{"id":136906,"date":"2024-09-07T21:30:22","date_gmt":"2024-09-07T19:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=136906"},"modified":"2024-09-07T21:30:22","modified_gmt":"2024-09-07T19:30:22","slug":"mostre-a-rovigo-autunno-2024-da-non-perdere-henri-cartier-bresson-e-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=136906","title":{"rendered":"Mostre a Rovigo &#8211; autunno 2024 da non perdere &#8211; HENRI CARTIER-BRESSON e l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Una leggenda vivente della fotografia<strong> &#8211;<\/strong>\u00a0Cartier-Bresson<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella bella cornice di Palazzo Rovella<\/strong> &#8211; un&#8217;occasione per rivedere uno dei pi\u00f9 gradi autori della fotografia mondiale e per visitare anche la citt\u00e0 di Rovigo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un balzo negli anni di un&#8217;Italia che oggi ci appare lontanissima.<\/p>\n<p><strong>HENRI CARTIER-BRESSON e l\u2019Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bresson<\/strong> \u00e8 stato definito come: <strong>\u00a0\u201cl\u2019occhio del secolo\u201d<\/strong> per la sua magistrale capaciit\u00e0 di rappresentare l&#8217;anima pi\u00f9 profonda di quello che vedeva.<\/p>\n<p>Rovigo, Palazzo Roverella<\/p>\n<p>28 Settembre 2024 \u2013 26 gennaio 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_136909\" aria-describedby=\"caption-attachment-136909\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mostra-1a-Bresson.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-136909\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mostra-1a-Bresson-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mostra-1a-Bresson-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mostra-1a-Bresson-681x1024.jpg 681w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mostra-1a-Bresson-768x1155.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Mostra-1a-Bresson.jpg 798w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-136909\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Henri Cartier-Bresson,L\u2019Aquila,1951\u00a9Fondazione Henri-CartierBresson \/ Magnum Photos<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra a cura di <strong>Cl\u00e9ment Ch\u00e9roux e Walter Guadagnini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 28 settembre al 26 gennaio, a Palazzo Roverella<\/strong> di Rovigo viene proposta la pi\u00f9 importante mostra monografica italiana su Henri Cartier-Bresson, incentrata sul lungo rapporto tra il maestro francese e il nostro paese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_135637\" aria-describedby=\"caption-attachment-135637\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-135637\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A-441x300.jpg 441w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/mOSTRE-A.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-135637\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Henri Cartier-Bresson, <strong>Incoronazione di Giovanni XXIII,<\/strong> Citt\u00e0 del Vaticano, 1958 \u00a9 Fondazione Henri Cartier-Bresson \/ Magnum Photos<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la prima volta viene documentato in maniera esaustiva e approfondita il rapporto tra colui che \u00e8 stato<strong> definito \u201cl\u2019occhio del secolo\u201d<\/strong> e l\u2019Italia. Attraverso circa 200 fotografie e numerosi documenti \u2013 giornali, riviste, volumi, lettere -, la mostra ripercorre<strong> le tappe di un rapporto iniziato prestissimo, gi\u00e0 negli anni Trenta,<\/strong> e proseguito sino al momento in cui Cartier-Bresson<strong> ha abbandonato la fotografia, negli anni Settanta.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_136915\" aria-describedby=\"caption-attachment-136915\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-136915\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-1024x676.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-454x300.jpg 454w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-1536x1014.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-136915\" class=\"wp-caption-text\">Henri Cartier-Bresson, L\u2019Aquila, 1951\u00a9 Fondation Henri Cartier-Bresson \/ Magnum Photos<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scandita cronologicamente, la mostra <strong>inizia con il primo viaggio italiano avvenuto all\u2019inizio degli anni Trenta da un giovanissimo Cartier-Bresson (nato nel 1908),<\/strong> che <strong>aveva appena abbandonato definitivamente la pittura per la fotografia<\/strong>, in compagnia dell\u2019amico Andr\u00e9 Pieyre de Mandiargues, giovane poeta e scrittore, e della sua compagna, la pittrice Leonor Fini. Da questo viaggio di piacere, il fotografo<strong> scatta alcune delle sue immagini pi\u00f9 famose, tutte presenti nella sezione di apertura della mostra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo viaggio, non meno significativo, avviene all\u2019inizio degli anni Cinquanta e tocca l\u2019Abruzzo e la Lucania,<\/strong> allora<strong> terre di grande interesse culturale, sociologico e per l\u2019appunto fotografico<\/strong>, emblema di quel Sud in cui si affrontavano tradizione e modernit\u00e0,<strong> povert\u00e0 e cambiamenti sociali.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Figura centrale <strong>nella costruzione dell\u2019immagine del Sud e in particolare di queste regioni \u00e8 lo scrittore e pittore Carlo Levi, riferimento fondamentale per i tanti fotografi, italiani e stranieri, che si muovono tra Matera<\/strong> e i paesi del territorio, tra cui Scanno nei pressi di <strong>L\u2019Aquila, divenuta celebre proprio grazie agli scatti di Cartier-Bresson e pi\u00f9 tardi di Giacomelli.<\/strong> Particolarmente interessanti, anche dal punto di vista storico, sono le immagini della distribuzione delle terre, un momento cruciale nella storia recente del Paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Divenuto ormai una leggenda vivente della fotografia,<\/strong> Cartier-Bresson ritorna a pi\u00f9 riprese in Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta realizzando servizi <strong>per le grandi riviste illustrate dell\u2019epoca, tra cui \u201cHoliday\u201d e \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d, dedicati soprattutto a Roma, Napoli, Venezia,<\/strong> le grandi citt\u00e0 che suscitano <strong>l\u2019interesse dei lettori stranieri, e a Ischia e alla Sardegna,<\/strong> tappe che permettono al fotografo di esercitare il suo sguardo sugli usi e i costumi del paese e dei suoi abitanti. In particolare, i diversi scatti realizzati a Roma restituiscono appieno il clima di quegli anni e la specificit\u00e0 di un paese non ancora omologato alla dominante cultura proveniente da oltreoceano. <strong>Alcune di queste immagini confluiscono non a caso in uno dei libri pi\u00f9 noti del fotografo, \u201cLes Europ\u00e9ens\u201d (1955),<\/strong> nel quale si <strong>racconta la nuova Europa che \u00e8 ormai in pieno sviluppo dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra ha i suoi <strong>ultimi sviluppi e la sua chiusura con le immagini dei primi anni Settanta dedicate ancora a Matera,<\/strong> un vero e proprio ritorno sui<strong> luoghi frequentati vent\u2019anni prima,<\/strong> in cui \u00e8 facile leggere continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0 del tempo, l\u2019avanzare della modernit\u00e0 e la persistenza delle identit\u00e0 locali, e con quelle <strong>dedicate al mondo del lavoro industriale, tra Olivetti e Alfa Romeo,<\/strong> che spostano invece l\u2019attenzione specificamente sulle nuove modalit\u00e0 di vita del periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u00e8 composta di opere vintage<\/strong> provenienti dalla Fondation Cartier-Bresson, ed \u00e8 accompagnata da testi esplicativi in ogni sala e da un catalogo, edito da Dario Cimorelli Editore, che riporta tutte le opere esposte, i saggi dei due curatori e di Carmela Biscaglia, quest\u2019ultimo dedicato alle vicende e ai personaggi che hanno reso unico il rapporto di Cartier-Bresson con la Basilicata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Palazzo Roverella <a href=\"http:\/\/www.palazzoroverella.com\">www.palazzoroverella.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con il Comune di Rovigo e l\u2019Accademia dei Concordi, Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, \u00e8 realizzata in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi e la Fondazione CAMERA &#8211; Centro Italiano per la Fotografia di Torino, con la curatela di Cl\u00e9ment Ch\u00e9roux, e Walter Guadagnini, direttori delle rispettive Fondazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una leggenda vivente della fotografia &#8211;\u00a0Cartier-Bresson Nella bella cornice di Palazzo Rovella &#8211; un&#8217;occasione per rivedere uno dei pi\u00f9 gradi autori della fotografia mondiale e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":136913,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[30718],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136906"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=136906"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136952,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136906\/revisions\/136952"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/136913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=136906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=136906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=136906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}