{"id":139924,"date":"2024-11-09T21:45:52","date_gmt":"2024-11-09T20:45:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=139924"},"modified":"2024-11-09T21:45:52","modified_gmt":"2024-11-09T20:45:52","slug":"musica-a-venezia-giovedi-21-novembre-fondazione-prada-luigi-nono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=139924","title":{"rendered":"Musica a Venezia gioved\u00ec 21 novembre &#8211; \u00a0Fondazione Prada &#8211; Luigi Nono"},"content":{"rendered":"<p>Ingresso libero con prenotazione<\/p>\n<p><strong>La foresta \u00e8 giovane e piena di vita<\/strong><\/p>\n<p>FONDAZIONE PRADA PRESENTA L\u2019EVENTO MUSICALE \u201cLUIGI NONO, A FLORESTA \u00c9 JOVEM E CHEJA DE VIDA\u201d<br \/>\nA VENEZIA IL 21 NOVEMBRE 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0Fondazione Prada presenta \u201cLuigi Nono<\/strong>, <strong>A floresta \u00e9 jovem e cheja de vida\u201d<\/strong>, un evento che si svolger\u00e0 nella sede di Venezia gioved\u00ec 21 novembre 2024 alle 18.30. L\u2019appuntamento \u00e8 proposto nell\u2019ambito della <strong>settima edizione del Festival Luigi Nono dal titolo \u201cRisonanze erranti\u201d<\/strong> che quest\u2019anno celebra il centenario della nascita del compositore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> L\u2019ingresso \u00e8 libero su prenotazione sul sito fondazioneprada.org dal 12 novembre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dedicato all\u2019opera A floresta \u00e9 jovem e cheja de vida (1966) di Luigi Nono, l\u2019incontro si apre con una <strong>presentazione della<\/strong> <strong>composizione con il filosofo Massimo Cacciari e i musicologi Veniero Rizzardi e Laura Zattra.<\/strong> Prosegue con l\u2019ascolto della versione acusmatica multicanale di A floresta a cura del regista del suono Alvise Vidolin accompagnata dalla proiezione di materiali video curati da Rizzardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Composta tra il 1965 e il 1966 e presentata in prima assoluta al Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia nel 1966<\/strong>, A floresta \u00e9 jovem e cheja de vida <strong>(La foresta \u00e8 giovane e piena di vita)<\/strong> \u00e8 riconosciuta come una delle composizioni musicali pi\u00f9 importanti dell\u2019intera produzione di Luigi Nono.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">A floresta \u00e9 jovem e cheja de vida \u00e8 stata concepita con <strong>un approccio innovativo alla musica e alla tecnologia utilizzando nuove tecniche di composizione musicale, azioni vocali e strumentali sperimentali,<\/strong> registrazioni in studio elettroacustico ed esecuzioni dal vivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019opera, realizzata durante la guerra del Vietnam e dedicata al Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam,<\/strong> \u00e8 uno dei primi lavori esplicitamente politici di Nono. I testi presentati nella composizione e <strong>interpretati in studio e dal vivo da attori e cantanti provengono da documenti internazionali di lotta politica anticapitalista e antimperialista come lettere, interviste,<\/strong> dichiarazioni e discorsi raccolti dallo scrittore Giovanni Pirelli.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il risultato \u00e8 un insieme di voci, tra le quali improvvisazioni vocali del Living Theatre di New <\/strong>York, esecuzioni di clarinetto e percussioni, e suoni diffusi da altoparlanti disposti intorno al pubblico che testimoniano l\u2019approccio sperimentale di Luigi Nono e il suo impegno e partecipazione alle lotte politiche e sociali di quegli anni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla minuziosa progettazione di A floresta \u00e9 jovem e cheja de vida non corrisponde nessuna notazione convenzionale, n\u00e9 nelle parti dei solisti, n\u00e9 sulla partitura con la quale il compositore coordina l\u2019esecuzione e la diffusione del suono.<strong> L\u2019opera \u00e8 stata trascritta in partitura solo nel 1998<\/strong> dopo una complessa operazione di ricerca basata su materiali d\u2019archivio tra i quali gli appunti del compositore e le registrazioni delle esecuzioni dal vivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collaborazione pluriennale con Fondazione Archivio Luigi Nono si inserisce in una linea di programmazione legata alla musica che Fondazione Prada ha avviato dal 2018 con una serie di eventi di musica elettronica. L\u2019apertura ai linguaggi musicali pi\u00f9 eterogenei \u00e8 parte di un\u2019indagine intellettuale basata sull\u2019ibridazione delle discipline che Fondazione Prada sta realizzando attraverso diverse attivit\u00e0, con lo scopo di estendere la portata dei saperi e testare nuovi strumenti di conoscenza oltre le arti visive. Mercoled\u00ec 6 novembre 2024 la Fondazione ha presentato per la quarta volta con Threes una performance musicale all\u2019interno della Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa a Milano che ospita l\u2019installazione luminosa di Dan Flavin. Il compositore americano sperimentale Tashi Wada con Julia Holter ha eseguito in questi spazi i brani del nuovo album What Is Not Strange?. Un\u2019altra tappa fondamentale di questo percorso \u00e8 rappresentata dalla collaborazione con \u201cRiccardo Muti Italian Opera Academy\u201d, un progetto di formazione rivolto a giovani direttori d\u2019orchestra e maestri collaboratori al pianoforte provenienti da tutto il mondo. Nell\u2019autunno 2025, nella sede di Milano della Fondazione, il pubblico potr\u00e0 assistere a un percorso di lezioni, prove e concerti condotti dal Maestro Riccardo Muti e focalizzati su Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso libero con prenotazione La foresta \u00e8 giovane e piena di vita FONDAZIONE PRADA PRESENTA L\u2019EVENTO MUSICALE \u201cLUIGI NONO, A FLORESTA \u00c9 JOVEM E CHEJA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[31036],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=139924"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":139928,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/139924\/revisions\/139928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=139924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=139924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=139924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}