{"id":139611,"date":"2024-10-31T09:50:26","date_gmt":"2024-10-31T08:50:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=139611"},"modified":"2024-11-01T18:07:48","modified_gmt":"2024-11-01T17:07:48","slug":"salute-internet-cellulari-social-media-e-qualita-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=139611","title":{"rendered":"Salute &#8211; internet &#8211; cellulari &#8211; social media e qualit\u00e0 della vita"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Sfida per ridurre le ore trascorse online\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Rivalutare il tempo e il proprio benessere attraverso<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la sfida alla disconnessione<\/strong><\/li>\n<li><strong>ridurre l&#8217;uso dei social media e a rifletterne sull&#8217;impatto sulla vita.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h2>Sperimentata sugli studenti &#8211; utile per tutti<\/h2>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un modo efficace per consentire agli studenti di sperimentare i benefici della disconnessione\u00a0 &#8230;<\/strong><\/li>\n<li><strong>quasi la met\u00e0 dei partecipanti ha ridotto il tempo trascorso davanti allo schermo di 5-10 ore e il 70% si \u00e8 impegnato a mantenere un uso ridotto dei social media anche in futuro<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Riducendo il tempo sui social e cellulari il risultato \u00e8 positivo e apprezzato dai soggetti coinvolti<\/p>\n<ul>\n<li><strong>meno stress, sonno migliore, maggiore concentrazione e legami personali pi\u00f9 forti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cDisconnect to Reconnect\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Exchange student, famiglie ospitanti e staff di 21 Paesi accolgono <strong>la sfida di ridurre le ore trascorse online per una settimana e ci raccontano com\u2019\u00e8 andata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L&#8217;iniziativa \u201cDisconnect to Reconnect\u201d di Educatius<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ha fatto risparmiare ai partecipanti oltre 500 ore sui social in soli 7 giorni<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lanciata in concomitanza con la Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre, l&#8217;iniziativa ha sfidato exchange student, famiglie ospitanti, coordinatori locali e il personale di Educatius di 21 Paesi a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ridurre l&#8217;uso dei social media e a riflettere sull&#8217;impatto delle abitudini digitali sulle loro vite.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco i risultati:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre 500 ore di tempo trascorso davanti allo schermo risparmiate in 7 giorni<\/strong> dai partecipanti di 21 Paesi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 50% dei partecipanti ha ridotto l&#8217;uso dei social media di 5-10 ore a settimana.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 70% dei partecipanti intende continuare a ridurre il tempo trascorso davanti allo schermo anche dopo la sfida.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I partecipanti hanno riferito meno stress, sonno migliore, maggiore concentrazione sugli studi e legami personali pi\u00f9 forti.<\/strong><\/p>\n<p>I dati della ricerca<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Global Youth Resilience Index di Educatius,\u00a0 <strong>ha intervistato oltre 4.000 giovani di et\u00e0 compresa tra i 16 e i 20 anni in nove Paesi<\/strong>: Brasile, Cina, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, Stati Uniti e Vietnam.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio ha rilevato che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 42% degli intervistati trascorre 16 ore o pi\u00f9 alla settimana sui social media.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;uso eccessivo dei social media, soprattutto di notte, \u00e8 stato collegato a valori di resilienza <\/strong>( capacit\u00e0 di resistere e di reagire di fronte alle difficolt\u00e0\/problemi) <strong>pi\u00f9 bassi:<\/strong> il 69% dei partecipanti<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ha riferito di usare regolarmente i social media a letto, un&#8217;abitudine che influisce sul benessere mentale<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Un exchange student che <strong>trascorre 16 ore a settimana<\/strong> nel suo programma di studio all&#8217;estero <strong>perderebbe un mese della sua esperienza.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVolevamo creare<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un modo efficace per consentire ai nostri studenti e partner di sperimentare i benefici della disconnessione, anche se breve\u201d,<\/strong> ha dichiarato Carla Kearns, vicepresidente del settore Comunicazione di Educatius. \u201cSappiamo che non possiamo aspettarci che gli adolescenti abbandonino i social media, ma possiamo incoraggiarli a essere consapevoli del loro impatto. Il nostro messaggio \u00e8 semplice: non lasciate che i vostri dispositivi portino via spazio all\u2019esperienza internazionale\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vantaggi reali della disconnessione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sfida Disconnect to Reconnect si \u00e8 rivelata trasformativa per molti.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Quasi la met\u00e0 dei partecipanti ha ridotto il tempo trascorso davanti allo schermo di 5-10 ore e il 70% si \u00e8 impegnato a mantenere un uso ridotto dei social media anche in futuro<\/strong>. I benefici sono stati una riduzione dello stress, legami sociali pi\u00f9 profondi e una maggiore concentrazione sugli studi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anna, exchange student tedesca che studia in Australia, ha condiviso:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cHa avuto un impatto enorme sulla mia salute mentale.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho dormito meglio e mi sono sentita pi\u00f9 appagata<\/strong> quando ho fatto qualcosa, come passeggiare con i miei genitori ospitanti, passare del tempo con gli amici o scrivere un diario. Ho provato pi\u00f9 gratitudine verso tutto e tutti\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Leticia, exchange student brasilana attualmente negli USA, la sfida \u00e8 stata un sollievo dalle continue notifiche.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNon mi ero resa conto di quanto i social media mi stessero stressando finch\u00e9 non ho fatto un passo indietro.<\/strong> Mi sono concentrata su cose che mi facevano stare bene, come passare del tempo con la mia famiglia ospitante. Ha fatto una grande differenza nel modo in cui ho dormito e mi sono sentita il giorno dopo\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche le famiglie ospitanti e i coordinatori locali hanno accolto l&#8217;iniziativa<\/strong>.<\/h2>\n<p><strong>\u201cI social media sono intrattenimento, ma passare del tempo con la famiglia e gli amici \u00e8 divertente, e c&#8217;\u00e8 una grande differenza\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brittany, una coordinatrice locale di Educatius negli Stati Uniti, ha dichiarato:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cRimuovere le app dei social media per una settimana mi ha fatto capire quanto spesso riempio i momenti con lo scrolling.<\/strong> Ho potuto concentrarmi sulla presenza e mi sono sentita rinfrancata\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formazione sulla resilienza in azione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida Disconnect to Reconnect fa parte della pi\u00f9 ampia Iniziativa di resilienza globale dei giovani di Educatius, che comprende anche una formazione sulla resilienza sviluppata in collaborazione con professionisti della salute mentale degli adolescenti. La formazione fornisce agli studenti gli strumenti per gestire le sfide comuni dello studio all&#8217;estero, favorendo la resilienza e il benessere emotivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta iniziativa ci fa riflettere se stiamo usando il nostro anno scolastico all\u2019estero in modo saggio\u201d, ha osservato Aitana, spagnola, che studia in Irlanda.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cI social media sono intrattenimento, ma passare del tempo con la famiglia e gli amici \u00e8 divertente, e c&#8217;\u00e8 una grande differenza\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre Educatius continua la sua missione di costruire un percorso di resilienza negli exchange student di tutto il mondo, Disconnect to Reconnect dimostra come piccole azioni consapevoli possano avere un impatto duraturo sul benessere dei giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ulteriori informazioni sul Global Youth Resilience Index e sull&#8217;Iniziativa di Educatius per la resilienza globale dei giovani, visitare https:\/\/www.astudy.it\/perche-s&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Read full story <a href=\"https:\/\/www.mynewsdesk.com\/educatius\/pressreleases\/resilienza-tra-le-giovani-generazioni-maschi-e-femmine-chi-e-piu-pronto-a-trarre-beneficio-dai-cambiamenti-e-dalle-sfide-3308748?utm_campaign=send_list\">https:\/\/www.mynewsdesk.com\/educatius\/pressreleases\/resilienza-tra-le-giovani-generazioni-maschi-e-femmine-chi-e-piu-pronto-a-trarre-beneficio-dai-cambiamenti-e-dalle-sfide-3308748?utm_campaign=send_list<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA: &#8220;Occhio &#8211; aprite gli occhi &#8221; 2007<\/strong> &#8211; Photoshop-particolare -di Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfida per ridurre le ore trascorse online\u00a0 Rivalutare il tempo e il proprio benessere attraverso la sfida alla disconnessione ridurre l&#8217;uso dei social media e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,25,67,9411,3683],"tags":[31002,31001],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139611"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=139611"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":139620,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139611\/revisions\/139620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=139611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=139611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=139611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}