{"id":140262,"date":"2024-11-18T08:00:07","date_gmt":"2024-11-18T07:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140262"},"modified":"2024-11-19T19:44:25","modified_gmt":"2024-11-19T18:44:25","slug":"mostre-anteprima-2025-a-brescia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=140262","title":{"rendered":"Mostre anteprima 2025 a Brescia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dopo numerose mostre che hanno ri-esaltato le opere dell&#8217;Ottocento,\u00a0 per un certo periodo quasi &#8220;ignorate&#8221; o considerate assai di &#8220;maniera&#8221; dal mercato dall&#8217;arte, ora si impone la\u00a0 Belle \u00c9poque. Quest&#8217;ultimo rappresenta il periodo di leggerezze e fasti, che ha precediuto la tragedia della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>BRESCIA | PALAZZO MARTINENGO<\/p>\n<p>DAL 25 GENNAIO AL 15 GIUGNO 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_140267\" aria-describedby=\"caption-attachment-140267\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/mostre-Vittorio-Corcos-Le-istitutrici-agli-Champes-Elysees.-Carpi-Palazzo-Forestii-1550x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140267\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/mostre-Vittorio-Corcos-Le-istitutrici-agli-Champes-Elysees.-Carpi-Palazzo-Forestii-1550x1920-1-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/mostre-Vittorio-Corcos-Le-istitutrici-agli-Champes-Elysees.-Carpi-Palazzo-Forestii-1550x1920-1-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/mostre-Vittorio-Corcos-Le-istitutrici-agli-Champes-Elysees.-Carpi-Palazzo-Forestii-1550x1920-1-768x952.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/mostre-Vittorio-Corcos-Le-istitutrici-agli-Champes-Elysees.-Carpi-Palazzo-Forestii-1550x1920-1.jpg 807w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140267\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Vittorio-Corcos-Le-istitutrici-agli-Champes-Elysees.-Carpi-Palazzo-Forestii-<\/figcaption><\/figure>\n<p>LA BELLE \u00c9POQUE<\/p>\n<p>L&#8217;ARTE NELLA PARIGI DI BOLDINI E DE NITTIS<\/p>\n<figure id=\"attachment_140265\" aria-describedby=\"caption-attachment-140265\" style=\"width: 210px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Boldini-Berthe-esce-per-la-passeggiata.-Collezione-privata-1342x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140265\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Boldini-Berthe-esce-per-la-passeggiata.-Collezione-privata-1342x1920-1-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Boldini-Berthe-esce-per-la-passeggiata.-Collezione-privata-1342x1920-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Boldini-Berthe-esce-per-la-passeggiata.-Collezione-privata-1342x1920-1.jpg 699w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140265\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle -Boldini<\/strong>-Berthe-esce-per-la-passeggiata.-Collezione-privata<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione presenta <strong>oltre 80 capolavori di Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini, pittori che vissero nella Parigi dell&#8217;ultimo quarto del XIX secolo,<\/strong> quando<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la capitale francese era il <strong>centro propulsore dell\u2019arte a livello mondiale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Francesca Dini e Davide Dotti<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_140266\" aria-describedby=\"caption-attachment-140266\" style=\"width: 148px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Giovanni-Boldini-Ritratto-di-Miss-Bell.-Genova-Raccolte-Frugone-944x1920-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-140266\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Giovanni-Boldini-Ritratto-di-Miss-Bell.-Genova-Raccolte-Frugone-944x1920-1-148x300.jpg\" alt=\"\" width=\"148\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Giovanni-Boldini-Ritratto-di-Miss-Bell.-Genova-Raccolte-Frugone-944x1920-1-148x300.jpg 148w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Mostre-Giovanni-Boldini-Ritratto-di-Miss-Bell.-Genova-Raccolte-Frugone-944x1920-1.jpg 492w\" sizes=\"(max-width: 148px) 100vw, 148px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-140266\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle<\/strong> Giovanni-Boldini-Ritratto-di-Miss-Bell.-Genova-Raccolte-Frugone<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come da tradizione ormai consolidata, sar\u00e0 <strong>Palazzo Martinengo a Brescia<\/strong> a inaugurare l\u2019anno delle grandi mostre in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 2025, inoltre, \u00e8 una data da ricordare e celebrare; l\u2019Associazione Amici di Palazzo Martinengo festeggia infatti il suo decimo anniversario di attivit\u00e0; in questo decennio sono state oltre 520.000 le persone che hanno visitato le sue proposte espositive, allestite nelle sale dello storico palazzo cinquecentesco nel cuore di Brescia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo il grande successo nel 2024 de \u201cI Macchiaioli\u201d, Palazzo Martinengo<\/strong> si appresta a ospitare, dal 25 gennaio al 15 giugno 2025, un&#8217;imperdibile mostra, organizzata dall\u2019Associazione Amici di Palazzo Martinengo, col patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune di Brescia e della Fondazione Provincia di Brescia Eventi, <strong>dedicata alla Belle \u00c9poque<\/strong>, periodo durato poco meno di quarant\u2019anni, a cavallo tra l\u2019Ottocento e il Novecento, caratterizzato da un tumultuoso sviluppo e da una incrollabile fede nel progresso, da prodigiose scoperte scientifiche, dalla nascita del turismo di massa e dal grande fulgore dei teatri e dei giornali a stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione presenter\u00e0 <strong>una raffinata selezione di capolavori che Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini<\/strong> eseguirono durante il periodo trascorso a Parigi. Nella capitale francese <strong>questi pittori italiani si affermarono, conquistando i pi\u00f9 raffinati collezionisti dell&#8217;epoca, immortalando le brulicanti piazze parigine, i lunghissimi boulevard, gli eleganti interni borghesi, gli affollati caff\u00e8 e i teatri, cogliendo la figura femminile nella quotidianit\u00e0 e nei momenti privati,<\/strong> divenendo cos\u00ec i cantori della vita moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I curatori, Francesca Dini e Davide Dotti,<\/strong> hanno ideato un avvincente percorso espositivo articolato in nove sezioni e<strong> ricco di oltre 80 opere, per lo pi\u00f9 provenienti da collezioni private,<\/strong> solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Giovanni Boldini di Ferrara e il Museo Civico di Palazzo Te di Mantova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a celebri dipinti quali il Ritratto di signora in bianco di Giovanni Boldini, Accanto al laghetto dei giardini del Lussemburgo di Giuseppe De Nittis e Al Caf\u00e9 Nouvelle Ath\u00e8nes di Federico Zandomeneghi, sar\u00e0 possibile immergersi nel clima artistico e culturale della Belle \u00c9poque grazie alla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>selezione di elegantissimi abiti femminili realizzati negli atelier dei sarti parigini pi\u00f9 famosi, che divennero luoghi di ritrovo esclusivi dell&#8217;alta societ\u00e0; di coloratissimi manifesti &#8211; le cosiddette affiches &#8211; che pubblicizzavano i locali alla moda, cabaret, caf\u00e9 chantant, spettacoli teatrali e grandi magazzini, disegnati da insigni illustratori quali Cappiello, Dudovich e Metlicovitz;<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">e di r<strong>affinatissimi vetri artistici dai decori ispirati alla natura,<\/strong> impreziositi da smalti, dorature e incisioni, realizzati da <strong>Emile Gall\u00e9 e dai fratelli Daum<\/strong> per arredare le case della ricca borghesia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso del XIX secolo la <strong>Francia \u00e8 il centro propulsore dell\u2019arte contemporanea e costituisce per molti paesi un modello ineguagliato di civilt\u00e0.<\/strong> I pittori italiani sono indotti a un continuo confronto con l\u2019arte di quella nazione, <strong>complici le Esposizioni Universali<\/strong> che vi si tengono periodicamente e che ne promuovono l\u2019immagine a livello internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I nostri \u201cItaliani di Parigi\u201d, cos\u00ec etichettati dal critico d\u2019arte Diego Martelli,<\/strong> si muovono sulla scena parigina <strong>a partire dal 1870 con grande agilit\u00e0<\/strong>, imponendosi all\u2019attenzione internazionale ora inventando il genere pittorico della \u201ctranche de vie\u201d \u2013 \u00e8<strong> il caso di De Nittis e di Boldini che dipingono momenti della vita parigina colti sul vero, lungo i boulevard, o nell\u2019intimit\u00e0<\/strong> di giardini privati e di salotti esclusivi; <strong>ora lasciandosi sedurre dal linguaggio impressionista che un altro di loro, il veneziano Zandomeneghi,<\/strong> impreziosisce con la sua <strong>originalissima tavolozza<\/strong> contribuendo a fare della donna parigina una icona di moderna femminilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mentre Mancini con i suoi fanciulli del Sud<\/strong> commuove e incanta con il suo virtuosismo, il pi\u00f9 giovane <strong>Corcos infonde nelle sue tele la felicit\u00e0 stessa di un\u2019epoca, la Belle Epoque<\/strong>, segnata dal trionfo dell\u2019eleganza e del lusso; in un luogo \u2013 Parigi &#8211; mitizzato, sognato e agognato in ogni luogo del pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra di Palazzo Martinengo rievoca questa magica atmosfera attraverso i capolavori senza tempo di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini, pittori della vita moderna<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA BELLE \u00c9POQUE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;arte nella Parigi di Boldini e De Nittis<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, Palazzo Martinengo (via dei Musei 30)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>25 gennaio \u2013 15 giugno 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Francesca Dini e Davide Dotti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni: mostre@amicimartinengo.it | www.mostrabelleepoque.it | Tel. 392-7697003<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prenotazioni scuole e gruppi: mostre@amicimartinengo.it | Tel. 392-7697003<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo numerose mostre che hanno ri-esaltato le opere dell&#8217;Ottocento,\u00a0 per un certo periodo quasi &#8220;ignorate&#8221; o considerate assai di &#8220;maniera&#8221; dal mercato dall&#8217;arte, ora si<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":140283,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=140262"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":140341,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/140262\/revisions\/140341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/140283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=140262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=140262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=140262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}