{"id":137623,"date":"2024-09-19T18:19:43","date_gmt":"2024-09-19T16:19:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=137623"},"modified":"2024-09-19T18:19:43","modified_gmt":"2024-09-19T16:19:43","slug":"mostra-a-carrara-mudac-museo-delle-arti-pars-caeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=137623","title":{"rendered":"Mostra a Carrara &#8211; mudaC museo delle arti  &#8211; Pars Caeli\u00a0"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">\n<figure id=\"attachment_137626\" aria-describedby=\"caption-attachment-137626\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-137626\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6-300x150.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6-300x150.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6-1024x513.png 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6-768x385.png 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6-599x300.png 599w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/unnamed-6.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-137626\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<p>Nell&#8217;ambito della ventesima edizione della\u00a0<em><strong>Giornata del Contemporaneo<\/strong><\/em>\u00a0promossa da\u00a0<strong>AMACI &#8211; Associazione dei Musei d&#8217;Arte Contemporanea Italiani<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li><strong>sabato 12 ottobre alle 18.00<\/strong>, presso il\u00a0<strong>mudaC | museo delle arti Carrara<\/strong>, inaugurano le mostre\u00a0<em><strong>Pars Caeli<\/strong><\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Simone Gori<\/strong>\u00a0(Firenze, 1986) e\u00a0<strong><em>Aliens\u00a0<\/em><\/strong>di\u00a0<strong>Martina Morini<\/strong>\u00a0(Carrara, 1985), promosse dal\u00a0<strong>Comune di Carrara<\/strong>\u00a0e curate da\u00a0<strong>Cinzia Compalati<\/strong>, direttore del mudaC. Al vernissage saranno presenti gli artisti.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_137629\" aria-describedby=\"caption-attachment-137629\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-137629\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/c3537_Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini_4.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-137629\" class=\"wp-caption-text\"><strong>cliccare sulle immagini per ingrandirle <\/strong>Martina_Morini_Aliens_2020_2024_fotografia_light_painting_crediti_Martina_Morini<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Nella sala dedicata alle mostre temporanee, \u00e8 allestita la personale di\u00a0<strong>Simone Gori<\/strong>, artista che si \u00e8 <strong>auto-soprannominato &#8220;Il creatore di nuvole&#8221;<\/strong> attraverso il titolo di una sua installazione presso la Fattoria di Celle a Santomato di Pistoia (2019). Le nuvole danno forma e significato anche alle opere ideate per\u00a0<em>Chiantissimo\u00a0<\/em>(2021) a San Casciano in Val di Pesa, a Radicondoli per<em>\u00a0Paesaggi Contemporanei\u00a0<\/em>(2021) e al Museo Gigi Guadagnucci di Massa (2021).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Il progetto\u00a0<strong><em>Pars Caeli<\/em>\u00a0nasce, dunque, dall&#8217;approfondimento di temi siderali, che l&#8217;artista amplia a Carrara attraverso il coinvolgimento della luna e del sole, omaggiando la spettacolarit\u00e0 della natura<\/strong> che ci circonda.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Il sole, la luna e le nuvole sono protagonisti di una grande installazione ambientale<\/strong> che ricostruisce la volta celeste: il cielo \u00e8 un mondo in costante e impercettibile movimento, uno specchio della realt\u00e0 che ci consente di percepirla da un diverso punto di vista. \u00ab<strong>\u00c8 il tempo che passa, anche se tutto sembra quasi immobile,<\/strong> ma anche una potente macchina che innesca ricordi, memorie, episodi dell&#8217;infanzia come se tutto lass\u00f9 fosse racchiuso\u00bb, dichiara l&#8217;artista.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Simone Gori sale per noi tra le nuvole a raccogliere pezzi di cielo da riportare sulla Terra: ci ritroviamo di fronte a una luna che si riflette sull&#8217;acqua in una delle sue immagini pi\u00f9 icastiche, un sole accecante che abbaglia con i suoi raggi e nuvole dalle valenze antropomorfe, ognuna con una diversa personalit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>La ricerca di Simone Gori si interessa al dialogo tra arte, luoghi e persone. <strong>Le sue opere si compongono di una pluralit\u00e0 di materiali e tecniche, da piccole sculture a grandi installazioni ambientali<\/strong>, operando ogni volta in stretta sinergia con il contesto. Le nuvole e il cielo sono una delle cifre stilistiche che ha segnato il lavoro di Simone negli ultimi anni. Ha esposto presso lo spazio Warehouse a Prato, alla Fondazione Maeght di Saint Paul de Vence, alla Galleria Corte Contemporanea a Firenze e pi\u00f9 recentemente a Radicondoli in\u00a0<em>Paesaggi contemporanei<\/em>\u00a0e a\u00a0<em>Chiantissimo 2021<\/em>. Sue opere sono conservate in permanenza alla Fattoria di Celle e al Museo Guadagnucci di Massa.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>La\u00a0<em>project room<\/em>\u00a0del mudaC ospita il progetto\u00a0<strong><em>Aliens\u00a0<\/em><\/strong>(2020 &#8211; 2024) di\u00a0<strong>Martina Morini<\/strong>. Un lavoro che racconta, principalmente attraverso il\u00a0<em>medium\u00a0<\/em>fotografico, ma avvalendosi anche di materiale cartografico e dell&#8217;apporto della metodologia del\u00a0<em>citizen science<\/em>\u00a0(il coinvolgimento di volontari e scienziati in attivit\u00e0 di ricerca collaborativa), il cambiamento graduale ma inesorabile del paesaggio toscano, usando la\u00a0<strong>pianta di fico\u00a0<\/strong>come simbolo di un&#8217;intera tradizione, che si sta perdendo sotto l&#8217;effetto di dinamiche globali.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Le fotografie delle piante sofferenti, restituite dall&#8217;obiettivo di Morini con tratti drammatici e quasi caravaggeschi, grazie anche alla tecnica del\u00a0<em>light painting<\/em>, portano il pubblico a <strong>riflettere su quanto piccole azioni quotidiane, come il commercio globale o il trasporto di merci, possano innescare trasformazioni profonde in sistemi complessi come l&#8217;ecosistema.<\/strong> Un insetto apparentemente insignificante, come l&#8217;Aclees taiwanensis, il punteruolo nero, trasportato accidentalmente in Italia, ha il potere di distruggere alberi di fico che per generazioni sono stati parte integrante della cultura e del paesaggio. Il delicato equilibrio del sistema, costruito nel tempo dalle famiglie che innestavano i loro alberi, pu\u00f2 essere spazzato via da questo piccolo cambiamento apparentemente lontano.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>La forte connotazione territoriale fa di\u00a0<em>Aliens\u00a0<\/em>un progetto di e per Carrara, nella cui provincia \u00e8 stato realizzato e concepito e che al mudaC trova per la prima volta esposizione nella sua completezza.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Il lavoro di Martina Morini ha coinvolto anche soggetti come il C.R.E.A. (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l&#8217;analisi dell&#8217;Economia Agraria) e l&#8217;Universit\u00e0 di Pisa &#8211; Dipartimento di Agraria, che hanno messo a disposizione la loro esperienza di ricerca per trovare soluzioni biologiche per la lotta al punteruolo nero in Italia.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>I temi di Martina Morini ruotano attorno alle violazioni dei diritti e alle migrazioni umane e non umane. L&#8217;attraversamento dei confini, siano essi politici, sociali o immaginari<\/strong>, \u00e8 un filo conduttore della sua ricerca. La fotografia nelle sue opere non \u00e8 quasi mai pura, ma \u00e8 un ibrido con altri linguaggi comunicativi che ha ereditato dall&#8217;esperienza lavorativa o da passioni personali. Nel 2021 il progetto\u00a0<em>Aliens\u00a0<\/em>ha vinto l&#8217;<em>Italian Photo Award<\/em>\u00a0ed \u00e8 stato esposto al\u00a0<em>Mese Internazionale del Fotogiornalismo IMP<\/em>\u00a0a Padova nel 2022. Nel 2022 il suo progetto<em>\u00a0A place to call C.A.S.A.<\/em>, un&#8217;indagine familiare sulla perdita del lavoro, \u00e8 stato esposto presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il mudaC (via Canal del Rio n. 1, Carrara) \u00e8 <strong>aperto al pubblico da marted\u00ec a domenica<\/strong> con orario 9.00-12.00 e 14.00-17.00, chiuso il luned\u00ec, il giorno di Pasqua, Ognissanti, Natale, S. Stefano e Capodanno; chiuso nei pomeriggi del 24 e del 31 dicembre. Ingresso intero Euro 5, ridotto euro 3, disponibili gratuit\u00e0. Per informazioni:\u00a0<a href=\"https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/tk\/get.html?&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;ag=am&amp;newsid=3537&amp;exid=3224&amp;ui=30469&amp;cid=176&amp;cid=176&amp;linkid=132474\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/admin12.antherica.com\/\/\/newsletter\/tk\/get.html?%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26ag%3Dam%26newsid%3D3537%26exid%3D3224%26ui%3D30469%26cid%3D176%26cid%3D176%26linkid%3D132474&amp;source=gmail&amp;ust=1726845645519000&amp;usg=AOvVaw0zlgGu-pE1HCJjhTKPs_W-\">https:\/\/mudac.<wbr \/>museodellearticarrara.it\/<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito della ventesima edizione della\u00a0Giornata del Contemporaneo\u00a0promossa da\u00a0AMACI &#8211; Associazione dei Musei d&#8217;Arte Contemporanea Italiani, sabato 12 ottobre alle 18.00, presso il\u00a0mudaC | museo delle<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[30813],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/137623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=137623"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/137623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":137630,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/137623\/revisions\/137630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=137623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=137623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=137623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}