{"id":136995,"date":"2024-09-08T19:59:33","date_gmt":"2024-09-08T17:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=136995"},"modified":"2024-09-09T21:23:52","modified_gmt":"2024-09-09T19:23:52","slug":"scoperta-archeologica-a-scoperta-archeologica-a-gerusalemme-israele-sigillo-di-pietra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=136995","title":{"rendered":"Scoperta archeologica  a Gerusalemme Israele &#8211; Sigillo di Pietra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Scoperto a Gerusalemme nella Citt\u00e0 di Davide un <strong>Sigillo di Pietra di 2700 anni fa<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_136998\" aria-describedby=\"caption-attachment-136998\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-136998\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-136998\" class=\"wp-caption-text\">cliccare sulle immagini per ingrandirle \u201cLeYeho \u02bcezer ben Hosh \u02bcayahu\u201dUn raro sigillo di pietra delperiodo del Primo Tempio \u00e8 stato scoperto a GerusalemmeCrediti Emil Aladjem, autorit\u00e0 israeliana per le antichit\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un sigillo in pietra <strong>estremamente raro e insolito del periodo del Primo Tempio, di circa 2.700 anni,<\/strong> recante <strong>un nome inciso in<\/strong> <strong>scrittura paleo-ebraica e una figura alata<\/strong>, \u00e8 stato scoperto nei pressi della parete meridionale del Temple Mount, nel Giardino Archeologico di Davidson, durante gli scavi condotti dalle Antichit\u00e0 Israel Autorit\u00e0 e organizzazione Citt\u00e0 di David.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il Dr. Yuval Baruch e Navot Rom, direttori degli scavi per conto dell&#8217;Autorit\u00e0 Israel Antichities, &#8220;Il sigillo, realizzato in pietra nera, <strong>\u00e8 uno dei pi\u00f9 belli mai scoperti negli scavi nell&#8217;antica Gerusalemme,<\/strong> ed \u00e8 eseguito al pi\u00f9 alto livello artistico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;oggetto &#8211; inciso con scritta specchio, <strong>serviva al suo proprietario sia come amuleto che per firmare legalmente documenti e certificati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha un <strong>taglio convesso su entrambi i lati, e un foro perforato attraverso la sua lunghezza, in modo che possa essere attaccato ad una catena ed essere indossato al collo.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Al centro <strong>una figura \u00e8 raffigurata di profilo, possibilmente un re, con le ali;<\/strong> indossa una lunga camicia a righe e va verso destra. <strong>La figura ha una criniera di lunghi riccioli che copre la nuca<\/strong>, e sulla testa c&#8217;\u00e8 un cappello o una corona. <strong>La figura alza un braccio in avanti, con un palmo aperto; forse per suggerire qualche oggetto che tiene in mano.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su entrambi i lati della figura \u00e8 incisa un&#8217;iscrizione in paleo-ebraico &#8211; &#8220;LeYeho \u02bcezer ben Hosh \u02bcayahu&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;archeologo e assiriologo Dr. Filip Vukosavovi della Israel Antiquity Authority che ha studiato il sigillo, &#8220;Si tratta di una scoperta estremamente rara e insolita.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00c8<strong> la prima volta che un &#8220;genio&#8221; alato &#8211; una figura magica protettiva &#8211; viene trovato nell&#8217;archeologia israeliana e regionale<\/strong>. <strong>Le figure dei demoni alati sono note nell&#8217;arte neo-assira del IX-VII secolo a.C., ed erano considerate una sorta di demoni protettivi\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I<strong> ricercatori ritengono che l&#8217;oggetto, sul quale originariamente apparve l&#8217;immagine del demone, fosse indossato come amuleto al collo di un uomo di nome Hosh \u02bcayahu,<\/strong> che ricopriva una posizione di alto livello<strong> nell&#8217;amministrazione del Regno di Giuda.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In virt\u00f9 della sua autorit\u00e0 e del suo status, questo Hosh \u02bcayahu <strong>si \u00e8 permesso di nobilitare se stesso e ostentare un sigillo con incisa su una figura che ispira lo stupefacente, che incarna un simbolo di autorit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sembra che l&#8217;oggetto sia stato <strong>realizzato da un artigiano locale che ha prodotto l&#8217;amuleto su richiesta del proprietario<\/strong>. \u00c8 stato preparato ad altissimo livello artistico&#8221;, afferma il Dr. Vukosavovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;ipotesi \u00e8 che, dopo la morte di Hosh \u02bcayahu, suo figlio Yeho \u02bcezer abbia ereditato il sigillo, aggiungendo il suo nome e il nome di suo padre su entrambi i lati.<\/strong> Questo lo fece, forse, per appropriarsi direttamente a s\u00e9 stesso delle qualit\u00e0 benefiche che credeva che il talismano incarnasse come oggetto magico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il nome Yeho \u02bcezer ci \u00e8 familiare dalla Bibbia<\/strong> (Chron. I 12:7) nella sua forma abbreviata &#8211; <strong>Yo \u02bcezer, uno dei combattenti di re Davide.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, <strong>nel libro di Geremia<\/strong> (43:2), che descrive gli eventi di questo stesso periodo,<strong> viene menzionata una persona con un nome parallelo, \u02bcAzariah ben Hosh \u02bcaya.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le due parti del suo nome sono scritte in ordine inverso al nome del proprietario del sigillo,<\/strong> <strong>e il suo secondo nome \u00e8 lo stesso, compare nella sua forma abbreviata.<\/strong> Questa scritta nel testo corrisponde al nome del sigillo appena scoperto ed \u00e8 quindi appropriata per questo periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il Prof. Ronny Reich dell&#8217;Universit\u00e0 di Haifa: &#8220;<strong>Confrontando la forma delle lettere e la scrittura con quelle di altri sigilli e bulle di Gerusalemme si evidenza che, a differenza dell&#8217;attenta incisione del demone, l&#8217;iscrizione dei nomi sul sigillo \u00e8 stata fatto in maniera approssimativa<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Non \u00e8 impossibile che forse \u00e8 stato Yeho \u02bcezer stesso a incidere i nomi sull&#8217;oggetto\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questa \u00e8 un&#8217;ulteriore prova delle capacit\u00e0 di lettura e scrittura che esistevano in questo periodo&#8221;, afferma il Dr. Yuval Baruch, direttore degli scavi e vicedirettore presso l&#8217;Israel Antiquites Authority. &#8220;Contrariamente a quanto si pu\u00f2 pensare comunemente,<strong> sembra che l&#8217;alfabetizzazione in questo periodo non fosse solo riservat all&#8217;\u00e9lite della societ\u00e0<\/strong>. <strong>La gente sapeva leggere e scrivere &#8211; almeno a livello base &#8211; per le esigenze del commercio. Conosciamo molti sigilli in scrittura paleo-ebraica, provenienti dai dintorni della Citt\u00e0 di Davide e del periodo del Regno di Giuda. \u201d<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>La figura di un uomo alato in uno stile neo-assiro \u00e8 unica e molto rara negli stili glifici del tardo primo Tempio.<\/strong> L&#8217;influenza dell&#8217;Impero Assiro, che aveva conquistato l&#8217;intera regione, \u00e8 chiaramente evidente qui&#8221;, aggiunge il Dr. Baruch.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Giuda in generale, e Gerusalemme in particolare all&#8217;epoca, era soggetta all&#8217;egemonia dell&#8217;Impero assiro e ne fu influenzat<\/strong>o &#8211; realt\u00e0 questa che si riflette anche negli aspetti culturali e artistici.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il fatto che il proprietario del sigillo abbia scelto un demone come insegne del suo sigillo personale pu\u00f2 attestare la sua sensazione di appartenere al contesto culturale pi\u00f9 ampio,<\/strong> proprio come le persone oggi in Israele, che si vedono parte della cultura occidentale.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Tuttavia,<\/strong> all&#8217;interno di quel sentimento, <strong>questo Yeho \u02bcezer ha tenuto saldamente la sua identit\u00e0 locale, e quindi il suo nome \u00e8 scritto in ebraico e il suo nome \u00e8 un nome ebraico che appartiene alla cultura di Giuda<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_136999\" aria-describedby=\"caption-attachment-136999\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-10.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-136999\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-10-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-10-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-10-449x300.jpg 449w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-10.jpg 599w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-136999\" class=\"wp-caption-text\">Citt\u00e0 di Davide. Crediti IMOT<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni, le testimonianze archeologiche sono in aumento, specialmente negli scavi della Citt\u00e0 di David e alla base del Monte del Tempio, testimonianol&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;influenza della cultura assira soprattutto a Gerusalemme\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro israeliano del patrimonio artistico rabbi Amichai Eliyahu ha accolto con favore la scoperta: &#8220;La spettacolare e unica scoperta negli scavi dell&#8217;Autorit\u00e0 per le Antichit\u00e0 Israeliane e della citt\u00e0 di David ci apre un&#8217;altra finestra sui giorni del Regno di Giuda durante il periodo del Primo Tempio, e attesta i legami internazionali di quell&#8217;amministrazione. Cos\u00ec facendo, dimostra l&#8217;importanza e la centralit\u00e0 di Gerusalemme gi\u00e0 2700 anni fa. \u00c8 impossibile non lasciarsi commuovere da un incontro cos\u00ec poco mediato e diretto con un capitolo del nostro passato,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoperto a Gerusalemme nella Citt\u00e0 di Davide un Sigillo di Pietra di 2700 anni fa Un sigillo in pietra estremamente raro e insolito del periodo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[30734],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136995"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=136995"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136995\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":137050,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/136995\/revisions\/137050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=136995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=136995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=136995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}