica che stanno tamponando la situazione, ma quotidianamente noi stessi andiamo con un\u2019autobotte a caricare l\u2019acqua\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per resistere, ognuno si attrezza come pu\u00f2:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cammarata <strong>sta costruendo in azienda un bacino artificiale per raccogliere l\u2019acqua piovana<\/strong>. Un progetto da duecentomila euro, finanziato in buona parte dalla Regione:<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Avr\u00e0 una capienza da 16mila metri cubi. Per\u00f2 deve piovere\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A chi governa, rivolge un appello:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abCostruite laghi, fate la manutenzione delle infrastrutture esistenti, aumentate la capacit\u00e0 di invasamento facendo pulizia dei bacini, e curate anche i sistemi di pompaggio<\/strong>\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi ancora: \u00abBisogna<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>capire come si pu\u00f2 rinverdire zone oggi aride, magari piantumando arbusti in grado di crescere in ambiente siccitoso e che gli animali possano brucare<\/strong>. Servono piante in grado di vivere in suoli nei quali la concentrazione di cloruri, sempre a causa della carenza di piogge, \u00e8 pi\u00f9 elevata\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Piover\u00e0, forse, ma il futuro resta un\u2019incognita: perch\u00e9<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la siccit\u00e0 \u00e8 oramai un dato di fatto, colpisce tutto l\u2019anno<\/strong>, e in queste condizioni \u00e8 difficile anche ottenere il foraggio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCome si fa ad affrontare una nuova campagna di semina? \u2013 si chiede Mangiapane \u2013<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni abbiamo <strong>seminato a prezzo altissimo e raccolto zero<\/strong>: come possiamo investire altri capitali?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Moltissimi di noi chiuderanno.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la cosa che pi\u00f9 mi fa rabbia \u00e8 che <strong>chiudere un\u2019azienda causa l\u2019abbandono dei territori, significa creare pi\u00f9 problemi all\u2019economia siciliana, che \u00e8 gi\u00e0 fragile di suo, e significa perdere un patrimonio zootecnico di estrema rilevanza.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Tutto questo \u00e8 gravissimo, come si fa a non capirlo?\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA:<\/strong>\u00a0 Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Sicilia mesi senza pioggia, a rischio le razze autoctone Presidio Slow Food Segnale inequivocabile di un disastro climatico annunciato, eppure ignorato: &nbsp; &nbsp; Parlano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,61,67,9411,327],"tags":[30671,30672],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136598"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=136598"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136609,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136598\/revisions\/136609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=136598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=136598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=136598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}